Skip to main content

Il Pembroke Welsh Corgi

corgi

Carattere e Caratteristiche

Il Welsh Corgi non ha bisogno di molte presentazioni: lo conosciamo tutti per averlo spesso visto in compagnia della Regina Elisabetta II, grande amante di questa razza. E’ un cane di piccole dimensioni, allegro, simpatico e molto attivo, a volte un po’ testardo. Lo possiamo definire un giocherellone un po’ ribelle!

In questo articolo parleremo prevalentemente del Welsh Corgi Pembroke, la varietà più diffusa tra le due razze di Corgi. Ma troverai informazioni anche sul Welsh Corgi Cardigan nella sezione a lui dedicata.

Il Pembroke Welsh Corgi in breve

Buono con i bambini 85%
Amichevole con gli animali 64%
Protettivo 95%
Facile da addestrare 62%
Ha bisogno di esercizio 100%
Amichevole con gli sconosciuti 37%
Alcuni dei link in questo articolo potrebbero essere affiliati a terze parti. Nel caso di un acquisto da parte tua direttamente sul sito riceverò un piccolo compenso dal venditore, ma a te non costerà nulla. Alcuni sono prodotti che ho testato e apprezzato personalmente, altri sono stati provati da migliaia di clienti che li hanno valutati per noi. Tutto quello che proponiamo in questo sito è stato pensato per aiutarti a migliorare il tuo rapporto con Fido e speriamo di esserci riusciti. Questo sito non intende dare consigli medici o sostituire il parere di esperti di settore, è stato pensato solo come forma di intrattenimento per gli amanti dei cani. Se vuoi saperne di più puoi leggere le informazioni contenute nel rapporto di modalità, gestione e trattamento dei dati personali degli utenti.

Il Pembroke Welsh Corgi in breve

Buono con i bambini 85%
Amichevole con gli animali 64%
Protettivo 95%
Facile da addestrare 62%
Ha bisogno di esercizio 100%
Amichevole con gli sconosciuti 37%
Alcuni dei link in questo articolo potrebbero essere affiliati a terze parti. Nel caso di un acquisto da parte tua direttamente sul sito riceverò un piccolo compenso dal venditore, ma a te non costerà nulla. Alcuni sono prodotti che ho testato e apprezzato personalmente, altri sono stati provati da migliaia di clienti che li hanno valutati per noi. Tutto quello che proponiamo in questo sito è stato pensato per aiutarti a migliorare il tuo rapporto con Fido e speriamo di esserci riusciti. Questo sito non intende dare consigli medici o sostituire il parere di esperti di settore, è stato pensato solo come forma di intrattenimento per gli amanti dei cani. Se vuoi saperne di più puoi leggere le informazioni contenute nel rapporto di modalità, gestione e trattamento dei dati personali degli utenti.
storia corgi

Storia del Welsh Corgi

Le origini e la storia dei Welsh Corgi non sono chiare. Le ipotesi più probabili la rimandano ai tempi dei Vichinghi, che si dice li abbiano portati in Galles nell’800, quando tentarono di conquistare quello che oggi è il Regno Unito.

O forse furono i fiamminghi a introdurli nel 1100. Sono anche stati ritrovati resti di una razza di cane a gamba corta nelle tombe di alcune popolazioni di nomadi che si spostavano nell’Inghilterra del sud ben 2000 anni fa.

Qualunque sia il paese da cui è arrivato in tempi antichi il Corgi può essere considerato a tutti gli effetti come una razza che si è sviluppata in Gran Bretagna.

C’era infatti una razza autoctona Gallese chiamata Cur Dog (cane da lavoro), mentre il nome Welsh significa Galles. Il nome cor-gi invece, o meglio Kur-gi, in antico Gallese,  si traduce con cane nano.

Il Welsh Corgi veniva principalmente impiegato come cane da lavoro: grazie alle sue dimensioni ridotte e al temperamento propenso al comando era infatti utilizzato per molteplici mansioni.

Poteva procedere la mandrie e dirigerle verso i pascoli o le stalle, proteggere e indirizzare il gregge e il bestiame tra i pascoli e la stalla ed era anche un ottimo animale da guardia. Veniva anche utilizzato come cane da caccia sia alla selvaggina che ai ratti.

Successivamente l’utilizzo nei greggi come cani da pastore calò drasticamente: questo cagnolino deve infatti il suo talento alla naturale abilità di mordere i garretti del bestiame, talento che si rivelava prezioso nel controllo delle mucche, ma molto meno in quello delle pecore.

Ma i giorni di gloria di questa razza iniziano quando l’allora Duca di York, diventato poi Re Giorgio VI, acquistò un cucciolo di Rozavel Golden Eagle e decise di regalarlo alla Figlia Elisabetta (che diventerà poi la Regina Elisabetta II).

Il cucciolo, di nome Dookie, fu il capostipite di una genealogia di Welsh Corgi che visse nei palazzi reali, e che abbiamo visto spesso accompagnare la Regina in eventi pubblici e battute di caccia.

Il cane Corgi si divide in due razze distinte: Il Welsh Corgi Pembroke, la razza più giovane e priva di coda, e il Welsh Corgi Cardigan, che invece ha la coda. Sono di aspetto e carattere simile ma il Cardigan è leggermente più grande.

Fu riconosciuto come razza nel 1920, ma il Welsh Corgi Cardigan e il Welsh Corgi Pembroke furono classificati come razze distinte solo nel 1934. Prima di allora venivano infatti incrociati nonostante le caratteristiche fisiche diverse.

Il Pembroke Welsh Corgi era la razza più diffusa, visto che quell’anno ne vennero registrati nel Kennel Club Inglese ben 250 esemplari, contro i 59 del Welsh Corgi Cardigan.

Fu importato per la prima volta dalla Gran Bretagna negli Stati Uniti nel 1935 e la razza fu riconosciuta dall’American Kennel Club l’anno dopo.

I giorni di lavoro come cane da pastore sono ormai un ricordo, ed è diventato quasi esclusivamente un animale da compagnia.

Purtroppo oggi la popolarità di questa varietà di cani in Gran Bretagna è in calo: perché una razza sia considerata non vulnerabile devono nascere almeno 300 cuccioli l’anno, mentre la media del Pembroke è di circa 100 l’anno.

Negli Stati Uniti invece è ancora molto popolare, mentre non lo è in Italia.

carattere corgi

Carattere del Welsh Corgi Pembroke

Il Welsh Pembroke è un cane dolce e mite, ma con una grande energia, che spesso si traduce in una forte testardaggine.

E’ un gran lavoratore e in generale non è mai nervoso o aggressivo. Ha un aspetto buffo che corrisponde molto bene al suo temperamento ed è sempre in movimento.

E’ intelligente e coraggioso, audace e prorompente e in quanto in origine era un cane da pastore, se inserito in un nucleo familiare con altri cani tenderà a prendere il comando del branco.

E sempre in virtù del suo passato da pastore ha un modo molto intenso di relazionarsi con la famiglia: la vuole radunare, e vuole tutti i membri sempre vicino.

E’ anche molto dotato come baby sitter  perché è molto affettuoso, adora i bambini  e sa fare la guardia. E in generale è amichevole con gli sconosciuti e con altri animali, anche se il fatto di sentirsi capo branco spesso gli fa assumere comportamenti dominanti quando è in gruppo.

Si adatta molto bene alla vita in appartamento ma avendo una grande energia ha bisogno di uscire spesso durante la giornata. Non ama la solitudine e tollera meglio il freddo del caldo. E’ anche incredibilmente goloso!

Caratteristiche del Pembroke Welsh Corgi

Da quando è stato classificato come varietà separata dal Cardigan Welsh Corgi il Corgi Pembroke ha caratteristiche ben definite, che ti illustreremo a seguito.

NB: questi sono gli standard fissati da FCI e ENCI e quindi validi per l’Europa. Standard di taglia, colore o manto diversi possono essere accettati da AKC e NKC. Per maggiori informazioni controlla gli standard del paese che ti interessa.

Le foto presenti in questo sito possono rappresentare sia gli standard FCI che quelli di AKC e NKC.

Standard ENCI FCI

  • Gruppo 1 Cani da pastore e Bovari (Il gruppo 1 esclude i Bovari svizzeri)
  • Sezione 1 Cani da pastore
  • Senza prova di lavoro.
dimensioni corgi

Dimensioni

Il Pembroke esiste in una sola taglia, quella standard:

  • Altezza al garrese 15-30 cm
  • Peso del Welsh Corgi maschio 10-12 kg
  • Peso del Welsh Corgi Femmina 9-11 kg

Tipo di pelo e mantello

Il mantello del Pembroke Welsh Corgi è di lunghezza media, liscio, di aspetto ruvido e con sottopelo idrorepellente, mai morbido (fluff), riccio e ondulato.

colori corgi

Colori

I colori accettati sono:

Monocolore rosso, Zibellino, Nero focato, con o senza macchie su collo, petto e zampe. Un po’ di bianco su testa e muso è ammesso.

Non è ammesso il colore Merle.

Non sono invece accettati:

Whitelies (Bianchini): mantello bianco pezzato nero, bianco e sabbia

Mismark (marcato male): colori solidi con chiazze bianche sulla schiena, tra il garrese e la coda, sui fianchi, tra i gomiti e la piegatura della zampa, sulle orecchie, oppure gli esemplari bianchi e neri senza focature. Non ci deve mai essere del bianco sopra quello che è il ginocchio del cane.

Nel Cardigan invece sono ammessi mantello blue merle comune, brindle /tigrato, rosso, sable/carbonato, tricolore con punti striati di rosso, con o senza le pezzature di colore bianco su testa, collo, petto, pancia, gambe, piedi, e punta della coda, e il bianco non deve predominare sul corpo o sulla testa, e non deve mai circondare l’occhio. Il naso e le rime palpebrali devono essere neri.

In generale un allevatore tende a scartare gli esemplari con l’errata pezzatura poiché commercialmente non sono richiesti, ma sono comunque cagnolini con un ottimo carattere e quindi in caso di adozione da rifugi o canili prendili senza problemi.

Testa

Testa

Ha la classica forma da volpe, con il muso che si assottiglia, mascella con chiusura a forbice, occhi e e tartufo nero. Le orecchie sono erette e leggermente arrotondate, il collo è lungo.

Corpo

Il corpo del Welsh Corgi Pembroke ha è di lunghezza media, con linea superiore orizzontale, con un torace ampio e costole ben cerchiate. Gli arti sono forti e flessibili. Ha una costruzione solida e forte.

Coda

La coda è naturalmente corta e portata alta nel caso del Pembroke, mentre il Cardigan ha la coda simile a quella della volpe, inserita sul prolungamento della linea dorsale e moderatamente lunga (da arrivare o quasi al suolo). La porta bassa quando è a riposo, mentre in movimento può essere alzata un po’ al di sopra della linea del corpo ma non arrotolata sul dorso.
vita corgi

Quanto vive un Welsh Corgi

Il Pembroke può vivere mediamente da 10 a 15 anni. Il Corgi più vecchio fino ad ora registrato pare avesse 21 anni, per cui se lo manterrai in salute con buon cibo ed esercizio il tuo amico a 4 zampe vivrà sicuramente molto a lungo.

Malattie del Welsh Corgi Pembroke

Pur essendo un animale sano e robusto può soffrire di malattie ereditarie comuni a questi tipi di cani (anche se a queste è poco propenso) o alle normali patologie del cane. Tra le più frequenti:

  • Otite, sordità congenita
  • Allergie alimentari e del pelo
  • Epilessia
  • Disturbi della colonna vertebrale
  • Mielopatia degenerativa, una patologia progressiva letale
  • Displasia dell’anca
  • Malattia di Von Willebrand, una malattia ereditaria che provoca rallentamento nella coagulazione del sangue
  • Obesità
  • Calcoli nelle vie urinarie
  • Malattie del cavo orale
  • Atrofia progressiva della retina
  • Cataratta

Cosa mangia il Pembroke

E un animale estremamente goloso, per cui la vita in famiglia e la mancata attività fisica, se unite a qualche snack di troppo, possono essere causa di sovrappeso.

Ci sarà quindi bisogno di fare attenzione a somministrare una corretta alimentazione per evitare problemi futuri quali obesità, diabete e colesterolo, e altre patologie legate all’aumento di peso.

Alimentazione del cucciolo

Lo svezzamento del Welsh Corgi inizia verso le 4 settimane di età. A partire dal primo mese di vita si potrà iniziare ad inserire del mangime junior primi mesi o della carne macinata fine, iniziando con un pasto al giorno in combinazione con il latte materno.

Tra il primo e il secondo mese i pasti a base di cibo solido dovranno essere somministrati circa 3/4 volte al giorno, e tre a partire dal secondo mese di vita.

Alimentazione del Welsh Corgi

Trattandosi di un cane di taglia piccola è consigliabile somministrare due pasti al giorno per evitare di appesantirlo con un solo pasto abbondante. I pasti devono essere bilanciati e contenere il giusto apporto di proteine, carboidrati, grassi e minerali.

Il cibo secco (crocchette per cani)

Per quanto riguarda il cibo secco è importante sceglierne uno di buona qualità, attenendosi alle dosi consigliate per peso ed età. Ce ne sono persino varietà studiate appositamente per le caratteristiche di questa razza.

Ricordarsi di controllare sempre gli ingredienti e soprattutto l’apporto di vitamine e minerali, indispensabile per mantenere in forma i nostri cani. L’utilizzo del cibo umido come unica alternativa è sconsigliabile, ma se ne può aggiungere una piccola quantità per rendere più gradevole il cibo secco.

LA DIETA CASALINGA PER CANI

La scelta ideale per la preparazione di cibo casalingo ricade su prodotti primari da somministrarsi prevalentemente bolliti.

Cibi permessi

  • Carne
  • Interiora
  • Pesce
  • Cereali
  • Frutta e verdura adatta al cane
  • Solo occasionalmente uova e un po’ di formaggio.

Cibi vietati

  • Dolci
  • Prodotti da forno
  • Cibi grassi e unti
  • Ossa tubolari
  • Cibo speziato e affumicato
  • Cipolla e aglio
  • Funghi
  • Avocado

Ma è importante ricordare che per dieta casalinga non si intendono gli avanzi di cucina, bensì cibo appositamente preparato per il tuo compagno, che potrà essere congelato e scongelato all’occorrenza

Cucinare in casa non è difficile, ti basterà preparare un misto di proteine, carboidrati e verdure (50% – 25% -25%) e aggiungere un multivitaminico e un integratore di glucosamina e omega 3.

La quantità dei componenti del cibo casalingo per cani può variare ma la parte maggiore deve sempre essere composta dalle proteine, che sono alla base di una corretta alimentazione.

Per maggiori informazioni su come alimentare correttamente il tuo cane con cibo casalingo puoi attenerti ai suggerimenti presenti nella nostra guida: ““La dieta casalinga per il cane”. Si consiglia comunque di rivolgersi sempre a un veterinario nutrizionista.

I cani sono animali molto abitudinari quando si tratta di dieta, quindi è meglio sceglierne una fin da cucciolo e mantenerla il più a lungo possibile.

cura corgi

Sverminazione del Welsh Corgi Pembroke

E’ importante ricordarsi di sverminare periodicamente sia i cani giovani che gli esemplari adulti, in particolare se adottati da rifugi, canili o da privati.

I parassiti intestinali si trasmettono da un animale all’altro, per cui meglio fare attenzione soprattutto in caso si abbia più di un cane in casa, o si abbiano gatti.

Altri consigli per mantenere in forma il tuo Pembroke

Profilassi per zecche e pulci

E’ una razza che richiede passeggiate quotidiane e adora uscire e scorrazzare in mezzo al verde. Per questo motivo, se vivi in zone a rischio, si consiglia di effettuare regolarmente la profilassi per pulci e zecche.

E di fare molta attenzione alle spighe di forasacco. Il pelo lungo e il folto sottopelo attraggono qualunque tipo di pianta o cardo.

Taglio delle unghie

Anche se il cane esce poco, le unghie vanno accorciate regolarmente per evitare che il tuo amico si faccia male quando corre.

Pulizia delle orecchie

Il predisposto a infezioni del canale auricolare e sordità. La pulizia delle orecchie è indispensabile per evitare odori sgradevoli o patologie quali:

  • Otoacarasi
  • Otiti batteriche
  • Otiti micotiche
  • Catarro auricolare
  • Otiti da corpo estraneo

Pulizia dei denti

La pulizia dentale è molto importante, poiché una scarsa igiene orale può essere responsabile di gravi disturbi quali:

  • Gengivite
  • Stomatite
  • Parodontite
  • Tumori della bocca
  • Alitosi

Anche se può essere difficile tenere fermo l’animale, sarebbe meglio effettuare una pulizia dei denti quotidiana per evitare in futuro costose sessioni sotto sedazione.

Potrai trovare in vendita, oltre ai modelli classici, anche spazzolini tipo guanto che si infilano sulle dita o spazzolini che puliscono contemporaneamente arcata interna ed esterna, e vari gusti di dentifricio enzimatico specifico per il tuo pet!

L’ideale sarebbe mantenere la bocca pulita almeno una volta ogni due giorni per evitare l’accumulo di tartaro.

Può essere utile somministrare uno snack per la pulizia dei denti ogni giorno, in commercio se ne trovano tantissimi di gusti e forme diverse. Ma da soli non risolvono la situazione, i denti vanno comunque spazzolati.

Ghiandole perianali

Ricordarsi di controllare periodicamente lo stato delle ghiandole perianali per evitare  situazioni quali:

  • Ascesso dei sacchi anali
  • Tumori (adenomi e adenocarcinomi)
  • Infezioni batteriche atipiche
  • Micosi

Ti accorgerai quando è il momento perché il cane inizierà a strusciare l’ano sul pavimento, si gratta o lecca ripetutamente ed ha cattivo odore.

Sterilizzazione

Sterilizzare il tuo amico a quattro zampe può metterlo al sicuro da futuri problemi: la femmina, se operata prima del primo calore, rischierà molto meno di sviluppare tumori maligni delle mammelle, mentre il maschio sarà meno aggressivo e meno propenso alla fuga.

Da ex cane da guardia alle mandrie quale era in origine il Corgie ha la tendenza a inseguire persone o altri animali e corre piuttosto velocemente, per cui meglio optare per la castrazione. Alcuni esemplari sono dominanti e potrebbero diventare aggressivi, anche se è una condizione davvero poco frequente.

Per chi è adatto il Pembroke Welsh Corgi

Per tutti, poiché ha un carattere magico, e pur essendo un cane tranquillo che si adatta perfettamente alla vita in appartamento saprà intrattenere adulti e bambini.

E’ perfetto anche per una famiglia alle prime armi e ha una personalità speciale sotto tutti gli aspetti.

Per chi non è adatto il Welsh Corgi

Per chi non abbia molto tempo da dedicargli, poiché soffre molto la solitudine. E per chi vive in località troppo calde.

E anche per chi non abbia il pugno fermo, perché questo cane è un leader naturale e pur andando d’accordo con gli altri cani tende a voler prendere il comando del branco e non a tutti gli animali la cosa fa piacere.

Meglio assicurarsi che risponda prontamente al richiamo e che ubbidisca velocemente agli ordini del padrone.

Domande Frequenti

Quanto costa un Welsh Corgi?

Un cucciolo di questa razza, testato e con pedigree, costa dai 1500 ai 2200 Euro. Forse non è un gran prezzo per la Regina d’Inghilterra ma sul mercato dei cani di razza è classificato come varietà ad alto costo.

Il Welsh Corgi Pembroke perde pelo?

Purtroppo si, ha una muta importante, come molti dei suoi cugini bovari. Andrà quindi spazzolato di frequente.

Se cerchi un cane che non perda pelo opta per una razza diversa, ad esempio cane Maltese, Barboncino, Havanese, Bolognese, Yorkshire o Boston Terrier.

Il Welsh Corgi puzza?

I Corgi tendono a puzzare più di altre razze a causa del manto molto fitto. Generalmente il cattivo odore è solo dovuto al fatto che il pelo è sporco o viene trascurato e per quello basta fargli il bagno un po’ più spesso dei due mesi raccomandati.

Ma se quello non fosse il motivo, la puzza potrebbe essere il segnale d’allarme che qualcosa non va nell’animale. I problemi più comuni che riguardano il cattivo odore del cane sono:

  • Batteri nelle pieghe del muso (problema per il quale si consiglia una pulizia dopo i pasti con un panno di cotone umido)
  • Alito cattivo, dovuto a scarsa igiene dentale (questa razza è predisposta ad alitosi)
  • Ghiandole perianali non svuotate
  • Orecchie sporche
  • Mantello sporco
  • Periodo del calore nella femmina
  • Flatulenza (le classiche puzzette, spesso dovute a cattiva alimentazione)

Generalmente questi inconvenienti non richiedono la visita di uno specialista, ma solo tu conosci bene il tuo pet e se noti qualcosa di anormale o di cui non sei sicuro fallo controllare da un veterinario.

Come toelettare il Welsh Corgi

Si inizia sempre spazzolando bene il cane per rimuovere tutti i nodi dal pelo, soprattutto se è un’operazione che non si fa quotidianamente (ma andrebbe spazzolato tutti i giorni, poiché il manto di questi animali tende ad annodarsi e se non rimosso potrebbe essere causa di dermatiti e compromettere la salute di Fido).

Inserisci delle palline di cotone nelle orecchie del cane per evitare che ci entrino acqua o schiuma.

Lava a fondo il cane con uno shampoo specifico, risciacquare bene e poi ammorbidire il pelo con un balsamo condizionatore per il trattamento del pelo lungo (importante: usa esclusivamente prodotti per cani e non per umani!). Attenzione a occhi e orecchie.

Tampona bene il cane con un asciugamano asciutto, meglio se tiepido, e rimuovi tutta l’acqua in eccesso. Asciuga bene con il phon non troppo caldo.

Se il cane avesse bisogno di una leggera spuntatura inizia ad accorciare zampe e corpo e poi passa alla testa. Attenzione ai punti delicati (occhi, orecchie, interno delle dita, zona intorno ai genitali). Attenzione anche alla coda se hai un Cardigan. Usa una tosatrice specifica (ma meglio fare a forbice) e taglia solo il minimo indispensabile.

La mia raccomandazione è quella di lasciare fare a un toelettatore esperto, a nessuno piace un cane con un brutto aspetto, e chi è alle prime armi potrebbe ferirlo involontariamente.

Il Corgi ha un mantello molto folto e il pelo deve restare sollevato, quindi bisogna sapere esattamente come, quanto e dove tagliare

Il Corgi abbaia molto?

Si, ed ha una voce squillante. Non dimenticare che vuole solo fare la guardia ed avvertire del pericolo, però se hai vicini particolarmente intolleranti meglio optare per una razza più silenziosa.

Come addestrare un Corgi?

Con molta pazienza e iniziando fin da cucciolo, e servendoti di piccoli snack in combinazione con il classico clicker. E con un guinzaglio ovviamente.

Inizia con i comandi di base quali

  • Seduto
  • A terra
  • Vieni
  • Stop o Fermo

Meglio educarlo sin da giovane. Il cucciolo di questa razza impara in fretta, e se non gli si dedica il giusto tempo potrebbe tornare alle origini e sviluppare una certa tendenza a mordere i garretti!

Il tempo ideale per l’addestramento del cane è di circa 30 minuti al giorno. Non prolungare oltre o il cucciolo si stancherà e potrebbe rifiutarsi di continuare la lezione.

Quali sono le differenze tra un Corgi Cardigan e un Welsh Corgi Pembroke?

Ci sono solo alcune piccole differenze:

  • La coda, che è naturalmente corta nel Pembroke, è lunga e simile a quella di una volpe nel Cardigan.
  • Aspetto e colori del mantello: il Cardigan ha il pelo corto o medio di colori blue merle, tigrato, rosso, zibellino o tricolore. Il Pembroke ha il manto di media lunghezza, dritto ma non duro. I colori accettati sono: rosso, zibellino, fulvo, nero focato con o senza macchie bianche su arti, petto e collo, ma sempre e solo monocolore.
  • L’età in origine, visto che la razza Cardigan è più antica di quella Pembroke

Accetto di ricevere informazioni su novità, prodotti e offerte da canipiccoli.it

* Accetto di ricevere informazioni su novità, prodotti e offerte da canipiccoli.it
0 0 votes
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Comments
Inline Feedbacks
View all comments