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Il Barboncino

Barboncino

Tutte le caratteristiche della razza

La razza di cane Barbone, o più comunemente chiamata Barboncino, o Poodle (nome in lingua inglese) è sicuramente una delle razze di cani di taglia piccola più amate al mondo.

E’ considerato uno dei cani più intelligenti e addestrabili tra le razze di taglia ridotta, al punto da essere spesso utilizzato come animale da intrattenimento negli spettacoli circensi.

Il Barboncino in breve

Buono con i bambini 100%
Amichevole con gli animali 95%
Protettivo 60%
Facile da addestrare 100%
Ha bisogno di esercizio 85%
Amichevole con gli sconosciuti 100%
Alcuni dei link in questo articolo potrebbero essere affiliati a terze parti. Nel caso di un acquisto da parte tua direttamente sul sito riceverò un piccolo compenso dal venditore, ma a te non costerà nulla. Alcuni sono prodotti che ho testato e apprezzato personalmente, altri sono stati provati da migliaia di clienti che li hanno valutati per noi. Tutto quello che proponiamo in questo sito è stato pensato per aiutarti a migliorare il tuo rapporto con Fido e speriamo di esserci riusciti. Questo sito non intende dare consigli medici o sostituire il parere di esperti di settore, è stato pensato solo come forma di intrattenimento per gli amanti dei cani. Se vuoi saperne di più puoi leggere le informazioni contenute nel rapporto di modalità, gestione e trattamento dei dati personali degli utenti.

Il Barboncino in breve

Buono con i bambini 100%
Amichevole con gli animali 95%
Protettivo 60%
Facile da addestrare 100%
Ha bisogno di esercizio 85%
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Storia del Barboncino

Storia del Barboncino

La provenienza della razza è incerta, in quanto a dare i natali a questa nobile varietà di cane potrebbero essere stati paesi quali Francia, Italia o Germania.

Poiché il  Barboncino era particolarmente diffuso tra i cani da compagnia in Francia già nel Medioevo, la credenza generale è che sia un cane di origine francese.

Discende dalla razza Barbet, e da quello deriva il nome. Ma non ha la barba come il suo illustre antenato, da cui differisce molto nell’aspetto e nel carattere: il rustico e selvaggio  Barbet ha in comune solo i ricci con il nobile e raffinato Barboncino!

Il Barboncino non è sempre stato un cane da compagnia e da appartamento: prima di diventare la passione delle dame di corte nel VIII secolo la sua funzione era quella di cane da caccia, soprattutto da riporto di prede in acqua, e in particolare di anatra selvatica e folaga. Era anche un buon cacciatore di topi all’occorrenza!

Sfoggiare un Barboncino ben toelettato era considerato simbolo di ricchezza e nobiltà, e si trovano varie testimonianza della sua presenza in molte opere dell’epoca. Persino Luigi XIV nel 1600 amava esserne circondato alla Corte di Versailles.

Oltre che delle tante nobildonne francesi il Barboncino era anche la passione di Napoleone, che portava con sé in battaglia il suo fedele Mustache: l’impavido piccolo guerriero si guadagnò persino una decorazione sul campo per il coraggio dimostrato nella battaglia di Austerlitz.

La leggenda narra che un portabandiera francese fu ferito a morte e circondato dai nemici; pur essendo in punto di morte, il giovane tentò di proteggere la bandiera napoleonica avvolgendosela intorno al corpo.

Moustache non fu in grado di aiutare il giovane soldato, ma riuscì a salvare ciò per cui aveva dato la vita: riuscì infatti a riportare la bandiera dietro le linee Francesi.

Il coraggioso animale fu così premiato con una medaglia d’onore; fu inoltre iscritto nel libro del reggimento come soldato a tutti gli effetti, e si guadagnò il diritto alle razioni e ad una paga.

Sfortunatamente, la sua vita da soldato fu stroncata da una palla di cannone spagnola all’età di 12 anni, durante l’assedio di Badajoz.

Le corti Europee non furono l’unico luogo in cui questa splendida razza si fece onore: nel 1700 e cani barboni iniziarono ad essere i protagonisti di molti spettacoli circensi, grazie non solo all’innata simpatia ma anche ad una grande intelligenza e alla capacità di apprendere in fretta qualunque tipo di esercizio richiesto.

Lo standard di razza fu stabilito nel 1936 in Germania, e da allora il Barboncino ha avuto una diffusione incredibile, diventando uno dei cani di razza piccola più amato in tutto il mondo.

Carattere del Barboncino

Carattere del Barboncino

Il Barboncino ha un aspetto elegante, un temperamento docile e giocherellone, una spiccata intelligenza ed una grande vitalità, ed è il compagno perfetto per famiglie con membri di tutte le età.

Oltre a taglie, colore, carattere, e a una innata simpatia, c’è un’altra caratteristica che accomuna tutti gli esemplari di questo cane da compagnia: il Barboncino non perde pelo ed è quindi considerato un cane ipoallergenico.

Oltre all’ovvio vantaggio di non riempire divano e abiti di antiestetici peli, il fatto di non fare la muta permette anche a chi soffre di allergia al pelo di cane di godere della compagnia di un pelosetto senza danni per la propria salute.

Anche se non caccia più, apprezza ancora l’acqua e il nuoto (è uno stretto parente del Lagotto Italiano e del Water Dog Portoghese) e saprà sicuramente intrattenervi in ogni occasione, visti i precedenti da giocoliere!

E pur amando uscire come tutti i cani non è un animale iperattivo e sa rispettare i momenti di riposo di tutta la famiglia. Non che questo voglia dire che non va portato a passeggiare, anzi, tutto il contrario: sa percorrere lunghe distanze e adora la vita all’aria aperta.

Questo cane ama davvero tutti, bambini, adulti, anziani e altri animali. Non è possessivo e non tende alla fuga, ma come la maggior parte delle razze piccole potrebbe abbaiare. In realtà dipende da soggetto a soggetto ma ce ne sono alcuni che sanno essere piuttosto rumorosi, soprattutto quando vengono lasciati soli in casa.

E in merito a questo, altro punto dolente: il Barboncino detesta la solitudine. Motivo per cui se sei impegnato tutto il giorno e lo lasceresti in casa solo troppo a lungo potrebbe non essere la razza giusta.

Curiosità sul Barboncino

La storia ci racconta le lodi di moltissimi cani barboni che si distinsero in battaglia per coraggio e fedeltà: oltre a Moustache ce ne furono molti altri che si fecero onore in guerra come cani soldato.

Furono moltissimi gli esemplari che accompagnarono i padroni in battaglia e li difesero con la vita, dimostrando che questa razza nata tra i fasti delle corti aveva anche grandi doti di cane da guerra. 

I barboni furono molto utilizzati come cani-soldato anche durante la Seconda Guerra Mondiale, tanto che negli Stati Uniti fu indetta una campagna per il reclutamento di esemplari da destinarsi all’utilizzo nell’esercito; sul manifesto appariva proprio l’immagine di due barboni.

Caratteristiche dei cani Barboni

Data la notevole diffusione del nostro nobile animale da compagnia potrebbe essere difficile per il futuro padrone riconoscere un esemplare che abbia le corrette caratteristiche della razza.

Dopo molta ricerca le abbiamo riassunte qui di seguito, per poterti aiutare a soddisfare la tua passione per il Barboncino e per scegliere il tuo futuro migliore amico con o senza pedigree!

NB: questi sono gli standard fissati da FCI / ENCI e quindi validi per l’Europa. Standard di taglia, colore o manto diversi possono essere accettati da AMC (Stati Uniti) e NKC (Australia). Per maggiori informazioni controlla gli standard del paese che ti interessa.

Le foto presenti in questo articolo possono rappresentare varianti accettate da AMC e NKl oltre che quelle di FCI / ENCI.

Gruppo di appartenenza FCI

  • Gruppo 9
  • 2A Barboni
  • Senza prova di lavoro
Dimensioni e altezza del Barboncino

Dimensioni e altezza del Barboncino

Ci sono 4 dimensioni nella categoria del Barboncino, che però non variano nell’aspetto e mantengono l’innata eccellenza tipica di questo cane da compagnia. Queste sono le taglie riconosciute:

  • Barboncino toy: altezza la garrese 23-28 cm (variante riconosciuta da FCI (Federation Cynologique Internationale e ENCI (Ente nazionale Cinofila italiana) solo se l’altezza minima è di 23 cm, poiché al di sotto di questa si potrebbe essere in presenza di un caso di nanismo. La misura ideale del toy è di 25 cm). Peso ideale 3-5 kg.
  • Barboncino nano: altezza al garrese 28 – 35 cm, peso ideale 7-8 kg.
  • Barboncino medio (o barbone media mole): altezza cm 35-45, peso ideale 12/14 kg.
  • Barbone standard ( o barbone grande mole): altezza cm 45-60 (con una eccedenza massima di 2 cm), peso ideale 22/24 kg.

Una curiosità: la razza canina toy non esiste, l’unica vera variante toy riconosciuta è quella del Barboncino.

E’ infatti una razza classificata e allevabile, mentre nel caso di tutte le altre razze di cani piccoli (o tea-cup, mini, micro, pocket ecc.) le dimensioni eccessivamente ridotte e sotto la taglia minima standard sono segno di nanismo, rachitismo o uso di inibitori della crescita.

Non importa se viene fornito un pedigree, un cane adulto che pesa 1 kg non è un cane con le giuste caratteristiche della razza.

Diffida sempre di un allevamento che vende cani sotto la dimensione standard, poiché probabilmente andranno incontro a problemi di salute, alcuni dei quali potrebbe rivelarsi abbastanza gravi.

Quindi, se opterai per la vendita e non per l’adozione, scegli un allevamento serio e non un annuncio che suona come un regalo, perché altrimenti il favore lo farai solo agli allevatori!

E attenzione a non confonderlo con gli esemplari di alcuni dei suoi parenti più stretti, quali il Bichon Frisé francese e il Bolognese Italiano.

I Barboncini hanno un aspetto tipico, e se lo acquisterai in un allevamento serio richiedi sempre pedigree e risultati dei test per le malattie genetiche.

Tipo di pelo e mantello

Il manto dei Barboncini è soffice e abbondante, con riccio denso e consistente. Ne esistono di due varietà:

  • Barbone a pelo riccio, con pelo uniforme a ricci uguali
  • Barbone a pelo cordato, con pelo che forma delle cordicelle che devono misurare almeno 20 cm di lunghezza.
Colori del Barbone toy e nano

Colori del Barbone toy e nano

I colori più comuni sono i classici toni monocolore:

Colori solidi

I colori ufficialmente riconosciuti sono le tonalità del bianco, albicocca, fulvo (o rosso fulvo), marrone, grigio e nero.

Esistono poi tonalità del mantello molto belle ma non riconosciute dalla FCI, quali ad esempio il blu (variazione del nero), il caffelatte e il silver beige.

Vi sono poi varietà molto particolari definite manto multi colore, o mantello multicolor.

Le varianti più comuni nel Barboncino multicolor

  • Barbone Particolor classico: pelo a base bianca, e deve essere candida. Le macchie possono essere marrone, albicocca, nero, grigio, rosso oppure brindle, una pezzatura con motivo tigrato di vari colori. Devono essere disposte in modo armonico ( la parte del corpo non è importante ma la pezzatura deve essere piacevole all’aspetto)  e non superiori al 50% della superficie totale del corpo.
  • Barbone Brindle (o sabbia, o sable): variante poco comune, colore di fondo piuttosto scuro con con macchie effetto tigrato in diverse combinazioni di colore fulvo. La caratteristica particolare del barboncino brindle sable riguarda il cambio di colore: il cucciolo infatti nasce molto scuro, ma la pelliccia si schiarisce gradualmente con l’età adulta, arrivando in alcuni casi ad essere di base chiara con striature scure.
  • Barbone Mismark: è una varietà abbastanza diffusa e sono ammessi tutti i colori solidi. Le macchie devono però essere di numero molto ridotto e posizionate nella regione del petto, della gola, sulla punta della coda e sui piedi.
  • Barbone Tuxedo: proprio come dice il nome, il Barboncino tuxedo deve deve avere le macchie posizionate in un modo ben preciso, per far somigliare il mantello ad uno smoking. In poche parole, la parte superiore dovrà avere un colore solido ed uniforme mentre la parte inferiore, a partire dal collo fino all’addome, dovrà essere di un bianco candido. Anche le zampe devono essere in parte bianche ed è accettata una fiamma bianca sulla testa.
  • Barbone Panthom (o Black and Tan, o Barbone focato): per questa variante si richiede che la focatura sia posizionata in punti particolari, quali sopra gli occhi, ai lati del muso, sotto la coda e sui piedi. La focatura deve anche essere ben in risalto sulla base. Le varianti accettate sono grigio/focatura crema, nero/focatura marrone, grigia, albicocca e crema, marrone/focatura albicocca e rosso/focatura albicocca.

Un’altra curiosità: i Barboncini albicocca erano molti diffusi negli anni ’80, mentre oggi si prediligono il bianco e  il rosso fulvo.

Per questo i due colori sono stati fusi in un’unica variante. E all’epoca andavano di moda i Barboncini nani, mentre ora si prediligono i Barboncini toy.

Testa

Deve essere ben proporzionate e di lunghezza leggermente superiore ai ⅖ del garrese, non eccessivamente fine ma nemmeno troppo pesante, e con struttura ossea ben definita. Gli occhi sono scuri e il tartufo nero.

Corpo

Ben proporzionato, aspetto armonico, slanciato, di lunghezza leggermente superiore all’altezza del garrese.

Coda

Se accorciata, deve essere di un terzo della lunghezza naturale, o della metà, oppure può essere mantenuta lunga. E’ inserita piuttosto in alto.
Colori del Barbone toy e nano

Quanto vive il Barboncino toy e nano?

La vita media di un barbone gigante varia dai 12 ai 15 anni, mentre i barboncini toy e nani, e anche il medio, vivono più a lungo e raggiungono facilmente i 15/17 anni di età. Molti vivono oltre i vent’anni.

Facendo una piccola ricerca online troverai articoli sul Barboncino più vecchio del mondo. Si chiamava Lady, ed ha vissuto per ben 28 anni (1908 -1937).

Prendersi cura del proprio compagno è la prima responsabilità di tutte le persone di famiglia, e ti aiuteremo a far vivere a lungo il tuo pelosetto con numerosi consigli che potrai trovare sul nostro sito.

Malattie del Barboncino toy e nano

Tra le patologie più comuni se ne incontrano alcune comuni o dovute semplicemente al passare dell’età, mentre altre sono dovute alla cattiva alimentazione o alla scarsa attività fisica. Alcune patologie sono invece di natura genetica.

Tra le malattie e patologie piu comuni del Barboncino ci sono le seguenti:

  • Otite
  • Atrofia della retina
  • Cataratta
  • Displasia dell’anca
  • Ritenzione testicolare, o criptorchidismo (mancata discesa di uno dei testicoli)
  • Torsione dello stomaco
  • Gengiviti
  • Allergie della pelle
  • Problemi dell’apparato cardiaco
  • Problemi dell’apparato respiratorio
  • Collasso tracheale

Una corretta alimentazione, esercizio fisico regolare e visite preventive dal veterinario permetteranno ai tuoi migliori amici di restare sani e vivere a lungo.

Attenzione ai denti: le gengiviti sono piuttosto comuni, ed essendo difficile effettuare una pulizia dei denti casalinga questi cani avranno bisogno di fare frequentemente una pulizia dentale profonda.

Alimentazione del Barboncino

Iniziamo dicendo che vanno evitati tutti i dolci ed i cibi troppo grassi. Niente cibo spazzatura o avanzi di cucina speziati o unti. Sii contenuto anche con gli snacks per evitare che il tuo amico poodle assuma calorie in eccesso.

Alimentazione del cucciolo

Nelle prime tre o quattro settimane i cuccioli si nutriranno quasi esclusivamente di latte materno, oppure, in assenza della madre, di una formula specifica di latte artificiale specifico per cani cuccioli. A partire dal primo mese di età si potrà iniziare a nutrire il cucciolo con cibi solidi e umidi, somministrati 3 o 4 volte al giorno.

Alimentazione del barbone adulto

La scelta più comune è il cibo secco, che deve però essere di ottima qualità. Ovviamente si dovrà scegliere una marca che contenga la giusta quantità di proteine, minerali e vitamine necessarie alla salute del cane. Il cibo secco favorirà anche una corretta igiene dentale.

Sarà preferibile optare per un cibo a bassa quantità di grassi, ed attenersi alle dosi consigliate per rapporto di peso ed età. Si sconsiglia l’uso esclusivo del cibo umido, che però può essere mischiato a quello secco per ammorbidirlo e migliorarne il sapore.

Le crocchette sono disponibili in varie categorie, per cani piccoli (alcune addirittura specifiche per toy e nano), per animali adulti, per cani con patologie particolari, per cani senior, nella versione dietetica e gluten free. In genere si preferisce optare per la versione classica ma potete discuterne con il vostro veterinario di fiducia.

Se contrari al cibo secco si potrà optare per la preparazione di cibo casalingo, che però dovrà essere cucinato appositamente per il cane (niente avanzi di cucina!). Si potrà quindi comporre un misto dei seguenti alimenti, possibilmente bolliti:

  • Carne
  • Interiora
  • Verdure
  • Cereali
  • Pesce

Se sei in cerca di ulteriori consigli potrai fare riferimento alla nostra guida: “La dieta casalinga per il cane”, anche se dovrai comunque di rivolgerti sempre a un veterinario nutrizionista.

Altri consigli per mantenere in salute il tuo cane Barbone nano

cura barb

Profilassi antiparassitaria

Il Barboncino si adatta benissimo alla vita in appartamento e non richiede eccessiva attività fisica, ma ama uscire e passeggiare di frequente. Per questo motivo, se vivi in mezzo al verde, meglio effettuare regolarmente la profilassi per pulci e zecche.

E molta attenzione alle spighe di forasacco! il pelo del Barboncino le attrae come un magnete e sono molto pericolose.

Sverminazione del barboncino nano e toy

E’ importante non dimenticare di sverminare periodicamente i cuccioli e occasionalmente anche gli adulti, in particolare i cani adottati da rifugi, canili o privati. Scegli un vermifugo per cani idoneo al peso e all’età del tuo cane.

Pulizia dei denti

La pulizia dei denti va effettuata regolarmente, poiché una scarsa igiene orale può provocare dolorose patologie quali

  • Gengivite
  • Stomatite
  • Parodontite
  • Tumori della bocca
  • Alitosi
  • Carie

Taglio delle unghie

Anche se il tuo amico esce poco, vanno tagliate regolarmente le unghie per evitare che si faccia male quando corre.

Pulizia delle orecchie

La pulizia va eseguita frequentemente per evitare cattivi odori o comuni  patologie quali:

  • Otoacarasi
  • Otiti batteriche
  • Otiti micotiche
  • Catarro auricolare
  • Otiti da corpo estraneo

Ghiandole perianali

Controllare periodicamente lo stato delle ghiandole perianali in modo da evitare sgradevoli situazioni quali

  • Ascesso dei sacchi anali
  • Tumori (adenomi e adenocarcinomi)
  • Infezioni batteriche atipiche
  • Micosi

Sterilizzazione degli animali

La sterilizzazione è fortemente consigliata: nella femmina, soprattutto se effettuata prima del primo calore, ridurrà notevolmente il rischio di tumori mammari maligni ed eviterà di ritrovarsi con cuccioli indesiderati, mentre nel maschio ridurrà la possibilità di fuga. E ridurrà la possibiltià di aggressioni da parte di altri cani.

Taglio della pelliccia

Va effettuata di frequente per evitare patologie della pelle, e soprattutto per evitare che il cane soffra durante la toelettatura successiva nel caso in cui il pelo fosse troppo annodato. Prendersi cura del pelo quotidianamente migliorerà lo stato generale della pelliccia ed eviterà costose e dolorose sessioni successive.

Per chi è adatto il Barboncino

Per tutti, essendo un cane che si adatta bene sia alla vita sedentaria che al movimento, e ama bambini, adulti e anziani. Si affeziona al proprietario ma senza essere morboso.

E’ perfetto per chi soffre di allergie al pelo di cane o non ama dover spazzolare di continuo casa e vestiti.

Per chi non è adatto il Barboncino

Essendo un cane che ha bisogno di interagire molto con le persone di casa, il Barboncino potrebbe non essere indicato per chi è assente molte ore per lavoro, a meno che non si abbia più di un animale in casa. Ha infatti bisogno di un padrone molto presente.

Potrebbe inoltre non essere il cane ideale per chi ha un budget ridotto, poiché richiede frequenti tagli e cura del pelo e sessioni di toelettatura che purtroppo hanno generalmente prezzi abbastanza alti.

Alcuni esemplari di questa specie canina tendono ad abbaiare parecchio, in particolare i Barboncini nani e i Toy, per cui meglio fare attenzione alle regole del condominio.

Domande Frequenti

Il Barboncino puzza?

Assolutamente no, e la puzza potrebbe essere il segnale d’allarme che qualcosa non va nell’animale.

I problemi più comuni che riguardano il cattivo odore del cane sono:

  • Batteri nelle pieghe del muso dei cani (problema per il quale si consiglia una pulizia dopo i pasti con un panno di cotone umido)
  • Alito cattivo, dovuto a scarsa igiene dentale
  • Ghiandole perianali non svuotate
  • Orecchie sporche
  • Mantello sporco
  • Periodo del calore nella femmina
  • Flatulenza (le classiche puzzette, spesso dovute a cattiva alimentazione)

Generalmente questi problemi non richiedono la visita da un veterinario, ma solo tu conosci bene il tuo pet e se noti qualcosa di anormale o di cui non sei sicuro fallo controllare da un veterinario.

Quanto costa un Barboncino?

Il prezzo del Barboncino Toy può variare da 650 Euro fino a 1500 o anche 2000 per un esemplare con un pedigree importante proveniente da un allevamento rinomato. Stessa cosa per il Barboncino Nano.

Il Barboncino perde il pelo?

No, perché non fa la muta e non ha il sottopelo, quindi si considera razza ipoallergenica.

Quando si arriccia il pelo del Barboncino?

Dopo la prima toelettatura. Ti assicuro che il tuo cucciolo sarà irriconoscibile!

Come si addestra il Barboncino?

Il Barboncino è un cane facile da educare, forse uno dei più addestrabili in assoluto. Ha un carattere molto ubbidiente ed è una razza che impara in fretta, caratteristiche che gli hanno dato notorietà come cane da intrattenimento.

Offrigli dei piccoli snack in combinazione con il classico clicker, l’avvertimento sonoro per cani (emette un suono simile a un clic).

Comincia con i comandi più semplici quali

  • Seduto
  • A terra
  • Vieni
  • Stop o Fermo

Utilizza segni con le mani per i comandi di movimento (mano alzata piatta per lo stop, etc) e usa la voce per comandi semplici, che devono essere gli stessi per tutti i membri della famiglia.

E ricordati che con i cani ci vuole molta pazienza da parte dell’educatore, e devi rispettare i suoi tempi.

Come tosare un Barboncino?

Molto semplice, portalo dal toelettatore. Tosare un barboncino è difficile e potresti ferirlo con le forbici, per cui lascia che a fare il lavoro sia un esperto. Se vuoi che conservi il suo aspetto da passerella questa è la scelta migliore.

Puoi invece lavarlo o fargli una leggerissima spuntatura.

Si inizia sempre spazzolando bene il cane per rimuovere tutti i nodi dal pelo, soprattutto se è un’operazione che non si fa quotidianamente.

Inserisci delle palline di cotone nelle orecchie del cane per evitare che ci entrino acqua o schiuma.

Dovrai poi lavare bene il cane con uno shampoo specifico, risciacquare bene e poi ammorbidire il pelo con un balsamo condizionatore (importante: usa esclusivamente prodotti per cani e non per umani!). Attenzione a occhi e orecchie.

Tampona bene il cane con un asciugamano asciutto, meglio se tiepido, e rimuovi tutta l’acqua in eccesso. Asciuga bene con il phon non troppo caldo.

Inizia a spuntare zampe e corpo e poi passa alla testa. Attenzione ai punti delicati (occhi, orecchie, interno delle dita, zona intorno ai genitali). Usa una tosatrice specifica e non tagliare mai il pelo troppo corto, o meglio, visto che parliamo di un leggero trimming usa la forbice.

E’ importante non tosare completamente il cane per evitare che soffra il freddo o che si scotti sotto il sole. Questo vale per tutte i tipi di cane, sia con sottopelo che senza, a manto lungo o corto.

Quali sono gli incroci più comuni di Barboncino?

Recentemente sono stati creati tantissimi incroci di barboncino con cani di varia tipologia e tutte le taglie. Il carattere docile, la capacità di interagire con i bambini e l’assenza di muta lo hanno reso l’esemplare preferito per la creazione di meticci esotici.

Tra gli incroci più diffusi ci sono i seguenti, alcuni fanno parte della tipologia cani di taglia piccola, mentre altri sono cani medio/grandi.

Quali sono gli incroci più comuni?

  • Labradoodle (incrocio di barbone con labrador)
  • Schnoodle (incrocio di barbone con schnauzer)
  • Pekepoo (incrocio di barbone con pekinese)
  • Westiepoo  (incrocio di barbone con west highland white terrier
  • Cavapoo ( (incrocio di barboncino con cavalier king)
  • Shihpoo  (incrocio di barbone con shih tzu)
  • Bernedoodle ( (incrocio di barbone con bernese)
  • Pomapoo  (incrocio di barbone con volpino di pomerania)
  • Cockapoo ( (incrocio di barbone con cocker)
  • Maltipoo ( (incrocio di barbone con maltese)
  • Goldendoodle  (incrocio di barbone con golden retriver)
  • Yorkiepoo ( (incrocio di barboncino con yorkshire)
  • Aussiedoodle  (incrocio di barbone con australia sheperd)

Poiché esistono ben quattro taglie di barboncino (barboncini toy, barboncini nani, barboncini medi e barboni standard), e il mantello può essere di vari colori, oppure bicolore si trovano meticci di barboncino di tutti i tipi. Ma come dicevamo, nessuno è di razza pura.

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