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Boston Terrier

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Il Boston Terrier

bostob

Carattere e Caratteristiche

Il Boston Terrier è un cane da compagnia di piccola taglia. E’ un cane brachicefalo, ovvero con il classico musetto schiacciato e gli occhi sporgenti. Ha un aspetto davvero divertente e un carattere meraviglioso.

E’ vivace e sempre allegro, sempre pronto a dare il meglio di sé, sia nei giochi con i bambini (che adora!) che nell’intrattenere gli adulti. E’ adatto alla vita in appartamento e in famiglia e piace davvero a tutti.

Il Boston Terrier in breve

Buono con i bambini
Amichevole con gli animali
Protettivo
Facile da addestrare
Ha bisogno di esercizio
Amichevole con gli sconosciuti
Alcuni dei link in questo articolo potrebbero essere affiliati a terze parti. Nel caso di un acquisto da parte tua direttamente sul sito riceverò un piccolo compenso dal venditore, ma a te non costerà nulla. Alcuni sono prodotti che ho testato e apprezzato personalmente, altri sono stati provati da migliaia di clienti che li hanno valutati per noi. Tutto quello che proponiamo in questo sito è stato pensato per aiutarti a migliorare il tuo rapporto con Fido e speriamo di esserci riusciti. Questo sito non intende dare consigli medici o sostituire il parere di esperti di settore, è stato pensato solo come forma di intrattenimento per gli amanti dei cani. Se vuoi saperne di più puoi leggere le informazioni contenute nel rapporto di modalità, gestione e trattamento dei dati personali degli utenti.

Il Boston Terrier in breve

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storia boston

Storia del Boston Terrier

A differenza della maggior parte delle razze di cani di piccola taglia di cui abbiamo parlato in precedenza il Boston Terrier è un cane che ha origine negli Stati Uniti, per l’esattezza nella città di Boston (città a cui deve il nome), nello stato del Massachusetts.

Inizialmente i Boston Terrier, risultato di incroci tra Bulldog Inglese, Bull terrier, Pit Bull Terrier e probabilmente altre razze simili, erano stati selezionati come cani da combattimento, ma fu soltanto nella seconda metà del 1800 che iniziò la vera genealogia di questa razza.

Nel 1865 un tale Signor Robert Cooper, meglio conosciuto come Robert C, acquistò un esemplare di taglia media, di aspetto molto simile a un Bulldog ma dal peso contenuto. Judge pesava infatti solo 15 kg, aveva un bel mantello pezzato bianco e nero e coda a uncino.

A Judge fu concessa la mano di una dolce cagnetta di razza White English Terrier di nome Gyp, dal corpo compatto ma leggero e di piccola taglia, con il mantello tigrato a macchie bianche.

Il risultato fu un cucciolo di nome Eph, che aveva l’aspetto del padre ma il peso della madre. Eph a sua volta fu incrociato con una femmina di nome Kate e che pesava solo 9 kg, anche lei con il mantello tigrato. Da questa felice unione nacque Tom, 10 kg, ufficialmente il primo vero esemplare di Boston Terrier.

Nel 1889 alcuni proprietari di Bull Terrier fondarono a Boston un’associazione chiamata American Bull Terrier Club e chiamarono la razza Round Heads o Bull Terriers. Il nome fu cambiato ufficialmente in Boston Terrier solo alla fine del secolo, in onore della città di Boston.

La razza Boston Terrier è stata riconosciuta dall’American Kennel Club nel 1893, diventando la prima razza di origine Americana, anche se vi furono poi modifiche successive degli standard approvati in quella data.

E se questa razza canina oggi prospera ed è una delle più diffuse negli Stati Uniti. Il suo antenato White English Terrier purtroppo si è estinto, mentre nel 1979 il Boston Terrier fu addirittura nominato cane ufficiale dello stato dal Governo del Massachusetts.

E ovviamente i Boston Terrier non sono più cani da combattimento come gli antenati nel 1700, ma cani da compagnia che vivono in appartamento. L’evoluzione di questa razza ha avuto decisamente un finale felice!

Carattere del Boston Terrier

Il Boston terrier è un cane da compagnia di piccola taglia, di grande intelligenza, con un carattere dolcissimo e affettuoso. In America lo chiamano “American Gentleman” proprio per l’innata gentilezza che lo contraddistingue.

Si affeziona molto al padrone e al resto della famiglia, adora i bambini e va d’accordo anche con i gatti e con altri animali, inclusi i cani maschi. E’ un giocherellone e si adatta molto bene alla vita in appartamento, ma vive felicemente anche in campagna.

Odia stare solo per via del forte attaccamento alla famiglia a cui appartiene, ed è un compagno fedele per tutta la vita. E’ molto intelligente ed è anche un buon cane da guardia. Non ha una forte tendenza ad abbaiare, se non nel caso in cui percepisce un pericolo, e solo allora farà sentire la sua voce.

Nonostante la storia ci racconti che è frutto di un incrocio tra razze da combattimento il Boston Terrier non è aggressivo per natura, ed animali con tendenze dominanti sono solo il risultato di una scarsa educazione da parte del proprietario.

Caratteristiche del Boston Terrier

C’è chi lo confonde per un Bulldog Francese ma il Boston Terrier ha standard ben precisi, sia per quanto riguarda le dimensioni che in merito a pelo e aspetto.

NB: questi sono gli standard fissati da FCI e ENCI e quindi validi per l’Europa. Standard di taglia, colore o manto diversi possono essere accettati da AKC e NKC. Per maggiori informazioni controlla gli standard del paese che ti interessa.

Le foto presenti in questo sito possono rappresentare sia gli standard FCI che quelli di AKC e NKC.

Standard ENCI FCI

  • Gruppo 9
  • Cani da compagnia
  • Sez 11A
Famiglia:

Molossoidi

dimensioni boston

Dimensioni

La categoria del Boston terrier si divide in tre fasce di peso:

Leggero: non superiore a 6,8 kg

Medio: compreso tra 6.8 e 9 kg

Massimo: compreso tra 9 e 11.35 kg

Altezza al garrese 38-43 cm

Cani adulti sotto la taglia minima potrebbero soffrire di nanismo o problemi della crescita, cani di peso superiore, se non obesi, potrebbero essere incroci e non cani puri.

NB: il peso è stato tradotto da quello Americano che si misura in libbre:

6,8 kg = sotto le 15 libbre

9 kg = sotto le 20 libbre

11.35 kg = sotto le 25 libbre

Tipo di pelo e mantello

Il mantello deve essere corto, liscio e lucido, con il pelo molto fine. Deve avere un aspetto sano e deve essere uniformemente distribuito su tutto il corpo.

colori boston

Colori

Lo standard di razza definisce il mantello del Boston terrier come una combinazione di colore e macchie bianche.

Ci sono solo tre colorazioni ufficiali, ovviamente insieme al bianco.

Colori mantello del Boston terrier
  • Nero
  • Foca (marrone scuro che tende al nero sotto la luce del solo, non marrone cioccolato e fegato)
  • Striato (Brindle)
Colori non riconosciuti
  • Macchie o Caille (maculato)
  • Champagne, tono del manto chiarissimo con occhi chiari
  • Lilac, più chiaro dello champagne, con occhi chiari
  • Crema (vari toni di beige), con occhi scuri e tartufo poco pigmentato
  • Rosso (fegato), con occhi chiari o ambra scuro e tartufo rosso
  • Cioccolato (fegato), spesso confuso con il foca
  • Blu o grigio topo, con occhi marrone chiaro, azzurri o verdi
  • Fulvo, tono con tendenza arancione e sfumatura nera su zampe e muso
  • Merle (arlecchino), fondo a macchie.

Anche il posizionamente delle macchie bianche può aumentare il valore del cane dipendentemente dal dove sono distribuite:

Posizionamento delle macchie bianche
  • Arti anteriori parzialmente o totalmente bianchi
  • Arti posteriori bianchi sotto i garretto
  • Striscia bianca sulla testa
  • Striscia bianca tra gli occhi
  • Striscia bianca intorno al muso
  • Petto bianco

Colori del manto diversi dai tre precedentemente indicati possono essere segno di incroci con razze diverse dal Boston terrier. In caso optassi per la vendita e non l’adozione diffida sempre da un allevatore che vi offra un cane dai colori esotici, e scegliete sempre allevamenti con una reputazione solida.

Un’attenzione particolare va data ai cani colore merle: questo tono infatti dipende da un gene e se fossero stati accoppiati due genitori con lo stesso gene il cucciolo potrebbe avere problemi genetici o nascere malformato.

Testa

La testa del Boston Terrier ha un aspetto molto tipico. Il cranio è quadrato, piatto e privo di rughe nella parte superiore. Le guance sono piatte, le orecchie piccole e portate dritte. il tartufo è nero e gli occhi sono neri o marrone scuro. Ha la mascella prognata, o con chiusura a tenaglia.

Importante

Le tre categorie di colore approvate non possono mai avere gli occhi chiari, nemmeno nocciola, e il tartufo rosso o non pigmentato.

Corpo

Il Boston Terrier ha il dorso corto, la groppa leggermente arcuata, un bel torace profondo con costole ben cerchiate, e la linea superiore diritta. Il collo è leggermente arcuato.

Coda

La coda è corta e bassa, e si assottiglia verso l'estremità.
vita boston

Quanto vive il Boston Terrier?

Questo cane di piccola taglia vive molto a lungo: ha infatti un’aspettativa di vita di 12-15 anni. Con le adeguate cure, buona alimentazione e il dovuto esercizio fisico il Boston Terrier vivrà molto più a lungo.

Se fai una piccola ricerca online potrai trovare notizie di Pepper, un esemplare che vive oltreoceano (nell’Illinois per essere esatti) e che è ancora vivo e vegeto alla veneranda età di 20 anni (o almeno lo è nel momento in cui sto scrivendo!). Buona vita Pepper!

Malattie del Boston Terrier

E’ una razza strutturalmente forte e che generalmente gode di buona salute e non ha bisogno di molte cure. Il Boston Terrier può comunque essere soggetto a comuni patologie e a varie malattie ereditarie.

E va tenuto presente che i cani di razza brachicefala possono incorrere più facilmente di altri in patologie legate alla respirazione difficoltosa.

Tra le patologie più comuni:
  • Lussazione della rotula
  • Problemi cardiaci
  • Cataratta, anche giovanile
  • Cherry Eye (prolasso della terza palpebra)
  • Ulcerazione della cornea
  • Allergie alimentari
  • Allergie del pelo
  • Sordità
  • Starnuto inverso (le secrezioni nasali cadono sul palato molle facendo chiudere la trachea)
  • Megaesofago (difetto nella struttura dell’esofago che induce il cane a rigurgitare il cibo di frequente)

Cosa mangia il Boston Terrier

Pur essendo una razza di taglia piccola (o media taglia nel caso del peso massimo) il Boston Terrier non ha una forte tendenza ad ingrassare. Per prendersi cura del proprio amico bisogna però alimentarlo bene, soprattutto se vive prevalentemente in appartamento.

Alimentazione del cucciolo

Lo svezzamento del cucciolo di Boston Terrier inizia verso le 4 settimane di età. Si potrà successivamente iniziare ad inserire del mangime specifico per cuccioli o della carne macinata, iniziando con un pasto al giorno in combinazione con il latte materno.

Dal secondo mese i pasti a base di cibo solido dovranno essere somministrati circa 4 volte al giorno, e tre a partire dal secondo mese di vita.

Alimentazione del Boston Terrier adulto

Trattandosi di un cane di taglia piccola è consigliabile somministrare due pasti al giorno. I pasti contenere il giusto apporto di proteine, carboidrati, grassi e minerali.

I pasti devono essere bilanciati e contenere il giusto apporto di proteine, carboidrati, grassi e minerali.

Il cibo secco (crocchette per cani)

Se deciderai di alimentare il tuo cane con cibo secco di buona qualità attieniti alle dosi consigliate per peso ed età.

Ricordarsi di controllare sempre gli ingredienti e in particolare l’apporto di vitamine e minerali, indispensabile per mantenere in forma il tuo amico a quattro zampe.

Le crocchette per cani sono bilanciate e dovrebbero fornire al cane tutto quanto necessario per mantenerlo in buona salute.

Scegliere il cibo umido come unica alternativa è sconsigliabile, ma se ne può aggiungere una piccola quantità per ammorbidire e insaporire il cibo secco.

LA DIETA CASALINGA PER CANI

Se invece preferissi cucinare per i tuoi animali ed evitare il cibo industriale ci sono alimenti che potrai somministrare senza problemi e altri che invece potrebbero fare male al tuo Boston Terrier.

Altri potrebbero addirittura avvelenarlo, quindi non cedere mai alle pressioni del tuo cucciolo. Ed è meglio cucinare tutto bollito.

Cibi permessi

  • Carne
  • Interiora
  • Pesce
  • Cereali
  • Frutta e verdura adatta al cane
  • Solo occasionalmente uova e un po’ di formaggio.

Cibi vietati

  • Dolci
  • Prodotti da forno
  • Cibi grassi e unti
  • Ossa tubolari
  • Cibo speziato e affumicato
  • Cipolla e aglio
  • Funghi
  • Avocado

Ma è importante ricordare che per dieta casalinga non si intendono gli avanzi di cucina, bensì cibo appositamente preparato per il tuo compagno, che potrà essere congelato e scongelato all’occorrenza

Cucinare in casa non è difficile, ti basterà preparare un misto di proteine, carboidrati e verdure (50% – 25% -25%) e aggiungere un multivitaminico e un integratore di glucosamina e omega 3.

La quantità dei componenti del cibo casalingo per cani può variare ma la parte maggiore deve sempre essere composta dalle proteine, che sono alla base di una corretta alimentazione.

Per maggiori informazioni su come alimentare correttamente il tuo cane con cibo casalingo puoi attenerti ai suggerimenti presenti nella nostra guida:

“La dieta casalinga per il cane”

Si consiglia comunque di rivolgersi sempre a un veterinario nutrizionista.

I cani sono animali molto abitudinari quando si tratta di dieta, quindi è meglio sceglierne una fin da cucciolo e mantenerla il più a lungo possibile.

cura boston

Sverminazione del Boston Terrier

E’ importante ricordarsi di sverminare periodicamente sia i cani cuccioli che gli esemplari adulti, in particolare se adottati da rifugi, canili o da privati.

I Boston Terrier amano giocare con altri animali, per cui possono facilmente essere recettori di comuni parassiti. Scegli un vermifugo per cani indicato al peso e all’età del tuo cane.

Altri consigli per mantenere in forma il tuo Boston Terrier

Profilassi per zecche e pulci

Il Boston Terrier richiede passeggiate quotidiane e adora uscire e passeggiare in mezzo al verde. Per questo motivo, se vivi in zone a rischio, si consiglia di effettuare regolarmente la profilassi per pulci e zecche.

E di fare molta attenzione alle spighe di forasacco: è un cane a pelo corto ma possono penetrare nelle narici o negli occhi.

Taglio delle unghie

Anche se il cane esce poco, le unghie vanno accorciate regolarmente per evitare che il tuo amico si faccia male quando corre.

Pulizia delle orecchie

La pulizia delle orecchie è molto importante nel Boston Terrier, visto che sono uno dei suoi punti deboli insieme agli occhi. Meglio prendersene cura per evitare odori sgradevoli o patologie del canale auricolare quali:

  • Otoacarasi
  • Otiti batteriche
  • Otiti micotiche
  • Catarro auricolare
  • Otiti da corpo estraneo

Pulizia dei denti

Questo è un punto delicato per quanto riguarda la cura dei cani. La pulizia dentale è molto importante, poiché una scarsa igiene orale può essere responsabile di gravi disturbi quali:

  • Gengivite
  • Stomatite
  • Parodontite
  • Tumori della bocca
  • Alitosi

Anche se può essere difficile effettuarla, sarebbe meglio pulire i denti quotidianamente per evitare in futuro costose sessioni sotto sedazione.

Potrai trovare in vendita, oltre ai modelli classici, anche spazzolini tipo guanto che si infilano sulle dita o spazzolini che puliscono contemporaneamente arcata interna ed esterna, e vari gusti di dentifricio enzimatico specifico per il tuo pet!

L’ideale sarebbe mantenere la bocca pulita almeno una volta ogni due giorni per evitare l’accumulo di tartaro.

Può essere utile somministrare uno snack per la pulizia dei denti ogni giorno, in commercio se ne trovano tantissimi di gusti e forme diverse. Ma da soli non risolvono la situazione, i denti vanno comunque spazzolati.

Ghiandole perianali

Ricordarsi di controllare periodicamente lo stato delle ghiandole perianali per evitare  situazioni quali:

  • Ascesso dei sacchi anali
  • Tumori (adenomi e adenocarcinomi)
  • Infezioni batteriche atipiche
  • Micosi

Ti accorgerai quando è il momento perché il cane inizierà a strusciare l’ano sul pavimento, si gratta o lecca ripetutamente ed ha cattivo odore.

Sterilizzazione

Sterilizzare il tuo amico a quattro zampe può metterlo al sicuro da futuri problemi: la femmina, rischierà molto meno di sviluppare tumori maligni delle ghiandole mammarie, mentre il maschio sarà meno aggressivo e meno propenso alla fuga.

Si consiglia di sterilizzare la femmina prima del primo calore.

Per chi è adatto il Boston Terrier

Questa taglia piccola da compagnia è adatta davvero a tutti. Il Boston Terrier è il compagno di vita ideale anche per chi non ha esperienza in materia.

Si affeziona molto a tutti i membri della famiglia ed è socievole, intelligente ed ubbidiente. ha un carattere molto dolce, un temperamento giocoso e una spiccata intelligenza.

E’ l’animale perfetto per famiglie con anziani e bambini, e il gatto di casa diventerà presto il suo migliore amico (ma fate un test se adottate un Boston adulto giusto in caso!).

Ha l’aspetto di un peluche, ma come ci racconta la sua storia è un buon cane da guardia e si adatta molto bene alla vita in appartamento. Ha un carattere davvero stupendo, e farà innamorare chiunque lo conosca.

E’ perfetto per chi soffre di allergie al pelo di cane o non vuole dover spazzolare di continuo casa e abiti.

Per chi non è adatto il Boston Terrier

Per chi cerca un cane di dimensioni micro: la variante leggera fa parte dei cani di piccola taglia ma se adottassi un cane cucciolo da un privato potresti ritrovarti con un cane di categoria media, quindi fate attenzione al rapporto kg/età.

Per chi non ha un grosso budget visto che il prezzo qualifica i Boston terrier quali esemplari di fascia alta.

Per chi ha una vita molto sedentaria, perché anche se il Boston Terrier ha tutte le caratteristiche del cane d’appartamento ha comunque un buon livello di energia e deve essere portato spesso fuori a sfogarsi.

Domande Frequenti

Quanto costa il Boston Terrier?

Il prezzo di un cucciolo di Boston Terrier può variare da 1200 a 2000 Euro. Non è un cane di primo prezzo, per cui se deciderai di acquistarne uno invece di adottarlo assicurati di rivolgerti ad allevamenti seri, e che possano dimostrare che il cane sia esente da malattie genetiche.

Il Boston Terrier perde pelo?

No, non molto. E’ perfetto per chi soffre di allergie o non vuole passare il tempo a spazzolare di continuo casa e maglioni. Lo si considera una razza ipoallergenica.

E questo è decisamente un argomento importante a favore dell’acquisto, poiché altri cani di aspetto, dimensioni e prezzo simili, tipo il Bulldog Francese, fanno una muta molto importante, caratteristica che può essere un deterrente nella scelta del proprio compagno a quattro zampe.

Il Boston Terrier puzza?

No, a meno che non sia molto sporco, non abbia un’infezione batterica o un alito cattivo, nel qual caso si consiglia una visita da veterinario.

I problemi più comuni che riguardano il cattivo odore del cane sono:

  • Batteri nelle pieghe del muso nei cani brachicefali (problema per il quale si consiglia una pulizia dopo i pasti con un panno di cotone umido)
  • Alito cattivo, dovuto a scarsa igiene dentale
  • Ghiandole perianali non svuotate
  • Orecchie sporche
  • Mantello sporco
  • Periodo del calore nella femmina
  • Flatulenza (le classiche puzzette, spesso dovute a cattiva alimentazione)

Fortunatamente nella maggior parte dei casi non si tratta di problematiche che compromettano la salute del cane, ma solo tu conosci bene il tuo pet e se noti qualcosa di anormale o di cui non sei sicuro fallo controllare da un veterinario.

Come toelettare il Boston Terrier

Dal punto di vista della toelettatura il Boston Terrier è considerato un animale a bassa manutenzione. Il pelo corto richiede davvero poche cure, ma ogni tanto andrà comunque lavato e ogni tanto bisogna spazzolarlo.

Si inizia sempre spazzolando bene il cane per rimuovere tutte le impurità dal mantello (puoi usare un guanto apposito per la spazzolatura).

Dovrai poi lavare bene il cane con uno shampoo specifico, risciacquare bene e poi ammorbidire il pelo con un balsamo condizionatore (importante: usa esclusivamente prodotti per cani e non per umani!). Attenzione a occhi e orecchie.

Asciuga bene il cane con un asciugamano asciutto, meglio se tiepido, e rimuovi tutta l’acqua in eccesso. Asciuga il mantello con il phon non troppo caldo, ha poco pelo e potrebbe scottarsi.

Vanno poi ovviamente accorciate le unghie e pulite le orecchie. Per saperne di più puoi leggere i nostri articoli dedicati all’igiene del cane.

Il Boston Terrier abbaia molto?

No, in generale non abbaia e non ulula, a meno che non percepisca un senso di pericolo e tenti di attirare l’attenzione del proprietario.

Il Boston Terrier perde bava?

Il linea di massima il Boston Terrier non sbava, pur avendo la dentatura pregnata per via della forma del muso. In caso si notasse un’eccessiva salivazione ci potrebbe essere un’infezione in corso e il cane va portato dal veterinario.

Quanto costa un Boston Terrier Nano?

Il Boston terrier nano non esiste, è solo la versione leggera da kg 6.8. La definizione Boston Terrier nano è quindi errata. Evita allevamenti e privati che te lo vendano chiamandolo così ed evita animali sottopeso.

Chiunque conosca bene la razza non avrà bisogno di usare nomi accattivanti quali nano e toy per vendere un cane!

Come addestrare un Boston Terrier al riporto

Porta con te il suo giocattolo preferito, meglio se una palla o un bastone. Lancialo lontano e dai il comando “Vai” o “Prendi”. Molti cani afferrano il gioco ma non lo riportano. Per far tornare il Boston verso di te cerca di richiamare la sua attenzione con un altro giocattolo o con uno snack e associa il comando “Molla”, o “lascia”.

Se invece non riporta l’oggetto prova a cambiare gioco, e insisti con pazienza. E’ una razza che ha un forte istinto naturale e un temperamento attento e molto ricettivo e sicuramente capirà in fretta tutto quello che gli chiedi.

E fallo lavorare per un massimo di 30 minuti al giorno, così non si stancherà e crederà che l’addestramento sia solo un gioco.

Accetto di ricevere informazioni su novità, prodotti e offerte da canipiccoli.it

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Beagle

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Il Beagle

beagle

Carattere e Caratteristiche

Il Beagle è da sempre una razza di cani molto amata per via del suo aspetto da bracchetto e del suo carattere simpatico e giocherellone.

E’ davvero un cane molto allegro, con una voce potente e un appetito insaziabile. A volte è un po’ testardo e tende alla fuga, ma sa essere davvero dolcissimo.

In questo articolo cercheremo di farti conoscere tutte le caratteristiche della razza per aiutarti a comprendere meglio questo meraviglioso animale.

Il Beagle in breve

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storia beagle

Storia del Beagle

Il Beagle è una razza di taglia media molto antica, perché già Senofonte, storico e filosofo Ateniese vissuto tra il 425 e il 355 A.C. , descrive in un suo trattato sui cani e sulla caccia un suo antenato molto simile a quello odierno.

Il Beagle come lo conosciamo oggi deve il nome e le sue origini all’Inghilterra, dove era probabilmente stato introdotto dalle legioni Romane e dove veniva utilizzato principalmente come cane da caccia alla lepre.

Nasce dall’incrocio di cani da caccia quali il Talbot Hound e il North Country Beagle, ed oltre a ricevere i favori dei cacciatori dell’epoca riuscì a conquistarsi le simpatie delle tante dame locali, diventando così un cane da compagnia molto amato nelle corti inglesi tra il 1300 e il 1400.

Eduardo II ed Enrico VIII, ambedue re della gran Bretagna, erano grandi amanti della caccia e della razza, e si portavano appresso dappertutto esemplari di taglia così ridotta da poter essere trasportati nelle tasche delle selle e che furono denominati Glove Beagle.

Elisabetta I invece possedeva mute di una variante di piccola taglia chiamata Pocket Beagle, alta 23 cm. Per un po’ le fu anche dedicata una variante di dimensione ridotta (18-25 cm al garrese) chiamata Beagle Elizabeth, che però si estinse nel XIX secolo perché non riusciva più a riprodursi.

Sarà poi il Beagle Club Inglese a fissare gli standard di razza nel 1890, mentre negli Stati uniti sarà riconosciuto nel 1884.

carattere beagle

Carattere del Beagle

Come dicevamo, il Beagle è un ex cane da caccia che appartiene alla famiglia dei segugi, diventato principalmente cane da compagnia.

Ha un carattere gentile, è molto energetico e curioso. Va d’accordo con i bambini e con gli anziani ed ha un carattere così gioioso ed allegro da essere persino amichevole con gli sconosciuti.

Il Beagle è un cane che può essere un po’ irruento e ha bisogno di fare molta attività fisica per sfogare tutta l’energia che ha in corpo, per cui meglio optare per una razza diversa se si cerca il tipico cane di razza piccola d’appartamento e non si ha tempo per uscite frequenti.

Se invece sei in grado di gestirlo, sappi che ti divertirai un mondo con questo piccolo clown, ma attenzione: non solo abbaia come un trombone, tende anche a scappare facilmente, quindi va tenuto sotto controllo.

Ed ha una caratteristica molto particolare: sembra perennemente affamato e non esita nemmeno a rubare quando si trova davanti del cibo. Quindi… non lasciarlo mai solo davanti a una bella tavola imbandita, e non mettere i dolci sotto l’albero di Natale se lo lasci solo in casa.

Caratteristiche del Beagle

Perché il cane Beagle sia considerato puro deve rispettare determinati standard di razza, soprattutto quelli riguardanti l’altezza. Elencheremo tutte le caratteristiche qui a seguito.

NB: questi sono gli standard fissati da FCI e ENCI e quindi validi per l’Europa. Standard di taglia, colore o manto diversi possono essere accettati da AKC e NKC. Per maggiori informazioni controlla gli standard del paese che ti interessa.

Le foto presenti in questo sito possono rappresentare sia gli standard FCI che quelli di AKC e NKC.

Standard ENCI FCI

  • Gruppo 6 Segugi
  • Sezione 1.3 Segugi di piccola taglia
  • Con prova di lavoro
dimensioni beagle

Dimensioni

Viene riconosciuta un’unica razza con altezza minima e massima accettata:

  • Altezza minima al garrese cm 33, peso indicativo 9-13 kg
  • Altezza massima al garrese cm 40, peso indicativo 13-16 kg

Gli esemplari di taglia inferiore possono essere semplicemente affetti da nanismo o essere frutto di incroci sconsiderati. Diffida quindi di chi ti voglia vendere un Beagle Nano o un Beagle Toy, ed assicurati che il cucciolo sia della taglia corretta per l’età.

Tipo di pelo e mantello

Deve essere a pelo corto, fitto e impermeabile.

colori

Colori

Il mantello del cane Beagle è ammesso in diversi colori:

  • Tricolore: Bianco, nero e nocciola
  • Tricolore Blu: nero tendente al grigio fumo, nocciola tendente al daino e bianco
  • Bicolore rosso e bianco (il cucciolo nasce bianco e nocciola ma poi il tono vira al rosso)
  • Bicolore nocciola e bianco
  • Bicolore limone e bianco (bianco con nocciola chiaro tendente al giallo, colore che si scurisce con la crescita)
  • Bicolore bianco e nero
  • Monocolore Bianco (non deve avere screaziature di nessun tipo e non deve essere albino)

Il manto si divide poi nella categoria dei colori pezzati, dove i colori si mischiano senza formare macchie definite se non sul bianco.

  • Se sul mantello predominano i peli limone gli esemplari si chiamano pezzato limone, o lemon pied.
  • Se prevalgono i peli marrone, pezzato lepre o hare pied.
  • Se invece predominano i peli neri, pezzato tasso o badger pied.

Ci sono poi le colorazione Mottle, ovvero i tricolori con screziature o puntini sulle parti bianche.

E per finire i colori Broken, dove le macchie di colore appaiono solo in aree isolate e quindi spezzate dal bianco.

Ogni colore non in elenco non è accettato dall’ENCI. Non fanno parte dello standard di razza i seguenti toni:

  • Colori focati
  • Colori tigrati
  • Monocolore non bianco
  • Color fegato, o Cioccolato, ammesso però negli Stati Uniti.

Testa

La testa del Beagle è di lunghezza media e ben proporzionata, più sottile nella femmina che nel maschio e non ha rughe. il naso è nero, ma si accetta un tono schiarito nelle varianti a pelo chiaro. Gli occhi sono marroni o nocciola, le orecchie hanno l'estremità arrotondata e sono lunghe al punto che se tirate in avanti raggiungono la punta del naso.

Corpo

Il corpo del Beagle è forte e muscoloso, ben scolpito e compatto, con il torso largo e forte.

Coda

La coda del Beagle è di media lunghezza, solida, portata alta sulla schiena ma non arrotolata, discretamente pelosa e sempre con la punta bianca.
Vita media 12-15

Quanto vive il Beagle?

Beagle è un cane piuttosto longevo, ha infatti un’aspettativa di vita di 12 – 15 anni. Ma se il proprietario se ne prende cura e lo mantiene in salute potrà vivere molto più a lungo.

Il Beagle più vecchio del Mondo, di nome Butch, è vissuto ben 28 anni. Era nato in Virginia nel 1975.

Malattie del Beagle

Come la maggioranza dei cani di taglia media e piccola anche il Beagle può soffrire di malattie ereditarie, oltre che di quelle comuni a tutti i cani.

Le patologie più diffuse di questa razza canina sono:
  • Sindrome del Beagle Cinese, o sindrome di Musladin Leuke, una patologia genetica caratterizzata da anomalie fisiche quali dita corte negli arti anteriori, coda alta, dritta, e rigida, pelle spessa e rigida e cranio piatto con orecchie alte.
  • Sovrappeso e obesità
  • Otite
  • Atrofia progressiva della retina, che può causare cecità
  • Displasia dell’anca
  • Glaucoma
  • Ipertiroidismo
  • Lussazione della rotula
  • Nanismo

Cosa mangia il Beagle

Il Beagle è un cane decisamente goloso (in realtà è IL cane goloso per eccellenza, è perennemente affamato!) e tende quindi al sovrappeso e all’obesità, soprattutto se gli manca il movimento necessario.

Non dimentichiamo che in origine era un cane da caccia, mentre ora vive prevalentemente in casa e questo non lo aiuta sicuramente a mantenere la forma fisica ideale.

Alimentazione del cucciolo

Lo svezzamento del cucciolo di Beagle inizia verso le 4 settimane di età. A partire da quella data si potrà iniziare ad inserire del mangime specifico per cuccioli o della carne macinata fine, iniziando con un pasto al giorno in combinazione con il latte materno o la formula per cani cuccioli.

Tra il primo e il secondo mese i pasti a base di cibo solido dovranno essere somministrati circa 3 volte al giorno.

Alimentazione del Beagle adulto

Trattandosi di un cane di taglia medio piccola è consigliabile somministrare due pasti al giorno. I pasti devono essere bilanciati e contenere il giusto apporto di proteine, carboidrati, grassi e minerali.

Il cibo secco (crocchette per cani)

La scelta più facile è optare per cibo secco di buona qualità, attenendosi alle dosi consigliate per peso ed età.

Ricordarsi di controllare sempre gli ingredienti e soprattutto l’apporto di vitamine e minerali, indispensabile per mantenere in forma il nostro amico a quattro zampe.

L’utilizzo del cibo umido come unica alternativa è sconsigliabile, ma se ne può aggiungere una piccola quantità per ammorbidire e insaporire il cibo secco. Anche questo deve essere tassativamente di buona qualità.

LA DIETA CASALINGA PER CANI

Per chi invece preferisse optare per alimenti cucinati al momento la scelta ideale per la preparazione di cibo casalingo ricade su prodotti primari, da somministrarsi prevalentemente bolliti.

Cibi permessi

  • Carne
  • Interiora
  • Pesce
  • Cereali
  • Frutta e verdura adatta al cane
  • Solo occasionalmente uova e un po’ di formaggio.

Cibi vietati

  • Dolci
  • Prodotti da forno
  • Cibi grassi e unti
  • Ossa tubolari
  • Cibo speziato e affumicato
  • Cipolla e aglio
  • Funghi
  • Avocado

Ma è importante ricordare che per dieta casalinga non si intendono gli avanzi di cucina, bensì cibo appositamente preparato per il tuo compagno, che potrà essere congelato e scongelato all’occorrenza

Cucinare in casa non è difficile, ti basterà preparare un misto di proteine, carboidrati e verdure (50% – 25% -25%) e aggiungere un multivitaminico e un integratore di glucosamina e omega 3. La quantità dei componenti del cibo casalingo per cani può variare ma la parte maggiore deve sempre essere composta dalle proteine, che sono alla base di una corretta alimentazione. Per maggiori informazioni su come alimentare correttamente il tuo cane con cibo casalingo puoi attenerti ai suggerimenti presenti nella nostra guida: “La dieta casalinga per il cane”. Si consiglia comunque di rivolgersi sempre a un veterinario nutrizionista. I cani sono animali molto abitudinari quando si tratta di dieta, quindi è meglio sceglierne una fin da cucciolo e mantenerla il più a lungo possibile.
Prenditi cura

Sverminazione del Beagle

E’ importante ricordarsi di sverminare periodicamente sia i cani cuccioli che gli esemplari adulti, in particolare se adottati da rifugi, canili o da privati.

I Beagle  conservano l’antica indole del cacciatore e amano infilarsi tra le rocce e nelle tane, per cui possono facilmente essere infestati dai comuni parassiti. Scegli un vermifugo per cani indicato al peso e all’età del tuo cane.

Altri consigli per mantenere in forma il tuo Beagle

Profilassi per zecche e pulci

Il Beagle richiede passeggiate quotidiane e adora uscire e divertirsi in mezzo al verde. Per questo motivo, se vivi in zone a rischio, si consiglia di effettuare regolarmente la profilassi per pulci e zecche.

E fai molta attenzione alle spighe di forasacco, che in estate sono causa di tantissimi incidenti. Assicurati sempre che non si infilino nel naso, negli occhi e nelle orecchie del tuo migliore amico.

Anche se il tuo amico ha il pelo raso queste spighe restano comunque uno dei maggiori nemici del cane durante la stagione calda.

Taglio delle unghie

Anche se il cane esce poco, le unghie vanno accorciate regolarmente per evitare che il tuo amico si faccia male quando corre.

Pulizia delle orecchie

Il Beagle è predisposto a infezioni del canale auricolare e sordità. La pulizia delle orecchie è indispensabile per evitare odori sgradevoli o patologie quali:

  • Otoacarasi
  • Otiti batteriche
  • Otiti micotiche
  • Catarro auricolare
  • Otiti da corpo estraneo

Pulizia dei denti

Questo è un punto dolente per quanto riguarda la cura dei cani. La pulizia dentale è molto importante, poiché una scarsa igiene orale può essere responsabile di gravi disturbi quali:

  • Gengivite
  • Stomatite
  • Parodontite
  • Tumori della bocca
  • Alitosi

Anche se può essere difficile tenere fermo l’animale, sarebbe meglio effettuare una pulizia dei denti quotidiana per evitare in futuro costose sessioni sotto sedazione.

Potrai trovare in vendita, oltre ai modelli classici, anche spazzolini tipo guanto che si infilano sulle dita o spazzolini che puliscono contemporaneamente arcata interna ed esterna, e vari gusti di dentifricio enzimatico specifico per il tuo pet!

L’ideale sarebbe mantenere la bocca pulita almeno una volta ogni due giorni per evitare l’accumulo di tartaro.

Gli snack dental possono essere utili ma non sostituiscono la pulizia classica. Usali con moderazione, hanno calorie come gli snack normali.

Ghiandole perianali

Ricordati di controllare periodicamente lo stato delle ghiandole perianali per evitare  situazioni quali:

  • Ascesso dei sacchi anali
  • Tumori (adenomi e adenocarcinomi)
  • Infezioni batteriche atipiche
  • Micosi

Ti accorgerai quando è il momento perché il cane inizierà a strusciare l’ano sul pavimento, si gratta o lecca ripetutamente ed ha cattivo odore.

Sterilizzazione del Beagle

Sterilizzare il tuo amico a quattro zampe può metterlo al sicuro da futuri problemi: la femmina, se operata prima del primo calore, rischierà molto meno di sviluppare tumori maligni delle ghiandole mammarie, mentre io maschio sarà meno aggressivo e meno propenso alla fuga. E il Beagle è un cane che scappa abbastanza di frequente!

Per chi è adatto il Beagle

Praticamente per tutti: si affeziona molto a tutti i membri della famiglia ed ha un carattere socievole, intelligente ed ubbidiente. E’ un cane di taglia contenuta, che si affeziona molto al proprietario ma è affettuoso con tutta la famiglia e soprattutto con i bambini. Sarà anche una buona compagnia per un anziano ancora attivo che ha voglia di camminare.

Il carattere del Beagle lo rende idoneo anche per chi riceve spesso visite, perché in generale non è dominante e non aggredisce gli sconosciuti.

Tra le razze di ex cani da caccia diventati cani da compagnia è sicuramente una delle più divertenti. E’ un cane che ha sicuramente caratteristiche molto interessanti sotto tanti aspetti, oltre che un aspetto simpatico da piccolo Snoopy!

Per chi non è adatto il Beagle

Il Beagle ha una voce piuttosto potente, sembra quasi un suono di tromba, per cui attenzione se vivi in un condominio e ai vicini poco tolleranti.

Inoltre pur essendo un cane a pelo corto ne perde parecchio, quindi se stai cercando un cane da compagnia ipoallergenico.

E’ anche un animale un po’ irruento, quindi attenzione se in casa hai un gatto o un bambino piccolo. Ha bisogno di tanto attività e non è adatto per padroni pigri.

Domande Frequenti

Quanto costa un Beagle?

Il prezzo può variare dai 600 fino ai 1200 Euro per animali acquistati in allevamento e con pedigree. Ma si trovano anche tanti Beagle in adozione recuperati dalle strutture di sperimentazione quali il famoso Green Hill.

Il Beagle perde pelo?

Si, fa la muta tutto l’anno e con ritmi diversi. E’ normale, a meno che non compaiono chiazze spelacchiate, caso in cui dovrai portare il tuo pet dal veterinario. La normale manutenzione e cura del pelo ridurranno notevolmente il problema.

Se invece sei allergico al pelo di cane scegli razze quali Barboncino, Bolognese, Havanese e Maltese.

Il Beagle puzza?

Generalmente no, e la puzza potrebbe essere il segnale d’allarme che qualcosa non va nell’animale, o che ha problemi ormonali.

I problemi più comuni che riguardano il cattivo odore del cane sono:

  • Batteri nelle pieghe del muso (problema per il quale si consiglia una pulizia dopo i pasti con un panno di cotone umido)
  • Alito cattivo, dovuto a scarsa igiene dentale
  • Ghiandole perianali non svuotate
  • Orecchie sporche
  • Mantello sporco
  • Periodo del calore nella femmina
  • Flatulenza (le classiche puzzette, spesso dovute a cattiva alimentazione)

Fortunatamente nella maggior parte dei casi non si tratta di problematiche che compromettano la salute del cane, ma solo tu conosci bene il tuo pet e se noti qualcosa di anormale o di cui non sei sicuro fallo controllare da un veterinario.

Come toelettare il Beagle

Dal punto di vista della toelettatura il Beagle è considerato un animale a bassa manutenzione. Il pelo corto richiede davvero poche cure, ma ogni tanto andrà comunque lavato.

Niente di complicato, ha il pelo raso, è resistente al freddo… è facilissimo da toelettare ed è davvero a basso mantenimento!

Si inizia sempre spazzolando bene il cane per rimuovere tutte le impurità dal mantello (puoi usare un guanto apposito per la spazzolatura).

Dovrai poi lavare bene il cane con uno shampoo specifico, risciacquare bene e poi ammorbidire il pelo con un balsamo condizionatore (importante: usa esclusivamente prodotti per cani e non per umani!). Attenzione a occhi e orecchie.

Asciuga bene il cane con un asciugamano asciutto, meglio se tiepido, e rimuovi tutta l’acqua in eccesso. Asciuga il mantello con il phon non troppo caldo, ha poco pelo e potrebbe scottarsi.

Il Beagle scappa?

Come tutte le razze da caccia tende a vagare molto, per cui attenzione: se esce dalla proprietà e segue una pista, o un gatto, riportarlo a casa potrebbe essere una vera impresa, e potrebbe allontanarsi così tanto da non riuscire a tornare, oppure potrebbe essere investito.

Come addestrare un Beagle

Inizia con i comandi di base quali

  • Seduto
  • A terra
  • Vieni
  • Stop o Fermo

Impartisci i comandi gentilmente durante una passeggiata in un posto tranquillo e usa sempre lo stesso termine per ogni comando. Premia l’animale con uno snack e una carezza quando ubbidisce.

L’addestramento va fatto in un posto tranquillo e deve durare circa 30 minuti.

Quanto pesa un Beagle?

Anche se il peso indicativo per il cane da esposizione è intorno ai 13 kg questa razza può facilmente diventare pesante. la femmina è generalmente più leggera e piccola del maschio.

Ci sono esemplari che arrivano addirittura a 20 kg anche senza essere obesi, sono semplicemente più grandi del normale.

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Bulldog Francese

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Il Bulldog Francese

Bulldog Francese

Carattere e Caratteristiche

Il Bulldog Francese è tra le razze di cani da compagnia più amate in assoluto tra i cani di razza piccola, sia per il carattere che per le caratteristiche fisiche che lo rendono unico nel gruppo dei piccoli molossi.

Ha un carattere affettuoso e  adora la sua famiglia, è molto intelligente e un po’ pigro. Ma come tutti i cani brachicefali la sua salute può essere delicata ed è una razza che potrebbe necessitare di molte cure.

Troverai qui di seguito la storia della razza e tutto quello che devi sapere su questo magnifico animale.

Il Bulldog Francese in breve

Buono con i bambini
Amichevole con gli animali
Protettivo
Facile da addestrare
Ha bisogno di esercizio
Amichevole con gli sconosciuti
Alcuni dei link in questo articolo potrebbero essere affiliati a terze parti. Nel caso di un acquisto da parte tua direttamente sul sito riceverò un piccolo compenso dal venditore, ma a te non costerà nulla. Alcuni sono prodotti che ho testato e apprezzato personalmente, altri sono stati provati da migliaia di clienti che li hanno valutati per noi. Tutto quello che proponiamo in questo sito è stato pensato per aiutarti a migliorare il tuo rapporto con Fido e speriamo di esserci riusciti. Questo sito non intende dare consigli medici o sostituire il parere di esperti di settore, è stato pensato solo come forma di intrattenimento per gli amanti dei cani. Se vuoi saperne di più puoi leggere le informazioni contenute nel rapporto di modalità, gestione e trattamento dei dati personali degli utenti.

Il Bulldog Francese in breve

Buono con i bambini
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Protettivo
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Storia del Bulldog Francese

Storia del Bulldog Francese

l Bulldog Francese (o French Bulldog, Bouledogue Francese o Bouledogue Français) è un cane di taglia piccola la cui origine è ancora oggetto di controversie nel mondo della cinofilia.

In virtù del nome la Francia se ne accredita la paternità (forse a ragione, visto che era molto diffuso in Francia, che il primo Club di razza fu fondato nella città di Parigi nel 1898 e che la razza Bouledogue Français fu riconosciuta in Francia prima che in qualunque altro paese!), mentre la Gran Bretagna insiste sia originario dell’Inghilterra, poiché deriva dal Bulldog Inglese.

Se la nazionalità è incerta, quello che è certo è che questa razza è stata vittima di una vera a propria rivoluzione nel corso degli anni: ne è infatti stata modificata la struttura morfologica al punto tale che molti esemplari non sono più in grado di partorire da soli. Taglia, forma e struttura del cranio sono molto diversi da quelli del Bulldog Francese originale, che ha cambiato totalmente aspetto.

I Bulldog Francesi come li conosciamo oggi sono il risultato di una selezione accurata e di accoppiamenti con cani di taglia più piccola quali ad esempio il Carlino, il Boston Terrier e altre varietà di mastini.

Questa selezione, spesso sconsiderata e mirata ad ottenere esemplari sempre più piccoli, con carattere docili e con caratteristiche fisiche molto particolari (quali per l’appunto il muso schiacciato) è  iniziata verso la fine del 1800 e ha continuato ad evolvere la razza da quella che era in origine fino a quella che conosciamo oggi.

Gli standard di razza furono fissati per la prima volta nel 1898.

Carattere Bulldog Francese

Carattere del Bulldog Francese

Il Bulldog Francese si rivela il cane ideale per la vita in appartamento e per famiglie poco esperte: ha infatti un carattere mite ed affettuoso, è intelligente e coccolone ed è piuttosto pigro, caratteristica che lo renderà particolarmente interessante per quei futuri proprietari che non abbiano molto tempo da dedicare a uscite frequenti.

Gli esemplari di questa razza di cane tendono a legarsi in modo molto forte al padrone e di conseguenza, avranno bisogno di molte attenzioni. Sono particolarmente adatti come cani da compagnia per bambini, mentre potrebbe essere difficile inserirli in una famiglia con altri cani, soprattutto se maschi. Per via dell’attaccamento morboso verso il proprietario si rivela anche un ottimo cane da guardia.

Pur essendo piccolo, docile e tendenzialmente non iperattivo, il vostro amico a quattro zampe  andrà educato fin dalla giovane età. E’ infatti un animale forte, robusto e pesante nonostante sia un cane di piccole dimensioni, e se diventasse irruento potrebbe far male a un membro della famiglia, soprattutto a un bambino molto piccolo.

Come dicevamo, è un cane adatto a famiglie con bambini e per nulla aggressivo, è solo robusto, pesante e un po’ goffo, ed eventuali incidenti con i bambini sarebbero esattamente solo quello, incidenti!

I cuccioli devono imparare a distinguere i momenti di gioco e a non abusare della propria prestanza fisica, per cui bisognerà impartire una buona educazione fin dalla tenera età. Ed è anche un cane po’ testardo, quindi non trascurare un buon addestramento.

Non è un abbaiatore seriale, anche se ovviamente può dipendere da soggetto a soggetto.

Caratteristiche fisiche del Bulldog francese

Il Bulldog Francese è un cane molto riconoscibile, ma in questo articolo cercheremo di metterne in evidenza i tratti principali che riguardano il suo aspetto e non solo il carattere.

NB: questi sono gli standard fissati da FCI e ENCI e quindi validi per l’Europa. Standard di taglia, colore o manto diversi possono essere accettati da AKC e NKC. Per maggiori informazioni controlla gli standard del paese che ti interessa.

Le foto presenti in questo sito possono rappresentare sia gli standard FCI che quelli di AKC e NKC.

Standard ENCI FCI

  • Gruppo 9 cani da compagnia
  • sezione 11 Molossoidi di piccola taglia.
  • Senza prova di lavoro
Dimensioni Bulldog Francese

Dimensioni

Il Bulldog Francese è riconosciuto dalla FCI (Federation Cynologique Internationale) e dall’ENCI (Ente nazionale Cinofilia italiana) solo nella taglia standard.

Non esiste infatti una variante definita Bulldog francese Nano, Bulldog Francese Pocket o Bulldog Francese Toy. Un esemplare di taglia inferiore a quella indicata a seguito è infatti un animale che soffre di una forma di nanismo e non deve essere acquistato. Se un allevatore vi proponesse la vendita di una di queste razze sappiate che state acquistando un cucciolo che probabilmente vi costerà parecchio in spese mediche!

Le dimensioni ideali del cane adulto sono le seguenti:

  • Altezza al garrese del Bulldog Francese maschio adulto: da 27 a 35 cm, peso da 9 a 14 kg
  • Altezza al garrese del Bulldog Francese femmina adulta: da 24 a 32 cm, peso da 8 a 13 kg

Tipo di pelo e mantello

Il pelo del Bulldog Francese è liscio, corto e ben aderente al corpo e privo di sottopelo.

Colori Bulldog Francese

Colori

Il mantello può essere di tante tonalità di colore:

fulvo, tigrato o meno, con o senza macchie bianche (“panachure”, o white spotting).

MANTELLI SENZA MACCHIE BIANCHE (ESTESE)

FULVO: mantello di colore uniforme che va dal fulvo chiaro al fulvo scuro, può esserci presenza di una colorazione più chiara in alcune parti, preferibilmente con maschera nera. Macchie bianche di estensione limitata possono essere presenti.

BRINGE’: mantello fulvo attraversato da striature scure trasversali che creano l’effetto di una “tigratura”, ma che non devono mai essere talmente estese da coprire il colore fulvo di fondo. La maschera nera può essere presente. Macchie bianche di estensione minima possono essere presenti.

MANTELLI CON MACCHIE BIANCHE (ESTESE)

BRINGE’ CON MACCHIE BIANCHE DI MEDIE DIMENSIONI O INVASIVE (“CAILLE” o “pied”), le macchie sono idealmente distribuite su tutto il corpo. Alcune chiazze sulla pelle sono ammesse.

FULVO CON MACCHIE BIANCHE DI MEDIE DIMENSIONI O INVASIVE : detto “BIANCO/FULVO”, le macchie sono distribuite su tutto il corpo. Alcune chiazze sulla pelle sono ammesse.

I soggetti totalmente bianchi (con macchia bianca completamente invasiva), se con naso e palpebre nere, sono ammessi ma non particolarmente ricercati poiché i cuccioli nascono facilmente completamente sordi.

Testa

La testa del Frenchie è quadrata, larga e piena di rughe, con il naso largo, rialzato, molto corto e schiacciato. Ha occhi rotondi molto espressivi, orecchie di medie dimensioni (dette orecchie a pipistrello) naturalmente rialzate, larghe alla base e arrotondate all’estremo. Il tartufo deve essere nero, e gli occhi tassativamente scuri. Eterocromia (occhi di colori diversi) o occhi chiari sono molto ricercati dagli acquirenti ma sono considerati un grave difetto e non sono accettati dalla FCI.

Corpo

La struttura fisica di questa razza è molto particolare. Pur essendo un cane piccolo il Bulldog Francese è un cane robusto, pesante e massiccio, con muscoli ben scolpiti e ben definiti.

La schiena è muscolosa e larga, mentre il dorso è piuttosto allargato. Non fatevi ingannare dall’aspetto paffuto e compatto di questo graziosissimo cane: è un animale corpulento e forte, più robusto di quel che può apparire a prima vista.

Coda

Naturalmente corta e a cavatappi.
vita french

Quanto vive il Bulldog Francese?

Questo piccolo molossoide non ha un’aspettativa di vita lunghissima, e vive mediamente 10/12 anni.

Purtroppo gli incroci sconsiderati sono causa di vari problemi di saluti ereditari, ma una buona alimentazione ed esercizio quotidiano faranno sì che il tuo piccolo amico abbia una vita lunga e felice. Dovrai solo prendersi cura correttamente e mantenerlo a lungo in perfetta salute.

Il Frenchie più vecchio di cui si abbia notizia si chiamava Popeye, ha vissuto 18 anni, tre mesi e 8 giorni ed è morto di cancro il 15 gennaio del 2021.

Malattie del Bulldog Francese

Dal punto di vista della salute i Bulldog Francesi non sono decisamente tra le razze meno esenti da patologie congenite: l’eccessiva selezione e la caratteristica forma del muso schiacciata lo rendono un cane facilmente soggetto a malattie o condizioni ereditarie.

Tra le patologie più frequenti troviamo:

  • Allergie della pelle
  • Displasia dell’anca
  • Stenosi delle narici
  • Apnee notturne
  • Tendenza al rigurgito
  • Flatulenza
  • Malattie dell’occhio, quali glaucoma della retina, cataratta in giovane età, ulcera della cornea
  • Malattia di Von Willebrand, una patologia che blocca la coagulazione del sangue e crea problemi alla tiroide
  • Chondrodysplasia
  • Collasso tracheale
  • Sindrome del brachicefalo, o palato leporino, una patologia inguaribile del palato che porta alla morte
  • Problemi respiratori di varia natura
  • Mielopatia degenerativa
  • Sordità, soprattutto nei cani totalmente bianchi
  • Megaesofago, patologia che include diverse malformazioni dell’esofago
  • Lussazione della rotula

Cosa mangia il Bulldog Francese?

l cucciolo di Bouledogue Francese dovrà essere alimentato esclusivamente con latte materno o formula fino al primo mese di età, dopo di che si potrà iniziare ad integrare con crocchette per cani piccoli di buona qualità o cibo umido per cani.

Inizialmente si dovranno somministrare 3 o 4 pasti giornalieri, per poi passare a due dopo i sei mesi di età. I cuccioli possono avere lo stomaco delicato, per cui lo svezzamento va fatto gradualmente, facendo attenzione a possibili intolleranze o allergie.

Alimentazione del cucciolo

Lo svezzamento del Bulldog Francese inizia verso le 4 settimane di età. A partire dal primo mese di vita si potrà iniziare ad inserire del mangime junior primi mesi o della carne macinata fine, iniziando con un pasto al giorno in combinazione con il latte materno.

Tra il primo e il secondo mese i pasti a base di cibo solido dovranno essere somministrati circa 3/4 volte al giorno, e tre a partire dal secondo mese di vita.

Alimentazione del French Bulldog adulto

Al raggiungimento del sesto mese di età potrai iniziare a ridurre i pasti a due al giorno, oppure continuare con i tre pasti giornalieri se ritieni sia meglio non appesantire eccessivamente il cane.

È molto importante evitare di abituare il cane al consumo di dolci, latticini o alimenti contenenti ossa, se non del tipo indicato per favorire la dentizione o la pulizia dei denti.

Il cibo secco (crocchette per cani)

L’alimentazione con crocchette per cani è quella raccomandata dalla maggior parte dei veterinari ed è quella più semplice per assicurarsi di soddisfare il fabbisogno nutrizionale del cane, e far si che non manchino vitamine e minerali necessari al corretto sviluppo dell’animale.

Le crocchette sono notevolmente più pratiche rispetto al cibo casalingo: per prima cosa non dovrai cucinare e  potrai assicurarti di somministrare ogni volta la quantità corretta di cibo.

Inoltre, il consumo di cibo secco favorirà l’igiene dentale del tuo French Bulldog. Ovviamente dovrai scegliere una marca di ottima qualità che contenga la giusta quantità di proteine, minerali e vitamine necessarie alla salute del cane.

Sarà preferibile quindi scegliere un cibo a bassa quantità di grassi, e attenzione al contenuto di proteine e agli ingredienti aggiunti. Per quanto riguarda invece il cibo umido, se ne sconsiglia l’uso esclusivo, ma può essere utile se aggiunto al cibo secco per ammorbidirlo e renderlo più gradevole al palato del tuo compagno di vita.

Si possono trovare in commercio prodotti specifici per l’alimentazione del Bouledogue Francese, oppure crocchette per cani con allergie o problemi di digestione. Se mostrasse segni di intolleranza ad un prodotto meglio cambiare e provare altro.

Il French Bulldog ha bisogno di molta acqua, quindi lasciane sempre una buona scorta a disposizione.

LA DIETA CASALINGA PER CANI

Per chi invece preferisse evitare in cibo preconfezionato e volesse optare per alimenti cucinati al momento la scelta ideale per la preparazione di cibo casalingo ricade su prodotti primari, da somministrarsi prevalentemente bolliti.

Cibi permessi

  • Carne
  • Interiora
  • Pesce
  • Cereali
  • Frutta e verdura adatta al cane
  • Solo occasionalmente uova e un po’ di formaggio.

Cibi vietati

  • Dolci
  • Prodotti da forno
  • Cibi grassi e unti
  • Ossa tubolari
  • Cibo speziato e affumicato
  • Cipolla e aglio
  • Funghi
  • Avocado

Ma è importante ricordare che per dieta casalinga non si intendono gli avanzi di cucina, bensì cibo appositamente preparato per il tuo compagno, che potrà essere congelato e scongelato all’occorrenza

Cucinare in casa non è difficile, ti basterà preparare un misto di proteine, carboidrati e verdure (50% – 25% -25%) e aggiungere un multivitaminico e un integratore di glucosamina e omega 3.

La quantità dei componenti del cibo casalingo per cani può variare ma la parte maggiore deve sempre essere composta dalle proteine, che sono alla base di una corretta alimentazione.

Per maggiori informazioni su come alimentare correttamente il tuo cane con cibo casalingo puoi attenerti ai suggerimenti presenti nella nostra guida: “La dieta casalinga per il cane”. Si consiglia comunque di rivolgersi sempre a un veterinario nutrizionista.

I cani sono animali molto abitudinari quando si tratta di dieta, quindi è meglio sceglierne una fin da cucciolo e mantenerla il più a lungo possibile.

cura french

Sverminazione del Bouledogue Francese

La sverminazione con un buon vermifugo per cani va effettuata periodicamente sia nei cani cuccioli che negli esemplari adulti, in particolare se adottati da rifugi, canili o da privati invece che da allevatori. Scegli un prodotto adatto al peso e all’età del tuo cane.

Altri consigli per mantenere in forma il tuo Bulldog Francese

Profilassi per zecche e pulci

Il Bouledogue Francese è un cane con un temperamento tendenzialmente pigro e non richiede eccessivo movimento, ma dovrai comunque mantenerlo attivo per evitare aumento di peso e conseguenti patologie.

Per questo motivo, in base alla zona in cui si vive, si consiglia di effettuare regolarmente la profilassi per pulci e zecche. E attenzione alle spighe di forasacco, poiché il muso piatto lo rende particolarmente soggetto a problemi di questo tipo.

La profilassi per zecche e pulci va fatta anche se il cane vive in città se il proprietario risiede in una zona a rischio.

Taglio delle unghie

Anche se il cane esce poco, le unghie vanno accorciate regolarmente per evitare che il tuo amico si faccia male quando corre.

Pulizia delle orecchie

Il French Bulldog è predisposto a infezioni del canale auricolare e sordità. La pulizia delle orecchie è indispensabile per evitare odori sgradevoli o patologie quali:

  • Otoacarasi
  • Otiti batteriche
  • Otiti micotiche
  • Catarro auricolare
  • Otiti da corpo estraneo

Pulizia dei denti

Questa è purtroppo un’operazione che fanno in pochi ma che dovremmo fare tutti. La pulizia dentale è molto importante, poiché una scarsa igiene orale può essere responsabile di gravi disturbi quali:

  • Gengivite
  • Stomatite
  • Parodontite
  • Tumori della bocca
  • Alitosi

L’ideale sarebbe effettuare una pulizia dei denti quotidiana per evitare in futuro costose sessioni sotto sedazione.

Potrai trovare in vendita, oltre ai modelli classici, anche spazzolini tipo guanto che si infilano sulle dita o spazzolini che puliscono contemporaneamente arcata interna ed esterna, e vari gusti di dentifricio enzimatico specifico per il tuo pet!

L’ideale sarebbe mantenere la bocca pulita almeno una volta ogni due giorni per evitare l’accumulo di tartaro

Può essere utile somministrare uno snack per la pulizia dei denti ogni giorno, in commercio se ne trovano tantissimi di gusti e forme diverse. Ma da soli non risolvono la situazione, i denti vanno comunque spazzolati.

Ghiandole perianali

Ricordarsi di controllare periodicamente lo stato delle ghiandole perianali per evitare  situazioni quali:

  • Ascesso dei sacchi anali
  • Tumori (adenomi e adenocarcinomi)
  • Infezioni batteriche atipiche
  • Micosi

Ti accorgerai quando è il momento perché il cane inizierà a strusciare l’ano sul pavimento, si gratta o lecca ripetutamente ed ha cattivo odore.

Sterilizzazione

Si raccomanda di sterilizzare il cane, sia maschio che femmina: nel caso di un cane femmina la sterilizzazione, soprattutto se effettuata prima del primo calore, ridurrà notevolmente il rischio di tumori mammari maligni.

Nel caso di un cane maschio invece eviterà la possibilità di aggressioni e conflitti e ridurrà quella di una fuga.

Per chi è adatto il French Bulldog

Il Bouledogue Francese è adatto a tutti, soprattutto ai padroni più pigri, in quanto è un grande amante del divano e della casa.

E’ un ottimo cane da compagnia anche per chi non ha esperienza in materia, poiché si addestra facilmente ed è un cane poco attivo in generale. Vive bene in appartamento ed è indicato anche per famiglie alle prime armi.

Per chi non è adatto il French Bouledogue

Soprattutto per chi non possa affrontare eventuali spese veterinarie, in quanto questo cane è predisposto a varie patologie ereditarie oltre che a occasionali disturbi comuni nel cane. E a chi vuole un amico che lo accompagni in lunghe passeggiate a altre attività all’aperto.

Per chi non ha tempo da dedicare a educazione e addestramento, perché il cucciolo può essere molto vivace e potrebbe creare problemi in casa.

Domande Frequenti

Quanto costa un Bulldog Francese?

Se provvisto di pedigree il prezzo può variare dai 1300 ai 3000 euro. Essendo un cane molto richiesto tra gli animali da compagnia e appartamento se ne trovano esemplari a un prezzo molto inferiore (mediamente 850-1000 Euro), ma attenzione a dove lo acquistate, perché il cucciolo potrebbe non essere in salute.

Attenzione anche all’aspetto, perché è difficile capire se i cani giovani abbiano tutte le caratteristiche richieste dallo standard della razza.

Il Bulldog Francese perde pelo?

Si, lo perde. Non è tra i cani con la muta più importante non avendo il sottopelo, ma se volete un cane che lasci il vostro appartamento perfettamente libero da peli e non avete tempo per fare le pulizie meglio optare per un Maltese o un Barboncino.

Perché il mio Bulldog francese puzza?

Se per puzza intendi le classiche puzzette, il motivo è legato alla conformazione del muso che lo spinge ad ingerire molta aria durante i pasti. Oppure potrebbe dipendere da una dieta sbagliata. Cerca quindi di evitare cibi che possano provocare flatulenza.

La flatulenza è tipica della razze molossoidi per via della caratteristiche morfologiche comuni.

I problemi più comuni che riguardano il cattivo odore del cane sono:

  • Batteri nelle pieghe del muso nei cani brachicefali (problema per il quale si consiglia una pulizia dopo i pasti con un panno di cotone umido)
  • Alito cattivo, dovuto a scarsa igiene dentale
  • Ghiandole perianali non svuotate
  • Orecchie sporche
  • Mantello sporco
  • Periodo del calore nella femmina
  • Flatulenza (le classiche puzzette, spesso dovute a cattiva alimentazione)

Fortunatamente nella maggior parte dei casi non si tratta di problematiche che compromettano la salute del cane, ma solo tu conosci bene il tuo pet e se noti qualcosa di anormale o di cui non sei sicuro fallo controllare da un veterinario.

Il Bulldog Francese sbava molto?

I cani sfruttano la saliva come termoregolatore, per cui la causa più probabile è che il cane tenti di abbassare la temperatura corporea, soprattutto in estate.

Oppure ha semplicemente la classica acquolina in bocca visto che è molto goloso. Se il Bouledogue Francese sbava prima di mangiare dagli un giocattolo da rosicchiare per aiutarlo a contenere l’impazienza!

Se però ti accorgessi che la salivazione è eccessiva o irregolare e che l’animale manifesta dolore o disagio portalo dal veterinario.

Come lavare il Bulldog Francese

Il Frenchie ha il pelo corto e non sarà difficile fargli un bel bagno. basta seguire poche regole per avere un cane sempre pulito e profumato.

Si inizia sempre spazzolando bene il cane per rimuovere tutti i nodi dal manto e il pelo morto. Puoi usare una spazzola tonda o la classica per cani.

Dovrai poi lavare bene l’animale con uno shampoo specifico, risciacquare e ammorbidire il pelo con un balsamo condizionatore (importante: usa esclusivamente prodotti per cani e non per umani!). Attenzione a occhi e orecchie. Pulisci con cura anche la zona anale.

Tampona bene il cane con un asciugamano asciutto, meglio se tiepido, e rimuovi tutta l’acqua in eccesso. Asciuga bene con il phon non troppo caldo.

Assicurati che il tuo compagno sia asciutto prima di lasciarlo uscire. E’ vero che resiste bene alle intemperie ma se è inverno ed esce bagnato potrebbe ammalarsi.

Vanno poi ovviamente accorciate le unghie e pulite le orecchie. Per saperne di più puoi leggere i nostri articoli dedicati all’igiene del cane.

Come addestrare un Bouledogue Francese?

Il Frenchie non è tra i cani più ricettivi all’addestramento ma se avrai pazienza imparerà come tutti gli altri. Inizia con i comandi di base quali:

  • Seduto
  • A terra
  • Vieni
  • Stop o Fermo

Impartisci i comandi gentilmente durante una passeggiata in un posto tranquillo e usa sempre lo stesso termine per ogni comando. Premia l’animale con uno snack e una carezza quando ubbidisce.

30 minuti sono più che sufficienti, oltre la mezz’ora il cane perderebbe interesse.

Perché il Bulldog francese russa?

Anche questo problema è legato alla conformazione di cranio e muso, che rendono la respirazione difficile durante la fase del riposo. Se le apnee sono prolungate o ci sono problemi respiratori è meglio rivolgersi al veterinario per ulteriori consigli in merito.

Il Bulldog Francese soffre il caldo?

Si, poiché fa fatica a respirare e a disperdere il calore dal corpo, ed è quindi soggetto a colpi di calore.

Il Bouledogue Francese può mangiare il melone?

Si, e anche l’anguria, ma senza esagerare! Frutta e verdura possono sostituire i classici snack per cani se l’animale li gradisce.

Il Bulldog Francese può mangiare il pane?

L’ingestione del pane non lo uccide, ma gli fa male e soprattutto provoca flatulenza, per cui cerca di fargliene mangiare il meno possibile.

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Patterdale Terrier

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Il Patterdale Terrier

Patterdale Terrier

Carattere e Caratteristiche

Il Patterdale Terrier ha origine in Gran Bretagna e nasce come cane da caccia alla volpe e caccia da tana ad altri piccoli animali selvatici.

Ha un carattere allegro ed è un ottimo cane da lavoro, ma i forti istinti da cane da caccia non lo rendono la razza più adatta a chi cerca semplicemente un cane da compagnia.

E non è nemmeno riconosciuto come razza se non in Inghilterra, per cui si hanno poche informazioni su questo simpatico cagnolino. Vediamo quindi di riunire tutto quello che abbiamo trovato per permetterti di scoprire se il Patterdale Terrier è esattamente il cucciolo che stavi cercando.

Il Patterdale Terrier in breve

Buono con i bambini
Amichevole con gli animali
Protettivo
Facile da addestrare
Ha bisogno di esercizio
Amichevole con gli sconosciuti
Alcuni dei link in questo articolo potrebbero essere affiliati a terze parti. Nel caso di un acquisto da parte tua direttamente sul sito riceverò un piccolo compenso dal venditore, ma a te non costerà nulla. Alcuni sono prodotti che ho testato e apprezzato personalmente, altri sono stati provati da migliaia di clienti che li hanno valutati per noi. Tutto quello che proponiamo in questo sito è stato pensato per aiutarti a migliorare il tuo rapporto con Fido e speriamo di esserci riusciti. Questo sito non intende dare consigli medici o sostituire il parere di esperti di settore, è stato pensato solo come forma di intrattenimento per gli amanti dei cani. Se vuoi saperne di più puoi leggere le informazioni contenute nel rapporto di modalità, gestione e trattamento dei dati personali degli utenti.

Il Patterdale Terrier in breve

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Storia Patterdale Terrier

Storia del Patterdale Terrier

La storia di questo cane è praticamente inesistente. Si sa che deriva da una razza, o meglio, un gruppo di razze di terrier a gamba lunga chiamate in modo generico Fell Terrier e autoctone della regione dei laghi in Inghilterra, nella zona settentrionale (Lake District)

Dalla stessa razza derivano anche il Lakeland Terrier e lo Scottish Terrier. Il Patterdale Terrier non sembra avere un’identità propria ma è considerato solo una variante del Fell Terrier (a cui somiglia molto come aspetto), motivo per il quale non è riconosciuto da FCI.

Anche se i Fell Terrier erano conosciuti già nel 1700 il Patterdale Terrier è stato sviluppato come razza solo negli anni ’50, grazie al lavoro intenso di tre allevatori locali, Joe Bowman, Frank Buck e Cyril Breay.

Questi cani erano allevati per dedicarsi alla caccia alla volpe e alla talpa, avevano i tratti fisici ideali per infilarsi nella tane più strette e riuscivano ad estrarre i predatori che decimavano i greggi di pecore, il bestiame e il pollame e distruggevano le coltivazioni.

Oltre alla velocità e alla forza fisica avevano dalla loro anche un manto resistente ai graffi e alle intemperie, così da poter sopravvivere alla fredde temperature della zona.

Poiché le aspre colline dell’Inghilterra del nord ovest non sono percorribili a cavallo ma solo a piedi, l’unica soluzione era quella di avere un animale che adattasse a tutte le condizioni climatiche avverse e che potesse sopportare l’estrema fatica delle lunghe camminate.

Da quando la caccia alla volpe con i cani da tana è diventata illegale nel 2004 il Patterdale Terrier si è reso meno necessario, perdendo così popolarità e numero di esemplari.

E’ stato anche esportato negli Stati Uniti, dove era utilizzato per cacciare la volpe e i procioni, e nel 1995 è stato riconosciuto da United Kennel Club, ma non da American Kennel Club. E’ tuttora solo riconosciuto dal Kennel Club Inglese.

carattere patter

Carattere del Patterdale Terrier

Questo cane è allegro e gioviale, ma non è un cane nato come razza da compagnia: conserva tutto il suo istinto da cacciatore e da cane da lavoro ed ha bisogno di essere messo all’opera il più spesso possibile.

E’ rustico e robusto e si adatta bene a qualsiasi ambiente, ma non è il tipico cane da appartamento e ha bisogno di moltissimo esercizio.

E’ un cane da caccia e quindi ha una forte tendenza alla fuga. Per questo necessita di un buon addestramento sin da cucciolo.

Ha una grande energia ed è molto devoto al padrone, ma non tollera bene sia gli sconosciuti che gli altri animali.

Caratteristiche del Patterdale Terrier

Il Patterdale è un cane piuttosto raro e quindi difficile da riconoscere, ma abbiamo raccolto tantissime informazioni e ti aiuteremo a riconoscere questo bellissimo animale quando ne incontrerai uno.

Standard ENCI FCI

  • La razza non è riconosciuta dalla Federazione Cinologica Internazionale, F.C.I.

Dimensioni Patterdale Terrier

Dimensioni

Ne esiste una sola:

  • Altezza al garrese 25-38 cm, peso 4-6 kg

Tipo di pelo e mantello

Corto e mediamente duro.

Colori Patterdale Terrier

Colori

Nero, fulvo, marrone cioccolato e fegato, più alcune varianti bicolori.

Testa

Forte e potente, con mascella a forbice, occhi e tartufo in armonia con il colore del pelo.

Corpo

Longilineo e snello ma forte e muscoloso, con zampe lunghe, squadrato e leggermente più lungo che alto. Il torace ha una buona circonferenza e costole ben cerchiate.

Coda

Alta, ma non portata rovesciata sul dorso.
vita-patte

Quanto vive il Patterdale Terrier

Mediamente questo cane vive circa 12-14 anni.

Malattie del Patterdale Terrier

Il Patterdale Terrier è un cane naturalmente sano e robusto, ma può soffrire di malattie ereditarie comuni a questi tipi di cani o alle normali malattie del cane. Tra le più frequenti:

  • Otite, sordità congenita
  • Allergie alimentari e del pelo
  • Patologie del cavo orale
  • Obesità
  • Mielopatia degenerativa, cataratta, glaucoma
  • Ernia del disco
  • Problemi cardiovascolari
  • Calcoli renali

Cosa mangia un Patterdale Terrier

I Patterdale Terrier erano cani molto attivi ma la vita in famiglia e la mancata attività fisica hanno fatto che sì che la razza sviluppasse una certa tendenza al sovrappeso. Bisognerà quindi somministrare cibo di buona qualità per evitare problemi futuri quali obesità, diabete e colesterolo.

Alimentazione del cucciolo

Lo svezzamento del cucciolo di Patterdale Terrier inizia verso le 4 settimane di età. A partire dal primo mese di vita si potrà iniziare ad inserire del mangime specifico per cuccioli o della carne macinata fine, iniziando con un pasto al giorno in combinazione con il latte materno.

Tra il primo e il secondo mese i pasti a base di cibo solido dovranno essere somministrati circa 3/4 volte al giorno, e tre a partire dal secondo mese di vita.

Alimentazione dell'adulto di Patterdale Terrier

Trattandosi di un cane di taglia piccola ma che brucia molta energia è consigliabile somministrare due pasti al giorno, per evitare che il cane si ritrovi con lo stomaco vuoto per troppo tempo. I pasti devono essere bilanciati e contenere il giusto apporto di proteine, carboidrati, grassi e minerali.

Il cibo secco (crocchette per cani)

La scelta più naturale è quella di optare per cibo secco di buona qualità, attenendosi alle dosi consigliate per peso ed età. E sceglierne uno studiato per cani di piccola taglia e con le caratteristiche giuste per la razza (in commercio se ne trovano addirittura alcune varietà specifiche per piccoli terrier che sono indicate anche per la razza Patterdale Terrier)

Ricorda di controllare sempre gli ingredienti e soprattutto l’apporto di vitamine e minerali, indispensabile per mantenere in forma i nostri cani. L’utilizzo del cibo umido come unica alternativa è sconsigliabile, ma se ne può aggiungere una piccola quantità per rendere più gradevole il cibo secco.

LA DIETA CASALINGA PER CANI

Se invece non volessi somministrare cibo industriale e volessi cucinare per il tuo cane, la scelta più indicata per la preparazione di cibo casalingo ricade su prodotti primari da somministrarsi prevalentemente bolliti.

Cibi permessi

  • Carne
  • Interiora
  • Pesce
  • Cereali
  • Frutta e verdura adatta al cane
  • Solo occasionalmente uova e un po’ di formaggio.

Cibi vietati

  • Dolci
  • Prodotti da forno
  • Cibi grassi e unti
  • Ossa tubolari
  • Cibo speziato e affumicato
  • Cipolla e aglio
  • Funghi
  • Avocado

Ma è importante ricordare che per dieta casalinga non si intendono gli avanzi di cucina, bensì cibo appositamente preparato per il tuo compagno, che potrà essere congelato e scongelato all’occorrenza

Cucinare in casa non è difficile, ti basterà preparare un misto di proteine, carboidrati e verdure (50% – 25% -25%) e aggiungere un multivitaminico e un integratore di glucosamina e omega 3. La quantità dei componenti del cibo casalingo per cani può variare ma la parte maggiore deve sempre essere composta dalle proteine, che sono alla base di una corretta alimentazione. Per maggiori informazioni su come alimentare correttamente il tuo cane con cibo casalingo puoi attenerti ai suggerimenti presenti nella nostra guida: “La dieta casalinga per il cane”. Si consiglia comunque di rivolgersi sempre a un veterinario nutrizionista.

Il cane è un animale che non ama i cambiamenti quando si tratta di dieta, quindi è meglio sceglierne una dall’inizio e non cambiare successivamente le abitudini del cane.

patter-cura

Sverminazione del Patterdale Terrier

E’ importante ricordarsi di sverminare periodicamente sia i cani cuccioli che gli esemplari adulti, in particolare se adottati da rifugi, canili o da privati.

I Patterdale Terrier hanno una forte tendenza a scavare e a cacciare piccole prede, per cui attenzione ai parassiti con cui potrebbero venire in contatto. Scegli un vermifugo per cani indicato al peso e all’età del tuo cane.

Altri consigli per mantenere in forma il tuo Patterdale Terrier

Profilassi per zecche e pulci

Il Patterdale Terrier deve fare molto esercizio e i marciapiedi della città non gli bastano, deve stare in aperta campagna. Per questo motivo, se vivi in zone a rischio, si consiglia di effettuare regolarmente la profilassi per pulci e zecche.

E di fare molta attenzione alle spighe di forasacco, a questi cani piace molto infilarsi tra i cespugli e correre nei campi coltivati, quindi rischiano di ritrovarsele ovunque.

Taglio delle unghie

Anche se il cane esce poco, le unghie vanno accorciate regolarmente per evitare che il tuo amico si faccia male quando corre.

Pulizia delle orecchie

Il Patterdale Terrier è predisposto a infezioni del canale auricolare e sordità. La pulizia delle orecchie è indispensabile per evitare odori sgradevoli o patologie quali:

  • Otoacarasi
  • Otiti batteriche
  • Otiti micotiche
  • Catarro auricolare
  • Otiti da corpo estraneo

Pulizia dei denti

Anche la pulizia dei denti è di vitale importanza, poiché una scarsa igiene orale può essere responsabile di gravi disturbi quali:

  • Gengivite
  • Stomatite
  • Parodontite
  • Tumori della bocca
  • Alitosi

Anche se questo cane potrebbe non essere la razza più docile quando si tratta di operazioni di questo tipo, dovrai cercare di effettuare una pulizia dentale quotidiana per evitare perdita di denti in giovane età o costose pulizie sotto sedazione.

Potranno esserti di aiuto, oltre che modelli classici, anche spazzolini tipo guanto che si infilano sulle dita o spazzolini che puliscono contemporaneamente arcata interna ed esterna, e vari gusti di dentifricio enzimatico specifico per il tuo pet!

Cerca di lavare i denti almeno una volta ogni due giorni per assicurarti che tartaro e placca vengano rimossi regolarmente.

Può essere utile somministrare uno snack per la pulizia dei denti ogni giorno, in commercio se ne trovano tantissimi di gusti e forme diverse. Ma da soli non risolvono la situazione, i denti vanno comunque spazzolati!

Ghiandole perianali

Ricordarsi di controllare periodicamente lo stato delle ghiandole perianali per evitare  situazioni quali:

  • Ascesso dei sacchi anali
  • Tumori (adenomi e adenocarcinomi)
  • Infezioni batteriche atipiche
  • Micosi

Ti accorgerai quando è il momento perché il cane inizierà a strusciare l’ano sul pavimento, si gratta o lecca ripetutamente ed ha cattivo odore.

Sterilizzazione

Sterilizzare il tuo Patterdale Terrier può metterlo al sicuro da futuri problemi: la femmina, se operata prima del primo calore, rischierà molto meno di sviluppare tumori maligni delle mammelle, mentre il maschio sarà meno aggressivo e meno propenso alla fuga.

Questi piccoli terrier da caccia sviluppano tendenze dominanti e potrebbero attaccare cani più grandi. La castrazione nel maschio limita questo tipo di comportamento a rischio.

Per chi è adatta la razza Patterdale Terrier

Per chi abbia una casa grande con molto spazio e lo possa addestrare.

E per chi cerca un cane rustico e resistente capace di passare anche qualche ora all’aperto nonostante il freddo.

Per chi non è adatto il Patterdale Terrier

Per chi non vuole un cane con troppa energia, per chi preferisce animali più affettuosi e per chi non può farlo uscire spesso.

E anche per chi ha gatti o lo metterebbe in contatto con estranei molto di frequente, visto che tollera male sia gli uni che gli altri.

Domande Frequenti

Quanto costa un cucciolo di Patterdale Terrier

Il prezzo di un cucciolo testato e con pedigree varia dai 300 ai 500 Euro, ma in Italia se ne trovano pochi.

Il Patterdale Terrier perde pelo?

Si, ma non necessita di grande manutenzione, basta spazzolare una volta a settimana e fargli un bel bagno quando serve.

Il Patterdale Terrier puzza?

Generalmente no, e la puzza potrebbe essere il segnale d’allarme che qualcosa non va nell’animale, o che ha problemi ormonali.

I problemi più comuni che riguardano il cattivo odore del cane sono:

  • Batteri nelle pieghe del muso (problema per il quale si consiglia una pulizia dopo i pasti con un panno di cotone umido)
  • Alito cattivo, dovuto a scarsa igiene dentale
  • Ghiandole perianali non svuotate
  • Orecchie sporche
  • Mantello sporco
  • Periodo del calore nella femmina
  • Flatulenza (le classiche puzzette, spesso dovute a cattiva alimentazione)

Solitamente questi inconvenienti non compromettono fortemente la salute del cane, ma solo tu conosci bene il tuo pet e se noti qualcosa di anormale o di cui non sei sicuro fallo controllare da un veterinario.

Come toelettare un Patterdale Terrier

C’è davvero poco da fare, più che altro questa è una guida per fargli il bagno nel modo migliore.

Si inizia sempre spazzolando bene il cane per rimuovere tutte le impurità dal pelo, soprattutto se è un’operazione che non si fa quotidianamente.

Inserisci delle palline di cotone nelle orecchie del cane per evitare che ci entrino acqua o schiuma.

Dovrai poi lavare bene il cane con uno shampoo specifico, risciacquare bene e poi ammorbidire il pelo con un balsamo condizionatore (importante: usa esclusivamente prodotti per cani e non per umani!). Attenzione a occhi e orecchie.

Tampona bene il cane con un asciugamano asciutto, meglio se tiepido, e rimuovi tutta l’acqua in eccesso. Asciuga bene con il phon non troppo caldo.

Come addestrare il Patterdale Terrier

Con molta pazienza e iniziando fin da cucciolo. Premialo con piccoli snack in combinazione con il classico clicker. E con un guinzaglio e pettorina che ovviamente porterai sempre con te.

Inizia con i comandi di base quali

  • Seduto
  • A terra
  • Vieni
  • Stop o Fermo

Potrai insegnargli i comandi di base a casa e poi quelli in movimento all’aperto. L’addestramento non deve protrarsi per più di 30 minuti consecutivi.

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Cocker Spaniel Inglese

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Il Cocker Spaniel Inglese

Carattere e Caratteristiche

Il Cocker Spaniel Inglese è la vera diva del momento: questo cagnolino di taglia medio piccola è infatti il cane da compagnia preferito di molte celebrità in tutto il mondo. Ha il manto folto, le orecchie lunghe e una bella coda corposa.

Ha un carattere docile ed è molto intelligente. E’ perfetto per chi cerca un cane aristocratico e di bell’aspetto da portare a fare shopping e aperitivi, ma anche per padroni attivi che cercano un compagno per lunghe passeggiate in campagna.

Il Cocker Spaniel Inglese in breve

Buono con i bambini
Amichevole con gli animali
Protettivo
Facile da addestrare
Ha bisogno di esercizio
Amichevole con gli sconosciuti
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storia cocker

Storia del Cocker Spaniel

La vera origine del Cocker Spaniel non è certa, ma quello che sappiamo è che è una razza molto antica. Le prime raffigurazioni di un antenato del Cocker risalgono al IV secolo A.C, e per l’esattezza ai tempi di Filippo II, padre di Alessandro il Grande, che aveva fatto coniare su una moneta una scena di caccia con un cane simile al Levriero e uno molto simile allo Spaniel.

Secondo altri studiosi della razza furono i Fenici a introdurre questi cani in Europa, e prendono il nome dalla parola Span, termine che indica un tipo di selvaggina.

C’è chi dice invece che i Cocker Spaniel seguirono i Crociati che li riportarono dall’Europa continentale al ritorno dalle crociate. Erano particolarmente diffusi in Spagna.

Nel 1300 dalla Spagna furono importati in Francia, e raggiunsero il continente Americano nel 1620 sulla Mayflower, in compagnia dei Padri Pellegrini.

Ma la vera storia del Cocker Spaniel Inglese inizia nel 1897 in Gran Bretagna, dove un tale chiamato Buddett fece incrociare un maschio nero focato e una femmina bianca e nera, da cui nacquero piccoli a macchie e un unico cucciolo con il mantello tutto nero.

Questo cucciolo di nome Obo, che finì per essere acquistato da un importante allevatore di nome James Farrow, conseguì fama e gloria vincendo varie esposizioni e diventando campione di categoria. Per questo è considerato il primo esemplare ufficiale di Cocker Spaniel Inglese.

Fu però solo nel 1902 che l’American Kennel Club lo riconobbe come razza individuale e permise di tracciare le linee guida che sono oggi gli standard di razza del Cocker Spaniel Inglese come lo conosciamo.

E per gli appassionati di etimologia delle parole, il nome Cocker deriva Woodcock, il nome inglese della beccaccia, la preda preferita da questi animali.

In Inghilterra nascono infatti come cani da caccia alla beccaccia, in particolare per far alzare in volo la preda, ma soprattutto da riporto. Sono infatti abilissimi nuotatori, con un pelo impermeabile capace di proteggerli anche dalle temperature più ostili.

carattere cocker

Carattere del Cocker Spaniel Inglese

Se i giorni delle beccacce sono finiti da tempo e i Cocker non sono più utilizzati come cani da caccia, quella che non sembra avere termine è la grande popolarità di questi cani, diventati ormai prevalentemente cani da compagnia.

Come dicevamo, il carattere dolcissimo del Cocker combinato con il suo portamento naturalmente elegante lo ha reso una delle razze canine più ricercate dalle celebrità: tra i personaggi famosi che fanno da testimonial alla razza ci sono Kate Middleton, Oprah Winfrey, George Clooney e David Beckham.

E’ un cane estremamente allegro, pieno di vita, affettuoso ed esuberante, amorevole con il padrone ma anche con tutti gli altri membri della famiglia, e soprattutto con i bambini. Ha uno sguardo vivace e attento, e va d’accordo con gli altri animali di casa.

Ha una grande vitalità e anche se è adatto a vivere in appartamento mantiene inalterate le attitudini tipiche delle razze di cani da caccia. Ha bisogno di fare molto movimento e va portato spesso a fare lunghe camminate in campagna.

Non è il tipico cane da divano, anche se molti esemplari sono tranquillissimi e un pò pigri. E come tutti i cani da riporto il Cocker Spaniel Inglese ama molto l’acqua, per cui preparati, potrebbe tuffarsi appena ne abbia la possibilità, che sia estate o inverno!

Caratteristiche fisiche del Cocker Inglese

Il Cocker Spaniel Inglese è un cane dai tratti inconfondibili, ma ci sono comunque linee guida della razza dettate dalla FCI che ti aiuteranno a capire se il tuo animale è puro.

NB: questi sono gli standard fissati da FCI e ENCI e quindi validi per l’Europa. Standard di taglia, colore o manto diversi possono essere accettati da AKC e NKC. Per maggiori informazioni controlla gli standard del paese che ti interessa.

Le foto presenti in questo sito possono rappresentare sia gli standard FCI che quelli di AKC e NKC.

Standard ENCI FCI

  • Gruppo 8 Cani da riporto, cani da cerca Cani da acqua

  • Sezione 2 Cani da cerca

  • Con prova di lavoro

dimensioni cocker

Dimensioni

Esiste una sola taglia standard

  • Maschio altezza al garrese 39 – 41 cm, peso 13-14,5 kg
  • Femmina altezza al garrese 38 – 39 cm, peso 13-14,5 kg

Tipo di pelo e mantello

Il mantello è lucido e setoso, con la pelliccia fitta e lunga e mai ondulata o arricciata. Deve coprire arti anteriori, posteriori e tronco sopra i garretti. E’ formata da due tipi di pelo.

TIPI DI PELO:

  1. Pelo primario: è quasi del tutto liscio, lungo e molto consistente.
  2. Sottopelo: è meno consistente e somiglia a della lana sottile. Tende ad arruffarsi molto facilmente.

colori cocker

Colori

I colori ammessi sono tantissimi:

1) UNICOLORE:

Nero, rosso, dorato, fegato (cioccolato), nero focato, fegato focato.

Il bianco non è ammesso se non in piccola quantità sul petto.

2) MULTICOLORE:

Bicolore: nero e bianco, arancione e bianco, fegato e bianco, limone e bianco.

Tutti con o senza moschettature.

3) TRICOLORE:

Nero, bianco e focato, fegato, bianco e focato.

Roano: blu roano, arancione roano, limone roano, fegato roano, blu roano focato, fegato roano focato.

Testa

Cranio ben sviluppato, con muso quadrato e zigomi non prominenti. Il collo è di lunghezza moderata. Gli occhi sono marrone scuro e sono ammessi color nocciola solo negli esemplari fegato, fegato bianco e fegato roano. Il tartufo deve essere scuro. Le orecchie basse e attaccate a livello degli occhi.

Corpo

Il corpo del Cocker Spaniel è compatto, robusto e profondo, con la schiena dritta ma leggermente inclinata nella regione lombare.

Coda

La coda è forte alla radice e sottile in punta, ben coperta di pelo e non arricciata. Inserita più in basso della linea dorsale.
vita cocker

Quanto vive il Cocker Spaniel Inglese?

‘ una razza molto longeva, che vive dai 13 ai 15 anni. Per mantenerlo in salute non dovrai fare altro che alimentarlo bene e fargli fare il giusto esercizio fisico. Era un cane da lavoro ed è naturalmente forte e in salute.

Malattie del Cocker Spaniel

Il Cocker è un cane sano e robusto, ma puó soffrire di malattie ereditarie comuni a questi tipi di cani, o alle normali malattie del cane.

Le patologie comuni della razza sono:

  • Otite, sordità congenita
  • Allergie alimentari e del pelo
  • Atrofia progressiva della retina (una patologia che porta a cecità).
  • Nefropatia familiare (collasso renale precoce a trasmissione ereditaria, letale per il cane)
  • Displasia dell’anca
  • Glaucoma, patologia oculare che porta a cecità
  • Problemi del cavo orale quali carie e gengiviti
  • Atrofia progressiva della retina

Cosa mangia il Cocker Spaniel

Il  Cocker è un ex cane da caccia e da lavoro, per cui la vita in famiglia e la mancata attività fisica possono essere causa di sovrappeso.

Ci sarà quindi bisogno di fare attenzione quando si alimenta il proprio cane ed evitare problemi futuri quali obesità, diabete e colesterolo (che possono essere causa di cecità precoce)

La cura di un animale inizia proprio dall’alimentazione ed è importante non lasciare che sia il cane a decidere cosa mangiare e quando!

Alimentazione del cucciolo

Lo svezzamento del cucciolo di cocker  inizia verso le 4 settimane di età. A partire dalle 4 settimane di vita si potrà iniziare ad inserire del mangime specifico per cuccioli o della carne macinata fine, iniziando con un pasto al giorno in combinazione con il latte materno.

Tra il primo e il secondo mese i pasti a base di cibo solido dovranno essere somministrati circa 3/4 volte al giorno o integrati al latte materno, e tre a partire dal secondo mese di vita.

Alimentazione del Coker Spaniel

Anche se è un cane di taglia media è consigliabile somministrare due pasti al giorno per evitare che stia troppe ore a stomaco vuoto. I pasti devono essere bilanciati e contenere il giusto apporto di proteine, carboidrati, grassi e minerali.

Il cibo secco (crocchette per cani)

Se deciderai di optare per cibo secco di buona qualità, attieniti sempre alle dose consigliate per peso ed età. E scegline uno studiato per cani di taglia media con le caratteristiche del Cocker.

Ricordati sempre di controllare sempre gli ingredienti e in particolare l’apporto di vitamine e minerali, indispensabile per mantenere in forma i nostri cani.

Le classiche scatolette, o cibo umido, sono sconsigliabili come unica alternativa, ma se ne può aggiungere una piccola quantità rendere più gradevole il cibo secco.

LA DIETA CASALINGA PER CANI

Se invece preferissi evitare una dieta a base di cibo industriale e volessi cucinare per il tuo cane potrai creare dei mix di proteine, carboidrati e verdure che siano equilibrati e contengano tutti i nutrienti necessari.

Cibi permessi

  • Carne
  • Interiora
  • Pesce
  • Cereali
  • Frutta e verdura adatta al cane
  • Solo occasionalmente uova e un po’ di formaggio.

Cibi vietati

  • Dolci
  • Prodotti da forno
  • Cibi grassi e unti
  • Ossa tubolari
  • Cibo speziato e affumicato
  • Cipolla e aglio
  • Funghi
  • Avocado

Ma è importante ricordare che per dieta casalinga non si intendono gli avanzi di cucina, bensì cibo appositamente preparato per il tuo compagno, che potrà essere congelato e scongelato all’occorrenza

Cucinare in casa non è difficile, ti basterà preparare un misto di proteine, carboidrati e verdure (50% – 25% -25%) e aggiungere un multivitaminico e un integratore di glucosamina e omega 3.

La quantità dei componenti del cibo casalingo per cani può variare ma la parte maggiore deve sempre essere composta dalle proteine, che sono alla base di una corretta alimentazione.

Per maggiori informazioni su come alimentare correttamente il tuo cane con cibo casalingo puoi attenerti ai suggerimenti presenti nella nostra guida: “La dieta casalinga per il cane”. Si consiglia comunque di rivolgersi sempre a un veterinario nutrizionista.

I cani sono animali molto abitudinari quando si tratta di dieta, quindi è meglio sceglierne una fin da cucciolo e mantenerla il più a lungo possibile.

cura cocker

Sverminazione del Cocker Spaniel

E’ importante ricordarsi di sverminare periodicamente sia i cani cuccioli che gli esemplari adulti, in particolare se adottati da rifugi, canili o da privati. Scegli un vermifugo per cani indicato al peso e all’età del tuo cane.

Altri consigli per mantenere in forma il tuo Cocker Spaniel

Profilassi per zecche e pulci

Il Cocker Inglese richiede passeggiate quotidiane e adora uscire e scorrazzare in mezzo al verde e spesso entra in acqua. Per questo motivo, se vivi in zone endemiche effettua sempre e regolarmente la profilassi per pulci e zecche.

E Fai molta attenzione alle spighe di forasacco visto che il pelo del Cocker tende a riempirsi di qualunque cosa riesca a raccogliere.

Taglio delle unghie

Anche se il cane esce poco, le unghie vanno accorciate regolarmente per evitare che il tuo amico si faccia male quando corre.

Pulizia delle orecchie

Il Cocker è predisposto a infezioni del canale auricolare e sordità. La pulizia delle orecchie è indispensabile per evitare odori sgradevoli o patologie quali:

  • Otoacarasi
  • Otiti batteriche
  • Otiti micotiche
  • Catarro auricolare
  • Otiti da corpo estraneo

Pulizia dei denti

Anche la pulizia dentale è molto importante, poiché una scarsa igiene orale può essere responsabile di gravi disturbi quali:

  • Gengivite
  • Stomatite
  • Parodontite
  • Tumori della bocca
  • Alitosi

Poiché il cocker è un cane di taglia media e quindi potrebbe non essere troppo complicato tenerlo fermo, sarebbe meglio effettuare una pulizia dei denti quotidiana per evitare in futuro costose sessioni sotto sedazione.

Potrai trovare in vendita, oltre ai modelli classici, anche spazzolini tipo guanto che si infilano sulle dita o spazzolini che puliscono contemporaneamente arcata interna ed esterna, e vari gusti di dentifricio enzimatico specifico per il tuo pet!

L’ideale sarebbe mantenere la bocca pulita almeno una volta ogni due giorni per evitare l’accumulo di tartaro.

Può essere utile somministrare uno snack per la pulizia dei denti ogni giorno, in commercio se ne trovano tantissimi di gusti e forme diverse. Ma da soli non risolvono la situazione, i denti vanno comunque spazzolati.

Ghiandole perianali

Ricordarsi di controllare periodicamente lo stato delle ghiandole perianali per evitare  situazioni quali:

  • Ascesso dei sacchi anali
  • Tumori (adenomi e adenocarcinomi)
  • Infezioni batteriche atipiche
  • Micosi

Ti accorgerai quando è il momento perché il cane inizierà a strusciare l’ano sul pavimento, si gratta o lecca ripetutamente ed ha cattivo odore.

Sterilizzazione

Sterilizzare il tuo amico a quattro zampe può metterlo al sicuro da futuri problemi: la femmina, se operata prima del primo calore, rischierà molto meno di sviluppare tumori maligni delle mammelle, mentre il maschio sarà meno aggressivo e meno propenso alla fuga , e correrà meno il rischio di essere attaccato da altri maschi.

Per chi è adatto il Cocker Spaniel Inglese

Per chi voglia un cane da compagnia con un temperamento docile e un carattere dolcissimo, ma con la capacità di intrattenere i membri della famiglia anche all’aperto.

Per famiglie con bambini che vogliano un amico che faccia parte della famiglia e che si relazioni anche con i più piccoli, cosa che il Cocker sa sicuramente fare bene.

E anche per chi cerca un vero e proprio cane da caccia, visto che non ha mai perso il suo istinto di cane cacciatore e non tradisce le sue origini.

Per chi non è adatto il Cocker Spaniel

Per chi ha una vita molto sedentaria, poiché è una delle razze canine d’appartamento che necessita di molta attività fisica.

Per chi lo lascerebbe troppo solo, perché il padrone è tutto il suo mondo e nelle lunghe ore do solitudine forzata potrebbe deprimersi.

Per chi ha problemi di allergia, perché è una razza che fa la muta e quindi va spazzolato frequentemente. E ovviamente per chi non ha un budget per il mantenimento del pelo, visto che deve anche fare lo stripping almeno un paio di volte all’anno.

Domande Frequenti

Quanto costa un Cocker Spaniel Inglese?

Il prezzo del Cocker Spaniel non è altissimo rispetto a quello di altre razze simili. Si può infatti acquistare un esemplare a partire dai 700 Euro, fino a 1500 per un animale con un buon pedigree.

Lo Spaniel perde pelo?

Si, è una razza che ha una muta piuttosto importante, soprattutto nel cambio di stagione. Il pelo va spazzolato regolarmente, lavato con prodotti anti nodo e curato regolarmente. Cerca di non tralasciare la cura del pelo, e portalo dal toelettatore per le sedute di stripping.

Il Cocker Spaniel puzza?

No, a meno che non sia molto sporco, non abbia un’infezione batterica o un alito cattivo, nel qual caso si consiglia una visita da veterinario.

I problemi più comuni che riguardano il cattivo odore del cane sono:

  • Batteri nelle pieghe del muso (problema per il quale si consiglia una pulizia dopo i pasti con un panno di cotone umido)
  • Alito cattivo, dovuto a scarsa igiene dentale
  • Ghiandole perianali non svuotate
  • Orecchie sporche
  • Mantello sporco
  • Periodo del calore nella femmina
  • Flatulenza (le classiche puzzette, spesso dovute a cattiva alimentazione)

Fortunatamente nella maggior parte dei casi non si tratta di problematiche che compromettano la salute del cane, ma solo tu conosci bene il tuo pet e se noti qualcosa di anormale o di cui non sei sicuro fallo controllare da un veterinario.

Come tosare il Cocker Spaniel Inglese?

In realtà non va tosato perché gli si rovinerebbe il pelo, ma vanno effettuate due sessioni di stripping all’anno per eliminare dal mantello e dal sottopelo tutto il pelo morto. E’ un’operazione del tutto indolore ma è molto lunga ed è meglio lasciarla fare ad un toelettatore esperto.

Come lavare il Cocker Spaniel Inglese

Si inizia sempre spazzolando bene il cane per rimuovere tutti i nodi dal manto e il pelo morto. Puoi usare una spazzola tonda o la classica per cani.

Dovrai poi lavare bene l’animale con uno shampoo specifico, risciacquare e ammorbidire il pelo con un balsamo condizionatore (importante: usa esclusivamente prodotti per cani e non per umani!). Attenzione a occhi e orecchie. Pulisci con cura anche la zona anale.

Tampona bene il cane con un asciugamano asciutto, meglio se tiepido, e rimuovi tutta l’acqua in eccesso. Asciuga bene con il phon non troppo caldo.

Nel caso dovessi fare un leggero trimming inizia a spuntare zampe e corpo e poi passa alla testa. Attenzione ai punti delicati (occhi, orecchie, interno delle dita, zona intorno ai genitali). Usa una tosatrice specifica e non tagliare mai il pelo troppo corto. Oppure taglia a forbice.

Vanno poi ovviamente accorciate le unghie e pulite le orecchie. Per saperne di più puoi leggere i nostri articoli dedicati all’igiene del cane.

Come addestrare il Cocker inglese?

Dal punto di vista dell’addestramento il Cocker Spaniel è un cane facile da educare. Ha un carattere molto ubbidiente ed è una razza che impara in fretta.

Ricompensalo con dei piccoli snack in combinazione con il classico clicker, l’avvertimento sonoro per cani (emette un suono simile a un clic). E usa un guinzaglio, ovviamente.

Inizia con i comandi di base quali

  • Seduto
  • A terra
  • Vieni
  • Stop o Fermo

Utilizza segni con le mani per i comandi di movimento e usa la voce per comandi semplici, che devono essere gli stessi per tutti i membri della famiglia.

E ricordati che con i cani ci vuole molta pazienza da parte dell’educatore, e devi rispettare i suoi tempi. Tutti i cani hanno capacità di apprendimento, anche da adulti, ma è un lavoro che si fa in coppia.

Come addestrare un Cocker al riporto?

Le origini del Cocker sono quelle della razza tipica di animali da riporto e da caccia di selvaggina in volo, per cui addestrarlo non sarà difficile, è un comportamento che gli risulta del tutto naturale.

Munisciti di un gioco che gli piace, ad esempio una palla o un bastone. Lancialo lontano e dai il comando “Vai” o “Prendi”. Molti cani afferrano l’oggetto ma non lo riportano. Per far tornare il cane verso di te cerca di richiamare la sua attenzione con un altro giocattolo o con uno snack e associa il comando “Molla”, o “Lascia”.

Se invece il cane non riporta l’oggetto prova a cambiare gioco, e insisti fino a quando capirà come funziona. E’ una razza che ha un forte istinto naturale e un carattere molto ricettivo e sicuramente capirà in fretta come gira il mondo!

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Schnauzer nano

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Lo Schnauzer Nano

schnauzer

Carattere e Caratteristiche

Lo Schnauzer nano è un cane di origine tedesca, dal corpo compatto e dal muso dotato di un bel paio di baffi e di una bella barba folta.

Ha un carattere allegro e solare, è un gran simpaticone ed è estremamente intelligente. Se ancora non lo conosci continua a leggere e scoprilo insieme a noi!

Il Schnauzer nano in breve

Buono con i bambini
Amichevole con gli animali
Protettivo
Facile da addestrare
Ha bisogno di esercizio
Amichevole con gli sconosciuti
Alcuni dei link in questo articolo potrebbero essere affiliati a terze parti. Nel caso di un acquisto da parte tua direttamente sul sito riceverò un piccolo compenso dal venditore, ma a te non costerà nulla. Alcuni sono prodotti che ho testato e apprezzato personalmente, altri sono stati provati da migliaia di clienti che li hanno valutati per noi. Tutto quello che proponiamo in questo sito è stato pensato per aiutarti a migliorare il tuo rapporto con Fido e speriamo di esserci riusciti. Questo sito non intende dare consigli medici o sostituire il parere di esperti di settore, è stato pensato solo come forma di intrattenimento per gli amanti dei cani. Se vuoi saperne di più puoi leggere le informazioni contenute nel rapporto di modalità, gestione e trattamento dei dati personali degli utenti.

Il Schnauzer nano in breve

Buono con i bambini
Amichevole con gli animali
Protettivo
Facile da addestrare
Ha bisogno di esercizio
Amichevole con gli sconosciuti
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Storia dello Schnauzer nano

Lo Schnauzer nano, detto anche Miniature Schnauzer, Mini Schnauzer o Zwergschnauzer, è originario della Germania del Sud, in particolare della zona di Francoforte.

Sembra che l’antenato di questa razza fosse già presente nel territorio Germanico nel XIV e XV secolo e che che abbia nell’albero genealogico una varietà di Barbone Tedesco, la razza Wolfspitz e il Pinscher a pelo forte.

Inizialmente veniva utilizzato nelle fattorie principalmente come cane da caccia ai topi e per occuparsi del bestiame. Era ancora una taglia grande, e la caccia ai topi gli risultava difficile, nonostante il grande talento.

In seguito fu incrociato con Affenpinscher e Barbone nano per ridurre le dimensioni fino a quella che conosciamo oggi.

Proprio in Germania si trovano le tracce della versione in Miniatura già verso la fine del 1800 e la razza, creata inizialmente esclusivamente per la caccia ai piccoli roditori e per proteggere le mandrie, viene presto utilizzata anche per la guardia e la difesa.

Essendo un cane che non teme i cavalli il mini Schnauzer veniva spesso scelto come sentinella per scortare le carrozze, così da avvertire conducente e passeggeri di eventuali pericoli.

Nel 1895 veniva ancora chiamato Pinscher Schnauzer (o Pinscher a pelo ruvido, oppure Pinscher nano a pelo duro) per la presunta somiglianza con questa razza.

Lo Schnauzer nano venne riconosciuto come razza separata dallo Schnauzer gigante e di taglia media solo nel 1899, mentre l’American Kennel Club ne ha fissato gli standard di razza nel 1926.

Da tempo non era più un cane da guardia e da lavoro ma solamente un cane da compagnia. Viene classificato nella categoria degli Schnauzer e dei Bovari.

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Carattere dello Schnauzer

Grazie all’aspetto accattivante e al carattere allegro questo terrier è diventato con il tempo un animale esclusivamente da compagnia, soprattutto nella versione Schnauzer Miniatura.

Adora stare in compagnia della famiglia e ama molto i bambini; si adatta bene alla vita in appartamento ma adora fare lunghe passeggiate e stare all’aperto in mezzo alla natura.

Purtroppo, a causa del carattere forte e coraggioso, il cane Schnauzer può diventare dominante e a volte rissoso e aggressivo, soprattutto verso gli altri cani maschi. Per questo va educato già dalla giovane età a relazionarsi con altri animali.

Pur tollerando molto bene la vita in appartamento il cane di questa razza soffre molto la solitudine e odia essere lasciato da solo. Ha bisogno di interagire costantemente con il padrone e con la famiglia, e di continue attenzioni.

Ma richiede un certo livello di attenzione da parte del proprietario anche nelle ore di libertà: lo Zwergschnauzer ha una forte propensione alla fuga, scappa con facilità e ama inseguire altri animali, e potrebbe essere difficile recuperarlo, o quasi impossibile se inseguisse una preda.

Soffre anche molto il caldo, mentre grazie al fitto strato di sottopelo tollera molto bene le basse temperature.

E’ un cane estremamente intelligente e facilmente addestrabile, ma è piuttosto goloso, e tende ad ingrassare facilmente. Per questo lo Schnauzer nano va mantenuto in perfetta forma sia attraverso l’esercizio fisico che con un’alimentazione con cibi di buona qualità e senza eccessi in quantità.

Curiosità sul cane Miniature Schnauzer

La parola Schnauzer significa baffo, e il nome non poteva essere più azzeccato: il mini Schnauzer è un cane baffuto, di bella presenza, piccolo e robusto, giocherellone ma volitivo, con un bel muso barbuto che gli conferisce un aspetto particolare e molto simpatico.

Caratteristiche fisiche del cane Miniature Schnauzer

NB: questi sono gli standard fissati da FCI e ENCI e quindi validi per l’Europa. Standard di taglia, colore o manto diversi possono essere accettati da AKC e NKC. Per maggiori informazioni controlla gli standard del paese che ti interessa.

Le foto presenti in questo sito possono rappresentare sia gli standard FCI che quelli di AKC e NKC.

Standard ENCI FCI

  • Gruppo 2 cani di tipo Pinscher e Schnauzer, Molossoidi, Cani da montagna, Bovari
  • Sezione 1 cani di tipo Pinscher e Schnauzer
  • Senza prova di lavoro
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Dimensioni

La razza Schnauzer esiste, oltre che in versione miniatura, anche in versione Schnauzer taglia media e Schnauzer gigante.

  • Schnauzer nano adulto (maschio e femmina) altezza media al garrese 30/35 cm, peso 4-8 kg
  • Schnauzer medio adulto (maschio e femmina) altezza media al garrese 45/50/35 cm, peso 14-20 kg
  • Schnauzer nano adulto (maschio e femmina) altezza media al garrese 60/70 cm, peso 35-47 kg

Tipo di pelo e mantello

Il pelo dello Schnauzer è denso, ruvido e forte (detto a fil di ferro), ed è composto da uno strato molto spesso di sottopelo, mentre lo strato superiore è liscio, duro e compatto.

Non è mai crespo né ondulato. Sulla testa e sugli arti tende ad essere un po’ meno duro, mentre sulla fronte e sugli orecchi è corto. Le sue caratteristiche tipiche sono la barba non troppo morbida sul muso e le sopracciglia cespugliose che nascondono leggermente gli occhi.

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Colori

Vengono approvate 4 tonalità:

  • Nero puro con sottopelo nero
  • Pepe e sale (tono grigio chiaro)
  • Nero/argento (nero con grigio)
  • Bianco puro con sottopelo bianco

I toni bicolore (pepe e sale e nero argento) devo essere ben distinti e correttamente distribuiti.

I più diffusi sono quelli pepe e sale, ma sono molto ricercati anche gli Schnauzer nani neri.

Il colore bianco era considerato un difetto genetico e gli allevatori non esitavano a disfarsi dei piccoli con il manto candido, considerati deboli e poco richiesti.

Pepe e sale e nero argento erano inizialmente considerati un solo colore, ma essendo molto diversi sono poi stati riconosciuti come varietà individuale.

Testa

Cranio forte e allungato, la linea orizzontale della fronte deve essere parallela alla linea superiore del muso. La testa deve essere in armonia con il corpo del cane. Il tartufo è ben sviluppato e di colore nero. La mascella è forte, e deve combaciare a forbice. Gli occhi devono essere scuri, il muso deve avere la classica bella barba da cui prende il nome.

Corpo

Lo Schnauzer nano ha una costituzione piuttosto quadrata, ovvero con l’altezza la garrese corrispondente all’incirca alla lunghezza del tronco, mentre la lunghezza della testa (tartufo-occipite) corrisponde alla metà della lunghezza della linea superiore (garrese-inserzione della coda). Le forme sono ben definite, con un aspetto armonico ed equilibrato, e la taglia deve corrispondere a quella fissata per il mini Schnauzer. L'eccedenza in centimetri e chilogrammi potrebbero essere dovute a obesità oppure all'incrocio con un genitore di taglia media.

Coda

Naturale e portata dritta. La coda arricciata o a cavatappi è considerata un difetto.
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Quanto vive lo Schnauzer nano

Lo Zwergschnauzer vive in media 12-15 anni, ma una corretta alimentazione e tanta attività fisica manterranno il tuo amico a quattro zampe in ottima salute e ne allungheranno notevolmente l’aspettativa di vita.

Il Mini Schnauzer più vecchio ufficialmente documentato fino ad ora è vissuto ben 18 anni. La ricerca non dice altro, ma è comunque un numero di anni decisamente rassicurante!

Malattie dello Schnauzer

Pur essendo tendenzialmente una razza molto forte, lo Schnauzer nano può essere soggetto sia a malattie ereditarie che malattie comuni a tutte le razze di cani, ad esempio:

  • Sovrappeso
  • Colesterolo
  • Pancreatite
  • Problemi ai denti e gengiviti
  • Problemi della pelle e del pelo
  • Otite e altre infezione dell’orecchio
  • Allergie alimentari
  • Displasia dell’anca
  • Problemi alla vista

Cosa mangia lo Schnauzer nano?

Come tutte le razze di cani d’appartamento anche il Mini Schnauzer tende ad ingrassare, per cui bisogna fare attenzione a nutrirlo correttamente. Tende a soffrire di pancreatite e problemi al fegato per cui evitate di alimentarlo con cibi ricchi di sale e pepe, dolci e prodotti da forno di cui è molto goloso.

Alimentazione del cucciolo

Lo svezzamento dei cuccioli di Schnauzer inizia verso le 4/5 settimane di età. A partire da quella data si potrà iniziare ad inserire del mangime specifico per cuccioli o un po’ di carne macinata fine, iniziando con un pasto al giorno in combinazione con il latte materno o con la formula in polvere.

Verso i due mesi i cuccioli si alimenteranno esclusivamente con cibo secco, ma si dovranno somministrare almeno tre pasti al giorno.

Alimentazione del Mini Schnauzer adulto

Trattandosi di un animale di taglia piccola è consigliabile somministrare due pasti al giorno. I pasti devono contenere il corretto apporto nutrizionale e fornire la giusta quantità di proteine, carboidrati, grassi, vitamine e minerali. La scelta più semplice è quella di orientarsi verso il cibo secco di buona qualità, attenendosi alle dosi consigliate per peso ed età.

Il cibo secco (crocchette per cani)

Il modo più semplice per assicurarsi di non nutrire eccessivamente l’animale è quello di somministrare cibo secco di buona qualità, attenendosi alle dosi consigliate per peso ed età. E sceglierne uno studiato per cani di piccola taglia e con le caratteristiche giuste per la razza.

Ricorda sempre di controllare sempre gli ingredienti e soprattutto l’apporto di vitamine e minerali, indispensabile per mantenere in forma i nostri cani. L’utilizzo del cibo umido come unica alternativa è sconsigliabile, ma se ne può aggiungere una piccola quantità per rendere più gradevole il cibo secco.

LA DIETA CASALINGA PER CANI

Per chi invece preferisse evitare le classiche crocchette e optare per alimenti cucinati al momento la scelta ideale per la preparazione di cibo casalingo ricade su prodotti primari, da somministrarsi prevalentemente bolliti.

Cibi permessi

  • Carne
  • Interiora
  • Pesce
  • Cereali
  • Frutta e verdura adatta al cane
  • Solo occasionalmente uova e un po’ di formaggio.

Cibi vietati

  • Dolci
  • Prodotti da forno
  • Cibi grassi e unti
  • Ossa tubolari
  • Cibo speziato e affumicato
  • Cipolla e aglio
  • Funghi
  • Avocado

Ma è importante ricordare che per dieta casalinga non si intendono gli avanzi di cucina, bensì cibo appositamente preparato per il tuo compagno, che potrà essere congelato e scongelato all’occorrenza

Cucinare in casa non è difficile, ti basterà preparare un misto di proteine, carboidrati e verdure (50% – 25% -25%) e aggiungere un multivitaminico e un integratore di glucosamina e omega 3. La quantità dei componenti del cibo casalingo per cani può variare ma la parte maggiore deve sempre essere composta dalle proteine, che sono alla base di una corretta alimentazione. Per maggiori informazioni su come alimentare correttamente il tuo cane con cibo casalingo puoi attenerti ai suggerimenti presenti nella nostra guida: “La dieta casalinga per il cane”. Si consiglia comunque di rivolgersi sempre a un veterinario nutrizionista. I cani sono animali molto abitudinari quando si tratta di dieta, quindi è meglio sceglierne una fin da cucciolo e mantenerla il più a lungo possibile.
cura schn

Sverminazione dello Zwergschnauzer

E’ importante ricordarsi di sverminare periodicamente sia i cani cuccioli che gli esemplari adulti, in particolare se adottati da rifugi, canili o da privati.

Gli Schnauzer nani conservano l’antica indole del cacciatore e amano infilarsi tra le rocce e nelle tane, per cui possono facilmente essere infestati dai comuni parassiti. Scegli un vermifugo per cani indicato al peso e all’età del tuo cane.

Altri consigli per mantenere in forma il tuo Schnauzer Nano

Profilassi per zecche e pulci

Lo Schnauzer nano ha bisogno di molto esercizio e deve uscire tutti i giorni, possibilmente in mezzo al verde. Per questo motivo si consiglia di effettuare regolarmente la profilassi per pulci e zecche.

E fai molta attenzione alle spighe di forasacco, che in estate sono causa di tantissimi incidenti. Assicurati sempre che non si infilino nel naso, negli occhi e nelle orecchie del tuo migliore amico.

Taglio delle unghie

Anche se il cane esce poco, le unghie vanno accorciate regolarmente per evitare che il tuo amico si faccia male quando corre.

Pulizia delle orecchie

La pulizia dell’orecchio interno ed esterno è molto importante per evitare la formazione di batteri e parassiti, evitare odori sgradevoli o malattie del canale auricolare quali:

  • Otoacarasi
  • Otiti batteriche
  • Otiti micotiche
  • Catarro auricolare
  • Otiti da corpo estraneo

Pulizia dei denti

Questo è un punto dolente per quanto riguarda la cura dei cani. La pulizia dentale è molto importante, poiché una scarsa igiene orale può essere responsabile di gravi disturbi quali:

  • Gengivite
  • Stomatite
  • Parodontite
  • Tumori della bocca
  • Alitosi

Anche se può essere difficile tenere fermo l’animale, sarebbe meglio effettuare una pulizia dei denti quotidiana per evitare in futuro costose sessioni sotto sedazione.

Potrai trovare in vendita, oltre ai modelli classici, anche spazzolini tipo guanto che si infilano sulle dita o spazzolini che puliscono contemporaneamente arcata interna ed esterna, e vari gusti di dentifricio enzimatico specifico per il tuo pet!

L’ideale sarebbe mantenere la bocca pulita almeno una volta ogni due giorni per evitare l’accumulo di tartaro.

Può essere utile somministrare uno snack per la pulizia dei denti ogni giorno, in commercio se ne trovano tantissimi di gusti e forme diverse. Ma da soli non risolvono la situazione, i denti vanno comunque spazzolati.

Ghiandole perianali

Ricordarsi di controllare periodicamente lo stato delle ghiandole perianali per evitare  situazioni quali:

  • Ascesso dei sacchi anali
  • Tumori (adenomi e adenocarcinomi)
  • Infezioni batteriche atipiche
  • Micosi

Ti accorgerai quando è il momento perché il cane inizierà a strusciare l’ano sul pavimento, si gratta o lecca ripetutamente ed ha cattivo odore.

Sterilizzazione

Sterilizzare il tuo amico a quattro zampe può metterlo al sicuro da futuri problemi: la femmina, se operata prima del primo calore, rischierà molto meno di sviluppare tumori maligni delle ghiandole mammarie, mentre lo maschio sarà meno aggressivo e meno propenso alla fuga.

Questa razza tende anche ad essere dominante e la sterilizzazione potrebbe evitare problemi durante gli incontri con altri maschi.

Per chi è adatto Miniature Schnauzer

E’ adatto sia per chi ha già avuto altri cani che per chi è alla prime armi. Sarà il compagno ideale per persone attive che amano fare vita all’aria aperta. E’ uno dei cani più adorabili e divertenti che ci siano e farà davvero felice qualunque famiglia.

Ha tutte le caratteristiche necessarie per intrattenere allegramente persone adulte e bambini, e nonostante le piccole dimensioni può essere un buon cane da guardia in presenza di sconosciuti.

Generalmente va d’accordo con i gatti, ma visto che alcuni soggetti tendono a essere dominanti fai un test prima di convalidare l’adozione, soprattutto nel caso si trattasse di un cane adulto.

Attenzione anche che siano i gatti a non essere aggressivi, perché da gran giocherellone quale è questo simpatico clown potrebbe inavvertitamente molestarli.

Per chi non è adatto lo Schnauzer nano

Per chi vive in posti molto caldi e per anziani o persone che non possono farlo uscire regolarmente.

Per chi vive in appartamenti molto piccoli, poiché ha bisogno di spazio, e di fare attività frequente all’aperto. E’ un cane da compagnia che vive bene in appartamento ma deve comunque relazionarsi con il mondo esterno e con altri animali.

Per chi soffre di allergie al pelo di cane o non vuole perdere tempo con le spazzole adesive.

Attenzione ai bambini molto piccoli, poiché il mini Schnauzer è un cane con una grande energia e potrebbe ferirli inavvertitamente.

Domande Frequenti

Quanto costa lo Schnauzer nano?

Il prezzo di un esemplare di razza pura e di taglia piccola si aggira tra il 900 e i 1500 euro se con pedigree, ma online troverai vari annunci di vendita che suonano quasi come un regalo.

Meglio fare attenzione alle truffe, perché questi annunci sono spesso riconducibili a privati che non possono certificare il cucciolo sia in salute o esente da malattie genetiche, o che la taglia da adulto sia corretta. Il prezzo troppo basso deve essere sempre un deterrente alla vendita.

Lo Schnauzer nano perde pelo?

Si, fa la muta e perde pelo. Se per te questa è una caratteristica intollerabile e non ti va di che il tuo maglione nero diventi pepe sale opta per una razza senza sottopelo quale Barboncino, Havanese, Maltese o Bolognese.

Ci sono razze di cani per tutti i gusti, meglio informarsi prima per non ritrovarsi con spiacevoli sorprese. Non stiamo parlando di tonnellate di pelo ma dovresti comunque passare l’aspirapolvere abbastanza di frequente.

Lo Schnauzer nano puzza?

Generalmente no, e la puzza potrebbe essere il segnale d’allarme che qualcosa non va nell’animale, o che ha problemi ormonali.

I problemi più comuni che riguardano il cattivo odore del cane sono:

  • Batteri nelle pieghe del muso (problema per il quale si consiglia una pulizia dopo i pasti con un panno di cotone umido)
  • Alito cattivo, dovuto a scarsa igiene dentale
  • Ghiandole perianali non svuotate
  • Orecchie sporche
  • Mantello sporco
  • Periodo del calore nella femmina
  • Flatulenza (le classiche puzzette, spesso dovute a cattiva alimentazione)

Fortunatamente nella maggior parte dei casi non si tratta di problematiche che compromettano la salute del cane, ma solo tu conosci bene il tuo pet e se noti qualcosa di anormale o di cui non sei sicuro fallo controllare da un veterinario.

Come toelettare lo Schnauzer nano

Lo Schnauzer nano dovrebbe fare lo stripping almeno due volte l’anno. La procedura è indolore e si tratta semplicemente di rimuovere tutto il pelo morto dal manto dell’animale, però è molto lunga e ci vuole molta pazienza. Il mio consiglio è quello di lasciar fare ad un toelettatore esperto.

Per quanto riguarda invece la manutenzione ordinaria si inizia sempre spazzolando bene il cane per rimuovere tutti i nodi dal pelo, soprattutto se è un’operazione che non si fa quotidianamente. Spazzola il manto dividendolo per livelli. Per rimuovere il sottopelo usa un pettine per stripping.

Inserisci delle palline di cotone nelle orecchie del cane per evitare che ci entrino acqua o schiuma. Dovrai poi lavare bene il cane con uno shampoo specifico, risciacquare bene e poi ammorbidire il pelo con un balsamo condizionatore (importante: usa esclusivamente prodotti per cani e non per umani!). Attenzione a occhi e orecchie.

Tampona bene il cane con un asciugamano asciutto, meglio se tiepido, e rimuovi tutta l’acqua in eccesso. Asciuga bene con il phon non troppo caldo.

Nel caso dovessi fare un leggero trimming inizia a spuntare zampe e corpo e poi passa alla testa. Attenzione ai punti delicati (occhi, orecchie, interno delle dita, zona intorno ai genitali). Usa una tosatrice specifica e non tagliare mai il pelo troppo corto. Oppure taglia a forbice.

Anche in questo caso, poiché lo Schnauzer nano deve avere un aspetto molto particolare, consiglio di lasciar fare a mani esperte. Il taglio del mantello ha un certo costo ma il cane avrà sempre un aspetto spettacolare, quindi ne vale la pena.

Il mini Schnauzer nero costa di più?

No, il prezzo di vendita dipende dall’allevamento o dal pedigree, quindi il fatto che il tuo mini Schnauzer abbia il pelo pepe sale, bianco, nero o nero argento non ha importanza. Se in allevamento uno dei colori viene svenduto poniti qualche dubbio.

Come addestrare lo Schnauzer nano?

Inizia con i comandi di base quali

  • Seduto
  • A terra
  • Vieni
  • Stop o Fermo

Impartisci i comandi gentilmente durante una passeggiata in un posto tranquillo e usa sempre lo stesso termine per ogni comando. Premia l’animale con uno stack e una carezza quando ubbidisce.

Utilizzazione clicker: consigliata, poiché troppi snack potrebbero fare ingrassare il quel golosone del tuo Cairn! Non ha un gran prezzo e potrebbe esserti davvero utile.

Ed evita di dare a Fido il nome di un oggetto di uso comune (ad esempio Pallina) o un nome simile a quello di un membro della famiglia, potrebbe confondersi con richiami e comandi.

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bichon frise

Bichon Frisé

By Cani Piccoli, Uncategorized No Comments

Bichon Frisé

bichon frise

Carattere e Caratteristiche

Il Bichon Frisé è un cane di piccola taglia, dal portamento elegante e di colore bianco puro. Il suo mantello è morbido, fitto e lo fa somigliare a un orsacchiotto di peluche.

Ha un carattere allegro e solare, probabilmente uno dei i migliori tra i cani di razza piccola. Questo dolcissimo pelosetto è davvero perfetto per tutti!

Se stai cercando un cane da compagnia con cui divertirti ma che sappia essere discreto all’occorrenza il Bichon Frisé potrebbe essere la razza giusta. Ma vediamo di conoscerlo in dettaglio!

Il Bichon Frisé in breve

Buono con i bambini
Amichevole con gli animali
Protettivo
Facile da addestrare
Ha bisogno di esercizio
Amichevole con gli sconosciuti
Alcuni dei link in questo articolo potrebbero essere affiliati a terze parti. Nel caso di un acquisto da parte tua direttamente sul sito riceverò un piccolo compenso dal venditore, ma a te non costerà nulla. Alcuni sono prodotti che ho testato e apprezzato personalmente, altri sono stati provati da migliaia di clienti che li hanno valutati per noi. Tutto quello che proponiamo in questo sito è stato pensato per aiutarti a migliorare il tuo rapporto con Fido e speriamo di esserci riusciti. Questo sito non intende dare consigli medici o sostituire il parere di esperti di settore, è stato pensato solo come forma di intrattenimento per gli amanti dei cani. Se vuoi saperne di più puoi leggere le informazioni contenute nel rapporto di modalità, gestione e trattamento dei dati personali degli utenti.

Il Bichon Frisé in breve

Buono con i bambini
Amichevole con gli animali
Protettivo
Facile da addestrare
Ha bisogno di esercizio
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storia bischon

Storia del Bichon Frisé

Il Bichon Frisé (chiamato anche Bichon à Poil Frisé, Bichon di Tenerife o Bichon Maltese) è un cane di razza Europea che ha origini nel Mediterraneo, ed era molto diffuso nelle corti Francesi ed Europee nella prima metà del 1800.

Il nome Francese sembra determinare con chiarezza provenienza e origine, mentre c’è chi sostiene che il paese da cui ha origini siano le isole Canarie (da quello il nome Bichon di Tenerife). La storia di questa docile razza canina rimane incerta!

C’è anche chi dice che sia successo esattamente il contrario, ovvero che abbia avuto origine in Europa, forse addirittura in Italia, e che i marinai Italiani lo abbiano esportato a Tenerife per poi farlo tornare in Continente e prevalentemente in Francia, dove durante il Rinascimento si è sviluppato nel Bichon Frisé di oggi .

Quello che è certo è che la razza raggiunse l’apice della popolarità all’inizio della seconda metà del secolo, ai tempi di Napoleone III, quando conobbe un momento di grande diffusione Europea.

I Re e le loro dame delle corti Europee amavano così tanto i loro cani che li portavano con sé ovunque in cesti simili a vassoi, attaccati al collo da nastri. Erano considerati un simbolo di ricchezza e nobiltà.

La loro popolarità diminuì con l’inizio della Rivoluzione Francese nel 1789, ma ci fu una forte ripresa durante il periodo di Napoleone III (nipote di Napoleone Bonaparte), che nel 1852 fondò il Secondo Impero e si dichiarò imperatore.

Da qui la storia cambia: durante la prima guerra mondiale l’allevamento del Bichon Frisé si ridusse notevolmente. Successivamente riprese, e il primo standard ufficiale della razza fu adottato il 15 marzo 1933, grazie a Madame Bouctovagniez, presidentessa del Toy Club of France.

carattere bichon

Carattere del Bichon frisé

Questa razza di cane da compagnia è oggi poco diffuso, a differenza di altre razze molto simili quali il Barboncino, il Maltese, il Maltipoo (incrocio meticcio delle due razze che ha avuto un grande successo in tempi recenti), il Bichon Havanese e il Coton de Tulear.

Chi però ha familiarità con tutte queste razze sicuramente sarà d’accordo sul fatto che il Bichon Frisé sia probabilmente quella con il carattere migliore: questo delizioso peluche sprizza felicità da tutti i pori, è sempre contento, è assolutamente e totalmente sicuro del fatto che la vita sia un parco giochi e il mondo un posto meraviglioso.

E’ ideale sia per famiglie con bambini che per anziani, poiché ha un carattere fedele, affettuoso e giocherellone, ma sa anche rispettare i momenti di riposo.

Adora la vita in appartamento e in famiglia, anche se ama molto socializzare con altri cani e umani, e deve quindi essere portato a passeggiare frequentemente.

E’ un cane forte, resistente e longevo, non è assolutamente possessivo ma tende ad abbaiare, più che altro per farsi notare: ha infatti un grande bisogno di attenzioni e vuole sempre essere in primo piano.

Va d’accordo con gli altri cani, anche se a volte la sua esuberanza può infastidire animali meno socievoli, soprattutto se più grandi. Non ha una vera e propria tendenza alla fuga ma è un cane curioso e gli piace molto girovagare, quindi potrebbe perdersi.

Si educa molto facilmente, ma è una piccola diva che saprà sedurre chiunque con il suo fascino da primadonna e il suo allegro saltellare, che gli da un’andatura unica e molto particolare. Sa essere molto convincente quando vuole qualcosa, ma in fondo è talmente bello che non gli si può resistere in nessun caso!

Curiosità sul Bichon Frisé

Alle corti Francesi questi graziosi cagnolini erano così curati dai loro proprietari da aver preso il nome dal verbo bichonner (arricciare), da cui deriva il termine Bichon. Veniva infatti toelettati come bambole per non sfigurare con i ricchi abiti delle dame di corte.

Caratteristiche del Bichon Frisé

Nonostante venga spesso scambiato per un Barboncino, per un Bolognese o per un Maltipoo, il Bichon frisé, o Barbichon, è un cane riconosciuto dagli esperti dalla FCI come razza  e deve avere determinate caratteristiche che rispettino lo standard di purezza richiesto. Un allevatore serio fornirà un pedigree quando acquisterai il tuo cucciolo.

NB: questi sono gli standard fissati da FCI e ENCI e quindi validi per l’Europa. Standard di taglia, colore o manto diversi possono essere accettati da AKC e NKC. Per maggiori informazioni controlla gli standard del paese che ti interessa.

Le foto presenti in questo sito possono rappresentare sia gli standard FCI che quelli di AKC e NKC.

Standard ENCI FCI

  • Il Bichon frisé appartiene al

    • Gruppo 9
    • Cani da compagnia
    • Bichon e affini

Dimensioni

Ne esiste una sola taglia, e non fa parte del gruppo di classificazione toy. Un esemplare sotto taglia potrebbe quindi essere affetto da nanismo o frutto di incroci sconsiderati. Assicurati quindi che il tuo Bichon Frisé abbia peso e altezza corretti per l’età.

  • Bichon Frisé altezza max 30 cm, peso indicativo 4-7 kg.

Tipo di pelo e mantello

I Bichons hanno un mantello molto riccio (da qui il nome frisé, che per l’appunto in francese significa riccio, mentre il nome Barbiche in francese significa barbetta), più di quello del barbone. Per capirci, il classico riccio afro, che lo fa somigliare a una piccola capra! Il pelo è consistente e denso ma morbido e cresce molto velocemente, per cui gli animali andranno toelettati molto spesso.

Il Bichon Frisé è un cane che perde pochissimo pelo e può quindi essere annoverato tra le razze definite ipoallergeniche, quali il Barboncino, il Bichon Havanese, la razza italiana Bolognese e il Maltese.

colori bichon

Colori

Il Frisé deve essere tassativamente bianco. Per la classificazione del cane questo è un dettaglio molto importante, e nessun altro colore è ammesso negli standard della razza canina.

Testa

Il Bichon Frisé deve avere una testa ben proporzionata al resto del corpo, con occhi scuri che esprimano carattere e il tartufo nero. Le orecchie cadono naturalmente.

Corpo

Testa

Il Bichon Frisé deve avere una testa ben proporzionata al resto del corpo, con occhi scuri che esprimano carattere e il tartufo nero. Le orecchie cadono naturalmente.

Corpo

Il corpo è forte e compatto, la groppa è leggermente arrotondata ma il fianco è stretto. Il Bichon è un cane da compagnia naturalmente elegante e dalle proporzioni perfette. Altezza al garrese e lunghezza sono ben proporzionati.

Coda

La coda deve essere inserita più in basso della linea dorsale, sollevata e piegata ma non arrotolata.
vita bichon

Quanto vive il Bichon Frisé?

Questi cani da compagnia hanno solitamente una lunga aspettativa di vita: vivono infatti mediamente 13-15 anni. Non è un cattivo numero, e se saprai prendertene cura il tuo Bichon potrà vivere molto più a lungo.

Malattie del Bichon Frisé

Il Bichon à poil frisé gode generalmente di buona salute, ma come tutti i cani da compagnia è stato vittima di incroci non sempre ideali, e può soffrire di varie patologie genetiche, oltre che delle comuni malattie del cane. Tra le più comuni abbiamo:

  • Lussazione della rotula
  • Cataratta
  • Epilessia
  • Otiti
  • Allergie
  • Problemi ai denti e alle gengive
  • Urolitiasi (formazione di calcoli nel tratto urinario)
  • Diabete
  • Displasia dell’anca
  • Malattia di von Willebrand (una patologia del sangue incurabile)
  • Collasso tracheale

Alimentazione del Bichon Frisé

Questa razza di cani di piccola taglia fa parte del gruppo che tende ad ingrassare, per cui bisognerà fare molta attenzione alla dieta e alla quantità di esercizio fisico. E’ quindi molto importante che la famiglia non ceda alle continue richieste del golosissimo bichon!

Alimentazione del cucciolo

Lo svezzamento del cucciolo di Bichon frisé inizia verso le 4/5 settimane di età, periodo in cui deve essere alimentato esclusivamente dalla madre o con formula specifica.

A partire da quella data si potrà iniziare ad inserire del mangime specifico per cuccioli o della carne macinata fine, iniziando con un pasto al giorno in combinazione con il latte materno.

Tra il primo e il secondo mese i pasti a base di cibo solido e umido dovranno essere somministrati circa 3/4 volte al giorno, e tre a partire dal secondo mese di vita.

Alimentazione del Bichon Frisé

Trattandosi di un cane di taglia piccola è consigliabile somministrare due pasti al giorno per evitare il cane soffra la fame per troppe ore e torturi la famiglia alle ore dei pasti

I pasti devono essere bilanciati e contenere il giusto apporto di proteine, carboidrati, grassi e minerali.

Il cibo secco (crocchette per cani)

La scelta più facile è optare per cibo secco di buona qualità, attenendosi alle dosi consigliate per peso ed età.

E molto importante assicurarsi che gli ingredienti e soprattutto l’apporto di vitamine e minerali, indispensabile per mantenere in forma il nostro amico a quattro zampe, siano correttamente bilanciati.

L’utilizzo del cibo umido come unica alternativa è sconsigliabile, ma se ne può aggiungere una piccola quantità per ammorbidire e insaporire il cibo secco.

Attenzione anche agli snack, che vanno somministrati senza abusi, poiché il nostro amato Bichon à poil frisé non smetterebbe mai di mangiare, finendo per ingrassare ed ammalarsi.

LA DIETA CASALINGA PER CANI

Per chi invece preferisse evitare le classiche crocchette e optare per alimenti cucinati al momento la scelta ideale per la preparazione di cibo casalingo ricade su prodotti primari, da somministrarsi prevalentemente bolliti.

Cibi permessi

  • Carne
  • Interiora
  • Pesce
  • Cereali
  • Frutta e verdura adatta al cane
  • Solo occasionalmente uova e un po’ di formaggio.

Cibi vietati

  • Dolci
  • Prodotti da forno
  • Cibi grassi e unti
  • Ossa tubolari
  • Cibo speziato e affumicato
  • Cipolla e aglio
  • Funghi
  • Avocado

Ma è importante ricordare che per dieta casalinga non si intendono gli avanzi di cucina, bensì cibo appositamente preparato per il tuo compagno, che potrà essere congelato e scongelato all’occorrenza

Cucinare in casa non è difficile, ti basterà preparare un misto di proteine, carboidrati e verdure (50% – 25% -25%) e aggiungere un multivitaminico e un integratore di glucosamina e omega 3.

La quantità dei componenti del cibo casalingo per cani può variare ma la parte maggiore deve sempre essere composta dalle proteine, che sono alla base di una corretta alimentazione.

Per maggiori informazioni su come alimentare correttamente il tuo cane con cibo casalingo puoi attenerti ai suggerimenti presenti nella nostra guida: “La dieta casalinga per il cane”. Si consiglia comunque di rivolgersi sempre a un veterinario nutrizionista.

I cani sono animali molto abitudinari quando si tratta di dieta, quindi è meglio sceglierne una fin da cucciolo e mantenerla il più a lungo possibile.

bichon frise

Sverminazione del Bichon frisé

E’ importante ricordarsi di sverminare periodicamente sia i cani cuccioli che gli esemplari adulti, in particolare se adottati da rifugi, canili o da privati.

Ai Bichon, cani curiosi per natura, piace molto relazionarsi con altri animali, e sono proni ad essere infettati da possibili parassiti. Scegli un vermifugo per cani indicato al peso e all’età del tuo cane.

Altri consigli per mantenere in forma il tuo Bichon Frisé

Profilassi per zecche e pulci

Il Bichon frisé richiede passeggiate quotidiane e adora uscire e passeggiare in mezzo al verde. Per questo motivo, se vivi in zone a rischio, si consiglia di effettuare regolarmente la profilassi per pulci e zecche.

E anche di fare molta attenzione alle spighe di forasacco, che possono infilarsi facilmente nel fitto mantello dei nostri cani.

Taglio delle unghie

Anche se il cane esce poco, le unghie vanno accorciate regolarmente per evitare che il tuo amico si faccia male quando corre.

Pulizia delle orecchie

Il Bichon Frisé è predisposto a infezioni del canale auricolare e sordità. La pulizia delle orecchie è indispensabile per evitare odori sgradevoli o patologie quali:

  • Otoacarasi
  • Otiti batteriche
  • Otiti micotiche
  • Catarro auricolare
  • Otiti da corpo estraneo

Pulizia dei denti

Questo è un punto dolente per quanto riguarda la cura dei cani. La pulizia dentale è molto importante, poiché una scarsa igiene orale può essere responsabile di gravi disturbi quali:

  • Gengivite
  • Stomatite
  • Parodontite
  • Tumori della bocca
  • Alitosi

Anche se può essere difficile tenere fermo l’animale, sarebbe meglio effettuare una pulizia dei denti quotidiana per evitare in futuro costose sessioni sotto sedazione.

Potrai trovare in vendita, oltre ai modelli classici, anche spazzolini tipo guanto che si infilano sulle dita o spazzolini che puliscono contemporaneamente arcata interna ed esterna, e vari gusti di dentifricio enzimatico specifico per il tuo pet!

L’ideale sarebbe mantenere la bocca pulita almeno una volta ogni due giorni per evitare l’accumulo di tartaro.

Può essere utile somministrare uno snack per la pulizia dei denti ogni giorno, in commercio se ne trovano tantissimi di gusti e forme diverse. Ma da soli non risolvono la situazione, i denti vanno comunque spazzolati!

Ghiandole perianali

Ricordarsi di controllare periodicamente lo stato delle ghiandole perianali per evitare  situazioni quali:

  • Ascesso dei sacchi anali
  • Tumori (adenomi e adenocarcinomi)
  • Infezioni batteriche atipiche
  • Micosi

Ti accorgerai quando è il momento perché il cane inizierà a strusciare l’ano sul pavimento, si gratta o lecca ripetutamente ed ha cattivo odore.

Sterilizzazione

Sterilizzare il cane ti aiuterà a metterlo al sicuro da futuri problemi ed è utile per la sua salute: la femmina, se operata prima del primo calore, rischierà molto meno di sviluppare tumori maligni delle ghiandole mammarie, mentre il maschio sarà meno aggressivo e meno propenso alla fuga.

Questo cane da compagnia è sicuramente una delle razze più mansuete, ma il maschio non castrato potrebbe tendere ad essere dominante ed essere aggredito da cani più grandi.

Per chi è adatto il Bichon Frisé

Praticamente per tutti: si affeziona molto a tutti i membri della famiglia ed è socievole, intelligente ed ubbidiente.

E’ un cane da appartamento perfetto per la vita di casa, e oltre ad avere un carattere fantastico, il fatto che non faccia la muta è sicuramente un motivo di rilievo per scegliere questa razza di animali da compagnia.

E’ perfetto quindi per chi soffre di allergie al pelo o non vuole dover spazzolare di continuo casa e abiti. In generale va d’accordo con i gatti e altri animali, ma questa condizione può variare da esemplare a esemplare.

Adora i bambini e gli anziani, per cui sarà perfetto anche per una famiglia alle prime armi.

Per chi non è adatto il Bichon Frisé

Per chi non può permettersi toelettature frequenti, è un cane da compagnia impegnativo in termini di investimento per via del taglio del mantello!

E per chi  non ha il tempo di portarlo fuori casa tutti i giorni: è un cane tranquillo ma adora uscire, quindi non farti ingannare dal fatto che ami molto il divano.

Alcuni esemplari tendono ad abbaiare rumorosamente, per cui meglio fare attenzione alle regole della struttura in cui si vive.

Domande Frequenti

Quanto costa il Bichon Frisé?

Il prezzo di un cucciolo di questa razza è di circa 800-1000 Euro. Se deciderai di acquistarne uno assicurati che sia testato per le malattie genetiche e che provenga da un buon allevamento.

Il Bichon Frisé perde pelo?

Assolutamente no, è una razza ipoallergenica e non fa la muta.

Il Bichon Frisé puzza?

No, a meno che non sia molto sporco, non abbia un’infezione batterica o un alito cattivo, nel qual caso si consiglia una visita dal veterinario (tende a soffrire di problemi del cavo orale).

Se invece per puzza intendi le classiche puzzette fai attenzione all’alimentazione, che potrebbe non essere corretta.

I problemi più comuni che riguardano il cattivo odore del cane sono:

  • Batteri nelle pieghe del muso (problema per il quale si consiglia una pulizia dopo i pasti con un panno di cotone umido)
  • Alito cattivo, dovuto a scarsa igiene dentale
  • Ghiandole perianali non svuotate
  • Orecchie sporche
  • Mantello sporco
  • Periodo del calore nella femmina
  • Flatulenza

Fortunatamente nella maggior parte dei casi non si tratta di problematiche che compromettano la salute del cane, ma solo tu conosci bene il tuo pet e se noti qualcosa di anormale o di cui non sei sicuro fallo controllare da un veterinario.

Come toelettare il Bichon Frisé

Molto semplice, portalo dal toelettatore. Tosare un Bichon Frisé correttamente è difficile (deve avere la classica testa gonfia da orsacchiotto, ovvero il taglio che si definisce “alla Coreana”) e potresti ferirlo con le forbici, per cui lascia che a fare il lavoro sia un esperto. 

Se invece vuoi semplicemente fargli un bel bagno o una spuntata veloce questo è il modo migliore per la toelettatura di base:

Si inizia sempre spazzolando bene il cane per rimuovere tutti i nodi dal pelo, soprattutto se è un’operazione che non fai tutti i giorni.

Inserisci delle palline di cotone nelle orecchie del cane per evitare che ci entrino acqua o schiuma (ha le orecchie molto sensibili).

Dovrai poi lavare bene il cane con uno shampoo specifico, risciacquare bene anche i punti nascosti e ammorbidire il pelo con un balsamo condizionatore (importante: usa esclusivamente prodotti per cani e non per umani!). Attenzione a occhi e orecchie.

Tampona bene il mantello con un asciugamano asciutto, meglio se tiepido, e rimuovi tutta l’acqua in eccesso. Asciuga bene con il phon non troppo caldo.

Inizia a spuntare prima zampe e corpo e poi passa alla testa. Attenzione ai punti delicati (occhi, orecchie, interno delle dita, zona intorno ai genitali).

Se decidi comunque di tosarlo in casa invece di fare un semplice trimming usa una tosatrice specifica e non tagliare mai il pelo troppo corto, il cane potrebbe avere freddo o scottarsi. Oppure potresti ferirlo accidentalmente.

E come dicevamo… se non ti senti sicuro ricorda che un buon toelettatore ha il suo prezzo, ma il tuo cane avrà sempre un mantello in condizioni perfette e si sentirà fresco e pulito!

Esiste il Bichon Frisé toy o nano?

No, ne esiste una taglia sola, e l’unica razza che esiste davvero in variante toy è il Barboncino.

Come addestrare il Bichon Frisé

E’ preferibile educarlo sin da cucciolo, per insegnargli a relazionarsi con altri cani e con i bambini. Ha un carattere molto docile e impara molto in fretta.

Se userai i comandi vocali di base abbinati ad un piccolo premio avrai dei risultati quasi immediati.

Inizia con i comandi di base quali

  • Seduto
  • A terra
  • Vieni
  • Stop o Fermo

Impartisci i comandi gentilmente durante una passeggiata in un posto tranquillo e usa sempre lo stesso termine per ogni comando. Premia l’animale con uno snack e una carezza quando ubbidisce.

Ed evita di dare a Fido il nome di un oggetto di uso comune (ad esempio Pallina) o un nome simile a quello di un membro della famiglia, potrebbe confondersi con richiami e comandi.

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