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Il Lagotto Romagnolo

Il Lagotto Romagnolo

Carattere e Caratteristiche

Il Lagotto Romagnolo è un cane di razza Italiana medio piccola, conosciuto per un talento molto speciale: è infatti l’unica razza al mondo specializzata nella ricerca del tartufo. Ha un olfatto davvero speciale, una spiccata attitudine da cane da lavoro e un grande talento per il riporto.

Ma non è tutto, poiché aspetto e carattere ne fanno il cane ideale anche per chi non va a tartufi: il Lagotto Romagnolo è un’ottimo cane da compagnia sotto tutti gli aspetti. E’ docile ed equilibrato, tranquillo e discreto, molto affettuoso con tutti. E ti racconteremo tutto quello che sappiamo su questo cane tutto made in Italy!

Il Il Lagotto Romagnolo in breve

Buono con i bambini 100%
Amichevole con gli animali 100%
Protettivo 40%
Facile da addestrare 100%
Ha bisogno di esercizio 100%
Amichevole con gli sconosciuti 70%
Alcuni dei link in questo articolo potrebbero essere affiliati a terze parti. Nel caso di un acquisto da parte tua direttamente sul sito riceverò un piccolo compenso dal venditore, ma a te non costerà nulla. Alcuni sono prodotti che ho testato e apprezzato personalmente, altri sono stati provati da migliaia di clienti che li hanno valutati per noi. Tutto quello che proponiamo in questo sito è stato pensato per aiutarti a migliorare il tuo rapporto con Fido e speriamo di esserci riusciti. Questo sito non intende dare consigli medici o sostituire il parere di esperti di settore, è stato pensato solo come forma di intrattenimento per gli amanti dei cani. Se vuoi saperne di più puoi leggere le informazioni contenute nel rapporto di modalità, gestione e trattamento dei dati personali degli utenti.

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storia lagotto

Storia del Lagotto Romagnolo

Questa razza ha origini molto antiche: le prime raffigurazioni di un antenato del Lagotto Romagnolo si trovano tra i reperti della necropoli Etrusca di Spina, vicino a Ferrara.

Il Lagotto era utilizzato fin da tempi antichi come cane da riporto in acqua di piccola selvaggina. Si suppone abbia avuto origine nelle zone paludose del Delta del Po, tra Ravenna e le valli di Comacchio (Italia Settentrionale).

Quando nel 1800 iniziarono le bonifiche delle paludi della Romagna il Lagotto cominciò ad essere utilizzato come cane da tartufo: il pelo riccio, folto e impermeabile lo proteggeva sia dalle spine che dal freddo, e aveva un ottimo olfatto. Inizialmente il tartufo era presente specialmente nelle pianure mentre successivamente la ricerca di questo prezioso tubero si spostò nelle zone collinari.

Purtroppo gli allevatori dell’epoca, principalmente tartufai, non si preoccuparono molto di salvaguardare le caratteristiche di questo bellissimo cane Italiano ed iniziarono ad accoppiarlo sconsideratamente solo per ottenere buoni cani da tartufo. L’errata selezione impoverì notevolmente la genetica della razza.

Fu solo negli anni ’70 che un gruppo di allevatori della Romagna prese a cuore le sorti del Lagotto Romagnolo e ne iniziò il recupero e un allevamento più etico, salvando la razza da una probabile estinzione.

Nel 1988 fu fondato il primo Club Italiano Lagotto e gli standard di razza furono fissati solo nel 1992. Da allora la sua popolarità è cresciuta in tutto il mondo e questo animale è oggi molto amato sia come cane da compagnia che come cane da tartufo.

Si crede erroneamente che il Cane da acqua Portoghese e il cane da acqua spagnolo siano razze antecedenti al Lagotto Romagnolo, ma è vero il contrario: la razza Italiana è la più antica e si è diffusa nel Sud Europa nel corso dei secoli, in particolare durante la guerra di conquista dei Mori.

carattere lagotto

Carattere del Lagotto Romagnolo

Il Lagotto Romagnolo ha un temperamento equilibrato, è molto intelligente ed è un ottimo cane da lavoro. E’ molto affettuoso ma allo stesso tempo un po’ timido e riservato e non ama essere rimproverato.

Si affeziona a tutti i membri della famiglia ma stringe un rapporto particolare con il padrone, che diventa tutto il suo mondo. Si relaziona bene anche con i bambini e con altri animali.

Si adatta bene alla vita in appartamento e ha bisogno di molto movimento. Si addestra facilmente, è un ottimo nuotatore ed è molto resistente, motivo per cui è ancora utilizzato anche come cane da caccia e non solo come animale da compagnia.

Il Lagotto non abbia molto e non è per nulla aggressivo, ma ama scavare, per cui meglio riservargli una parte del giardino o portarlo spesso in campagna.

Curiosità sul Lagotto Romagnolo

Sulle origini del nome ci sono due possibilità: il nome “Càn Lagòt” nella lingua Romagnola significa cane d’acqua, ma potrebbe derivare anche da Lagosanto, un paesino delle valli di Comacchio, i cui abitanti si chiamano Lagotti.

Una bellissima raffigurazione del Lagotto Romagnolo si trova nel quadro Ritratto del Guercino e della sorella Lucia Barbieri assieme a un cane Lagotto. Ma molti altri grandi artisti lo hanno riprodotto in passato, ad esempio il Mantegna.

Morfologia del Lagotto Romagnolo

Dopo anni di selezioni sconsiderate il Lagotto Romagnolo è ora stato classificato con standard di razza ben precisi, che ti illustreremo qui a seguito.

NB: questi sono gli standard fissati da FCI e ENCI e quindi validi per l’Europa. Standard di taglia, colore o manto diversi possono essere accettati da AKC e NKC. Per maggiori informazioni controlla gli standard del paese che ti interessa.

Le foto presenti in questo sito possono rappresentare sia gli standard FCI che quelli di AKC e NKC.

Standard ENCI F.C.I

  • Gruppo 8 Cane da riporto, da cerca, da acqua.
  • Sezione 3 cane da acqua.
  • Prova di lavoro facoltativa.
dimensioni lagotto

Dimensioni

Il Lagotto è un cane di dimensioni medio piccole. ne esiste una sola variante:

  • Altezza al garrese Lagotto maschio da 43 a 48 cm. (altezza ideale: 46 cm), peso 13-16 kg
  • Altezza al garrese Lagotto femmina da 41 a 46 cm. (altezza ideale: 43 cm), peso 11 a 14 kg.

Tipo di pelo e mantello

Il Lagotto Romagnolo ha il pelo riccio e lanoso, che forma stretti riccioli a forma di anello e con evidente sottopelo. I riccioli devono essere distribuiti uniformemente su tutto il corpo e la coda tranne che sulla testa, dove sono meno chiusi e formano sopracciglia, baffi e barba.

Il mantello non va rasato per non modificare il tipico aspetto cordato del Lagotto.

colori lagotto

Colori

Il mantello può essere di vari colori:

Monocolore bianco sporco, bianco con macchie marroni o arancio, roano marrone, marrone monocolore (in diverse tonalità) con o senza bianco, arancio, roano marrone, arancio con o senza bianco.

Alcuni esemplari hanno una maschera che varia dalla tonalità marrone medio al marrone scuro. Le focature nelle diverse tonalità sono permesse.

Testa

La testa del Lagotto è moderatamente ampia, con cranio largo e stop non troppo pronunciato ma evidente. tartufo voluminoso e di colore tra il marrone chiaro e il marrone scuro.
La mascella si chiude a forbice e gli occhi sono grandi e ben distanziati, colore dall'ocra al marrone scuro. Lo sguardo è attento e vivace.

Corpo

Il tronco è compatto e forte, lungo quanto l'altezza al garrese, muscoloso e con il torace ben sviluppato.

Coda

Non troppo alta e si assottiglia verso l'estremità. A riposo è portata a scimitarra, al lavoro rialzata sul dorso ma mai arrotolata
vita lagotto

Quanto vive il Lagotto Romagnolo

Il Lagotto Romagnolo vive 15-17 anni. Quasi un record per un ex cane da caccia. E’ davvero molto longevo e se te ne prenderai cura e gli rivolgerai le giuste attenzioni vivrà davvero molto a lungo!

Malattie del Lagotto Romagnolo

Il Lagotto Romagnolo è un cane estremamente resistente e non ha la tendenza ad ammalarsi facilmente, ma può comunque soffrire di malattie ereditarie comuni a questi tipi di cani o alle normali malattie del cane. Tra le più frequenti:

  • Otite, sordità congenita
  • Allergie alimentari e del pelo
  • Epilessia
  • Atrofia corticale (degenerazione neurologica che porta a mancanza di coordinazione)
  • Alopecia autunnale (patologia di origine ormonale che provoca perdita del pelo nelle femmine)
  • Cataratta

Cosa mangia il lagotto Romagnolo

Il Lagotto Romagnolo è un cane molto attivo e non ha una forte tendenza da ingrassare, ma la scarsa attività fisica e la vita in appartamento possono essere causa di sovrappeso.

Ci sarà quindi bisogno di fare attenzione a cosa dargli da mangiare per evitare problemi futuri quali obesità, diabete e colesterolo.

Alimentazione del cucciolo

Lo svezzamento del cucciolo di Lagotto inizia verso le 4 settimane di età. A partire dal primo mese di vita si potrà iniziare ad inserire del mangime specifico per cuccioli o della carne macinata fine, iniziando con un pasto al giorno in combinazione con il latte materno.

Tra il primo e il secondo mese i pasti a base di cibo solido dovranno essere somministrati circa 3/4 volte al giorno, e tre a partire dal secondo mese di vita.

Alimentazione del Lagotto Romagnolo

Trattandosi di un cane di taglia medio piccola e sempre in movimento è consigliabile somministrare due pasti al giorno per evitare che il cane soffra la fame per troppe ore. I cani da caccia vengono generalmente alimentati una sola volta al giorno ma i due pasti sono la scelta più indicata.

I pasti devono essere bilanciati e contenere il giusto apporto di proteine, carboidrati, grassi e minerali.

Il cibo secco (crocchette per cani)

La scelta più semplice per il proprietario è il cibo secco di buona qualità, ma bisogna attenersi alle dosi consigliate per peso ed età. E sceglierne uno studiato per cani di taglia medio piccola e con le caratteristiche giuste per la razza.

Vanno sempre controllati gli ingredienti e soprattutto l’apporto di vitamine e minerali, che sono indispensabili per mantenere in forma i nostri cani. L’utilizzo del cibo umido come unica alternativa è sconsigliabile, ma se ne può aggiungere una piccola quantità per rendere più gradevole il cibo secco.

LA DIETA CASALINGA PER CANI

Per i padroni che volessero cucinare per il proprio compagno la scelta ideale per la preparazione di cibo casalingo ricade su prodotti primari da somministrarsi prevalentemente bolliti.

Cibi permessi

  • Carne
  • Interiora
  • Pesce
  • Cereali
  • Frutta e verdura adatta al cane
  • Solo occasionalmente uova e un po’ di formaggio.

Cibi vietati

  • Dolci
  • Prodotti da forno
  • Cibi grassi e unti
  • Ossa tubolari
  • Cibo speziato e affumicato
  • Cipolla e aglio
  • Funghi
  • Avocado

Non bisogna mai dimenticare che per dieta casalinga non si intendono gli avanzi di cucina, ma cibo appositamente preparato per il cane, che potrà essere congelato per utilizzo giornaliero o quando necessario.

Bisognerà quindi preparare un mix di proteine, carboidrati e verdure (50% – 25% -25%), integrando con un buon multivitaminico e in aggiunta un supplemento di glucosamina e omega 3.

Gli ingredienti del mix alimentare possono variare ma la parte maggiore deve sempre essere composta dalle proteine, che sono alla base di una corretta alimentazione.

Per maggiori informazioni su come alimentare correttamente il tuo cane con cibo casalingo puoi attenerti ai suggerimenti presenti nella nostra guida: “la dieta casalinga per il cane”. Si consiglia comunque di rivolgersi sempre a un veterinario nutrizionista.

I cani sono animali molto abitudinari e gradiscono poco il cambio di dieta, quindi è meglio sceglierne una dall’inizio e mantenerla nel tempo.

lagotto

Sverminazione del Lagotto Romagnolo

E’ importante ricordarsi di sverminare periodicamente sia i cani cuccioli che gli esemplari adulti, in particolare se adottati da rifugi, canili o da privati. Ai Lagotti piace molto scavare, ma soprattutto nuotare, e l’acqua è un buon veicolo di trasmissione per i parassiti intestinali. Scegli un vermifugo per cani indicato al peso e all’età del tuo cane.

Altri consigli per mantenere in forma il tuo Lagotto Romagnolo

Profilassi per zecche e pulci

Il Lagotto Romagnolo richiede passeggiate quotidiane e adora uscire e scorrazzare in mezzo ai boschi e tra i cespugli. Per questo motivo, se vivi in zone a rischio, si consiglia di effettuare regolarmente la profilassi per pulci e zecche.

E di fare molta attenzione alle spighe di forasacco. Questa razza ha un pelo riccio e folto, ideale perché queste spighe ci si infilino, e potrebbero penetrare anche negli occhi, nel naso e nelle orecchie.

Taglio delle unghie

Anche se il cane esce poco, le unghie vanno accorciate regolarmente per evitare che il tuo amico si faccia male quando corre.

Pulizia delle orecchie

Il Lagotto Romagnolo è predisposto a infezioni del canale auricolare e sordità e per questo necessita di cure particolari. La pulizia delle orecchie è indispensabile per evitare odori sgradevoli o patologie quali:

  • Otoacarasi
  • Otiti batteriche
  • Otiti micotiche
  • Catarro auricolare
  • Otiti da corpo estraneo

Pulizia dei denti

Anche la pulizia dentale è molto importante, poiché una scarsa igiene orale può essere fonte di seri disturbi quali:

  • Gengivite
  • Stomatite
  • Parodontite
  • Tumori della bocca
  • Alitosi

Anche se può essere difficile, andrebbe effettuata una pulizia dei denti quotidiana per mantenere in salute la bocca del tuo animale. Il cane si abituerà ma ci vuole molta pazienza.

Potrai trovare in vendita, oltre ai modelli classici, anche spazzolini tipo guanto che si infilano sulle dita o spazzolini che puliscono contemporaneamente arcata interna ed esterna, e vari gusti di dentifricio enzimatico specifico per il tuo pet!

Può essere utile somministrare uno snack per la pulizia dei denti ogni giorno, in commercio se ne trovano tantissimi di gusti e forme diverse. Ma da soli non risolvono la situazione, i denti vanno comunque spazzolati.

Mantenere la bocca pulita almeno una volta ogni due giorni ti aiuterà ad avere un cane allegro e in salute, e ad evitare costose operazioni di pulizia sotto sedazione.

Ghiandole perianali

Ricordarsi di controllare periodicamente lo stato delle ghiandole perianali per evitare  situazioni quali:

  • Ascesso dei sacchi anali
  • Tumori (adenomi e adenocarcinomi)
  • Infezioni batteriche atipiche
  • Micosi

Ti accorgerai quando è il momento perché il cane inizierà a strusciare l’ano sul pavimento, si gratta o lecca ripetutamente ed ha cattivo odore.

Sterilizzazione

Sterilizzare il tuo amico a quattro zampe è la scelta giusta: la femmina, se operata prima del primo calore, rischierà molto meno di sviluppare tumori maligni delle mammelle, mentre il maschio sarà meno aggressivo e meno propenso alla fuga.

Per chi è adatto il Lagotto Romagnolo

Quasi per tutti, poiché è una razza dal temperamento equilibrato e dal carattere molto dolce.

Ama il proprietario ma si affeziona a tutta la famiglia e ama molto anche i bambini. E agli appassionati della caccia ai tartufi, per i quali sarà un compagno prezioso.

Per chi non è adatto il Lagotto Romagnolo

Per un proprietario molto nervoso, perché è un cane un po’ riservato e timido e potrebbe spaventarsi se si sentisse attaccato.

Per persone poco attive, poiché necessita di molto movimento. E per persone che viaggiano molto con i mezzi pubblici, perché è una taglia media e non è facile da trasportare.

Per chi non ha tempo o budget per occuparsi del mantello, che va toelettato di frequente.

Domande Frequenti

Quanto costa il Lagotto Romagnolo?

Il Lagotto Romagnolo cucciolo ha un prezzo variabile tra gli 800 e i 1500 Euro, ma non va dimenticato che a questo prezzo va aggiunto quello della toelettatura del mantello. Quindi se il budget per la manutenzione è scarso meglio scegliere una razza diversa.

E’ importante acquistare da un allevatore che venda solo cuccioli testati per le malattie genetiche.

Il Lagotto Romagnolo perde il pelo?

No, non lo perde, fa parte delle razze che non fanno la muta, e non ha nemmeno bisogno di spazzolature quotidiane ma il manto va tagliato varie volte l’anno.

Se non viene tagliato, il mantello tende ad infeltrirsi (durante la crescita). Manto e sottopelo che si sono infeltriti devono essere periodicamente rimossi. E il pelo non deve mai essere più corto di 4 cm.

Come tosare il Lagotto Romagnolo

Per quanto riguarda il manto il Lagotto Romagnolo si considera un cane a livello medio di manutenzione. Non ne richiede quanto un impegnativo Barboncino ma ha un mantello che cresce e si annoda, per cui richiede un certo impegno sia economico che in termini di tempo.

Se non viene tagliato, il mantello tende ad infeltrirsi durante la fase di crescita e sfortunatamente, manto e sottopelo una volta infeltriti devono essere periodicamente rimossi. E il pelo non deve mai essere più corto di 4 cm, quindi il cane non va assolutamente rasato.

Se il taglio è meglio lasciarlo fare a mani esperte Fido può comunque essere toelettato a casa; è inoltre un cane che adora l’acqua e non farà molte storie quando arriva il momento del bagno.

Per lavare il Lagotto si inizia sempre spazzolando bene il cane per rimuovere tutti i nodi dal pelo ed eliminare il pelo morto, operazione particolarmente importante nel caso dei questa razza.

Dovrai poi lavare bene il cane con uno shampoo specifico, risciacquare bene e poi ammorbidire il pelo con un balsamo condizionatore (importante: usa esclusivamente prodotti per cani e non per umani!). Attenzione a non far penetrare acqua e prodotto negli occhi e nelle orecchie.

Tampona a fondo il cane con un asciugamano asciutto, meglio se tiepido, e rimuovi tutta l’acqua in eccesso. Asciuga bene con il phon non troppo caldo.

Se decidi di fare un leggero trimming inizia a spuntare il pelo dalla testa per poi scendere su corpo e zampe. Attenzione ai punti sensibili (occhi, orecchie, interno delle dita, zona intorno ai genitali).

Come dicevamo inizialmente, per quanto costoso possa essere, la scelta migliore è quella di lasciar fare il lavoro a un toelettatore esperto. E’ un’operazione che ha un certo prezzo ma parliamo di due o tre volte l’anno e ci può stare, sia per garantire al cane un aspetto decoroso che per assicurarsi che sia estratto tutto il pelo morto.

Posso addestrare un Lagotto da tartufo?

Si, gli si può insegnare fin da cucciolo. Questa razza è predisposta sia al riporto che alla ricerca e per il tuo amico non sarà altro che un gioco divertente.

Dovrai acquistare un contenitore traforato in metallo per gli infusi, inserire all’interno di questo un pezzo di tartufo fresco e chiudere il tutto all’interno di un fazzoletto o uno straccio.

Chiudilo creando una coda con all’estremità finale una pallina di stoffa che racchiuderà il contenitore per infusi con all’interno il tartufo.

Inizia a lanciare o a nascondere il contenitore a brevi distanze dando il comando “cerca”. Cerca, da adesso in poi, è la parola che dovrà identificare l’inizio dell’attività e dovrai usare solo questo termine e solo per il tartufo. Non usarlo per altri comandi vocali, oppure scegl un termine che ti piace e mantieni sempre quello.

Il tuo Lagotto correrà a prendere l’oggetto. Appena afferrato usa il comando “porta” per assicurarti che ti renda il contenitore. E appena eseguito l’esercizio offrigli un premio o fagli una carezza.

Come addestrare il Lagotto Romagnolo

Inizia impartendo i comandi di base quali

  • Seduto
  • A terra
  • Vieni
  • Stop o Fermo

Usa delle parole semplici e chiare e usa solo un termine per ogni comando. Quando il cane risponde correttamente premialo con un piccolo snack o una carezza.

Per semplificare il lavoro puoi acquistare un clicker, un dispositivo sonoro che può essere utilizzato per sostituire il premio.

Il Lagotto impara molto in fretta, non dovresti avere grossi problemi. Ma sii sempre gentile e delicato poiché è un cane timido e potrebbe spaventarsi se i comandi vengono impartiti in modo aggressivo.

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