Skip to main content

Lo Schipperke

Lo Schipperke

Carattere e Caratteristiche

Lo Schipperke (o Shipperkee) è un cane da pastore di piccola taglia che ha origine in Belgio. Fa parte della famiglia dei pastori fiamminghi e somiglia un po’ a un Volpino nero, oppure a un Pastore Belga di dimensioni ridotte.

Come i suoi cugini di taglia grande anche questa razza ha ottime doti da cane da guardia, e nonostante ormai sia diventato prevalentemente una razza da compagnia mantiene inalterati tutti i suoi talenti da cacciatore.

Ma partiamo dalle origini e vediamo di raccontare come è nata questa piccola meraviglia, e come è arrivata ai giorni nostri.

Il Schipperke in breve

Buono con i bambini 51%
Amichevole con gli animali 11%
Protettivo 92%
Facile da addestrare 100%
Ha bisogno di esercizio 100%
Amichevole con gli sconosciuti 100%
Alcuni dei link in questo articolo potrebbero essere affiliati a terze parti. Nel caso di un acquisto da parte tua direttamente sul sito riceverò un piccolo compenso dal venditore, ma a te non costerà nulla. Alcuni sono prodotti che ho testato e apprezzato personalmente, altri sono stati provati da migliaia di clienti che li hanno valutati per noi. Tutto quello che proponiamo in questo sito è stato pensato per aiutarti a migliorare il tuo rapporto con Fido e speriamo di esserci riusciti. Questo sito non intende dare consigli medici o sostituire il parere di esperti di settore, è stato pensato solo come forma di intrattenimento per gli amanti dei cani. Se vuoi saperne di più puoi leggere le informazioni contenute nel rapporto di modalità, gestione e trattamento dei dati personali degli utenti.

Il Schipperke in breve

Buono con i bambini 51%
Amichevole con gli animali 11%
Protettivo 92%
Facile da addestrare 100%
Ha bisogno di esercizio 100%
Amichevole con gli sconosciuti 100%
Alcuni dei link in questo articolo potrebbero essere affiliati a terze parti. Nel caso di un acquisto da parte tua direttamente sul sito riceverò un piccolo compenso dal venditore, ma a te non costerà nulla. Alcuni sono prodotti che ho testato e apprezzato personalmente, altri sono stati provati da migliaia di clienti che li hanno valutati per noi. Tutto quello che proponiamo in questo sito è stato pensato per aiutarti a migliorare il tuo rapporto con Fido e speriamo di esserci riusciti. Questo sito non intende dare consigli medici o sostituire il parere di esperti di settore, è stato pensato solo come forma di intrattenimento per gli amanti dei cani. Se vuoi saperne di più puoi leggere le informazioni contenute nel rapporto di modalità, gestione e trattamento dei dati personali degli utenti.
storia schip

Storia dello Schipperke

Lo Schipperke ha origine in Belgio e fa parte della famiglia dei bovari e dei pastori belgi. Sembra derivi, come il pastore Belga, da un antenato di razza molto antica e di taglia grande chiamato Leuvenaar, che veniva impiegato come cane da pastore.

Se ne trovano tracce già nel XV secolo, ma è nel XVII secolo che la razza si diffonde per via dell’innato talento per la guardia e per la caccia ai topi.

Era infatti utilizzato per fare la guardia alle imbarcazioni, che come le città dell’epoca erano infestate da topi e altri piccoli roditori.

Lo Schipperke non aveva paura dell’acqua e non aveva bisogno di dormire di notte, per cui non c’era candidato più adatto per il compito di battelliere a quattro zampe di questo piccolo pastore tascabile.

Ma non solo: era anche molto apprezzato dai calzolai di Bruxelles nel quartiere di Saint Géry, che li usavano per un compito molto particolare: organizzavano infatti manifestazioni canine, con lo scopo però non tanto di promuovere l’animale, quanto quello di farne ammirare il prezioso collare di cuoio cesellato che portava al collo.

Narra una leggenda che un ciabattino, infuriato per la vittoria di un bellissimo concorrente, gli mozzò la coda per vendicare la sconfitta del proprio esemplare.

La coda mozzata non solo non sembrò compromettere l’estetica dell’animale, ma lo rese particolarmente attraente agli occhi degli altri proprietari, che iniziarono a tagliare la coda a tutti gli esemplari.

La razza fu riconosciuta nel 1888 e da allora questo piccolo pastore del Belgio iniziò a diffondersi anche in Olanda, Francia, Gran Bretagna e Stati Uniti.

A darle grande popolarità fu Marie Henriette, regina del Belgio e grande amante della razza.

carattere schip

Carattere dello Schipperke

Lo Schipperke non è un cane ordinario e non è alla portata di tutti: è un cane fedele e devoto, molto concentrato sul lavoro, ma conserva le sue origini da guardiano e cane da caccia e questo temperamento può renderlo un po’ difficile da gestire.

Spesso si rivela irrequieto, e quando succede tende ad abbaiare parecchio e anche a ringhiare. E’ molto territoriale e protettivo, caratteristica che lo rende poco propenso ad essere amichevole con gli sconosciuti.

Ha bisogno di molto esercizio e non tollera benissimo la vita al chiuso. Quando finalmente viene lasciato libero di sfogarsi si rivela una bomba di energia, adora correre, giocare e divertirsi. Non disdegna i bambini ma non ha una grande pazienza.

Purtroppo gli istinti da cacciatore fanno sì che scambi per una preda qualunque piccolo animale con cui entra in contatto; meglio quindi testarlo con i gatti e con gli altri piccoli animali domestici di casa.

E’ molto intelligente ed essendo in parte un cane da pastore si addestra facilmente, bisogna però iniziare sin da cucciolo per aiutarlo a contenere l’irrequietezza e soprattutto a non abbaiare troppo spesso.

Curiosità sullo Schipperke

In antico dialetto Fiammingo il nome Schipperke significherebbe piccolo pastore (petit berger), ma anche piccolo capitano (petit capitain). Un nome perfetto considerando i trascorsi nelle marine!

Questi cani sono stati anche conosciuti con il nome di Moorke, che significa semplicemente “piccolo cane nero”, oppure con quello di “piccolo demonio nero”.

Il moderno nome Schipperke invece deriva dai termini Shipper (battello) e ke, il suffisso che si usa per fare il diminutivo. Ecco quindi la traduzione “piccolo battelliere”.

Caratteristiche fisiche dello Schipperke

Poiché si tratta di una razza riconosciuta lo Schipperke deve avere caratteristiche ben precise. Te le elencheremo di seguito per farti conoscere e apprezzare questi piccoli cani da pastore.

NB: questi sono gli standard fissati da FCI e ENCI e quindi validi per l’Europa. Standard di taglia, colore o manto diversi possono essere accettati da AMC e NKC. Per maggiori informazioni controlla gli standard del paese che ti interessa.

Standard ENCI FCI

  • Gruppo 1 cani da pastore e bovari (esclusi bovari Svizzeri)
  • Sezione 1A cani da pastore
  • Senza prova di lavoro
dimensioni schip

Dimensioni

Ne esiste una sola dimensione:

  • Schipperke maschio 28-33 cm, peso 6-9 kg
  • Schipperke femmina 25-30 cm, peso 6-9 kg

Si predilige però un peso intermedio di 4-7 kg.

Tipo di pelo e mantello

Il mantello esterno è abbondante, fitto, diritto e duro. Il sottopelo invece è morbido e fitto. Il pelo è molto corto sugli orecchi, sulla testa e sul fronte degli arti anteriori. Sul corpo è di media lunghezza.

Attorno al collo è molto più lungo e più separato e forma una specie di collare, una criniera e una pettorina. Sul dietro delle cosce il pelo è lungo e abbondante e forma una culotte.

dimensioni schip

Colori

Lo Schipperke è completamente nero. Il sottopelo può essere grigio scuro, se è completamente nascosto dal pelo di copertura. Un po’ di grigio, per esempio sul muso, a causa dell’età, è accettato.

Testa

Di forma lupoide ma non troppo allungata e in armonia con il corpo. Il tartufo è piccolo e nero, gli occhi marrone scuro, piccoli, a forma di mandorla, né infossati né sporgenti, e la mandibola chiude a forbice.

Corpo

Corto e largo, quindi compatto, ma non eccessivamente voluminoso o pesante.

Coda

Alcuni cani nascono senza coda o con la coda mozzata. Se invece ce l'hanno, la coda è ricoperta di pelo della stessa lunghezza di quello del corpo, ricadente a riposo e può essere rialzata quando il cane è in movimento.
vita-schip

Quanto vive lo Schipperke


Questo bellissimo lupoide di piccola taglia vive ben 13-15 anni.
Niente male per un cane da lavoro! Ma sappiamo che quello che fa la differenza sono l’amore e le cure che gli dedicherai, quindi non lo trascurare!

Malattie dello Schipperke

Lo Schipperke è un cane geneticamente sano e robusto e praticamente non è soggetto a molte malattie ereditarie. Può soffrire delle normali malattie del cane.

Tra le più frequenti:

  • Otite, sordità congenita
  • Allergie alimentari e del pelo
  • Atrofia progressiva della retina
  • Epilessia
  • Displasia dell’anca
  • Sindrome di sanfilippo (una patologia genetica piuttosto rara caratterizzata da un grave e rapido deterioramento mentale)
  • Cataratta

Cosa mangia lo Schipperke

Gli Schipperke sono cani sono animali con una corporatura naturalmente forte e snella, ma tollerano male gli spazi ristretti e purtroppo la vita in famiglia e la mancata attività fisica possono essere causa di sovrappeso.

E anche se il cane fa molto esercizio bisognerà fare attenzione a non alimentarlo eccessivamente per evitare che sviluppi patologie quali il colesterolo alto e il diabete.

Alimentazione del cucciolo

Lo svezzamento dello Schipperke inizia verso le 4 settimane di età. A partire dal primo mese di vita si potrà iniziare ad inserire del mangime junior primi mesi o della carne macinata fine, iniziando con un pasto al giorno in combinazione con il latte materno.

Tra il primo e il secondo mese i pasti a base di cibo solido dovranno essere somministrati circa 3/4 volte al giorno, e tre a partire dal secondo mese di vita.

Alimentazione dello Schipperke adulto

Trattandosi di un cane di taglia piccola si raccomanda di somministrare due pasti al giorno per evitare che soffra la fame per troppe ore e si dimostri ancora più irrequieto.

I pasti devono essere bilanciati e contenere il giusto apporto di proteine, carboidrati, grassi e minerali.

Il cibo secco (crocchette per cani)

Se hai poco tempo o non vuoi cucinare scegli un cibo secco di buona qualità, ovviamente attenendoti alle dosi consigliate per peso ed età.

Ricordati di controllare sempre gli ingredienti e soprattutto l’apporto di vitamine e minerali, indispensabile per mantenere in forma i nostri cani. L’utilizzo del cibo umido come unica alternativa è sconsigliabile, ma se ne può aggiungere una piccola quantità per rendere più gradevole il cibo secco.

LA DIETA CASALINGA PER CANI

Se invece fossi a favore della preparazione di cibo fresco opta per alimenti di buona qualità e non trattati, da somministrarsi prevalentemente bolliti.

Cibi permessi

  • Carne
  • Interiora
  • Pesce
  • Cereali
  • Frutta e verdura adatta al cane
  • Solo occasionalmente uova e un po’ di formaggio.

Cibi vietati

  • Dolci
  • Prodotti da forno
  • Cibi grassi e unti
  • Ossa tubolari
  • Cibo speziato e affumicato
  • Cipolla e aglio
  • Funghi
  • Avocado

Ovviamente non dovremmo specificare che per dieta casalinga non si intendono gli avanzi di cucina, ma cibo appositamente preparato per Fido. Il cibo per umani è sempre troppo dolce, troppo salato, troppo speziato e troppo grasso e gli farebbe sicuramente male.

Se il tempo a disposizione è scarso ti basterà cucinare abbastanza porzioni per coprire i pasti della settimana e congelarle e scongelarle all’occorrenza.

Un misto di proteine, carboidrati e verdure (50% – 25% -25%) e un buon multivitaminico in combinazione con un integratore di glucosamina e omega 3 formano la base della dieta casalinga ideale. Se cucini pesce almeno due volte a settimana potrai fare a meno dell’integratore di omega 3.

Le proteine vanno variate: fegato una volta a settimana, 1 o 2 uova a settimana e il resto diviso in carni di tipo diverso e pesce. La carne deve essere disossata e il pesce senza lische. La carne di maiale, se somministrata, deve essere ben cotta.

Le quantità dei componenti dei pasti possono variare ma la parte maggiore deve sempre essere composta dalle proteine, che sono alla base di una corretta alimentazione.

Per maggiori informazioni su come alimentare correttamente il tuo cane con cibo casalingo puoi attenerti ai suggerimenti presenti nella nostra guida: “Dieta casalinga per il cane”. Si consiglia comunque di rivolgersi sempre a un veterinario nutrizionista.

Ricorda che al cane non piace cambiare dieta, quindi è meglio sceglierne una dall’inizio e non modificare successivamente le abitudini del cane.

cura shipp

Sverminazione dello Schipperke

E’ importante ricordarsi di sverminare periodicamente sia i cani cuccioli che gli esemplari adulti, in particolare se adottati da rifugi, canili o da privati.

Allo Schipperke non piace molto relazionarsi con altri animali ma adora correre in aperta campagna e inseguire prede, ed è quindi probabile che finisca per essere infettato da comuni parassiti. Scegli un vermifugo per cani indicato al peso e all’età del tuo cane.

Altri consigli per mantenere in forma il tuo Schipperke

Profilassi per zecche e pulci

Lo Schipperke deve passare molte ore all’aperto e adora vagare libero in mezzo al verde. Per questo motivo, se vivi in zone a rischio, si consiglia di effettuare sempre e regolarmente la profilassi per pulci e zecche.

E di fare molta attenzione alle spighe di forasacco. Sono molto pericolose e a volte possono essere letali.

Taglio delle unghie

Anche se il cane esce poco, le unghie vanno accorciate regolarmente per evitare che il tuo amico si faccia male quando corre.

Pulizia delle orecchie

Lo Schipperke, come tutti i cani, può essere soggetto a infezioni del canale auricolare e sordità. La pulizia delle orecchie è indispensabile per evitare odori sgradevoli o patologie quali:

  • Otoacarasi
  • Otiti batteriche
  • Otiti micotiche
  • Catarro auricolare
  • Otiti da corpo estraneo

Pulizia dei denti

Anche la pulizia del cavo orale è molto importante, poiché una scarsa igiene della bocca può essere responsabile di gravi disturbi quali:

  • Gengivite
  • Stomatite
  • Parodontite
  • Tumori della bocca
  • Alitosi

Anche se pochi padroni lo fanno, e anche se è un’operazione abbastanza complicata, sarebbe meglio effettuare una pulizia dei denti quotidiana per evitare perdita di denti in giovane età o costose pulizie sotto sedazione.

Potrai trovare in vendita, oltre ai modelli classici, anche spazzolini tipo guanto che si infilano sulle dita o spazzolini che puliscono contemporaneamente arcata interna ed esterna, e vari gusti di dentifricio enzimatico specifico per il tuo pet!

Effettuare la pulizia dei denti almeno una volta ogni due giorni ti aiuterà ad avere un cane allegro e in salute.

Ricordati di somministrare uno snack dental quotidianamente, in commercio se ne trovano tantissimi di gusti e forme diverse.

Ghiandole perianali

Ricordarsi di controllare periodicamente lo stato delle ghiandole perianali per evitare  situazioni quali:

  • Ascesso dei sacchi anali
  • Tumori (adenomi e adenocarcinomi)
  • Infezioni batteriche atipiche
  • Micosi

Ti accorgerai quando è il momento perché il cane inizierà a strusciare l’ano sul pavimento, si gratta o lecca ripetutamente ed ha cattivo odore.

Sterilizzazione

Sterilizzare il tuo amico a quattro zampe può evitarti futuri problemi: la femmina, se operata prima del primo calore, rischierà molto meno di sviluppare tumori maligni delle mammelle, mentre il maschio sarà meno aggressivo e meno propenso alla fuga.

Lo Schipperke è molto diffidente verso gli altri animali, per cui potrebbe sviluppare la tendenza ad attaccare altri cani, anche più grandi di lui. La castrazione aiuta a mantenerlo più tranquillo.

Per chi è adatto lo Schipperke

Questo animale è adatto per padroni con una certa esperienza, e per chi abbia tempo e budget per addestrarlo.

Come piccolo cane da caccia sarà il compagno ideale per una persona attiva, o per chi viva in una casa con molto spazio intorno.

Ideale anche per chi vuole un cane da guardia con una buona presenza ma delle dimensioni di un cane da salotto.

Per chi non è adatto lo Schipperke

Per chi frequenta molte persone, perché non è amichevole con gli estranei. E per chi ha gatti o altri animali, non ci va proprio d’accordo.

Per chi vive in spazi ristretti, ma soprattutto per chi ha vicini poco tolleranti, perché abbaia a più non posso.

Domande Frequenti

Quanto costa un cucciolo di Schipperke?

Un cucciolo di Schipperke testato e con pedigree può costare dai 1000 ai 1300 Euro circa.

Lo Schipperke perde pelo?

Si, lo perde, in particolare le due volte all’anno, nel periodo in cui fa la muta. Ha bisogno di essere spazzolato di continuo ma il pelo resta abbastanza pulito e non necessita di bagni frequenti.

Lo Schipperke puzza?

Generalmente no, in realtà nonostante il pelo lungo e forte è un cane piuttosto pulito, per cui la puzza potrebbe essere il segnale d’allarme che qualcosa non va nell’animale.

I problemi più comuni che riguardano il cattivo odore del cane sono:

  • Batteri nelle pieghe del muso (problema per il quale si consiglia una pulizia dopo i pasti con un panno di cotone umido)
  • Alito cattivo, dovuto a scarsa igiene dentale
  • Ghiandole perianali non svuotate
  • Orecchie sporche
  • Mantello sporco
  • Periodo del calore nella femmina
  • Flatulenza (le classiche puzzette, spesso dovute a cattiva alimentazione)

Di solito se si tratta di uno dei casi qui elencati non ci sarà bisogno della visita da un veterinario, ma solo tu conosci bene il tuo pet e se noti qualcosa di anormale o di cui non sei sicuro fallo controllare da un veterinario.

Come toelettare lo Schipperke

Prima di tutto spazzola bene il mantello per rimuovere tutte le impurità dal pelo, soprattutto se è un’operazione che non fai quotidianamente. Devi cercare di rimuovere tutto il pelo morto prima di iniziare il bagno.

Inserisci delle palline di cotone nelle orecchie del cane per evitare che ci entrino acqua o schiuma.

Bagna bene il cane e cospargilo il cane con uno shampoo specifico, risciacqualo bene e poi ammorbidisci il pelo, con un balsamo condizionatore (importante: usa esclusivamente prodotti per cani e non per umani!). Attenzione a occhi e orecchie.

Tampona bene il cane con un asciugamano asciutto, meglio se tiepido, e rimuovi tutta l’acqua in eccesso. Asciuga con il phon non troppo caldo e fai attenzione a non scottarlo.

Se fuori non fa molto caldo non lasciarlo bagnato, è un cane resistente e adatto a basse temperature ma potrebbe comunque ammalarsi.

Come addestrare uno Schipperke

Con molta pazienza e iniziando fin da cucciolo, e servendoti di Snack in combinazione con il classico clicker. E con un guinzaglio e pettorina ovviamente.

Vai in un luogo tranquillo e inizia con i comandi di base quali

  • Seduto
  • A terra
  • Vieni
  • Stop o Fermo

Continua l’addestramento per massimo 30 minuti e premia il cagnolino quando risponde correttamente.

Nel caso dello Schipperke è importante che il cane venga addestrato perché è un animale che tende alla fuga, e come tutte le razze di cacciatori se insegue una preda non si ferma fino a quando non l’avrà raggiunta. Deve quindi imparare a rispondere ai comandi fin da piccolo.

Accetto di ricevere informazioni su novità, prodotti e offerte da canipiccoli.it

* Accetto di ricevere informazioni su novità, prodotti e offerte da canipiccoli.it
0 0 votes
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Comments
Inline Feedbacks
View all comments