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Silvia Capelli

cani che non perdono pelo

Cani che non perdono pelo: le 37 migliori razze piccole

By Guide Utili No Comments

Le 37 migliori razze piccole che non perdono pelo.

cani che non perdono pelo

Ebbene si, sei un amante dei cani, li adori e ne vorresti davvero adottare uno, ma il fatto di ritrovarsi gli abiti ricoperti pelo è un fattore che ti preoccupa.

E non ti devi sentire in colpa, probabilmente è successo quasi a tutti di ritrovarsi ad imprecare quando pronti per uscire ed andare a un evento importante ci siamo ritrovati con addosso una seconda pelliccia.

Ma c’è un modo per evitare di dover affrontare il disagio che deriva da una muta molto importante? Ci sono cani che non perdono pelo?

E che fare se per caso un familiare soffrisse di allergia, costringendoti così a rimandare a data indefinita il tuo grande desiderio di adottare un nuovo amico a quattro zampe?

Ci sono cani che non perdono pelo, e non sono necessariamente glabri. E ce ne sono altri che ne perdono poco, e altri ancora che lo perdono pelo solo un paio di volte l’anno.

Ebbene si, tra i cani di taglia piccola ci sono cani davvero per tutti i gusti.

Con queste razze puoi andare sul sicuro. Potrebbero lasciare un paio di peli su uno di quei maglioni neri a cui si attacca di tutto ma nulla di più.

Abbiamo stilato una lista con le 37 migliori razze di cani che non perdono pelo (o che ne perdono poco!) e che potrebbero fare al caso tuo.

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Perché scegliere una razza che non perde pelo?

Scegliendo una di queste razze non dovrai preoccuparti di allergeni e disturbi respiratori, sono cani ipoallergenici e la perdita di pelo si avvicina allo zero.

Scegliendo ad esempio il popolarissimo Barbone, il simpatico Bichon Frisé o l’allegro Maltese nel caso peggiore ti ritroverai con un unico peletto vagante visibile esclusivamente sul maglione nero. E scordati pure la spazzola adesiva!

american hairless terrier

American Hairless Terrier

La natura ha risolto il problema della perdita del pelo regalandoci alcune razze di cani glabri. L’American Hairless Terrier è uno di quelli.

Non perde pelo perché è nudo e non avrai problemi nemmeno con la toelettatura, perché basterà bagnarlo e pulirlo con un asciugamano umido e il gioco è fatto.

Questa razza nasce con una leggera peluria che perde verso le 8 e le 12 settimane, ha pelle è rosa con chiazze di colore oro, rosso, nero o grigio.

Probabilmente non vincerà un concorso di bellezza ma è davvero molto simpatico. Qualche esemplare nasce con il pelo poiché il gene hairless (nudo) è recessivo.

Il cane American Hairless Terrier è  attento, curioso, vivace e giocherellone, dolcissimo con i membri della famiglia ma è diffidente con gli sconosciuti.

Ha tendenza all’abbaio ed è diffidente con estranei e altri animali.

  •  American Hairless Terrier: 24-40 cm x 4-11 kg

australian silky terrier

Australian Silky Terrier

La sua fortuna è quella di essere incrociato con l’amatissimo Yorkshire che non perde pelo, o ne perde davvero pochissimo. Come il suo progenitore richiede però un discreto budget per la toelettatura.

Il piccolo Australian Silky Terrier sarà anche un cane tascabile ma non manca certo di personalità: ha tante caratteristiche in comune con il suo illustre antenato e all’occorrenza sa essere una piccola diva.

E’ audace e coraggioso, ama correre e giocare ed ha bisogno di fare molto movimento.

Tende però a essere dominante e difensivo, caratteristica che lo porta ad essere diffidente verso gli sconosciuti e a volte aggressivo verso i cani di grossa taglia.

Australian Silky Terrier: 23 cm x 3,5-4,5 kg

barboncino toy e nano

Barboncino toy e Barboncino nano

Il Barboncino è una delle razze di cani ipoallergenici di taglia piccola che non perde pelo. Non ha il sottopelo, non fa la muta e il pelo è riccio e si allunga.

Ovviamente, pur essendo un cane che non perde pelo va toelettato di frequente perché necessita di taglio bimestrale.

Questa piccola bellezza ha un carattere dolce e affettuoso, non necessita di eccessivo esercizio fisico ed è in assoluto una delle migliori razze di cani da appartamento. E’ simpatico e giocherellone e si addestra con facilità.

Adora tutti, bambini ed estranei, l’importante è essere coccolato fino allo sfinimento. Ma non vuole essere lasciato da solo ed ha bisogno di interagire con gli umani il più possibile o finirebbe per deprimersi.

  • Barboncino toy:  23-28 cm x 3-5 kg.
  • Barboncino nano: 28 – 35 cm x  7-8 kg.
bedlington terrier

Bedlington Terrier

La conformazione del manto, che è riccio e folto, fa sì che questa razza non perda molto pelo poiché non è soggetta a muta.

Come tutti i cani dal mantello simile necessita però di parecchio mantenimento e toelettature frequenti.

Il Bedlington Terrier somiglia più a un agnellino che a un cane. Ma dell’agnello ha solo l’aspetto perché in realtà è un talentuoso cacciatore e un grande sportivo. Ha bisogno di molto movimento.

Ha un carattere docile e mai impulsivo, e stringe un rapporto simbiotico con il padrone, per il quale farebbe qualunque cosa.

E’ intelligente e facilmente addestrabile ma è diffidente con gli estranei e con gli altri animali.

  • Bedlington Terrier: cm 40.5 x 8-10 kg

Bichon Frisé

Il Bichon Frisé è un cane dal pelo gonfio, riccio e bianco candido e come tutti i Bichon è considerato una razza ipoallergenica e non perde pelo.

I ricci afro del mantello crescono molto velocemente e hanno bisogno di essere accorciati ogni 45/60 giorni.

Questo cane ha un carattere docile e socievole, è facile da addestrare ed ha un buon rapporto con familiari e sconosciuti.

E’ la dolcezza fatta cane, e mette da parte le sue esigenze pur di far felice il suo amato padrone.

Soffre molto la solitudine e se lasciato solo potrebbe sviluppare ansia da separazione.

E’ un piccolo giocoliere e farà di tutto per intrattenere adulti, bambini e gatti, perché non c’è nessuno con cui non vada d’accordo, e non c’è nessuno che non lo ami alla follia.

  • Bichon Frisé: max 30 cm, peso indicativo 3-7 kg
bichon havanais

Bichon Havanais (Havanese)

Il pelo è folto e corposo ma questo cane non ha il sottopelo e non fa la muta, motivo per cui anche i Bichon Havanais sono cani che non perdono il pelo. E fanno parte della classifica cani antiallergici.

Altro cane da compagnia perfetto! Il dolcissimo Avanese è sempre allegro, felice e spensierato, è il classico cane cozza che non si staccherà dal tuo fianco per un solo minuto.

Per lui il padrone è tutto, ma è molto estroverso anche con gli estranei. E’ ubbidiente, leale e fedele, intelligente e attento.

Adora passeggiare ma non disdegna i momenti di riposo con i suoi amati umani. Si addestra facilmente ed è adatto per la pet therapy. Ogni tanto abbaia ma non in eccesso.

  • Bichon Havanais: cm 20-28 x 3-6 kg

Biewer Terrier

Come il cugino Yorkshire, anche il Biewer Terrier (il cui nome intero è Yorkshire Biewer Terrier) non perde pelo ed è considerato razza ipoallergenica.

E’ però un cane che richiede tagli e lavaggi frequenti poiché il pelo diventa molto lungo.

Quasi identico come aspetto allo Yorkshire si differenzia per il mantello che grazie a una mutazione genetica dovuta a un gene recessivo ha macchie irregolari di colore bianco, nero e  e oro.

E’ il cane perfetto tutto casa e famiglia, adora le coccole e giocare con i bambini.

E’ anche molto energetico, estremaemente intelligente ma anche un po’ testardo e in alcuni casi addestrarlo potrebbe essere difficile, per cui meglio iniziare in giovane età.

Si affeziona molto alla famiglia ma non ama troppo gli estranei, come quasi tutti i terrier. Tende ad abbaiare.

  • Biewer Terrier 17-28 cm x 1.8-3.6 kg
cane bolognese

Cane Bolognese

Ecco un’altra razza ipoallergenica a perdita zero. Questo piccolo cane ha un pelo riccio e denso e non fa la muta, per cui non ci sarà bisogno di passare il weekend a pulire casa. Con lui puoi andare sul sicuro! Il pelo va però tagliato ogni due mesi circa.

Il Bolognese è un cane di razza Italiana di cui dobbiamo essere molto orgogliosi. Ha il pelo folto e bianco, un carattere dolcissimo ma a volte un po’ testardo, e si affeziona molto al proprietario.

Se sei un amante delle domeniche Netflix e divano potrebbe essere il cane per te: non ha un livello di energia altissimo e adora stare in casa a farsi coccolare. Ma odia la solitudine e non va lasciato da solo troppe ore.

  • Cane Bolognese: 25-30 cm x 3-4 kg
lagotto romagnolo

Lagotto Romagnolo

Ottimi per gli appassionati di caccia al tartufo, questi cani non fanno la muta e non perdono pelo.

Sono però animali che amano stare all’aperto e nuotare e si sporcano spesso, quindi vanno lavati di frequente o il pelo tende a puzzare.

Il Lagotto Romagnolo è un ottimo cane da lavoro, sempre pronto ad imparare e totalmente concentrato. Ha un carattere molto riservato e non gradisce essere rimproverato né punito e tende a chiudersi su se stesso.

Ha un carattere mite e nonostante sia un cane da caccia adora farsi coccolare. Si affeziona soprattutto al padrone ma ama i bambini. E’ invece diffidente verso gli sconosciuti.

  • Lagotto Romagnolo: 43-46 cm x 12-15 kg

Cane Maltese

Razza ipoallergenica per eccellenza, il Maltese non perde assolutamente pelo. Tra i cani che non perdono pelo è uno di quelli migliori, ma il prezzo da pagare è quello di tagli e lavaggi frequenti, e spazzolature quotidiane.

Il Maltese ha un carattere allegro ed estremamente vivace, qualità che insieme alle dimensioni ridotte ne fa il cane ideale d’appartamento.

E’ un eterno cucciolo, non si stanca mai di giocare, saltare e correre, ma non è mai irruento ed è indicato come compagnia per anziani e bambini.

Tende ad abbaiare, e nonostante il lungo mantello soffre molto il freddo. Si affeziona molto al padrone (a uno in particolare), è estremamente vitale, intelligente e facilmente addestrabile.

Altezza al garrese 20/25 cm, peso 3-4 kg

maltipoo

Maltipoo

Anche se non è una razza pura ma un ibrido di Maltese e Barboncino, ma lo mettiamo in lista perché è una razza a perdita zero.

Come i suoi progenitori non fa la muta, ma il manto va tagliato e spazzolato di continuo. Può essere liscio o riccio, la genetica in questo caso non ci garantisce nulla.

Il Maltipoo è un cane dal carattere docile e gioioso, ma come potrebbe non esserlo se deriva dalle due razze più adorabili del pianeta?

E’ un cane che si può addestrare ed educare molto facilmente ed è spesso utilizzato per la pet therapy.

Ama la vita domestica e adora passare il tempo con la propria famiglia, ma non è un cane soprammobile: è discretamente attivo e ha bisogno di relazionarsi con l’ambiente esterno.

Odia la solitudine, e si deprime facilmente se resta solo troppo a lungo, caso in cui potrebbe abbaiare rumorosamente.

  • Maltipoo: cm 35, peso 2-5 kg
cane nudo peruviano

Cane Nudo Peruviano

Ideale per chi soffre di allergie ed è intollerante al pelo, poiché questo cane è completamente senza pelo sul corpo, a parte qualche ciuffo sulla testa e coda.

Risolto anche il problema della toelettatura, basta una sciacquata e una veloce asciugatura con un asciugamano umido e il gioco è fatto.

Il Cane Nudo Peruviano è un cane dal carattere estremamente riservato, molto legato ai familiari ma poco socievole con gli sconosciuti.

Non è aggressivo ma è molto vigile e attento e ha bisogno di fare molto movimento. Corre molto velocemente  e tende ad allontanarsi.

Pur essendo molto dolce è parecchio diffidente e non si lascia addestrare facilmente. Va educato fin da cucciolo, sia a stare a contatto con le persone che con altri animali.

  • Cane Nudo Peruviano taglia piccola  25-40 cm x 4-8 kg di peso
  • Cane Nudo Peruviano taglia media  40-50 cm x 8-12 kg di peso
russkaya Tsvetnaya bolonka

Russkaya Tsvetnaya Bolonka

Nell’albero genealogico di questo bellissimo animale troviamo solo razze che non perdono pelo: Barboncino, Lhasa Apso, Bolognese, Shih-Tsu e Pechinese.

I Bolonka sono cani ipoallergenici, ma il mantello richiede frequenti sessioni di toelettatura.

Il Bolonka è molto dolce e molto affascinante, bello come tutti i Bichon a pelo riccio, ha tutte le caratteristiche ideali delle razze di cani da compagnia ed è perfetto anche per famiglie con bambini.

E’ un vero concentrato di energia e simpatia, ma ha una forte personalità che lo rende anche un ottimo cane da guardia. Si fida degli estranei e tende ad essere un po’ invadente con le persone.

  • Russkaya Tsvetnaya Bolonka 20-26 cm x 2-5 kg
yorkshire terrier

Yorkshire Terrier

Non farti ingannare dal mantello lungo e serico di questo simpatico cagnolino, poiché è un cane antiallergico e non perde pelo.

Ma tra tutte le razze è una di quelle che necessità una cura costante, poiché non solo il pelo cresce molto, ma si annoda molto facilmente, motivo per il quale lo vedrai spesso con il pelo corto.

In fatto di personalità è proprio il caso di dire che il vino buono sta nella botte piccola: il cane Yorkshire Terrier ha un temperamento forte e deciso, vivace e giocoso, e adora essere la piccola diva di casa.

E’ intelligente, è arguto, sempre attento a quello che succede intorno a lui e ai suoi familiari.

Può essere testardo e ama il proprio padrone morbosamente, cosa che lo rende diffidente o aggressivo quando percepisce una minaccia per la propria famiglia.

  • Yorkshire Terrier 15-25 cm x 2-3 kg
cane nudo messicano

Xoloitzcuintle (Cane Nudo Messicano)

Altro cane nudo, anche qui nessun inconveniente per quanto riguarda allergie e pelo.

Se proprio non vuoi avere a che fare con entrambi questo cane nudo è la scelta giusta per te. Niente toelettatura e stress, è tra le razze di cani a costo zero per quanto riguarda il mantello.

Il Cane Nudo Messicano è piuttosto riservato ma sa essere molto affettuoso con i membri della famiglia. Generalmente è un animale tranquillo e rispetta gli spazi altrui, ma non va proprio d’accordo con gli sconosciuti.

Tende ad avere un carattere dominante ma si relazione discretamente bene con altri cani. E’ un eccellente cane da guardia ma non è aggressivo.

  • Cane nudo Messicano 25-40 cm x 4-8 kg
  • Cane nudo Messicano 41-50 cm x 8-12 kg

Cani che perdono poco pelo

E dopo le razze di cani che non perdono pelo facciamo seguire un elenco di quelli che perdono pelo molto moderatamente.

Queste razze non hanno un forte ricambio di pelo in stagione, alcune hanno il pelo duro e che va quindi spazzolato per rimuovere il pelo morto, che però resterà nella spazzola e nel guanto.

Oppure va effettuato lo stripping, lasciando che sia il toelettatore a fare il lavoro sporco (non ci provare, ci vogliono ore e non è cosa per tutti!)

Affenpinscher

Fa la muta, ma perde poco pelo, anche perché quello morto resta incastrato nel pelo duro del mantello esterno. Va però spazzolato di frequente e necessita di sessioni biennali di stripping.

Il simpatico Affenpinscher ha il musetto schiacciato che ricorda un po’ quello di una scimmia, e la traduzione dal tedesco del nome Affenpinscher vuol dire proprio “Scimmia Terrier”. E’ un ex cacciatore con un carattere forte e audace.

Ma è simpatico e affettuoso e va d’accordo con i bambini. E’ molto protettivo verso il padrone e per questo tende ad abbaiare e può diventare dominante. Ma non è aggressivo e non morde!

  • Affenpinscher: 25-30 cm x 3-4 kg
australian terrier

Australian Terrier

Australian Terrier

E’ un parente diretto dello Yorkshire Terrier e come l’assai più famoso cugino questo piccolo cane di origine Australiana non perde molto pelo, ma va spazzolato tutti i giorni.

Il bellissimo Australian Terrier è un cane dal carattere allegro e vivace ma un po’ ostinato. E’ socievole, intelligente e simpatico, e si adatta molto bene alla vita in appartamento.

E’ molto affezionato al padrone e alla famiglia ma è diffidente verso gli estranei e gli altri cani. Deve fare molto movimento perché ha la tendenza a ingrassare.

  • Australian Terrier 20-28 cm x 4-5 kg

Basenji

Il Basenji fa la muta ma non perde molto pelo. E’ un cambio stagionale accettabile e ti basterà spazzolarlo di frequente per risolvere il problema. Il pelo non si sporca facilmente e non va accorciato.

Per quanto riguarda il carattere il Basenji non è un cane per tutti. E’ molto intelligente, ma non ama troppo ubbidire ai comandi.

Ha un livello di energia molto alto e deve fare molto movimento, per cui non si adatta bene a una vita sedentaria in appartamento.

Soffre anche molto la solitudine ed essendo già naturalmente introverso e un po’ testardo potrebbe sviluppare un carattere ribelle se lasciato solo molte ore al giorno. Tende a scappare ed ha un forte istinto predatorio

Basenji: max 43 cm x 3-5 kg.

coton de tulear

Coton de Tulear

Il pelo è a crescita continua quindi non c’è ricambio e di conseguenza ne perde davvero poco. Ovviamente la toelettatura deve essere frequente, mentre non ci sono problemi di allergie poiché è una razza ipoallergenica.

Lo mettiamo nei cani che perdono poco pelo perché pare che abbia un pelo difficile da mantenere e che vada spazzolato più spesso di altre razze affini.

La caratteristica principale del Coton de Tulear è l’immensa allegria: è sempre felice e spensierato, non solo con i suoi umani ma anche con gli estranei e con gli altri animali.

E’ adatto alla vita in appartamento e tollera discretamente bene la solitudine. E’ molto intelligente e curioso e si addestra molto facilmente. Adora passeggiare e nuotare e non ha tendenza all’abbaio.

  • Coton de Tulear: cm 23-28 x 3-6 kg

Griffon Belga

Tra i suoi antenati ci sono Yorkshire, Affenpinscher e Schnauzer nano, tutte razze che non perdono pelo o che perdono poco pelo, per cui anche il Griffone ne perde poco.

Allegro e divertente, questo cagnolino dal muso buffo e barbuto è sempre pronto a giocare e intrattenere il suo padrone in mille modi. Purtroppo però non è la razza ideale di cane baby-sitter.

E’ un pò timido con le persone che non conosce e può soffrire di ansia da separazione, Non va d’accordo con i suoi simili e gli altri animali e va socializzato fin da cucciolo perché successivamente potrebbe essere difficile educarlo.

Abbiamo messo il lista solo questa tazza ma per gli amanti del Griffone Belga ci sono anche il Griffone de Bruxelles e il Piccolo Brabantino che sono molto simili.

  • Griffon de Bruxelles: cm 23-27 x 3-6 kg
lhasa apso

Lhasa Apso

Non perde il pelo poiché non fa la muta ma va spazzolato molto di frequente e ha bisogno di toelettatura mensile.

Ne esiste una razza sola e non una a pelo lungo e una a pelo corto, è solo una questione di taglio del pelo.

Il Lhasa Apso ha una personalità forte e coraggiosa, è intelligente, dolce e affettuoso con il padrone ma tollera male sia gli estranei che i cani. E non ama da impazzire nemmeno i bambini.

Ama passeggiare e nuotare e ha bisogno di molto movimento. Tollera bene la solitudine e non si dispera se deve passare qualche ora da solo. Ha un solo piccolo difetto: russa parecchio!

  • Lhasa Apso: cm 18-30 x 4-7 kg
piccolo levriero italiano

Piccolo Levriero Italiano

Questi cani fanno parte delle razze che fanno la muta, ma il pelo è talmente corto che si vede a malapena. Grazie al fatto che sia raso non necessita di toelettatura.

Il Piccolo Levriero Italiano è di una dolcezza disarmante: può sembrare freddo a chi non lo conosce ma è solo timidezza. E’ un animale molto riflessivo e lo si conquista poco a poco.

E’ molto schivo con sconosciuti e altri animali ma ama totalmente il suo padrone, con il quale stabilisce un legame simbiotico. E’ un ottimo cane d’appartamento ma ha bisogno di muoversi molto e di correre.

  • Piccolo Levriero Italiano: cm 32-38 x max 5 kg
schnauzer

Schnauzer nano, o Zwergschnauzer

Considerando quanto pelo ha addosso si potrebbe pensare il contrario, ma questa razza perde poco pelo. Va comunque toelettato abbastanza di frequente.

Lo Schnauzer Nano ha un carattere gioioso, solare e socievole, e ti conquista con la sua allegria e la grande vitalità.E’ un compagno perfetto per tutta la famiglia.

E’ un cane forte, tenace e robusto, ma ha bisogno di tantissimo esercizio fisico e corretta alimentazione poiché tende ad ingrassare.

Va educato fin da cucciolo poiché tende a diventare aggressivo con gli estranei nel tentativo di difendere il padrone e la casa.

  • Schnauzer Nano: cm 30/35 x 4-8 kg
scottish terrier

Scottish Terrier

Anche se il manto richiede lavaggio, spazzolatura e qualche spuntatina ogni tanto questa razza canina non lascia troppi peli per casa ed è considerata ipoallergenica.

Gli Scottish Terrier sono cani molto indipendenti e all’apparenza poco simpatici, ma è solo un modo di esprimere l’innata sicurezza e la tanta testardaggine.

Hanno un temperamento fedele e devoto e un coraggio inaudito: fanno la guardia e niente li spaventa. Purtroppo abbaiano molto.

Non sono socievoli con gli estranei, caratteristica comune a quasi tutti i terrier. Apprezzano le uscite e hanno bisogno di esercizio.

  • Scottish Terrier: cm 25/8.5 x 10.5 kg
shih-tzu

Shih Tzu

La credenza generale è che lo Shih Tzu non perda pelo, ma in realtà ha una caduta stagionale leggera e ne perde un po’ tutto l’anno. Niente di terribile comunque, e vanno fatte spesso operazioni di toelettatura.

Lo Shih Tzu è uno dei cani da compagnia più amati e diffusi tra le razze di piccola taglia. Ha un carattere amichevole e dolce, anche se spesso è po’ testardo.

E’ generalmente molto attivo ma si adatta molto bene a vivere in appartamento. Si addestra molto facilmente.

Adora giocare e ama relazionarsi con persone a altri animali. Soffre molto la solitudine, se lasciato solo troppe ore potrebbe finire per deprimersi o soffrire di ansia da abbandono.

Shih Tzu: cm 24-27 x 5 – 8 kg

West Highland White Terrier

Questo cagnolino, diventato famoso in tutto il mondo per essere il logo di alcuni brand molto popolari, non ti riempirà la casa di peli: ne perde pochi, ma richiede una discreta spesa per il mantenimento del mantello.

Il West Highland White Terrier è affettuoso con i padroni e i bambini e anche con gli estranei. E’ un buon cane da guardia oltre che da compagnia ma non ama essere coccolato assiduamente.

Ha bisogno di molto movimento e a volte può essere un po’ testardo. E’ audace e coraggioso e non ama la compagnia degli altri cani, con cui può diventare litigioso.

  • West Highland White Terrier cm 25-28: 24-27 x  6-9 kg

Cani con perdita di pelo stagionale

Queste razze di cani non perdono il pelo in abbondanza ma richiedono un po’ di tolleranza.

Vengono indicate come razze a livello di perdita minimo ma se sei davvero intollerante ai peli di cane o hai il dubbio riguardo alla possibilità di un’allergia forse dovresti evitarle.

Alcune non perdono pelo, o perlomeno non in eccesso semplicemente perché viene eliminato con lo stripping e non naturalmente.

Altri lo perdono molto poco durante l’anno e in maggiore quantità durante la stagione della muta, ma vengono comunque classificati come cani a perdita minima.

bassotto

Bassotto nano (o Dachshund, o Kaninchen)

Grazie al manto corto il Bassotto non crea grossi fastidi. E’ tra i cani che perdono pelo in modo moderato, ma andrà comunque spazzolato di frequente.

Parliamo ovviamente della variante a pelo liscio, quella a pelo duro deve fare anche sessioni di stripping 2 volte l’anno.

Chi conosce questa razza sa che il Bassotto nano è un cane di grande personalità: le piccole dimensioni non lo hanno di certo reso un cane noioso, anzi, tutto il contrario! E’ vitale e allegro e anche un po’ testardo.

Le proporzioni un po’ infelici che gli hanno fruttato il nome di salsiccia non gli creano difficoltà di movimento ed è un ottimo cacciatore e inseguitore. Ma è anche propenso alla fuga e va educato sin da cucciolo.

  • Bassotto Nano: 30-35 cm x 7 kg
  • Bassotto Kaninchen: 23-30 cm x 3,5 kg
border terrier

Border Terrier

Ha un mantello duro e compatto che necessita di stripping. Perde pelo soprattutto durante la muta e non molto il resto del tempo.

Il Border Terrier è socievole e affettuoso, molto attaccato ai membri della famiglia (soprattutto con il padrone) e compatibile con altri animali.

E’ molto intelligente, adatto al lavoro e molto obbediente. Si educa con facilità ma ha bisogno di molto esercizio perché se non trova il modo di sfogare tutta l’energia residua potrebbe sviluppare comportamenti distruttivi.

  • Border Terrier -33-40 cm x 6-7 kg
boston terrier

Boston Terrier

Il suo pelo corto non è difficile da gestire: non necessita di tagli o toelettatura particolare, per averne cura basterà spazzolarlo regolarmente con un guanto apposito per minimizzare la perdita.

Il Boston Terrier è un molossoide di piccola taglia con un aspetto buffo e un carattere stupendo: è docile e affettuoso, è vivace e intelligente e impara molto in fretta.

In passato veniva utilizzato come cane da combattimento, ragione per cui potrebbe diventare protettivo nei confronti della famiglia e sviluppare istinti dominanti.

E’ un cane brachicefalo (ha il muso schiacciato) e potrebbe sviluppare problemi respiratori.

  • Boston Terrier: 38-43 cm x 6-11 kg

cairn terrier

Cairn Terrier

Questi cani perdono poco pelo, ma lo perdono costantemente tutto l’anno. E hanno bisogno di almeno un paio di sessioni di stripping all’anno.

Il Cairn Terrier è agile e attento, predisposto al lavoro e molto determinato. E’ coraggioso e audace e ama molto essere al centro dell’attenzione. E’ curioso e predisposto ad imparare giochi ed esercizi con facilità.

E’ molto fedele al proprietario ma si affeziona molto anche al resto della famiglia e ai bambini. E’ facilmente addestrabile ed ha bisogno di moltissimo esercizio. E’ forte, resistente e non aggressivo.

  • Cairn Terrier: 25-30 cm x 6-8 kg
cesky terrier

Cesky Terrier

Il pelo forte di questo simpatico cagnolino ha un ricambio moderato. Il che vuol dire che perde poco pelo ma non che non ne perde per nulla, quindi è adatto per persone con allergie o che non vogliano ritrovarsi con un solo pelo sul maglione.

Il Cesky Terrier è un cane di taglia medio piccola molto simile a uno Schnauzer. E come il famosissimo cugino ha la testa allungata con barba e sopracciglia folte. Ed è altrettanto simpatico, vivace e amante del gioco.

Questo cane ha un alto livello di energia e deve fare tanto esercizio fisico. Sa essere piuttosto testardo ma una volta capito come addestrarlo sarà il miglior esemplare da lavoro che tu abbia mai avuto.

Non apprezza molto gli sconosciuti ma adora la propria famiglia e soprattutto i padroni.

  • Cesky Terrier: 25-32 cm x 6-10 kg

Cirneco dell’Etna

Il Cirneco dell’Etna è una razza autoctona Siciliana presente sull’isola fin dal 1000 AC. Il pelo è corto, liscio e setoso, e questi cani perdono poco pelo.

Non vanno toelettati e il bagno richiede solo qualche minuto, può essere sufficiente anche bagnare l’animale con un asciugamano umido e strofinarlo quando non è molto sporco.

E’ un ex cane da caccia che conserva forti istinti, ha bisogno di molto esercizio e tende a inseguire la preda. E’ intelligente, fedele e ed è un ottimo cane da guardia.

Pur non essendo aggressivo è piuttosto diffidente verso gli estranei e gli altri animali.

  • Cirneco dell’Etna 42-52 cm x 8-12 kg

Cane Nudo Cinese (Chinese Crested Dog)

In questo caso potrebbe essere facile ingannarsi: questi cani sono parzialmente glabri ma hanno zone coperte di pelo, e ne perdono un po’.

Per questo motivo non sono in classifica insieme agli altri cani nudi. Ovviamente escludiamo la variante Powderpuff che ha il pelo.

Il Cane Nudo Cinese ha un carattere davvero allegro e solare, è sempre felice ed è un ottimo compagno per i bambini. E’ amorevole e non è mai di cattivo umore.

E’ ubbidiente, docile e facilmente addestrabile. Adora giocare e gli piace essere al centro dell’attenzione. Detesta la solitudine, è un cane che ha un forte bisogno di socializzare e non può essere lasciato da solo.

  • Chinese Crest 23-33 cm x 3-5 kg
dandie dinmont terrier

Dandie Dinmont Terrier

Non è tra i cani che perdono molto pelo, ma non è esente da una perdita moderata. Deve fare lo stripping un paio di volte l’anno e va spazzolato spesso.

Il Dandie Dinmont Terrier è il classico terrier da compagnia: determinato e tenace, con uno spirito indipendente e coraggioso e un innato talento come cane da guardia. Ha un abbaio forte e profondo.

E’ sensibile, affettuoso e fedele al padrone, oltre a essere un cane facile da addestrare. Va d’accordo con i bambini e odia la solitudine, non può stare da solo a lungo. Ha bisogno di molto esercizio.

  • Dandie Dinmont Terrier: 25-30 cm x 8-11 kg
piccolo cane leone

Lowchen (Piccolo cane leone)

Nonostante il pelo lungo e ondulato questa razza si considera ipoallergenica e ha una perdita di pelo molto contenuta. Ma il mantello deve comunque essere spazzolato e toelettato di frequente.

Il Lowchen è socievole ed allegro ma allo stesso tempo fiero come un piccolo leone. E’ coraggioso e audace, non ha paura di nulla e farebbe di tutto per il suo padrone, per cui darebbe la vita, mentre è diffidente con gli estranei.

Ha un carattere attento e affettuoso, ma è piuttosto timido quindi va conquistato poco a poco. Si addestra facilmente ma va socializzato con gli altri animali. Ha bisogno di uscite frequenti.

Lowchen 25-32 cm x 4-6 kg

cane pumi

Cane Pumi (Pastore Ungherese)

Il mantello riccio e folto perde poco pelo, ma necessita di toelettatura regolare proprio per rimuovere i peli morti.

Il mantello si può tagliare leggermente per regolarlo ma l’asciugatura a phon è sconsigliata perché potrebbe rovinare i caratteristici ricci.

Come tutti i cani da pastore il cane Pumi si addestra facilmente addestrabile ma sviluppa un attaccamento molto forte per la famiglia, mentre si rivela ostile con gli estranei.

E ‘ vigile e attento, è un ottimo cane da guardia ma tende alla fuga e abbaia molto. E’ solare, tenace e audace ma un po’ irrequieto, motivo per cui deve fare molta attività fisica.

E’ molto intelligente e disponibile al lavoro, ed è il candidato ideale per gli appassionati di agility dog.

  • Cane Pumi  38-47 cm x 8-15 kg
sealyham terrier

Sealyham Terrier

Questi piccoli cani Terrier non ti riempiranno il divano di peli poiché non ne perdono molti ma hanno bisogno di essere spazzolati e toelettati molto spesso. I peli morti saranno rimossi dal mantello proprio durante la spazzolatura.

Il Sealyham Terrier è un gran burlone: questo piccolo e divertentissimo clown non vede l’ora di divertirsi e di intrattenere cani e bambini con i suoi mille giochi e trucchetti. E’ intelligente e coccolone.

Si addestra facilmente e si affeziona soprattutto al padrone, ma conserva istinti da ex cacciatore e potrebbe diventare aggressivo con altri cani.

  • Selayhan Terrier max 31 cm x 8.2-9 kg

I nostri consigli

Se la tolleranza al pelo di cane è zero assoluto forse sarebbe il caso di non adottarne uno, ma per chi voglia andare davvero limitare il problema, o meglio, praticamente azzerarlo, il consiglio resta quello di optare per le razze classiche:

  • Maltese
  • Barboncino Toy e Barboncino Nano
  • Bichon Frisé
  • Bolognese

In questo caso mi viene in aiuto una lunga esperienza personale (ebbene si, sono una fan dei cani che non perdono pelo): con queste razze vai sul sicuro. Ed hanno anche un carattere meraviglioso!

Dallo Staff di Cani Piccoli

Qualunque sia la tua razza preferita ci sono tantissimi altri cani piccoli tutti da scoprire, vieni a conoscerli con noi!

Alcuni dei link in questo articolo potrebbero essere affiliati a terze parti. Nel caso di un acquisto da parte tua direttamente sul sito riceverò un piccolo compenso dal venditore, ma a te non costerà nulla. Alcuni sono prodotti che ho testato e apprezzato personalmente, altri sono stati provati da migliaia di clienti che li hanno valutati per noi. Tutto quello che proponiamo in questo sito è stato pensato per aiutarti a migliorare il tuo rapporto con Fido e speriamo di esserci riusciti. Questo sito non intende dare consigli medici o sostituire il parere di esperti di settore, è stato pensato solo come forma di intrattenimento per gli amanti dei cani. Se vuoi saperne di più puoi leggere le informazioni contenute nel rapporto di modalità, gestione e trattamento dei dati personali degli utenti.
addestramento del cane

Addestramento cani: guida completa per principianti

By Guide Utili No Comments

Addestramento cani: guida completa per principianti

addestramento del cane

Avere un cane che sa comportarsi educatamente in pubblico è una delle responsabilità principali di ogni padrone.

Oggi gli animali domestici hanno molta più libertà di un tempo: possono seguirci al bar, al ristorante, in hotel e persino nei supermercati. Ma non tutte le persone amano i cani.

Viaggiano con noi in aereo, salgono in treno, ci accompagnano in lunghi viaggi in auto e hanno una vita sociale propria al parco, dove incontrano cani non sempre amichevoli.

E’ importante poter contare sul fatto che il nostro amico a quattro zampe sarà in grado di rispondere prontamente agli ordini impartiti, e che non ci metterà in imbarazzo o sarà causa di sgradevoli incidenti.

Difficilmente verremo attaccati da persone poco tolleranti se il nostro cane ha un comportamento adeguato in ogni situazione. Un animale educato sarà ben accetto anche in luoghi pubblici e non solo tra gli amici.

Una buona relazione tra cani e padroni, o tra cani ed educatori, è alla base per fornire al tuo cane la corretta educazione.

Abbiamo quindi stilato una guida di addestramento cani per principianti con dei consigli molto semplici e che potrà aiutarti ad educare il tuo cane passo a passo e senza difficoltà.

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addestramento cucciolo

Quando iniziare l'addestramento del cane?

Al cane può essere impartita una buona educazione a qualunque età. Ovviamente sarà più facile se si inizia quando è cucciolo, poiché non ha ancora acquisito comportamenti e abitudini difficili da modificare, ma la verità è che un cane si può sempre addestrare.

La razza può essere un fattore da considerare poiché alcune razze di cani sono più addestrabili di altre, ma ti assicuro che qualunque sia la razza in questione, se avrai pazienza e tenacia il tuo cane imparerà facilmente, devi solo dimostrargli tanto affetto e rispettare i suoi tempi.

Addestramento adulto

Metodi di addestramento cani

I principali metodi di addestramento sono due:

Il metodo gentile

Il metodo gentile si basa sulla costruzione di un rapporto di fiducia tra il cane e il padrone, o tra il cane e il suo addestratore.

Questo metodo si basa sulla ricerca di motivazioni e stimoli positivi: al cane viene impartito un comando e ad ogni comando corrisponde un premio, che può essere uno snack ma semplicemente una lode o una carezza, oppure un giocattolo.

Il cane non viene mai punito, e la formula corretta per l’apprendimento dei comandi è

  • obbedienza = premio

Il cane imparerà quindi che la risposta corretta ai comandi viene premiata. Quando il meccanismo del rinforzo positivo avrà creato un’abitudine e il cane risponderà correttamente il premio non sarà più necessario.

Impostare l’addestramento come un gioco è il modo migliore e più delicato per insegnare al tuo cane a rispondere ai comandi. Non dimenticare che il cane era in origine un animale da lavoro, e sarà orgoglioso di compiacerti quando gli dai ordini.

A nessun cane piace essere rimproverato e ci sono addirittura razze che hanno un temperamento timido e introverso per natura, e gli animali potrebbero chiudersi in se stessi vanificando gli sforzi dell’addestratore.

Generalmente quando questo tipo di addestramento viene effettuato da un addestratore il proprietario viene coinvolto in modo da sviluppare con il cane il rapporto di fiducia necessario a rendere efficace l’apprendimento.

Questo sistema di addestramento non è solamente il più usato in generale ma è sempre utilizzato da padroni e addestratori per i cani da compagnia di taglia piccola.

Il metodo tradizionale

A differenza del metodo gentile il metodo tradizionale di basa sulla formula opposta:

  • disobbedienza = punizione

In questo caso il cane viene addestrato con degli strumenti, principalmente con un guinzaglio a strangolo. Quando viene impartito l’ordine, ad esempio “Fermo” e il cane non ubbidisce il guinzaglio si stringe intorno al collo, il cane viene strattonato e inizia a soffocare. L’impulso smetterà solo quando il cane ubbidirà al comando.

Il rinforzo negativo continuo sarà lo stimolo con cui il cane apprende a rispondere ai comandi, ma è un metodo umiliante e doloroso per il cane, e l’animale potrebbe ribellarsi, evento che porterebbe necessariamente all’utilizzo di sistemi quali il collare elettrico o a punte.

Il rapporto che si creerà tra cane e padrone o addestratore sarà un rapporto di sudditanza e non di fiducia, e l’animale potrebbe sviluppare sentimenti di risentimento, paura, ansia o rabbia, o comportamenti distruttivi.

Questo sistema è probabilmente più efficace in termini di tempo, ma chiunque lo scelga sappia che la sua efficacia si basa su un metodo educativo che traumatizza il cane.

Il metodo tradizionale è ancora utilizzato per animali di razze considerate a rischio di aggressione, ad esempio i Pitbull, specialmente se adottati da adulti o con un temperamento instabile, e per gli animali da lavoro quali ad esempio i cani da caccia o K9 (quelli che lavorano per polizia o esercito).

Per i cani da compagnia si utilizza quasi esclusivamente il metodo gentile.

i comandi del cane

Modalità di addestramento cani

Per addestrare un cane bisogna avere tanta pazienza, ma ci sono anche alcune regole da seguire:

1) Tempi di addestramento

I tempi di addestramento devono essere brevi, poiché il cane ha una scarsa attenzione e potrebbe annoiarsi facilmente. 30 minuti per volta sono sufficienti per eseguire una buona sessione di allenamento.

2) Luogo di addestramento

Anche il luogo in cui si procede con l’addestramento è importante: deve essere un posto tranquillo, non rumoroso e il cane deve potersi muovere in tutta sicurezza. Evita luoghi affollati e con troppe distrazioni, dove ci siano pericoli o situazioni in cui il cane potrebbe darsi alla fuga.

Come impartire i comandi di base

Per addestrare correttamente il cane bisogna impartire regole semplici. Il comando deve essere chiaro, la parola semplice e breve, non confondibile con parole di uso comune (ad esempio, se il cane di chiama Spot il comando non deve essere Stop ma Fermo!)

Ai comandi vocali, quando possibile, va abbinato un comando visivo, ovvero un gesto che riproduca l’ordine impartito. Ad esempio al comando vocale “Fermo” andrà abbinato il classico gesto di stop, ovvero la mano alzata con il palmo rivolto verso l’esterno.

Questo sistema con doppi comandi ti sarà molto utile quando Fido sarà anziano e inizierà a non sentirci molto bene.

strumenti addestramento cane

Strumenti per addestramento cani

Ci sono degli strumenti utili, o necessari, che ti aiuteranno a impartire una migliore e veloce educazione a Fido:

Prodotti Addestramento educativo

Clicker E’ un dispositivo sonoro che emette un suono simile a un click. Quando il cane compie l’azione correttamente premi il clicker e elargisci la ricompensa. Puoi addestrare il cane anche prima dell’esercizio mettendolo in una stanza tranquilla. Fagli vedere la ricompensa, premi il clicker e poi premialo, così saprà che il suono equivale a una gratificazione. L’utilizzo del clicker ti permetterà di sospendere gli snack quando il cane si abitua al suono. Target stick, o clicker con pallina E’ una versione modificata del clicker classico. Il dispositivo emette il click sonoro ma ha una specie di bacchetta con una pallina sulla punta che permette al cane di visualizzare lo strumento, creando un ulteriore incentivo all’attività quando vede la bacchetta. Si mette a contatto con il muso del cane e poi si somministra lo snack. Snack per cani Poiché questa forma di allenamento richiede la somministrazione di un premio quando il cane compie l’azione correttamente dovrai munirti di piccoli snack che gli offrirai come ricompensa. Assicurati che siano piccoli e non molto calorici e che il cane non venga nutrito in eccesso. E’ consigliabile non utilizzare snack o cibi che si somministrano al cane quotidianamente, perché dovrà abbinare quel particolare tipo di snack al momento del lavoro. Fischietto E’ ottimo per richiamare il cane, soprattutto durante lunghe passeggiate in campagna. Inizialmente usalo con il comando se è più semplice. Tappeto portatile Ottimo per abituare il cane ad eseguire comandi statici, quali “a cuccia” e “riposo”. E’ molto utile quando si porta il cane in luoghi pubblici, specialmente al ristorante. Guinzaglio e pettorina Questi strumenti sono indispensabili durante la sessione di allenamento. Per quanto riguarda la pettorina, se il cane fosse particolarmente irruente se ne può acquistare uno con la maniglia dorsale per permetterti di controllare il cane direttamente dalla pettorina e non solo con il guinzaglio. Tutti questi prodotti hanno un prezzo poco importante, ma potranno esserti utili in caso di difficoltà nell’apprendimento, per semplificare gli esercizi e per velocizzare le sessioni di educazione con il tuo amico a quattro zampe.

comandi di base

Quali sono i comandi di base?

I comandi di base sono:

  • Seduto
  • Fermo, o piede
  • Vieni
  • No
  • Lascia
  • Sdraiato, o a terra
  • A cuccia
  • Riporta
  • Vai

I comandi devono essere impartiti in modo chiaro.

Non vanno cambiati ogni volta. Se usi Fermo non utilizzare Stop, creeresti solo confusione nell’animale.

Seduto

Inizia facendogli vedere lo snack e alza la mano sopra la testa. Il cane seguirà la tua mano, inclinerà il corpo all’indietro e si metterà seduto. Quando inizia il movimento dovrai dirgli “seduto” ed elargire lo snack immediatamente.

Fai complimenti e coccole al cucciolo e ripeti più volte il comando. Il cane capirà che ad ogni azione segue la ricompensa e il comportamento diventerà presto un’abitudine.

Questo è probabilmente il comando più semplice e andrebbe insegnato come primo passo di una corretta educazione del tuo cane.

Sdraiato, o a terra

Questo comando può essere molto utile per fermare il cane in caso sia molto eccitato o possa diventare irruento.

Fagli vedere lo snack mettendolo vicino al muso, poi abbassalo fino a terra e tieni la mano nel mezzo delle zampe anteriori. Aspetta che il cane si abbassi e poi premialo con lo snack.

Ripeti almeno 5 volte.

Vieni

Per questo tipo di addestramento servono due persone: la prima dovrà tenere fermo il cane mentre tu ti allontani, per poi lasciarlo quando emetterai il comando “vieni”. Appena il cane si avvicina premialo con lo snack.

Vai

Anche per il comando “vai” servono due persone. La prima terrà fermo il cane mentre la seconda si allontana camminando senza guardarlo. Quella distante farà vedere al cane un bocconcino o un giocattolo e appena in posizione basterà dire al cane “Vai” e si precipiterà verso il cibo.

Fermo (o piede)

Questo comando è indispensabile quando il cucciolo sta camminando con noi ed è difficile farlo stare al nostro fianco senza tirare continuamente il guinzaglio.

Inizia facendo sedere il tuo cane, poi comincia a camminare pronunciando il comando “Fermo”, o “Piede”. Se il cane tira il guinzaglio, non fare il classico errore di tirarlo dalla parte opposta ma fermati in silenzio ed aspetta che smetta di tirare, poi ricomincia a camminare e ripeti.

No

Questo comando viene solitamente imparato in modo naturale dai cani ma si può comunque insegnarlo durante la fase di addestramento.

Tieni in mano un bocconcino e offrilo al tuo cane con il palmo rivolto verso l’alto e lascia che lo prenda. Ripeti alcune volte.

Offri di nuovo la mano ma questa volta chiudila e girala con il palmo verso il basso, in modo che non possa prendere lo snack. Lascia che la annusi ma non fare nulla.

Quando il cane smette di annusarla girala verso l’alto e dagli il cibo. Dopo qualche ripetizione inizia ad impartire il comando “No” quando giri la mano verso il basso.

Quando il cane smette di annusarla, giratela verso l’alto e dategli il bocconcino

Potrai variare l’esercizio nascondendo il bocconcino sotto un piede, o in un piccolo contenitore o sotto un fazzoletto.

A cuccia

Questo comando non è soltanto utile per mettere a letto il tuo cane, ma ti servirà soprattutto quando il cane viene con te al ristorante e deve stare accucciato e tranquillo sotto il tavolo per non disturbare le persone presenti.

Posiziona il tappetino da viaggio (che poi diventerà facoltativo, ma che è molto utile in questa fase) sotto il tavolo, spingi gentilmente il collo del tuo amico verso il basso, pronuncia il comando e fallo accucciare

Se cercherà di alzarsi, oppure opporrà resistenza, potrai eventualmente spingere in avanti le zampe anteriori, facendo pressione sul dorso. Ripeti più volte. Per facilitare questa attività puoi iniziare dal comando “seduto”.

Riporta e lascia

Per iniziare bisogna munirsi di un giocattolo di cui il tuo cane sia appassionato, ad esempio la sua pallina preferita, oppure un bastone. Fai restare Fido in posizione “resta” di fianco a te a lancio lontano l’oggetto.

Libera il cane dal “resta” e impartisci il comando “Vai”, si precipiterà prontamente verso l’oggetto che abbiamo lanciato. Se il cane afferra l’oggetto e ci gioca, ma rimane lontano e non lo riporta, attiralo verso di te con un altro gioco o un bocconcino e chiamalo con voce invitante.

Appena si avvia per tornare verso di te pronuncia il comando “riporta”. Quando il cane tornerà verso di te con il primo oggetto in bocca e lo mollerà per prendere il nuovo gioco pronuncia il comando “Lascia”.

insegna a fare i bisogni fuori

Come addestrare il cane a fare i bisogni

Quando il cucciolo arriva in famiglia il primo problema è quello di abituarlo a fare i bisogni nel posto giusto. Chi è più fortunato e ha un giardino avrà modo di insegnargli questa pratica molto più facilmente, ma c’è poi il problema della notte.

E chi non ha il giardino dovrà insegnargli ad usare la traversina, che non è solo utile per il cane cucciolo, ma potrà servire anche quando il cane sarà anziano e sarà difficile portarlo fuori, o nel caso soffrisse di incontinenza.

Come addestrare il cane a fare i bisogni fuori

Innanzitutto bisogna scegliere un posto ben preciso, tranquillo e riservato. I cani cuccioli spesso non possono uscire in strada poiché non hanno completato il ciclo vaccinale o non camminano molto, quindi scegli un angolo in giardino o un luogo vicino a casa.

Assicurati di essere pronto a far uscire il cucciolo non appena abbia mangiato, o se lo vedi bere molto. I cani sono come i bambini, mangiano e vanno in bagno, quindi approfitta dei pasti per insegnargli dove sporcare.

Se non arrivi in tempo o il cane sporca in casa non arrabbiarti e soprattutto non fargli annusare la pipì, finiresti solo per traumatizzarlo e potrebbe volerci molto più tempo del previsto perché impari a sporcare fuori casa.

Come addestrare il cane a fare i bisogni sulla traversina

Come per i bisogni fuori casa, anche insegnare al cane a sporcare sulla traversina è più che altro una questione di tempistiche. Bisogna essere pronti a portarlo sulla traversina non appena abbia mangiato, oppure quando si vede che ha bisogno di fare pipì.

Ci sono alcuni consigli utili per abituarlo all’uso della traversina:

  1. Posiziona la traversina in un posto tranquillo ma visibile, oppure se hai il giardino vicino alla porta finestra, in modo che sia poi facile abituare il cane a sporcare fuori casa. Non deve mai essere vicino a cibo e acqua o alla cuccia.
  2. Rimuovi tappeti o qualunque oggetto possa creare confusione nel cane.
  3. Sporca la traversina con un po’ di pipì o con lo spray attrattivo in modo che il cucciolo sappia dall’odore che quello è il posto giusto.
  4. Quando il cane sporca, cambia spesso la traversina: rimuovi le feci ogni volta e cambia non oltre due o tre pipì, se molto leggere. Il cane non ama sporcare dove ci sono già molti bisogni.
  5. Se per caso sporca in casa, o se sporca sempre in quello stesso posto, pulisci con un disinfettante che lasci un profumo chimico, in modo che il cane non torni sempre sul luogo del delitto.

Esistono anche dei tappetini in erba sintetica e lavabili in acqua che possono essere utili per insegnare al cane che quello è il terreno su cui sporcare quando inizierà ad uscire.

E se il tuo cane ha problemi di incontinenza, leggi qui!

Prodotti per i bisogni del cane

Gli strumenti per insegnare al cane a sporcare nel posto giusto sono i seguenti.

Tappetino in erba sintetica (lettiera per cani)

E’ un tappetino che simula il prato, è in erba sintetica ed è lavabile in acqua.

Traversine

Le traversine sono tappetini assorbenti per cani che servono per insegnare al cucciolo a sporcare in casa ma in un luogo ben preciso. Ne esistono di due tipi:

  • Traversine usa e getta
  • Traversine lavabili

Repellenti per urina

Sono spray che hanno un effetto repellente per il cane. Se spruzzati dove il cane ha fatto pipì, o dove non deve farla, il cane non si avvicinerà al luogo.

Spray attrattivo per urina

Al contrario del repellente questo spray si spruzza sulla traversina per attirare il cane e facilitare l’apprendimento di utilizzo.

Orinatoio per cani maschi

E’ una specie di cono simile a quelli a strisce per i lavori stradali, ma la base funge da contenitore per l’urina, che ci finisce dentro quando il cane alza la zampa.

Dallo Staff di Cani Piccoli

Se questo post ti è stato utile e vuoi saperne di più sulla cura, sul benessere e sull’educazione del cane faremo del nostro meglio per aiutarti. Trova qui tante informazioni utili per capire al meglio il tuo amico del cuore.

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incontinenza nel cane

Incontinenza nel cane in parole semplici

By Salute No Comments

Incontinenza nel cane in parole semplici

incontinenza nel cane

Fido fa pipì in casa. Succede quando è solo, di notte, oppure quando rientri e si emoziona perché ti vede dopo un periodo di separazione. Oppure succede quando incontra qualcuno che non conosce, oppure un altro cane.

Ma perché succede, e se succede molto di frequente cosa possiamo fare per farlo smettere? Vediamo innanzitutto di capire perché come si verifica un caso di incontinenza urinaria nel cane e quali sono i vari tipi di incontinenza, così che ci sia più facile trovare un rimedio.

In questo articolo cercheremo di spiegare il fenomeno di incontinenza nel cane in parole semplici, senza usare una terminologia medica complessa, così da rendere le informazioni di base accessibili a chiunque.

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Cos'è la minzione?

La minzione è l’insieme degli atti fisiologici, volontari e involontari, che determinano l’espulsione dell’urina contenuta nella vescica attraverso l’uretra. In parole semplici, è l’atto di fare pipì.

Il processo avviene in due fasi: una fase di riempimento passivo di urina nella vescica e una fase di svuotamento attivo della vescica.

Cos'è l'urina?

L’urina è un prodotto di escrezione dei reni, che origina dal processo di filtrazione del sangue, ed è composta da acqua e sostanze di di scarto (prodotti di escrezione).

I prodotti di escrezione sono sostanze non necessarie per il nostro organismo e che se accumulati potrebbero essere potenzialmente dannose per gli organi.

I reni producono urina, che viene successivamente inviata alla vescica. Se la vescica o i reni non funzionano bene, l’urina si accumula nella vescica, e invece di transitare all’interno dell’uretra per poi essere espulsa dall’organismo si sposta verso l’alto, tornando ai reni.

Per questo motivo i problemi relativi a reni e vescica vanno trattati appena si verificano ed è importante non trascurarli.

porta fuori il cane

Incontinenza urinaria nel cane: cos'é?

L’incontinenza urinaria nel cane è una condizione caratterizzata dalla perdita involontaria di urina. Se l’evento è occasionale probabilmente non creerà eccessivo disagio, ma quando si manifesta in modo continuo può diventare un vero disturbo per la convivenza con l’animale.

Purtroppo è un evento abbastanza frequente, soprattutto nei cani anziani, e in questo caso sappiamo di doverci convivere (eh sì, preparati, purtroppo i cani geriatrici diventano spesso incontinenti), ma cosa fare quando a non trattenere la pipì è un cucciolo o un cane adulto?

E’ semplicemente stress, o l’incontinenza urinaria nel cane può nascondere una patologia magari anche seria? E se fosse solo stress, come aiutare Fido e migliorare il suo benessere psicofisico?

C’è qualche trattamento, o dovrò convivere per sempre con questa spiacevole condizione? nella maggior parte dei casi esiste un rimedio, ma bisogna capire perché l’evento si verifica.

Quali sono le cause dell'incontinenza urinaria nel cane?

Le cause possono dipendere da eventi molto diversi tra di loro, e spesso la diagnosi può essere fatta solo dopo una serie di analisi effettuate dal veterinario. Quelle più comuni sono:

Sterilizzazione

Nella femmina la sterilizzazione, soprattutto se effettuata prima della pubertà, può essere causa di incontinenza urinaria. La diminuzione dei livelli di estrogeni nella cagna potrebbe influenzare il tono muscolare della vescica, rendendola meno tonica e più lassa.

Anche nei cani maschi si può avere incompetenza del meccanismo dello sfintere uretrale dopo la castrazione, anche se l’evento è meno frequente rispetto alla femmina.

Dopo la castrazione, la riduzione di volume della prostata provoca uno spostamento caudale del collo della vescica che assumerà una posizione differente rispetto a quella naturale.

Emozione / stress

Una delle cause principali dell’incontinenza nel cane è lo stress emozionale: il cane si sente spaventato, oppure è molto felice, e rilascia urina. Abbiamo tutti conosciuto dei cuccioli, o cani adulti, che fanno pipì quando arriva il padrone, o incontrano uno sconosciuto o un altro cane.

Che sia per la paura, ad esempio la prima notte di un cucciolo appena adottato, la gioia o o la tensione, causa e risultato sono gli stessi: i muscoli addominali si contraggono e quelli dell’uretra si rilassano, e il cane si fa pipì addosso.

Se è vero che ci sono farmaci che possono aiutare a risolvere l’inconveniente, è anche vero che bisogna avere un approccio positivo con il cane ed evitare di sgridarlo per peggiorare la situazione.

Assolutamente vietato il rimedio fai da te del naso nell’urina: non funziona, è umiliante per il cane e finiresti solo per traumatizzarlo.

Insufficienza renale

I cani con problemi ai reni bevono molto e di conseguenza urinano più spesso. Il veterinario dovrà valutare la sintomatologia e decidere come procedere, se con terapia farmacologica oppure con un mangime specifico.

La sete eccessiva può essere sintomo di patologie molto gravi, quindi se il cane inizia a bere compulsivamente portalo dal veterinario.

Squilibrio ormonale

In questo caso la condizione di incontinenza urinaria interessa particolarmente le femmine di mezza età, ed è dovuta alla diminuzione degli estrogeni. Ma non ne sono esclusi i maschi, che potrebbero avere bassi livelli di testosterone.

Quando si verifica una carenza di questi ormoni lo sfintere tende a rilassarsi e il cane perde progressivamente il controllo della minzione, soprattutto durante la notte.

Una volta fatta la diagnosi si potrà procedere con un’adeguata terapia ormonale, oppure procedere chirurgicamente.

Diabete mellito

Il diabete mellito è una condizione nella quale l’organismo non produce sufficiente insulina o non risponde normalmente all’insulina, causando livelli eccessivamente elevati di zucchero (glucosio) nel sangue.

Le cause della comparsa di diabete possono essere multiple:

  • Predisposizione genetica
  • Obesità
  • Uso di farmaci quali corticosteroidi, glucagone, adrenalina
  • Pancreatite
  • Infiammazione dell’ileo (l’ultimo tratto del piccolo intestino)

I sintomi più comuni sono:

  • Diminuzione di peso (ma non dell’appetito)
  • Minzione continua, o maggiore
  • Sete anormale

Urolitiasi (calcoli renali)

I calcoli renali sono semplicemente accumuli di minerali diversi, presenti nell’urina del cane. Se la concentrazione di tali minerali diventa eccessiva, il corpo del cane avrà difficoltà ad espellerli e inizieranno a formarsi i classici cristalli.

I calcoli si possono presentare per:

  • Dieta sbagliata
  • Scarsa disidratazione
  • Somministrazione di alcuni farmaci
  • Infezioni delle vie urinarie
  • Predisposizione
  • Presenza di altre patologie

I sintomi più comuni sono:

  • Dolore durante la minzione
  • Difficoltà ad urinare
  • Gonfiore addominale
  • Vomito
  • Sangue nelle urine
  • Eccessiva seta ma scarsa minzione
  • Difficoltà ad urinare
  • Malessere generale e stanchezza

Cistite

La cistite è un’infiammazione della mucosa della vescica che solitamente si presenta in seguito a un’infezione batterica che colpisce le vie urinarie.

La malattia si manifesta con un bisogno continuo e doloroso di urinare. La condizione può essere acuta, se si risolve dopo un episodio occasionale, o cronica, quando l’evento continua a ripresentarsi nel tempo.

In questo secondo caso, il processo infettivo può estendersi anche alle vie genitali o alle vie urinarie.

Le cause scatenanti più comuni sono:

  • Diabete
  • Morbo di Cushing
  • Disturbi neurologici
  • Un tumore alla vescica
  • Somministrazione di farmaci, ad esempio il cortisone

Tra i sintomi troviamo:

  • Minzione frequente
  • Comportamento irrequieto
  • Sangue nelle urine
  • Difficoltà ad urinare, dolore durante la funzione
  • Incontinenza.

Altre cause

  • Lesioni nervose, ad esempio la presenza di un’ernia del disco o altri tipi di incidente.
  • Tumori, in particolare quelli che colpiscono la vescica o i nervi.
  • Somministrazione di farmaci, ad esempio quelli a base di cortisone, o i diuretici.

Tutte le cause più frequenti dell’incontinenza hanno almeno qualche sintomo in comune, per cui la diagnosi può rivelarsi difficile e sarà necessario effettuare test specifici in clinica prima di procedere con la terapia.

non sgridare il cane

Come si manifesta l'incontinenza nel cane?

Il fenomeno di incontinenza nel cane si verifica principalmente in due modi:

  • la perdita occasionale di urina sulle superfici dove il cane riposa
  • la perdita continua anche durante la camminata o quando il cane è sveglio o in movimento

Diagnosi per l'incontinenza urinaria nel cane

Nel caso di sospetta incontinenza di tipo neurogeno, ovvero causata da un problema nervoso, (quale ad esempio ictus, trauma spinale o tumore) il veterinario potrebbe consigliare una risonanza magnetica per verificare lo stato della della colonna spinale.

Se invece le cause fossero non neurogene il veterinario eseguirà un esame fisico-chimico e colturale delle urine, in combinazione, se necessario, con ecografia addominale, radiografia con mezzo di contrasto, cistoscopia o la tomografia computerizzata.

Sono tutti esami che permettono di esaminare il cane dall’interno per individuare eventuali patologie che possano essere responsabili dell’incontinenza nel cane.

Terapia per l'incontinenza nel cane

Una volta capito quale sia la causa scatenante, il medico veterinario potrà scegliere la terapia più indicata in base alla malattia riscontrata. In generale si procede con uno dei seguenti trattamenti:

  1. Terapia a base di antibiotici:

    nel caso la patologia fosse dovuta a cistite o altra infezione delle vie urinarie.

  2. Terapia farmacologica

    che serve a regolare gli spasmi e a rinforzare la muscolatura.

  3. Terapia ormonale

    mirata a rinforzare la muscolatura nelle aree sensibili.

  4. Percorso di terapia comportamentale

    nel caso in cui il disturbo fosse dovuto a un problema del comportamento.

  5. Intervento chirurgico

    utile soprattutto in presenza di stenosi, alterazioni della forma della vescica, calcoli e anomalie genetiche.

Il cane può guarire dall'incontinenza urinaria?

La guarigione può dipendere non solo dalla causa, ma anche dalla gravità della condizione e dalla risposta del soggetto alla terapia.

Generalmente malattie quali la cistite e i calcoli renali sono quasi sempre curabili, mentre patologie quali ad esempio tumori e Morbo di Cushing potrebbero avere un esito letale.

E’ quindi molto importante non trascurare i sintomi appena si verificano.

Come comportarsi con il cane incontinente?

La condizione di incontinenza urinaria nel cane va trattata con la massima delicatezza: il cane non lo fa apposta, e in alcuni casi la minzione potrebbe essere fastidiosa o dolorosa; e’ importante avere pazienza anche quando le cose sembrano sfuggire di mano e il cane fa pipì quasi ovunque.

Una volta diagnosticate le cause il veterinario provvederà a iniziare la terapia corretta e sicuramente vedrai un miglioramento nello stato di salute dell’animale, ma in alcuni casi non ci sono soluzioni, e dovrai convivere con questo fastidioso problema.

Purtroppo i cani anziani spesso soffrono di incontinenza urinaria e la cosa non è risolvibile. Se capitasse cerca di affrontare la terza età del tuo fedele compagno a quattro zampe con molta dolcezza, e senza umiliare il cane.

A volte la cosa migliore è educare l’animale a usare la traversina. Se hai bisogno di consigli leggi qui.

Prodotti utili per l'incontinenza urinaria nel cane

Quando il problema si verifica, in attesa della risoluzione (sempre che ci sia, perché in alcuni casi, ad esempio quando il cane è in avanzato stato di età, si potrebbe dover convivere con la condizione di incontinenza urinaria cronica) si possono utilizzare alcuni prodotti per limitare l’inconveniente:

  1. tappetini impermeabili per cani (traversine), ovvero dei tappeti con uno strato assorbente che contengono l’urina e si asciugano velocemente in superficie.
  2. pannolini assorbenti per cani (mutandine per cani), la versione canina del pannolino per neonati. Il cane non le gradisce molto ma eviteranno almeno che la notte il povero animale faccia pipì nella cuccia e debba dormire nei suoi bisogni.
  3. coprimaterasso impermeabile
  4. telo per divano o cuccia impermeabile
  5. tappetino in erba sintetica per il terrazzo

mutanda cane

Quali sono le razze predisposte all'incontinenza nel cane?

Anche se la condizione può colpire qualunque animale, indipendentemente da razza, età o stato di salute generale, alcune razze sembrano essere maggiormente predisposte all’incontinenza urinaria. Tra queste ci sono:

Razze piccole e medio piccole

  • bassotto tedesco
  • west highland white terrier
  • barboncino toy
  • skye terrier
  • fox terrier
  • beagle

Razze grandi

  • setter irlandese
  • rottweiler
  • bobtail
  • labrador retriever
  • terranova
  • bulldog inglese
  • pastore tedesco
  • dobermann
  • siberian husky
  • spaniel inglese
  • boxer
  • weimaraner

Ricordiamo poi che l’incidenza dei casi è maggiore nei cani di sesso femminile, mentre in quelli di sesso maschile si verifica soprattutto nei cani di taglia grande, o di peso superiore ai 20 kg.

Rimedi naturali per l'incontinenza nel cane

Tra i rimedi naturali quelli più quotati c’è l’uso di piante quali Equiseto, Uva ursina, Crataeva nurvala e Serenoa Repens.

Ci sono poi i Fiori di Bach, e in particolare Impatiens, Mimulus e Red Chestnut e si può provare con l’agopuntura veterinaria.

Trattandosi di un problema tanto delicato la soluzione migliore è sempre quella di rivolgersi a un veterinario di fiducia e lasciarsi consigliare per risolvere la malattia o le patologie al più presto e nel migliore dei modi.

Dallo Staff di Cani Piccoli

So quanto importante sia fare la scelta giusta quando si adotta un cucciolo o un cane adulto, per cui meglio informarsi esattamente sulle caratteristiche della razza e su quali possono essere le patologie di cui potrebbe soffrire. Trova tante informazioni su canipiccoli.it

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cane trema

Il cane trema: cause e come farlo smettere

By Guide Utili No Comments

Il cane trema: cause e come farlo smettere

cane trema

Fortunatamente non è un evento molto comune o sempre pericoloso, ma può capitare che il cane sia vittima di un tremore temporaneo o costante e incontrollabile.

La causa può essere occasionale, oppure la manifestazione di una patologia che va trattata a livello medicale.

Ma vediamo di saperne di più e di capire quale sia il motivo dei tremori, così da poter risolvere la situazione nel modo migliore.

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Quali sono le cause del tremore nel cane?

I motivi possono essere svariati. Tra i più frequenti ce ne sono alcuni di natura psicologica e altri ben più gravi di natura fisica, ma nessuno va sottovalutato o considerato meno importante.

trema paura

Il cane trema perché ha paura

Questa è la condizione più frequente. Ci sono cani che soffrono di ansia e agitazione in determinate situazioni, non necessariamente di pericolo.

Molti semplici eventi che fanno parte della normale routine, ad esempio il bagno, l’incontro con altri animali o la visita dal veterinario possono essere causa di tremore nel cane.

Tuoni e fuochi d’artificio, spari e botti sono generalmente motivo di tremolio, ed è importante riconoscere velocemente i sintomi per evitare situazioni spiacevoli quali la fuga.

Le cause di questo tipo di evento sono abbastanza chiare e piuttosto comuni alla maggior parte dei cani.

trema abusi

Il cane soffre di traumi pregressi

Molti cani, soprattutto se adottati, soffrono di traumi relativi ad eventi sconosciuti della loro vita pre-adozione: lo stress dell’abbandono, maltrattamenti o abusi subiti, incidenti durante il periodo del vagabondaggio, ricordi del periodo passato in canile.

Come per le persone, ci possono essere piccoli eventi che scatenano un ricordo, che a sua volta provoca un tremore incontrollato.

In questi casi l’unica soluzione è cercare di fare attenzione a piccoli dettagli per cercare di capire quali siano le cause scatenanti, e cercare di evitarle.

trema-freddo

Il cane trema perché ha freddo

Nonostante sia ben coperto, il cane può tremare perché ha freddo. Ci sono cani di razza a pelo corto o con il manto poco folto che tollerano male le basse temperature, ed è importante capire se sia il caso di portarli all’aperto.

Ovviamente il clima influisce sulla durata e sulla frequenza delle passeggiate, ma non deve essere una scusa per non farlo uscire tutti i giorni.

Se invece il cane trema in casa, bisognerà assicurarsi di alzare la temperatura, oppure di spostarlo in un luogo più caldo.

Ci sono alcuni cani, ad esempio Pinscher e Chihuahua, che soffrono il freddo in modo particolare, e bisognerà quindi assicurarsi di prendere le dovute precauzioni appena subentra la stagione fredda.

trema-gioia

Il cane trema perché è eccitato

Anche se può sembrare strano, ci sono cani che tremano dalla felicità, oppure per il desiderio di fare qualcosa che sanno essere proibito o che non possono fare in quel momento.

Potrebbero aver visto un cane fuori dal cancello, oppure un gatto sul terrazzo del vicino, e il desiderio di catturare la preda potrebbe provocare un tremolio di eccitazione.

trema-anziano

Il cane trema perché è anziano

Generalmente questo evento avviene in conseguenza di alcune patologie infiammatorie tipiche della vecchiaia quali l’artrite, oppure per la fragilità ossea del cane.

Il tuo amico a quattro zampe potrebbe semplicemente essere troppo fragile per reggersi bene sulle zampe, e non dimentichiamo che i cani anziani sono spesso ciechi e sordi, altra situazione di stress che in combinazione con la debolezza può provocare tremore.

Purtroppo i cani in età geriatrica tendono a soffrire maggiormente il freddo, e questa condizione potrebbe di per sé manifestarsi con brividi che non dipendono da alcuna malattia.

trema-bisogni

Il cane trema perché deve fare i suoi bisogni

La maggior parte dei cani ci avverte di dover uscire emettendo un caratteristico suono oppure avvicinandosi alla porta.

Questo non sempre succede, oppure siamo noi ad essere troppo distratti per accorgerci che il cane non è uscito da molte ore.

Incapace di farsi capire, il cane potrebbe iniziare a tremare come reazione allo stress nel tentativo di trattenere lo stimolo e non sporcare in casa.

trema malato

Il cane trema perché è malato

Questa è tra le cause più importanti a cui dobbiamo fare attenzione. Ci sono patologie che possono avere come conseguenza, tra gli altri sintomi, anche un tremito incontrollato, ed è importante sapere riconoscere anche questo sintomo tra gli altri che si manifestano in presenza della malattia.

I disturbi più comuni sono:

1) Insufficienza renale cronica

Questa condizione può essere dovuta alla normale usura dei reni che avviene con l’età, all’uso di farmaci oppure a una malattia.

2) Cimurro

Questa terribile patologia non è solo letale se non curata in tempo, ma può essere altamente infettiva e va diagnosticata con la massima rapidità.

Oltre ai tremori gli altri sintomi possono essere tosse, difficoltà respiratoria, starnuti, disidratazione, dimagrimento, diarrea e vomito.

3) Morbo di Addison

L’ipoadrenocorticismo, anche chiamato Morbo di Addison, è una sindrome che deriva una insufficiente produzione di ormoni glucocorticoidi (tra cui il cortisolo) e/o mineralcorticoidi da parte delle ghiandole surrenali. Questi ormoni sono indispensabili per l’organismo.

La carenza di questi ormoni può essere causa di:

  • Maggiore sensibilità allo stress
  • Ipoglicemia
  • Debolezza muscolare
  • Sintomi gastroenterici quali vomito e diarrea
  • Alterazione del senso di appetito
  • Anoressia

4) Problemi neurologici

Tra i più frequenti, troviamo

  • Trombosi, ovvero la formazione in un vaso sanguigno di un coagulo di sangue
  • Ischemie cerebrali, causate da un ridotto apporto di sangue a un’area più o meno estesa del cervello
  • Sindrome vestibolare, una patologia che colpisce i cani anziani e che provoca la perdita di equilibrio
  • Presenza di tumori, sia benigni che maligni
  • Sindrome degenerativa senile, la classica degenerazione cerebrale, o demenza senile, che colpisce sia gli animali che gli esseri umani
  • Idrocefalia, una condizione in cui si verifica l’accumulo di acqua nel cervello, frequente nei cani di taglia piccola

5) Sindrome del tremore generalizzato

Questa patologia, chiamata anche Sindrome di Shaker o Sindrome del cane bianco, è caratterizzata dall’apparizione improvvisa di tremori costanti che riguardano sia il corpo che la testa e i globi oculari.

E’ indicativa di una disfunzione del sistema nervoso centrale e può ridursi quando il cane è rilassato, ma non va assolutamente trascurata. Il cane affetto da questa malattia spesso è totalmente inappetente.

6) Epilessia

Questa condizione neurologica è caratterizzata da eventi molto caratteristici chiamati crisi convulsive.

La crisi convulsiva, o crisi epilettica, si manifesta con movimenti incontrollati e improvvisi del corpo dell’animale.

Durante la crisi convulsiva il cane può perdere conoscenza o essere reattivo, oppure può urinare o defecare incontrollatamente. Una crisi convulsiva che dura più di 5 minuti può essere causa di gravi effetti collaterali e portare alla morte.

7) Erlichiosi da zecca

La malattia è generata da un batterio chiamato Ehrlichia Canis e che penetra nell’organismo dell’animale a seguito del pasto di sangue di una zecca.

Questo batterio infetta i globuli rossi causando un’alterazione del loro funzionamento e la conseguente distruzione delle piastrine.

La malattia può evolversi rapidamente e passare in breve tempo dalla forma acuta a quella cronica, fino a provocare la morte dell’animale.

trema-veleno-topi

Il cane trema perché ha ingerito veleno

Tra gli altri sintomi, ovvero instabilità sulle zampe, nausea o vomito e alterazione della capacità di movimento, può essere presente anche un forte tremore.

E’ importante per il padrone saper riconoscere immediatamente questi sintomi e portare prontamente il cane al pronto soccorso o dal veterinario.

In presenza di intossicazione dai più comuni veleni, ad esempio topicida o lumachicida, il cane può andare incontro a morte o danni irreversibili in tempi molto brevi.

Anche una banale intossicazione da farmaci o sostanza chimiche presenti nell’ambiente non va presa alla leggera. Anche se il grado di avvelenamento non è così alto come nel caso di altri veleni il cane va comunque portato subito al pronto soccorso.

trema-stanchezza

Il cane trema per eccesso di movimento

I cani tremano anche quando compiono uno sforzo superiore alle loro possibilità. Spesso i proprietari credono di dare un favore all’animale sottoponendolo a estenuanti passeggiate, ma bisogna saper capire qual è il limite per l’animale.

A volte bisogna moderare l’esercizio, soprattutto nel caso di cani di taglia molto piccola, anziani o con patologie pregresse.

trema dolore

Il cane trema perché sente dolore

Purtroppo i nostri amici non parlano, a volte può essere difficile farci capire che c’è qualcosa che non va.

Quando il cane sente dolore, e di conseguenza ha paura, potrebbe tremare in risposta alla situazione di stress che si verifica in quel momento.

La comunicazione tra persone e cani non è sempre così evidente, e il tremore può essere un buon sintomo per farci capire la gravità della situazione.

Come comportarsi in caso di tremori nel cane

La cosa più importante è cercare di individuare prontamente le cause del tremore. Se è vero che molte delle situazioni descritte avvengono per ragioni psicologiche e non fisiche, è importante non sottovalutare i sintomi e all’occorrenza rivolgersi prontamente al veterinario.

Quando qualcosa non va nell’animale è importante porsi le giuste domande ed essere in grado di dare conforto, oppure di fornire le cure adeguate.

I motivi possono essere diversi, ma il tremore rappresenta sempre e comunque una condizione di stress o dolore, ed è nostro dovere assicurarci che alla base non ci siano problemi che compromettono la salute del cane.

Per ricapitolare

Attenzione a tutte le manifestazioni di tremore e brividi che riguardano

  • Movimenti incontrollati
  • Convulsioni
  • Vomito
  • Diarrea
  • Dolore

Ma non sottovalutate nemmeno cause meno preoccupanti quali:

  • Variazione delle temperatura (freddo o caldo)
  • Paura
  • Ansia
  • Stress
  • Eccitazione

E nel dubbio meglio evitare i rimedi fai da te e portare il cane dal veterinario.

Dallo Staff di Cani Piccoli

Se questo articolo ti è stato utile e vuoi saperne di più su come mantenere in salute il tuo cane saremo felici di aiutarti. Trova qui tante informazioni utili per capire al meglio il tuo amico del cuore.

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epifora nel cane

Quella fastidiosa lacrimazione rossa: l’Epifora nel cane

By Salute No Comments

Quella fastidiosa lacrimazione rossa: l’Epifora nel cane

epifora nel cane

Spesso vediamo dei graziosi cagnolini bianchi, in particolare di razza Maltese, con delle brutte macchie rosso ruggine o marrone sotto gli occhi. Sembrano macchie di sporco, con il pelo del muso appiccicoso nell’area circostante.

Il fenomeno si chiama Epifora nel cane, e colpisce un buon numero di soggetti. Ma di cosa si tratta esattamente, ed è un evento normale o qualcosa che possiamo eliminare?

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Cos'è l'Epifora nel cane?

Per Epifora nel cane si intende un fenomeno di eccessiva lacrimazione oculare che colpisce soggetti di varie razze.

Una normale secrezione lacrimale è necessaria per garantire al cane una corretta lubrificazione della membrana e del condotto oculare, ma in questo caso ci ritroviamo con un eccesso di liquido che compromette l’aspetto dell’area intorno agli occhi, dandole un’inusuale colorazione.

Ovviamente non stiamo parlando delle stesse lacrime che vedremmo in un neonato, e non vedremo quindi il cane piangere, ma si tratta piuttosto di una fuoriuscita anormale di liquido lacrimale.

E’ abbastanza frequente, e in generale non compromette la salute del cane. E’ piuttosto un problema estetico, che a volte può essere rilevante.

come si manifesta l'epifora nel cane

Come si manifesta?

Questa condizione si manifesta con una lacrimazione eccessiva che sfortunatamente aggredisce la colorazione del pelo nell’area circostante al bulbo oculare e al naso.

Si creano così delle antiestetiche macchie scure, generalmente di colore bruno o rossastro, che macchiano in modo quasi indelebile il pelo di Fido.

Quali sono le cause?

A differenza delle lacrime degli umani, quelle di Fino non sono trasparenti. Nelle secrezioni è contenuto un enzima chiamato Porfina, una sostanza di scarto che contiene globuli rossi.

La Porfina viene generalmente eliminata tramite feci e urine, mentre quando questo non succede ci ritroviamo in presenza delle antiestetiche macchie rosse.

A volte la causa può essere un fungo chiamato Malassezia, già presente in quantità normale sul corpo dell’animale. La Malassezia è la probabile responsabile quando le macchie intorno agli occhi sono di colore marrone.

L’apparato gastro intestinale espelle molte tossine attraverso le mucose, le lacrime e la saliva.

Queste tossine contengono batteri, e questi possono trovare terreno fertile per riprodursi sul pelo umido, causando un’ossidazione dei dotti lacrimali e creando quelle spiacevoli macchie scure.

In realtà le cause possono essere di diversa natura, e a volte possono essere sintomo di un problema nella salute dell’animale.

cause dell'epifora

Quali sono i fattori che possono provocare lacrimazione nel cane?

Ci sono altri fattori che possono provocare una lacrimazione eccessiva nel cane, ad esempio:

  • Allergie o intolleranze alimentari
  • Alimentazione non bilanciata o non corretta
  • Infiammazione di varia natura a carico del sacco lacrimale
  • Cheratite
  • Prolasso della ghiandola lacrimale (anche definito Cherry eye, ovvero la fuoriuscita della terza palpebra)
  • Canale nasolacrimale ostruito
  • Possibile patologia ereditaria
  • Restringimento ed occlusione delle vie lacrimali
  • Entropion o ectropion (condizioni nelle quali le ciglia sfregano contro la cornea)
  • Congiuntivite
  • Sistema immunitario debole o compromesso

Oppure la lacrimazione eccessiva può essere semplicemente dovuta a traumi o presenza di corpi estranei nell’occhio.

sintomi epifora

Quali sono i sintomi?

I sintomi principali sono quelli più comuni:

  • Pelo umido intorno agli occhi
  • Effetto ossidativo del pelo (il cambio di colore)
  • Formazione di grumi di pelo e lacrime secche

Tuttavia possono esserci altri sintomi, che possono indicare la presenza di varie malattie oculari:

  • Arrossamento dei bulbi o delle palpebre
  • Tendenza dei cane a grattarsi gli occhi
  • Presenza di ulcere
  • Blefarospasmo (contrazione involontaria della palpebra)
  • Aspetto malsano della cornea, che appare velata

Trovare la causa corretta della sovrabbondanza di lacrime nel cane può essere difficile. E’ quindi importante rivolgersi al proprio veterinario di fiducia appena si noti qualcosa di insolito.

Epifora nel cane: è curabile?

L’Epifora, fortunatamente, è una patologia curabile.Ci sono rimedi efficaci per il trattamento di questa condizione.

Una volta verificata la causa si potrà somministrare la categoria di integratori indicata per il trattamento della lacrimazione.

epifora si cura

Qual'è la cura per l'Epifora nel cane?

Nella maggior parte dei casi sarà sufficiente utilizzare degli integratori da banco a base di acidi grassi essenziali, alghe marine (in particolare la spirulina), vitamine e minerali quali cromo, selenio e ferro e betacarotene.

Ci sono poi altri prodotti, ad esempio lozioni topiche per la pulizia degli occhi, o salviettine imbevute.

Questo tipo di prodotto non solo limita la formazione di batteri e l’eventuale prurito, ma favorisce la ricrescita del pelo che a volte appare sfoltito. Ci sono anche prodotti sbiancanti per il pelo e colliri specifici.

Se però dopo il primo periodo di trattamenti la situazione non migliorasse sarà il caso di rivolgersi al veterinario.

Meglio assicurarsi di non essere in presenza di altri problemi della congiuntiva e del bulbo oculare, oppure di allergie dovute a scorretta alimentazione.

Poiché l’occhio è un organo molto delicato e soggetto a varie patologie i consigli di un esperto di settore saranno necessari per diagnosticare i problemi e trovare la cura ideale per ogni singolo caso.

epifora razze predisposte

Quali sono le razze predisposte?

Le razze maggiormente predisposte sono:

I Maltesi in particolare sono molto colpiti da questa condizione, così come la maggior parte dei cani di piccola taglia con il manto bianco.

Questa patologia è contagiosa per l'uomo?

Ovviamente no, non è contagiosa per l’uomo e non si trasmette ad altri animali.

.

L'Epifora può colpire anche i gatti?

Si, colpisce anche il gatto, in particolare gli animali dal manto bianco. Anche in questo caso si verificherà una lacrimazione eccessiva con macchie intorno agli occhi con la stessa colorazione scura che troviamo nei cani.

E anche nel caso del gatto, cause, rimedi e prodotti sono gli stessi che valgono per i cani.

Qual'è il cibo consigliato in caso di Epifora?

Molti animali hanno trovato beneficio in una dieta priva di mais o cereali e arricchita di olio di pesce (ottima fonte di omega3).

Anche il pollo può essere causa dell’aumento della lacrimazione, in quanto contiene antibiotici ritenuti spesso responsabili nell’insorgere di allergie alimentari nel cane.

E sarebbe meglio eliminare l’acqua di rubinetto in favore di quella in bottiglia, ed utilizzare esclusivamente ciotole in metallo (quelle in ceramica dopo un lungo utilizzo diventano porose e possono favorire l’accumulo di batteri).

Purtroppo determinare quali alimenti siano responsabili della comparsa di Epifora potrebbe essere molto difficile.

La mia raccomandazione ai proprietari è quella di rivolgersi ad un veterinario nutrizionista che saprà consigliare una corretta alimentazione caso per caso.

Dallo Staff di Cani Piccoli

Se questo post ti è stato d’aiuto per capire meglio le esigenze del tuo amico a quattro zampe non vorrai perdere gli altri post sulla salute, sulla cura e sull’educazione del cane. Vieni a scoprirli con noi!

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Il Beagle: 13 curiosità che vorrai sapere su questa splendida razza

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Il Beagle: 13 curiosità che vorrai sapere su questa splendida razza

beagle 13

La razza Beagle è molto diffusa in Italia e tutti lo conosciamo bene, soprattutto per quel famoso caso relativo alla liberazione dei Beagle di Green Hill.

Ma poiché aspetto e carattere non sono tutto, abbiamo raccolto una lista di 13 curiosità che vorrai sapere su questa splendida razza, e che ti aiuteranno a conoscere meglio e ad amare ancora di più questo simpatico pelosetto.

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Snoopy è un Beagle

Anche se è solo un fumetto, il famosissimo cane Snoopy è un esemplare di pura razza Beagle.

E in effetti, proprio come il cane reale, ha un temperamento apparentemente saggio e pensieroso.

E apparente è la parola chiave, visto che il Beagle molto saggio non è, è anzi piuttosto testardo!

begale elvis

Il Beagle Elvis aveva un talento davvero speciale!

Questo simpatico cagnolino era stato addestrato per rilevare la gravidanza degli orsi polari semplicemente annusando la cacca.

Pare infatti che le orse polari spesso simulino la gravidanza, ma Elvis sapeva riconoscere una gravidanza vera da una isterica con un’accuratezza del 95% circa.

Non sappiamo se a oggi Elvis sia ancora vivo, ma avrebbe 12 anni, quindi è probabile che lo sia!

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I Beagle sono ottimi cacciatori

Conigli, lepri, volpi… questi cani non si facevano scappare nulla. Hanno un olfatto fenomenale e una grande resistenza sul campo.

Ma non solo: questa razza canina è stata incrociata con varie altre razze per ottenere cani da caccia con lo stesso grande talento e la la stessa caparbietà nell’inseguire la preda.

beagle-fame

E’ il cane più affamato del mondo

Chi ha avuto un beagle potrà confermarlo: questo cane è perennemente affamato, è continuamente in cerca di cibo, conosce gli orari dei pasti di tutti i vicini come se fosse un orologio svizzero e non ha paura di chiedere gli avanzi con molta insistenza.

E gli esemplari più audaci non esiteranno a servirsi da soli direttamente dal tavolo o dal piano della cucina, quindi se vi piace cucinare, non mettete la torta a raffreddare sul davanzale della finestra!

La coda bianca non è casuale

Poiché il Beagle era in origine un cane da caccia molto apprezzato, la coda bianca era decisamente un punto a suo favore.

Quando il cane aveva il muso a terra la punta bianca spiccava come una bandiera, rendendo l’animale ben visibile ai cacciatori ed evitando sfortunati incidenti.

beagle-vocalizzi

I Beagle possono emettere ben tre vocalizzi

Questo cane non solo ha una voce forte e squillante, ma riesce a vocalizzare in ben tre modi diversi.

Può emettere un bel latrato potente nelle occasioni normali, uno yodel tonante quando è a caccia e un ululato da vero capo branco quando vuole farsi sentire a distanza. 

Non male per un cane così piccolo, ma in fondo il suo nome deriva dalla parola francese Begueule, ovvero gola aperta.

beagle dimensioni

Ne esistono tre dimensioni

C’è la variante chiamata Beagle nano e una più grande: il Beagle nano deve essere meno di 25 cm alla spalla, quello medio circa 33 e quello standard tra i 35 e i 38 cm.

Fisicamente sono tutti solidi, robusti e uguali nell’aspetto, e anche caratterialmente non c’è differenza.

beagle lavoro

Sono ottimi cani da lavoro.

I Beagle sono spesso utilizzati come cani da lavoro: oltre ad essere ottimi cacciatori sono frequentemente impiegati negli aeroporti come cani antidroga, come rilevatori di cimici o anche di esplosivi.

Ma soprattutto sono usati per trovare il cibo illegale nei bagagli dei passeggeri. Come dicevamo, farebbero di tutto per un buon boccone extra, anche lavorare gratis.

Possono essere cocciuti e vendicativi

Questi cani hanno una grande personalità, in tutti i sensi: sanno essere dolcissimi ma anche un po’ vendicativi all’occorrenza!

Se lasciati soli possono sviluppare comportamenti distruttivi e possono essere difficili da addestrare.

beagle casa bianca

Tre Beagle hanno vissuto alla casa Bianca

Il Presidente Lyndon Johnson aveva 3 esemplari, si chiamavano Lui, Lei ed Edgar, nome dato in onore del direttore dell’FBI J- Edgar Hoover.

Edgar ha anche avuto una cucciolata mentre viveva alla casa bianca e due piccoli furono adottati da Luci, la figlia del Presidente. Si chiamavano Kim e Freckles (Lentiggini)

Hanno due orecchie degne di Dumbo

Secondo gli standard di razza le orecchie del beagle devono arrivare alla punta del naso.

Ed hanno un compito ben preciso: servono a trattenere le particelle di profumo e a mantenerle vicino al tartufo, così da permettere al cane di acquisire il maggior numero possibile di informazioni sugli odori.

Grazie a questa caratteristica questi animali riescono a seguire una pista per ore, o trovare oggetti o cibo in qualunque posto.

Ne esistono vari colori

Il classico tricolore bianco, nero e fuoco è il più comune, ma esiste anche in toni:

  • tasso “pied” 
  • lepre “pied”
  • limone “pied”
  • limone e bianco
  • rosso e bianco
  • fuoco e bianconero e bianco
  • bianco puro

Ha una forte tendenza alla fuga

Purtroppo I Beagles si sono fatti una discreta fama per avere una forte tendenza alla fuga: non solo scappano facilmente, ma è anche molto difficile richiamarli quando hanno deciso di vagare per conto loro.

Saltano, scavano e corrono veloci, totalmente incuranti del pericolo: basta una semplice pista perché il cane si allontani per ore. Vanno perciò lasciati liberi solo in ambienti sicuri.

E se vuoi saperne di più...

Se vuoi conoscere ancora meglio la tua razza preferita leggi il nostro articolo completo sul Beagle.

Ci troverai informazioni su storia, dieta, salute e tanto altro!

Dallo Staff di Cani Piccoli

Lo sappiamo, ci sono davvero tantissimi cani piccoli che potrebbero piacerti, e scegliere può essere difficile.

Ma abbiamo raccolto tante informazioni utili e ti aiuteremo a scegliere al meglio. Oppure dai un’occhiata alla scheda di ENCI

Alcuni dei link in questo articolo potrebbero essere affiliati a terze parti. Nel caso di un acquisto da parte tua direttamente sul sito riceverò un piccolo compenso dal venditore, ma a te non costerà nulla. Alcuni sono prodotti che ho testato e apprezzato personalmente, altri sono stati provati da migliaia di clienti che li hanno valutati per noi. Tutto quello che proponiamo in questo sito è stato pensato per aiutarti a migliorare il tuo rapporto con Fido e speriamo di esserci riusciti. Questo sito non intende dare consigli medici o sostituire il parere di esperti di settore, è stato pensato solo come forma di intrattenimento per gli amanti dei cani. Se vuoi saperne di più puoi leggere le informazioni contenute nel rapporto di modalità, gestione e trattamento dei dati personali degli utenti.
il cane maltese 13 cose da sapere

Cane Maltese: 13 cose da sapere prima di comprarne uno

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Cane Maltese: 13 cose da sapere prima di comprarne uno

il cane maltese 13 cose da sapere

Il Maltese è una delle razze più diffuse in Europa, ed è una razza tutta Italiana. Ma come è diventato uno dei cani più amati tra le tante disponibili?

Abbiamo elencato ben 13 cose da sapere prima di comprarne uno, per aiutarti a capire se questo allegro cagnolino sia il cucciolo giusto per te.

 

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il cane maltese è intelligente

Ha il carattere perfetto per tutti

Il Maltese è intelligente, gentile, si affeziona moltissimo al padrone ed è facile da addestrare.

Ha un temperamento giocoso e vivace ed ama fare esercizio, ma anche stare sul divano.

E il cane da compagnia ideale sia per famiglie con bambini che per anziani.

il maltese abbaia

Tende ad abbaiare

Il cane Maltese ha la tendenza ad abbaiare, ma è una caratteristica comune a quasi tutti i cani di taglia piccola.

E non abbaia tutto il giorno o tutta la notte, ma solo in situazioni di stress o quando è felice, oppure se viene lasciato solo troppo a lungo.

E poiché è facile da addestrare impara in fretta il comportamento è facilmente correggibile.

Non perde pelo

E’ una razza ipoallergenica, non fa la muta e non perde pelo. E’ quindi il cane ideale per chi soffre di allergie e per chi non vuole passare ore a pulire abiti, divani e pavimenti.

Il pelo però cresce molto in fretta ed ha bisogno sia di essere spazzolato che di essere tagliato frequentemente.

il maltese non perde pelo

Si addestra facilmente

Ha una grande intelligenza e in quanto ad educazione ha pochi rivali. Questo animale è infatti un campione di agility e si può addestrare sia in casa che in giardino.

Basterà seguire delle semplici regole ed il gioco è fatto!

il maltese non cresce molto

Non cresce molto

Questa razza ha dimensioni ben precise: il peso deve essere intorno ai 3-4 kg, altezza cm 21-25 per il Maltese adulto maschio e 20-23 cm per il Maltese femmina.

Cani Maltesi di dimensioni diverse non sono nella norma, quindi sappiate che non esistono varianti quali:

  • Cane maltese Toy
  • Cane maltese nano
  • Cane maltese Mini toy
  • Cane maltese grande

Per saperne di più leggi la scheda ufficiale sul sito dell’ENCI

E’ di un unico colore

Spesso si vedono annunci per un Maltese toy nero, o di altri colori, a volte addirittura per cani particolor.

L’unica variante di colore ammessa è il bianco puro, qualunque tono diverso o anomalia del colore è segno di non purezza.

Ne esiste un solo tipo

Non fatevi ingannare da allevamenti o privati che offrono un Maltese Coreano, un Maltese Russo o un Maltese Americano: questo cane da compagnia è classificato esclusivamente come razza Italiana.

Che provenga da uno stato estero è possibile, ma gli standard di razza sono fissati da FCI e quindi ne esiste una sola.

Per saperne di più leggi il nostro articolo “Quali paesi fanno parte dell’FCI?

il maltese non deve uscire molto

E adatto per chi ha poco tempo libero

Non c’è una risposta precisa per chi chiede quanto deve camminare un Maltese, ma è un cane attivo e avrebbe bisogno almeno di due passeggiate al giorno di 15/20 minuti.

Parliamo del minimo, ma dovrebbe uscire un po’ più a lungo, anche per mantenere il peso ideale e non solo per socializzare.

Questa razza non morde

Verissimo, a meno che non sia sottoposto ad un forte stress o non sia stato educato correttamente.

I cani Maltesi possono diventare possessivi verso il padrone e sviluppare diffidenza verso gli sconosciuti, e possono avere qualche scatto d’ira o ringhiare per spaventare l’estraneo di turno. Ma in generale non mordono.

Non può stare da solo

Poiché stringe una relazione molto forte con i familiari non può essere lasciato troppo da solo: è infatti un cane che soffre la solitudine e potrebbe essere vittima della classica sindrome da abbandono. Va quindi valutato l’acquisto se non si è molto presenti in casa.

Va d’accordo con altri animali

Nessun problema per le famiglie allargate: il Maltese si adatta bene a vivere sia con altri cani che con i gatti, ed è anche preferibile avere altri animali se si è assenti da casa per molte ore al giorno.

Questa razza ha bisogno di compagnia, per cui è un sì per chi vuole più di un animale domestico.

il maltese non scappa

Non ha tendenza alla fuga

A differenza di altre razze di cani d’appartamento questa non ha tendenza alla fuga. I Maltesi amano restare attaccati al padrone, a meno che non vedano una piccola preda da inseguire.

Nel caso del Maltese adulto è preferibile eseguire la sterilizzazione o la castrazione per evitare anche la minima possibilità che si allontani.

Può avere macchie rosse sotto gli occhi

Le macchie rosse che vediamo spesso sotto gli occhi dei maltesi sono causate da eccessiva lacrimazione.

Il nome scientifico è Epifora, e non è una condizione che colpisce indistintamente tutti gli esemplari.

E può essere risolvibile. Per sapere come leggi il nostro articolo “Epifora nel cane”.

E per saperne di più...

Per sapere tutto quello che ti serve su storia, carattere, alimentazione, malattie e toelettatura del Maltese leggi il nostro articolo Il Maltese.

Abbiamo scritto una guida completa per aiutarti a conoscere questo splendido cane e ad occupartene al meglio.

Dallo staff di cani Piccoli

Se sei ancora indeciso e vuoi conoscere altre razze di cani piccoli vieni a scoprirle tutte insieme a noi, ti aiuteremo a fare la scelta giusta!

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mappa mondo

Quali paesi fanno parte dell’FCI?

By Guide Utili No Comments

Quali paesi fanno parte dell’FCI?

mappa mondo

Cos'è FCI?

La Fédération cynologique internationale (o Federazione cinologica internazionale) è la federazione ufficiale e internazionale che riunisce tutte le associazioni di allevatori di razze canine in ben 88 paesi.

La FCI riconosce ad oggi ben 342 razze diverse, ognuna delle quali viene classificata in base a caratteristiche fisiche prestabilite e viene indicata come appartenente ad un determinato paese d’origine.

Sapere quali paesi fanno parte di FCI è importante al fine di verificare se l’animale in questione rispetta i requisiti richiesti per l’assegnazione del pedigree.

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Quali sono le tipologie di cani classificate?

La classificazione generale suddivide le razze in tipologie diverse, ovvero:

 

  • Gruppo 1: cani da pastore e bovari (esclusi bovari svizzeri)
  • Gruppo 2: cani di tipo pinscher, schnauzer, molossoidi e bovari svizzeri
  • Gruppo 3: terrier
  • Gruppo 4: bassotti
  • Gruppo 5: cani di tipo primitivo e spitz
  • Gruppo 6: segugi e cani per pista di sangue
  • Gruppo 7: cani da ferma
  • Gruppo 8: cani da cerca, da riporto e da acqua
  • Gruppo 9: cani da compagnia
  • Gruppo 10: levrieri

Quali sono i paesi che fanno parte di FCI?

Ogni paese d’origine è stato membro di FCI, ed ogni singolo soggetto appartenente ad una razza riconosciuta deve avere gli stessi attributi fisici, indipendentemente dal luogo di nascita

Per semplificare, un Bolognese acquistato in Germania farà riferimento agli standard fissati come razza Italiana, anche se ha passaporto tedesco.

I paesi che fanno parte dell’FCI sono in seguenti:

Argentina, Australia, Austria, Bahrein, Belgio, Bielorussia , Bolivia, Bosnia ed Erzegovina, Brasile, Bulgaria, Cile, Cipro, Corea del Sud, Costa Rica, Croazia, Cuba, Danimarca, Ecuador, El Salvador, Estonia, Filippine, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Giappone, Gibilterra, Grecia, Guatemala, Honduras, Hong Kong, India, Indonesia, Irlanda, Islanda, Israele, Italia, Jugoslavia, Kazakistan, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Macedonia, Malesia, Malta, Marocco, Messico, Moldavia, Nicaragua, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Panamà, Paraguay, Perù, Polonia, Porto Rico, Portogallo, Principato di Monaco, Repubblica Ceca, Repubblica Dominicana, Romania, Russia, San Marino, Singapore, Slovacchia , Slovenia, Spagna, Sri Lanka, Sudafrica, Svezia, Svizzera, Thailandia, Ucraina, Ungheria , Uruguay, Uzbekistan, Venezuela, Taiwan, Thailandia, Ucraina, Ungheria, Uruguay, Uzbekistan, Venezuela.

Qual è il compito di FCI?

Gli standard di ogni razza riconosciuta in Europa sono fissati da FCI e la federazione fornisce documenti ufficiali e sempre aggiornati in inglese, spagnolo, tedesco e francese.

Per verificare se le caratteristiche fisiche del cane corrispondono a quelle fissate dalla Federazione potrete trovare qui la scheda ufficiale di ogni razza canina classificata. Mentre se vorrete informazioni in Italiano potrete fare riferimento al sito di ENCI.

Cani con caratteristiche fisiche non corrispondenti a quanto indicato nella scheda potrebbero non essere puri, o essere incroci di cani della stessa razza ma di taglia diversa, o avere difetti fisici o patologie legate alla crescita.

Ovviamente per il privato il fatto che il proprio animale da compagnia non rispetti determinati standard è del tutto irrilevante, ma diventa importante per gli allevatori e per i loro clienti.

E ovviamente, se deciderete di acquistare un cucciolo pagandolo un certo prezzo, sarà importante assicurarsi che l’allevatore abbia incrociato animali con le caratteristiche giuste.

Diffidate quindi di chi vi vende cani toy, poiché l’unico cane toy riconosciuto è il barboncino, oppure di chi offre un maltese nero o un maltese teacup, visto che non esiste.

E non esiste nemmeno il Maltese Coreano o il Maltese Americano, a meno che questo non significhi che il cane sia stato importato dalla Corea o dagli Stati Uniti.

Quali sono le federazioni cinofile più importanti nel mondo?

Oltre ad FCI, le maggiori Federazioni cinofile sono:

  • American Kennel Club (AKC), Stati Uniti
  • Federazione Cinologica del Canada, Canada

E se vuoi saperne di più...

Ancora non hai le idee chiare su quale sia il cane ideale per te? Trova tutte le informazioni che ti servono per scegliere al meglio su canipiccoli.it

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gravidanza del cane

Gravidanza del cane

By Salute No Comments

Gravidanza del cane: cosa fare prima, durante e dopo.

gravidanza del cane

La gravidanza è un evento molto delicato sia per il cane che per il padrone: che la gravidanza del cane sia stata programmata o che sia una sorpresa per tutti sarà comunque una grande emozione.

La tua cagnolina cambierà fisicamente e psicologicamente, avrà bisogno di molte attenzioni, nasceranno nuovi cuccioli di cui finirai per innamorarti e che probabilmente dovrai vendere o regalare… insomma, ci sono tante cose a cui pensare.

Ma la più importante è la salute del cane: ci sono molte cose da sapere sia sul periodo della gravidanza che su quello successivo, in modo da assicurarti che la tua piccola stia bene e che i cuccioli nascano sani e senza problemi.

Cominciamo quindi con l’elencare tutti gli stadi della gravidanza del cane e a trattare passo a passo tutto quanto dovresti sapere su calore, gestazione, parto e post parto.

Quando può restare incinta la cagna?

Le cagne possono restare incinte solo quando durante la fase chiamata estro (ovulazione). negli altri periodi non sono interessati e rifiutano le attenzioni dei cani maschi. L’ovulazione si verifica due volte l’anno.

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sintomi del calore nel cane

Come capire se il cane è in calore?

I segni sono abbastanza chiari, poiché la cagna inizierà a perdere sangue circa 10 giorni prima di diventare fertile, ma ci sono altri segni piuttosto riconoscibili:

  • irrequietezza
  • minzione frequente
  • vulva molto gonfia (che lecca spesso)
  • capezzoli gonfi
  • eccitazione in presenza di un maschio
  • richiesta continua di attenzioni e tenerezza

Il ciclo estrale (calore del cane)

Il primo calore compare verso i 6-8 mesi, anche se può variare a seconda della razza e di altri fattori. La cagna successivamente andrà in calore due volte l’anno.

Ci sono 4 fasi:

  • Proestro: E’ il periodo che chiamiamo comunemente mestruazioni anche nel cane. E’ facilmente riconoscibile poiché la vulva si gonfia e la cagna perde sangue. Questo periodo può durare dai 10 ai 17 giorni. In questo stadio la femmina non gradisce le attenzioni del maschio e non lo lascia avvicinare, quindi se la gravidanza non fosse desiderata c’è tempo per intervenire.
  • Estro: in questa fase la femmina accetta gli approcci del maschio e ne consegue l’accoppiamento. La cagnolina a questo punto è fertile e può restare gravida. La durata dell’estro può variare dai 3 ai 21 giorni.
  • Diestro: In questa fase i sintomi del calore si affievoliscono fino a scomparire gradualmente.
  • Anestro: si definisce così il periodo in cui il cane non è in calore e non è fertile e l’apparato riproduttivo si riposa. La cagna in questo periodo non mostra sintomi di calore e la fase si protrae sino al proestro successivo.
accoppiamento

Accoppiamento cani: quante volte si deve ripetere?

La femmina può restare incinta subito, ma se la gravidanza è pianificata puoi farla ripetere dopo circa 48 ore.

Rischi per il cane durante l'accoppiamento

Purtroppo ci sono dei rischi anche durante la fase dell’accoppiamento: la futura mamma può contrarre infezioni trasmissibili, quali:

  • Herpesvirus canino, che può essere causa di aborto
  • Brucella Canis, che può essere causa di aborto o parto prematuro
  • Micoplasmosi, provocata da un batterio che può essere causa di aborto, parto prematuro, nascita di cuccioli non autosufficienti e incapaci di sopravvivere, decesso dei nascituri in utero e successivo riassorbimento degli stessi all’inizio della gestazione, nascita di cuccioli sottosviluppati.
  • Toxoplasmosi, che può provocare aborti all’inizio della gravidanza o anomalie nei cuccioli al momento del parto. Questa infezione è molto pericolosa anche per le donne incinte.

Come capire se la cagna è incinta?

Dopo l’accoppiamento il comportamento abituale del cane cambierà radicalmente: la cagna apparirà piuttosto tranquilla, dormirà molto di più e sarà inappetente.

Successivamente inizieranno ad ingrossarsi addome e mammelle e si verificheranno perdite viscose bianche o trasparenti. A questo punto la gravidanza nella cagna inizierà ad essere evidente.

Nella seconda parte della gravidanza l’addome gonfio inizierà ad abbassarsi e le mammelle saranno molto scure e gonfie; la condizione sarà così evidente che non ci saranno più dubbi.

Sono sintomi facilmente riconoscibili anche se non hai mai avuto una cagna incinta, e anche se ci può essere una differenza tra razza e razza il percorso è più o meno lo stesso per tutte.

L’unico modo per averne la certezza è recarsi dal veterinario per l’ecografia di routine.

Spesso i cani vanno incontro a un evento chiamato gravidanza isterica, o falsa gravidanza, che provoca comportamento simili a quelli della cagna incinta senza che vi sia stato l’accoppiamento.

Per saperne di più sulla gravidanza isterica leggi qui.

esami gravidanza cane

Quali esami fare per verificare la gravidanza?

Molto semplice: basta una banale ecografia, che va però effettuata dopo 18 giorni circa dall’accoppiamento.

Al 45° giorno il veterinario farà invece una radiografia per determinare il numero di cuccioli e in contemporanea esami del sangue e delle urine per verificare lo stato di salute nel cane. Se tutto è nella norma probabilmente il parto si farà a casa, in caso contrario il veterinario potrà suggerire un parto cesareo.

La gravidanza nel cane non va presa alla leggera: i cani partoriscono anche da soli e senza test prenatali, ma vale la pena di correre il rischio di perdere mamma e piccoli solo perché si vuole risparmiare su un paio di esami? La vita, la salute e il benessere del tuo cane devono essere messi davanti a tutto.

Quanto dura la gravidanza di un cane?

Dura circa 9 settimane, giorno più giorno meno, ma i valori cambiano se si calcolano a partire dalla data dell’ovulazione o dell’accoppiamento.

E se ti fossi chiesto quanto dura la gravidanza di un cane di piccola taglia… la risposta è molto semplice, dura esattamente come quella del cane grande, non c’è differenza tra razza o taglia dei cani.

Rischi della gravidanza nel cane

Come tutti i mammiferi anche il cane va incontro a rischi durante la gravidanza. Purtroppo certi eventi non sono prevedibili, mentre possiamo assicurarci di fare la nostra parte durante la gestazione.

Prima di tutto assicurati sempre che l’animale sia in salute prima di procedere con l’accoppiamento. Se la gravidanza è volontaria probabilmente possiedi un cane di razza, ma magari lo hai acquistato da un privato e quindi il cucciolo non era testato.

Nel momento in cui decidi di farle affrontare una gravidanza sarebbe meglio fare i test genetici per escludere che trasmetta patologie comuni alla razza alla cucciolata, soprattutto se destinata alla vendita.

Tra i rischi più comuni ci sono carenza di vitamine e minerali, che possono provocare l’indebolimento del cane, e la possibilità di un parto prematuro.

Poiché il sistema immunitario del cane è più debole durante la gestazione la cagna potrà contrarre infezioni e malattie più facilmente di prima.

l'alimentazione del cane in gravidanza

Alimentazione del cane in gravidanza

Durante la gravidanza la cagna buona parte dei nutrienti vengono utilizzati per la crescita dei feti. Si dovrà quindi darle più pasti al giorno e la cosa migliore è parlare con il veterinario e lasciarsi consigliare in merito alla dieta ideale per la cagna incinta.

In linea di massima, alla cagnolina va fornito circa il 15% o il 20% in più di cibo nella fase finale della gravidanza.

Potrebbero essere utili integratori a base di fosforo, calcio, vitamine del gruppo B, vitamina C, vitamina E, omega 3.

Preparazione al parto del cane

Quando la gravidanza sta arrivando al termine la femmina inizia a mostrarsi irrequieta.

A questo punto si dovrà trovarle un luogo tranquillo e isolato dove potrà ritirarsi quando verrà il momento. Prepara quindi una cuccia comoda e spaziosa, ma sappi che potrebbe scegliere un altro posto.

Fodera la cuccia con una traversina e riempila di asciugamani che poi potrai lavare.

Ricordati di mantenere la stanza umida e calda, poiché i neonati sono molto sensibili al freddo. Ci sono delle lampade a infrarossi che possono essere molto utili a questo scopo.

Il parto del cane

24 ore prima del parto la temperatura della cagna si abbasserà radicalmente e così saprai che è arrivato il momento.

Il parto non sarà una passeggiata: il travaglio può durare fino a 15 ore, o più a lungo nelle madri al primo parto.

Quando arriva il giorno la cagna inizierà a spingere e all’uscita dei cuccioli romperà con i denti il sacco amniotico, reciderà il cordone ombelicale con i denti e mangerà la placenta. Una volta partoriti i vari cuccioli inizierà a leccarli per rianimarli.

Questo nel caso di un parto naturale, ma il veterinario, in base ai test prenatali, potrebbe decidere di operare un taglio cesareo, che potrebbe rivelarsi necessario in caso di problemi al momento del parto.

Rischi durante il parto

Le problematiche più frequenti che possono verificarsi durante il parto sono:

  • Insufficienza uterina: contrazioni deboli che impediscono ai cuccioli di uscire
  • Travaglio tardivo: i cuccioli non escono e potrebbero morire nell’utero
  • Morte di un cucciolo in utero
  • Emorragia

In tutti questi casi il veterinario deve intervenire prontamente.

quanti cuccioli possono nascere

Quanti cuccioli può fare un cane?

Difficile fare previsioni, ma le cucciolate sono generalmente più abbondanti nel caso di razze di taglia grande. Alcune possono arrivare addirittura a 15 piccoli.

E per concludere... una breve introduzione al post parto

Se stai leggendo questo blog posto la tua cagnolina è incinta, oppure stai programmando una gravidanza. Abbiamo quindi aggiunto alcune note per completare l’articolo con il periodo post parto, e le prime cose da fare dopo la nascita dei piccoli.

Alimentazione post parto nel cane

Anche in questo caso sarà importante lasciarsi consigliare dal veterinario, ma assicurati che al cane non manchi tanta acqua fresca e cibo appetitoso, visto che mangerà meno, e suddiviso in più pasti.

Dalle frutta e verdura e su raccomandazione del veterinario integra se necessario con fosforo, calcio, vitamine del gruppo B, vitamina C, vitamina E, omega 3.

Per saperne di più sulla dieta casalinga del cane leggi qui!

Rischi post parto nel cane

Dopo la gravidanza il tuo animale potrebbe andare incontro a:

  • mastite
  • infezioni dell’utero
  • incapacità di allattare

Se riscontri uno di questi problemi rivolgiti al veterinario.

svezzamento dei cuccioli

Svezzamento dei cuccioli

Il periodo dopo la gravidanza è faticoso per la madre, che deve occuparsi dei bisogni dei piccoli a tempo pieno per un mese circa.

Dopo circa 4 settimane si può iniziare con lo svezzamento dei cuccioli, iniziando a somministrare un pasto di carne macinata al giorno in alternativa al latte materno.

Successivamente si aggiungerà mangime per cuccioli o cibo casalingo bilanciato e appositamente preparato per i cuccioli.

Ci sono veterinari nutrizionisti che saranno in grado di creare un regime alimentare studiato appositamente per la mamma e i suoi cuccioli in base a razza e altri fattori importanti.

Vaccinazione nei cuccioli

Per un certo periodo di tempo i cuccioli beneficiano dell’immunità trasmessa dalla madre, ma dovranno successivamente fare i vaccini obbligatori.

Quelli richiesti per legge sono:

  • Cimurro
  • Leptospirosi
  • Parvovirosi
  • Epatite

Per i vaccini va seguito un calendario ben preciso, quindi programma con il tuo veterinario.

Per saperne di più sul periodo di somministrazione dei vaccini e sulla durata dell’immunità naturale leggi qui!

Dallo Staff di cani piccoli

Con questa guida sulla gravidanza del cane speriamo di averti dato tutte le informazioni di base necessarie per migliorare il benessere del tuo animale domestico.

Per saperne di più consulta le altre guide utili su salute e alimentazione del cane su canipiccoli.it.

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colpo di calore nel cane

Colpo di calore nel cane

By Salute No Comments

Colpo di calore nel cane: prevenzione e cura

colpo di calore nel cane

Il colpo di calore nel cane non è un evento così raro da non destare preoccupazioni: sfortunatamente i cambiamenti climatici hanno fatto sì che ci si trovi ad affrontare periodi abbastanza lunghi a temperature superiori ai 35°.

Inoltre oggi i cani viaggiano regolarmente con noi, e dimenticarseli in auto più a lungo del dovuto è questione di un attimo. Non parliamo poi dei mezzi pubblici, che spesso sono in ritardo, lasciandoci ore ed ore sotto il sole con Fido nel trasportino.

Per questo motivo è giusto essere informati e sapere come prevenire il colpo di calore e come intervenire in caso di bisogno.

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colpo di calore nel cane

Cos'è il colpo di calore?

Il colpo di calore nel cane è una condizione potenzialmente letale caratterizzata da un aumento della temperatura corporea superiore ai 41°C. Il colpo di calore si verifica generalmente durante l’estate, quando sono presenti afa e temperature torride.

La progressione può essere molto rapida, rendendo impossibile qualunque intervento. Avviene quando l’organismo non è in grado di regolare la temperatura corporea e le cellule vanno incontro ad un danno che può sfociare nella necrosi dei tessuti.

Questi danni, che possono essere molto gravi, coinvolgono il sistema nervoso centrale, apparato respiratorio, cardiocircolatorio, renale e anche gli organi.

le cause del colpo di calore

Quali sono le cause del colpo di calore nel cane?

Le cause possono essere molteplici, e alcuni fattori possono essere causa di predisposizione:

  • aerazione insufficiente
  • temperature molto elevate
  • stato di salute del cane (i cani cardiopatici sono più predisposti dei cani sani)
  • razza del cane (i cani brachicefali sono particolarmente soggetti)
  • età dell’animale
  • assenza di acqua
  • sovrappeso
  • utilizzo di medicinali
  • ipertiroidismo

Quali sono i sintomi del colpo di calore?

I sintomi più comuni sono facilmente riconoscibili:

  • respirazione affannosa, con conseguente aumento della frequenza respiratoria
  • debolezza generale
  • letargia
  • arrossamento di gengive e congiuntive degli occhi
  • urina di colore scuro o anomalo
  • salivazione incontrollata
  • vomito
  • diarrea, spesso con presenza di sangue nelle feci
  • confusione e disorientamento;
  • scarsa coordinazione;
  • tremori muscolari incontrollati
  • spasmi
  • convulsioni
  • collasso
  • coma
  • morte

I sintomi si verificano più o meno in questo ordine, poiché il colpo di calore nel cane è una condizione progressiva che si acutizza velocemente. E’ quindi molto importante intervenire prontamente per evitare conseguenze che possono essere fatali agli animali.

come si manifesta il colpo di calore

Come si manifesta il colpo di calore nel cane?

Il cane inizia ad apparire visibilmente a disagio, boccheggia e respira in modo incontrollato. La bocca appare secca e le mucose chiaramente disidratate:puoi fare un test sollevando il labbro del cane e premendo sulla gengiva.

Quando, schiacciando per qualche secondo con il dito la gengiva o la mucosa della bocca del cane, non vedi alcuna differenza di colore, allora sei in una situazione a rischio.

La difficoltà respiratoria continua ad aumentare e il cane appare confuso e disorientato. Possono esserci episodi di vomito o diarrea, anche con emissione di sangue. L’animale appare letargico, non si muove, e possono verificarsi convulsioni e spasmi.

Senza un intervento immediato da parte del proprietario e del veterinario l’animale può perdere la vita in meno di un’ora.

In quanto tempo di manifesta il colpo di calore?

L’insorgenza ha tempi variabili, dipende da condizioni quali luogo, temperatura e condizione dell’animale.

Un cane lasciato in auto al caldo, se la temperatura esterna eccede i 30° potrebbe avere non più di 30 minuti a disposizione. Un cane anziano o brachicefalo anche meno.

cosa fare in caso di colpo di calore

Cosa fare in caso di colpo di calore?

Quando il cane inizia a manifestare sintomi di ipertermia il rischio di morte è reale: bisogna quindi intervenire prontamente e poi portare immediatamente l’animale dal veterinario.

  1. Chiedi a qualcuno di raffreddare la macchina e chiamare il veterinario, mentre inizi la procedura di pronto soccorso.
  2. Cerca di raffreddare il cane avvicinandolo a una bocchetta di aria condizionata, ma che il getto non gli arrivi addosso direttamente
  3. Raffreddalo con un pacchetto di ghiaccio istantaneo, oppure prendi semplicemente un brick per il congelatore, del ghiaccio o un un pacchetto di surgelati, avvolgi bene in uno straccio o asciugamano per le mani e appoggialo sulla nuca del cane per abbassare la temperatura.
  4. Massaggia il cane con un asciugamano bagnato, con acqua fresca e non ghiacciata.
  5. Se hai un termometro prova la febbre: se è superiore ai 40 gradi è un colpo di calore, e dopo il primo intervento di raffreddamento dovrebbe scendere sotto questo valore.
  6. La percentuale di sopravvivenza di un cane sottoposto a trattamento di raffreddamento è di 4 a 1 rispetto a quelli non trattati, quindi è molto importante intervenire prontamente.
cosa non fare in caso di colpo di calore

Cosa non fare in caso di colpo di calore nel cane

  1. Non portare il cane in macchina prima del raffreddamento, soprattutto se la macchina è calda.
  2. Non immergere il cane in acqua ghiacciata, potresti peggiorare la situazione
  3. Non bagnare inutilmente il cane e non agitarlo, poiché la respirazione potrebbe peggiorare
  4. Non farlo bere contro la sua volontà, finirebbe solo per agitarsi e potrebbe soffocare.
come prevenire il colpo di calore

Come prevenire il colpo di calore?

Il colpo di calore si evita con dei semplici accorgimenti dettati dal buon senso. Basta pensare al proprio cane come a un bambino piccolo, che non forzeresti in una situazione conveniente per te ma non idonea per lui.

  1. Evita di fare passeggiate nelle ore più calde della giornata: portalo di sera o di mattina presto. Se un giorno non ce la fai non lo portare proprio, sopravviverà anche stando in casa un giorno intero.
  2. Prima di farlo uscire tocca con una mano o con un piede l’asfalto o la superficie su cui dovrà camminare. Ricordati che il cane cammina attaccato al suolo e quindi percepisce il calore molto più di noi. Se l’asfalto fosse bollente finirebbe per bruciarsi i polpastrelli e potrebbe surriscaldarsi.
  3. Non lasciarlo mai in auto, e se davvero devi scendere cinque minuti lascia finestrini e portiere aperte: il cane potrebbe accidentalmente chiudersi in macchina con le chiavi dentro e sarebbe un grosso guaio. E in caso, programma un allarme sul telefono dopo dieci minuti, così non ti scorderai di Fido se ti mettessi a parlare con qualcuno.
  4. Non lasciare mai il cane su balconi e terrazzi: non importa se ha l’acqua e c’è ombra, i terrazzi si surriscaldano sotto il sole e anche se tu fossi in casa potresti non accorgerti che sta male.
  5. Non portare il cane a fare attività quando fa caldo: limitati a passeggiate brevi in luoghi tranquilli: niente scarpinate, caccia o agility se fuori ci sono 40°. Non importa se c’è l’ombra, se fa caldo fa caldo comunque.
  6. Tutti vogliamo portare al mare il nostro amico a quattro zampe, ma se non ci sono le condizioni giuste meglio evitare situazioni a rischio, che avrebbero come conseguenza il mancato divertimento per tutti.
  7. Evita di uscire in giornate con molta umidità, la temperatura potrebbe non essere altissima ma il cane potrebbe fare fatica a respirare, soprattutto se fa parte delle razze brachicefale come il bulldog, se ha patologie pregresse o le vie aeree compromesse.
  8. Se il cane è vecchio o malato lascialo in casa, anche temperature non estreme potrebbero essergli fatali.
  9. Porta sempre con te una bottiglia d’acqua e il numero di telefono del veterinario di zona.

Anche il gatto può soffrire di colpo di calore?

Si, per cui fai attenzione anche al micio, che d’estate non deve essere lasciato sul terrazzo o in ambienti dove ci sia una temperatura molto alta.

Il colpo di calore dipende solo dalla temperatura esterna?

No, ne esiste anche una forma chiamata ipertermia maligna, che provoca l’innalzamento della temperatura corporea quando si riscontra:

  • presenza di tossine quali muffe e micotossine
  • intossicazione da lumachicida
  • ipocalcemia, una condizione clinica caratterizzata dal difetto di calcio nel sangue

Il colpo di calore colpisce solo i cani a pelo lungo?

No, li può colpire tutti, anche quelli a pelo raso. Anzi, il pelo serve a proteggere naturalmente il cane dalle temperature esterne, sia alte che basse, quindi tosare completamente il cane potrebbe essere peggio che non farlo.

razze predisposte al colpo di calore

Quali sono le razze più soggette al colpo di calore?

Sono soggette tutte le razze, ma le più colpite sono quelle definite brachicefale, ovvero con il muso schiacciato. Le più comuni sono:

  • Boston Terrier
  • Bulldog
  • Carlino
  • Griffone di Bruxelles e Belga
  • Lhasa Apso
  • Pechinese
  • Piccolo Brabantino
  • Shih Tzu
  • Cavalier King Charles Spaniel

Per saperne di più su come gestire al meglio queste razze leggi qui!

Prodotti per il colpo di calore nel cane

Anche se l’unico modo per evitare di affrontare il colpo di calore è la prevenzione, ci sono alcuni prodotti che possono esserti di aiuto:

Tappetino refrigerante

Ce ne sono di vari tipi, e sono semplici materassini che attivano un processo di raffreddamento quando il cane ci si corica sopra

Borracce con ciotola

Sono delle bottiglie molto pratiche che hanno attaccata una piccola ciotola e che permettono di far rientrare l’acqua che il cane non beve. stanno tranquillamente in borsetta e non gocciolano.

Piscina per cani

Si tratta di una piccola piscina come quella dei bambini ma di materiale più resistente. Può essere riempita di acqua fresca per dare sollievo al tuo animale.

Trasportini espandibili

Offrono una maggiore areazione e permettono al cane di allungarsi, così da soffrire meno il caldo.

Dallo Staff di Cani Piccoli

Se questo post ti è stato d’aiuto per capire meglio le esigenze del tuo amico a quattro zampe non vorrai perdere gli altri post sulla salute, sulla cura e sull’educazione del cane. Vieni a scoprirli con noi!

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