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Il Cavalier King Charles Spaniel

Il Cavalier King Charles Spaniel

Carattere e Caratteristiche

Il Cavalier King Charles Spaniel è un cane da compagnia di piccola taglia a pelo lungo, con un carattere vivace affettuoso e molto amichevole. E’ molto intelligente ed ha un temperamento allegro e solare.

Te ne descriveremo carattere e caratteristiche nell’articolo a seguito, per aiutarti a capire se questa razza è adatta per te e per la tua famiglia.

Il Cavalier King Charles Spaniel in breve

Buono con i bambini 75%
Amichevole con gli animali 100%
Protettivo 25%
Facile da addestrare 87%
Ha bisogno di esercizio 69%
Amichevole con gli sconosciuti 85%
Alcuni dei link in questo articolo potrebbero essere affiliati a terze parti. Nel caso di un acquisto da parte tua direttamente sul sito riceverò un piccolo compenso dal venditore, ma a te non costerà nulla. Alcuni sono prodotti che ho testato e apprezzato personalmente, altri sono stati provati da migliaia di clienti che li hanno valutati per noi. Tutto quello che proponiamo in questo sito è stato pensato per aiutarti a migliorare il tuo rapporto con Fido e speriamo di esserci riusciti. Questo sito non intende dare consigli medici o sostituire il parere di esperti di settore, è stato pensato solo come forma di intrattenimento per gli amanti dei cani. Se vuoi saperne di più puoi leggere le informazioni contenute nel rapporto di modalità, gestione e trattamento dei dati personali degli utenti.

Il Cavalier King Charles Spaniel in breve

Buono con i bambini 75%
Amichevole con gli animali 100%
Protettivo 25%
Facile da addestrare 87%
Ha bisogno di esercizio 69%
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storia cava king

Storia del Cavalier King

Anche se siamo abituati a considerare il Cavalier King Spaniel come una razza di cani nativa della Gran Bretagna, paese in cui era molto diffuso, ci sono buone probabilità che in origine sia invece stata importato dall’Europa continentale dai soldati che tornavano dalle Crociate.

La razza era già presente in Inghilterra nel 700, ma nel 1300 ne furono importati vari esemplari da Francia e Spagna, paesi che ne avevano sviluppato genealogie con caratteristiche proprie. E’ possibile che il nome Spaniel derivi proprio da Spagna.

Quello che è certo è che questi graziosi cagnolini erano già presenti in Inghilterra nell’XI secolo, quando durante il regno di re Canuto era proibito cacciare con cani da caccia che non potessero entrare in un buco di 11 pollici di diametro. Le piccole dimensioni furono dunque la sua grande fortuna.

Lo Spaniel Inglese più famoso si chiamava Blenheim, e accompagnò Re Carlo I per tutta la guerra civile, ma diventò successivamente il simbolo della sua sconfitta. La traduzione di Re Carlo in inglese è King Charles e quella di cavaliere è cavalier, ed ecco a chi deve le sue origini questo curioso nome.

Questa razza era già molto diffusa ai tempi della Regina Elisabetta I, che governò Inghilterra e Irlanda dal 1558 fino alla morte. Gli Spaniel Inglesi di allora erano abbastanza diversi da quelli che conosciamo oggi. Avevano il corpo più longilineo, e il muso più appuntito e e non erano altrettanto piccoli.

La taglia cominciò a ridursi quando i Cavalier King vengono incrociati con razze di discendenza asiatica quali ad esempio il Carlino, o gli Spaniel giapponesi, che a loro volta vennero incrociati con esemplari di Epagneul continentali.

Gli standard di razza furono fissati nel 1928 negli Stati Uniti.

carattere cava king

Carattere del cavalier King Charles Spaniel

Il Cavalier King è un cane estremamente tranquillo ed equilibrato. E’ molto affettuoso e docile e si relaziona bene con tutti i membri della famiglia, inclusi i bambini, e con gli sconosciuti.

Delle antiche origini come cane da caccia mantiene il temperamento atletico e la grande energia: si adatta molto bene alla vita in famiglia ma ha bisogno di essere portato fuori regolarmente, ed ama molto correre all’aperto.

Come la maggior parte dei cani da compagnia ha bisogno di relazionarsi molto con la famiglia e di continuo intrattenimento.

Si adatta molto bene alla convivenza con altri animali, inclusi i gatti, caratteristica grazie alla quale la razza è stata spesso utilizzata per la pet therapy.

Il Cavalier King è un cane che impara in fretta: anche se è un pò irrequieto e a volte testardo per impartirgli una buona educazione fin da cucciolo basterà dedicargli un po’ di tempo libero e abituarlo ai comandi di base e ai richiami.

Odia la solitudine e può soffrire di ansia da separazione. Tollera male sia le temperature molto calde che quelle molto fredde.

Curiosità sul Cavalier King Charles Spaniel

Anche se non ci sono prove certe in merito, sembra che Carlo II avesse emanato un editto che permetteva ai King Charles Spaniel di entrare in tutti i luoghi pubblici, incluso il parlamento.

La passione di Carlo II fu anche motivo di critiche da parte dei gentiluomini di Corte: pare infatti che passasse gran parte del suo tempo con i suoi cani da caccia, sottraendone molto ai suoi impegni di regnante.

Una leggenda dice che quando Maria Stuarda fu imprigionata portò con se il suo Spaniel bianco e nero, che fu ritrovato tra le sue gonne dopo la decapitazione. Il cagnolino morì di crepacuore due giorni dopo, ed è per quel grande dolore che i Cavalier King hanno ancora oggi questo aspetto un po’ triste.

Il Cavalier King Charles Spaniel è rappresentato in molte opere di artisti famosi nei secoli XVI, XVII e XVIII secolo, ad esempio I tre figli maggiori di Carlo I ed Henrietta Maria di Van Dyck, la Bella di Strasburgo di Nicolas de Largilliere o Ritratto di Signora di Nicholas Maes.

Nel 1903 si pensò di cambiare il nome di Cavalier King Charles Spaniel in Toy Spaniel, ma il Re Edoardo VII si oppose, in quanto il nome originale faceva parte della storia del paese.

Negli anni 20 un allevatore Americano di nome Roswell Eldridge nell’intento di perfezionare la razza offri 25 sterline come premio per ogni esemplare del vecchio Spaniel (la varietà a naso lungo e con la tipica macchia nel mezzo della testa chiamata Blenheim Spot, Kissing Spot o Bacio di Buddha). Riuscì a preservarla e  successivamente definì le caratteristiche della razza nel 1928.

Questo simpatico cagnolino è anche stato il beniamino di molte celebrità, tra cui ricordiamo in particolare Elizabeth Taylor, Ronald Reagan, Sylvester Stallone, Arnold Schwarzenegger, Coco Chanel e Frank Sinatra.

Ed è stato protagonista anche in tv, ad esempio nella serie televisiva Sex and the City (nella parte di Elizabeth Taylor, il cane di Charlotte York) o nei film Wall Street e Dr. Doolittle 4.

Caratteristiche del Cavalier King Charles Spaniel

Questi piccoli cani da compagnia hanno un aspetto particolare e sono molto riconoscibili. Ma hanno caratteristiche della razza ben definite e cercheremo di illustrartele in dettaglio nell’articolo a seguito.

NB: questi sono gli standard fissati da FCI e ENCI e quindi validi per l’Europa. Standard di taglia, colore o manto diversi possono essere accettati da AKC e NKC. Per maggiori informazioni controlla gli standard del paese che ti interessa.

Le foto presenti in questo sito possono rappresentare sia gli standard FCI che quelli di AKC e NKC.

Standard ENCI FCI

  • Gruppo 9 Cani da compagnia
  • Sezione 7A Spaniel Inglesi
  • Senza prova di lavoro
dimensioni cava king

Dimensioni

C’è una sola dimensione: l’altezza al garrese non è fissata ma dovrebbe aggirarsi tra i 25 e i 35 cm.

Il peso varia tra kg 5,4 e kg 8.

Tipo di pelo e mantello

Il mantello del Cavalier King Charles Spaniel deve essere lungo e serico, con abbondanti frange ma mai riccio, anche se è concessa una leggera ondulazione.

colori cava king

Colori

Sono accettati i seguenti colori:

  • Black and Tan : nero corvino con focature sugli occhi, sulle guance, nella parte interna degli orecchi, sul petto e arti e sulla parte inferiore della coda. Il color focato deve essere brillante. Le macchie bianche sono considerate un difetto.
  • Ruby (rubino): monocolore rosso intenso. Le macchie bianche sono considerate un difetto.
  • Blenheim: macchie castano intenso ben separate su sfondo bianco perla. Le macchie devono essere equamente divise sulla testa, lasciando lo spazio fra gli orecchi per una macchia a losanga molto apprezzata (caratteristica unica di questa razza)
  • Tricolore: nero e bianco sono ben distribuiti e divisi, con focature sugli occhi, guance, interno degli orecchi e delle gambe, e sulla parte inferiore della coda.

Qualsiasi altro colore o combinazione di colori è altamente indesiderabile.

Testa

Il cranio è quasi piatto tra gli occhi e anche il muso è piatto. Il tartufo è nero, gli occhi scuri, grandi e tondi ma non sporgenti, ben distanziati. La mascella è forte e si chiude a forbice, le orecchie sono lunghe e frangiate.

Corpo

Il dorso è orizzontale, corto e con torace moderato e costole ben cerchiate. il collo è di lunghezza media e leggermente arcuato e le zampe sono fini e diritte.

Coda

La lunghezza è proporzionata a quella del corpo, portata alta ma non sopra il livello della spina dorsale.
vita cava king

Quanto vive un Cavalier King Charles Spaniel

L’aspettativa di vita di un cavalier King Charles Spaniel è di circa 10-14 anni. Ma ovviamente, se gli dedicherai tempo e cure il tuo amico a quattro zampe vivrà molto più a lungo.


Il Cavalier King più anziano registrato fino ad oggi si chiama Tuppence, ed è vissuto 19 anni e quasi 5 mesi.

Malattie del Cavalier King Charles Spaniel

Sfortunatamente l’eccessiva selezione ha un suo prezzo: il Cavalier King può soffrire facilmente di malattie ereditarie comuni a questi tipi di cani, oltre alle normali malattie del cane.

Tra le più frequenti:

  • Otite, sordità congenita, ipocuasia (diminuzione dell’udito da una sola parte)
  • Allergie alimentari e del pelo
  • Lussazione della rotula
  • Malattia degenerativa della valvola mitralica, un processo degenerativo della valvola mitralica che colpisce molti esemplari a partire dagli otto anni di età.
  • Soffio al cuore
  • Sindrome da pelo riccio (ittiosi cheratocongiuntivite), una patologia che provoca seborrea e colpisce denti, gengive e altri tessuti connettivi.
  • Sindrome dell’occhio secco (cheratocongiuntivite secca), secchezza oculare spesso associata alla sindrome del pelo riccio, può causare la distruzione della cornea
  • Oculopatie di origine genetica, tra cui troviamo Cataratta,Displasia della retina, Distichiasi, Distrofia corneale, Macroblefaro, Microftalmia, Entropion, Nistagmo
  • Sindrome da caduta improvvisa, un disordine genetico che causa perdita di equilibrio
  • La Siringomielia (o siringo idromielia), lpatologia neurologia irreversibile caratterizzata dalla formazione di una cavità (una “siringa”, appunto) nel tronco encefalico o nel midollo spinale a livello del collo.

Nel febbraio del 2022 la Norvegia ha proibito l’allevamento dei Cavalier King e dei Bulldog a causa dei tanti allevatori poco seri che hanno incrociato e venduto per anni animali con patologie genetiche e non in salute.

La Protezione Animali Norvegese sta infatti cercando di proporre nuove normative per l’allevamento di questa razza e per il tracciamento degli animali da riproduzione, al fine di evitare la nascita e la diffusione di cani affetti dalle più comuni malattie ereditarie.

Ci riserviamo di dare ulteriori aggiornamenti su questo argomento quando ce ne saranno.

Cosa mangia il Cavalier King Charles Spaniel

I  Cavalier King Charles Spaniel hanno la tendenza ad ingrassare e si dovrà quindi fare attenzione a cosa dare da mangiare al proprio cane, così da evitare problemi futuri quali obesità, diabete e colesterolo.

Alimentazione del cucciolo

Lo svezzamento del cucciolo di Cavalier King Charles Spaniel inizia verso le 4 settimane di età. A partire dal primo mese di vita si potrà iniziare ad inserire del mangime junior primi mesi o della carne macinata fine, iniziando con un pasto al giorno in combinazione con il latte materno.

Tra il primo e il secondo mese i pasti a base di cibo solido dovranno essere somministrati circa 3/4 volte al giorno, e tre a partire dal secondo mese di vita.

Alimentazione del Cavalier King

Trattandosi di un cane di taglia piccola è consigliabile somministrare due pasti al giorno, in dosi corrette per età, altezza e peso. I pasti devono essere bilanciati e contenere il giusto apporto di proteine, carboidrati, grassi e minerali.

Il cibo secco (crocchette per cani)

La scelta più facile è optare per cibo secco di buona qualità, attenendosi alle dose consigliate per peso ed età. Ne va sempre scelto uno per cani di piccola taglia e con le caratteristiche giuste per la razza (in commercio se ne trovano addirittura alcune varietà specifiche per ogni tipo di cane).

Non dimenticare di monitorare sempre gli ingredienti e soprattutto l’apporto di vitamine e minerali, indispensabile per mantenere in forma i nostri animali. L’utilizzo del cibo umido come unica alternativa è sconsigliabile, ma se ne può aggiungere una piccola quantità rendere più gradevole il cibo secco.

LA DIETA CASALINGA PER CANI

Se invece fossi a favore di una dieta meno industriale per il tuo Cavalier King e volessi cucinare in casa la scelta ideale per la preparazione di cibo casalingo ricade sui prodotti seguenti, da somministrarsi prevalentemente bolliti.

Cibi permessi

  • Carne
  • Interiora
  • Pesce
  • Cereali
  • Frutta e verdura adatta al cane
  • Solo occasionalmente uova e un po’ di formaggio.

Cibi vietati

  • Dolci
  • Prodotti da forno
  • Cibi grassi e unti
  • Ossa tubolari
  • Cibo speziato e affumicato
  • Cipolla e aglio
  • Funghi
  • Avocado

Ma è importante ricordare che per dieta casalinga non si intendono gli avanzi di cucina, bensì cibo appositamente preparato per il tuo compagno, che potrà essere congelato e scongelato all’occorrenza

Cucinare in casa non è difficile, ti basterà preparare un misto di proteine, carboidrati e verdure (50% – 25% -25%) e aggiungere un multivitaminico e un integratore di glucosamina e omega 3.

La quantità dei componenti del cibo casalingo per cani può variare ma la parte maggiore deve sempre essere composta dalle proteine, che sono alla base di una corretta alimentazione.

Per maggiori informazioni su come alimentare correttamente il tuo cane con cibo casalingo puoi attenerti ai suggerimenti presenti nella nostra guida: “La dieta casalinga per il cane”. Si consiglia comunque di rivolgersi sempre a un veterinario nutrizionista.

I cani sono animali molto abitudinari quando si tratta di dieta, quindi è meglio sceglierne una fin da cucciolo e mantenerla il più a lungo possibile.

cura cava king

Sverminazione del Cavalier King

E’ importante ricordarsi di sverminare periodicamente sia i cani cuccioli che gli esemplari adulti, in particolare se adottati da rifugi, canili o da privati.

Nel caso del cavalier King un’infezione da comuni parassiti potrebbe rappresentare un grave pericolo, dato quanto è delicato questo cane. E’ sicuramente una condizione che sarebbe meglio evitare, quindi scegli un vermifugo per cani indicato al peso e all’età del tuo cane.

Altri consigli per mantenere in forma il tuo Cavalier King

Profilassi per zecche e pulci

Il Cavalier King Charles Spaniel richiede passeggiate quotidiane e adora uscire e scorrazzare in mezzo al verde. Per questo motivo, se vivi in zone dove questi insetti sono presenti, si consiglia di effettuare regolarmente la profilassi per pulci e zecche.

E fai molta attenzione alle spighe di forasacco e ai cardi che possono facilmente infilarsi tra il pelo o negli occhi, orecchie e narici.

Taglio delle unghie

Anche se il cane esce poco, le unghie vanno accorciate regolarmente per evitare che il tuo amico si faccia male quando corre.

Pulizia delle orecchie

Il Cavalier King è predisposto a infezioni del canale auricolare e sordità. La pulizia delle orecchie è indispensabile per evitare odori sgradevoli o patologie quali:

  • Otoacarasi
  • Otiti batteriche
  • Otiti micotiche
  • Catarro auricolare
  • Otiti da corpo estraneo

Pulizia dei denti

La pulizia dentale è di prioritaria importanza, poiché una scarsa igiene orale può essere responsabile di gravi disturbi quali:

  • Gengivite
  • Stomatite
  • Parodontite
  • Tumori della bocca
  • Alitosi

E’ purtroppo un’operazione poco piacevole e che quasi tutti i cani rifiutano, ma sarebbe meglio effettuare una pulizia dei denti quotidiana per evitare in futuro costose sessioni sotto sedazione.

Potrai trovare in vendita, oltre ai modelli classici, anche spazzolini tipo guanto che si infilano sulle dita o spazzolini che puliscono contemporaneamente arcata interna ed esterna, e vari gusti di dentifricio enzimatico specifico per il tuo pet!

L’ideale sarebbe mantenere la bocca pulita almeno una volta ogni due giorni per evitare l’accumulo di tartaro.

Può essere utile somministrare uno snack per la pulizia dei denti ogni giorno, in commercio se ne trovano tantissimi di gusti e forme diverse. Ma da soli non risolvono la situazione, i denti vanno comunque spazzolati.

Ghiandole perianali

Ricordarsi di controllare periodicamente lo stato delle ghiandole perianali per evitare  situazioni quali:

  • Ascesso dei sacchi anali
  • Tumori (adenomi e adenocarcinomi)
  • Infezioni batteriche atipiche
  • Micosi

Ti accorgerai quando è il momento perché il cane inizierà a strusciare l’ano sul pavimento, si gratta o lecca ripetutamente ed ha cattivo odore.

Sterilizzazione

Sterilizzare il tuo amico a quattro zampe può metterlo al sicuro da futuri problemi: la femmina, se operata prima del primo calore, rischierà molto meno di sviluppare tumori maligni delle mammelle, mentre il maschio sarà meno aggressivo e meno propenso alla fuga.

Il Cavalier King non tende a scappare facilmente ma essendo un cane di piccola taglia può essere attaccato se manifestasse tendenze dominanti.

Per chi è adatto il Cavalier King

Questa razza di cane da compagnia è adatto a tutti, ha un carattere adorabile e si addestra molto facilmente. Si relaziona bene con tutti, inclusi bambini e i cani.

Dato il peso leggero si trasporta senza problemi ed è un cagnolino molto tranquillo, quindi ideale per chi non vuole un tornado di energia per casa.

Per chi non è adatto il cavalier King Charles Spaniel

Per chi non ha un buon budget per spese veterinarie, poiché è una razza che può essere soggetta a varie malattie genetiche.

Per chi vive in zone troppo calde o troppo fredde, e per chi non ha tempo da dedicargli: va infatti spazzolato spesso e deve essere fatto uscire di frequente.

E per chi cerca un compagno d’avventura con cui fare sport: è il classico cane d’appartamento e non è il partner ideale per lunghe arrampicate o altri sport estremi.

Domande Frequenti

Quanto costa un Cavalier King Charles Spaniel?

Il prezzo è di circa 1500 – 2500 Euro per un cucciolo con pedigree.

Come abbiamo spiegato in questo post, fate molta attenzione perché un cucciolo venduto ad un prezzo troppo basso potrebbe non essere sano.

E attenzione anche alla taglia: alcuni allevamenti lo chiamano Toy Spaniel, ma non è un cane toy, e il cucciolo, o l’adulto, deve comunque rientrare nel giusto rapporto di peso ed età. Animali adulti sotto il peso minimo potrebbero soffrire di patologie della crescita.

Il Cavalier King Spaniel perde pelo?

Si, il Cavalier King perde il pelo, soprattutto quando fa la muta stagionale. E’ molto importante prendersi cura del manto per evitare che si annodi o crei le condizioni per possibili infezioni della pelle.

Il Cavalier King puzza?

Generalmente no, e la puzza potrebbe essere il segnale d’allarme che qualcosa non va nell’animale, o che ha problemi ormonali.

In questo caso, visto quanto questa razza è soggetta a patologie di vario tipo, il fatto che l’animale puzzi in modo anomalo è una condizione che non va assolutamente trascurata.

I problemi più comuni che riguardano il cattivo odore del cane sono:

  • Batteri nelle pieghe del muso nei cani brachicefali (problema per il quale si consiglia una pulizia dopo i pasti con un panno di cotone umido)
  • Alito cattivo, dovuto a scarsa igiene dentale
  • Ghiandole perianali non svuotate
  • Orecchie sporche
  • Mantello sporco
  • Periodo del calore nella femmina
  • Flatulenza (le classiche puzzette, spesso dovute a cattiva alimentazione)

Fortunatamente nella maggior parte dei casi non si tratta di problematiche che compromettano la salute del cane, ma solo tu conosci bene il tuo pet e se noti qualcosa di anormale o di cui non sei sicuro fallo controllare da un veterinario.

Si può tosare il Cavalier King Charles Spaniel?

Il pelo del Cavalier King non va andrebbe mai tagliato e nemmeno regolato o pareggiato. Si possono tagliare solo i peli tra i polpastrelli. Il manto andrebbe lasciato al naturale e c’è il rischio che un lavoro fatto male lasci nel manto degli antiestetici buchi.

Ovviamente questa è la regola generale e se il cane partecipa a gare o concorsi la si deve rispettare, ma se decidi comunque di fargli accorciare il mantello rivolgiti a un bravo tolettatore.

Se ti fosse impossibile, procedi esclusivamente con un leggero trimming: inizia a spuntare zampe e corpo e poi passa alla testa. Attenzione ai punti delicati (occhi, orecchie, interno delle dita, zona intorno ai genitali). Usa una tosatrice specifica e non tagliare mai il pelo troppo corto. Oppure taglia a forbice.

Come lavare un Cavalier King Charles Spaniel

Si inizia sempre spazzolando bene il cane per rimuovere tutti i nodi dal manto e il pelo morto. Puoi usare una spazzola tonda o la classica per cani.

Dovrai poi lavare bene l’animale con uno shampoo specifico, risciacquare e ammorbidire il pelo con un balsamo condizionatore (importante: usa esclusivamente prodotti per cani e non per umani!). Attenzione a occhi e orecchie. Pulisci con cura anche la zona anale.

Tampona bene il cane con un asciugamano asciutto, meglio se tiepido, e rimuovi tutta l’acqua in eccesso. Asciuga bene con il phon non troppo caldo.

Assicurati che il tuo compagno sia asciutto prima di lasciarlo uscire. Farlo uscire bagnato se fa freddo equivale se non a una condanna a morte almeno a una pesante fattura del veterinario.

E per chi non si sente sicuro, o ha animali poco pazienti, un buon toelettatore ha il suo prezzo ma ti eviterà parecchio stress e il tuo amico a quattro zampe sarà bello come i cani nelle foto dei cataloghi!

Come educare un Cavalier King

Con molta pazienza e iniziando fin dalla primissima età. Porta con te degli snack combinazione un guinzaglio e un clicker (non indispensabile ma può essere di aiuto)

Inizia con i comandi di base quali

  • Seduto
  • A terra
  • Vieni
  • Stop o Fermo

E insegnali anche a riportare il giocattolo. Il Cavalier King è uno dei cani da compagnia che si educano più facilmente, per cui imparerà molto in fretta.

Si consiglia di abbinare al richiamo vocale anche un richiamo visivo (ad esempio, stop: mano alzata piatta), che possono essere utili se il cane diventasse sordo in età avanzata.

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