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Yorkshire Terrier

By Cani Piccoli No Comments

Yorkshire Terrier

yorkie

Carattere e Caratteristiche

Questo Terrier è uno dei cani più amati in assoluto. ha il pelo lungo e lucido che lo ricopre come una cappa di seta di colori brillanti ed un musetto molto simpatico.

E’ un cagnolino di razza piccola molto sveglio e intelligente, con un carattere affettuoso e gentile ma spavaldo e vivace. Te ne racconteremo storia, carattere e caratteristiche nell’articolo qui a seguito.

Il Yorkshire Terrier in breve

Buono con i bambini
Amichevole con gli animali
Protettivo
Facile da addestrare
Ha bisogno di esercizio
Amichevole con gli sconosciuti
Alcuni dei link in questo articolo potrebbero essere affiliati a terze parti. Nel caso di un acquisto da parte tua direttamente sul sito riceverò un piccolo compenso dal venditore, ma a te non costerà nulla. Alcuni sono prodotti che ho testato e apprezzato personalmente, altri sono stati provati da migliaia di clienti che li hanno valutati per noi. Tutto quello che proponiamo in questo sito è stato pensato per aiutarti a migliorare il tuo rapporto con Fido e speriamo di esserci riusciti. Questo sito non intende dare consigli medici o sostituire il parere di esperti di settore, è stato pensato solo come forma di intrattenimento per gli amanti dei cani. Se vuoi saperne di più puoi leggere le informazioni contenute nel rapporto di modalità, gestione e trattamento dei dati personali degli utenti.

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storia yorkie

Storia dello Yorkshire Terrier

Come si può facilmente capire dal nome inglese, lo Yorkshire Terrier (o semplicemente Yorky) ha origine in Gran Bretagna, nella regione dello Yorkshire.

La storia ci racconta che inizialmente non era molto diffuso come cane da compagnia, ma piuttosto come cane da lavoro: era un ottimo cacciatore di piccoli animali quali tassi, volpi e lontre, che una volta intrappolati sapevano essere molto aggressivi.

Il suo compito principale non era però quello di cacciare in campagna: lo Yorkie veniva infatti impiegato nelle miniere di carbone per cercare i dispersi, oppure nelle fattorie o nelle fabbriche come cacciatore di topi e altri piccoli roditori.

Nelle urbanizzazioni Inglesi della seconda metà dell’800 i ratti costituivano una piaga insormontabile  e i lavoratori solevano portare con sé cani da caccia al topo dalla loro regione d’origine.

Il capostipite della razza si chiamava Huddersfield Ben ed era nato nel 1865 Yorkshire. Questo piccolo terrier dal nome importante visse solo 6 anni, ma vinse tantissimi premi e fu fondamentale per la futura definizione delle caratteristiche della razza.

Apparentemente nonostante pesasse circa 5 kg produsse molte cucciolate con piccoli di peso inferiore ai 3 kg, dando origine allo Yorkshire moderno che tutti conosciamo.

Da allora la strada fu tutta in salita, poiché durante la seconda metà dell’epoca Vittoriana la nobiltà inglese adotto questo piccolo cane nelle corti inglese, facendolo diventare unicamente un cane da compagnia.

L’arrivo negli Stati Uniti è datato 1861, quando ancora si chiamava Broken Hair Scotch Terrier. Il nome fu cambiato in Yorkshire Terrier nel 1874.

La razza venne consacrata dall’American Kennel Club solo nel 1878. Le sue origini di cacciatore nelle miniere di carbone, le fabbriche e la caccia ai topi erano ormai solo un lontano ricordo, e lo Yorkie entrava a far parte a pieno merito della categoria animali da compagnia di piccola taglia.

carattere yorkie

Carattere dello Yorkshire Terrier

Questo terrier è un cane di piccola taglia, anzi, uno dei cani di piccola taglia dalle dimensioni più contenute, è infatti non più grande di un gatto di piccola taglia, forse meno in alcuni casi. Ma non farti ingannare: sarà anche un animale da borsetta, ma ha una grande personalità e carattere da vendere!

Questo terrier è un cane che piacerà a tutti i membri della famiglia: ha infatti un temperamento fermo e tenace, vivace e arguto, è molto intelligente e giocoso, pur senza essere invadente e iperattivo.

Esprime un forte attaccamento per il proprio padrone che diventa il suo punto di riferimento assoluto, e odia la solitudine.

E’ ostinato e fiero, ma anche coccolone, soprattutto il maschio. La femmina ha generalmente un carattere più indipendente.

E’ un ottimo avvistatore e tende ad essere estremamente protettivo nei confronti della famiglia, al punto da diventare diffidente e a volte anche aggressivo con gli estranei o nel momento in cui percepisca un senso di pericolo.

Ha un forte istinto di protezione, che lo porta spesso ad abbaiare molto. E può tendere ad essere dominante, per cui va educato sin da piccolo a socializzare con altri animali.

Non ha una particolare tendenza al morso, a meno che non si trovi in situazioni di stress o venga infastidito. E non ha nemmeno tendenza alla fuga.

Poiché non ama stare da solo, è il cane da compagnia ideale per ogni famiglia con bambini e per anziani. Si  sente perfettamente a suo agio in qualunque ambiente e stile di vita.

Ma pur adattandosi perfettamente alla vita in appartamento avrà bisogno di fare passeggiate quotidiane per relazionarsi con l’ambiente esterno, ma soprattutto per fare esercizio, in modo da evitare di ingrassare e sviluppare malattie quali diabete e colesterolo.

Non è un cane particolarmente delicato ma non apprezza le temperature estreme, per cui attenzione alle uscite in giorni molto freddi o molto caldi.

Curiosità sul cane Yorkshire Terrier

Lo Yorkshire Terrier ha dato i natali a una razza molto affascinante chiamata Biewer Terrier. A causa di un gene recidivo da una cucciolata nacquero due piccoli con il mantello bianco, nero e oro, che diventarono i capostipiti di una nuova e particolarissima linea di sangue.

Potrai trovare molte informazioni sul Biewer Terrier nell’articolo che gli abbiamo dedicato, è un animale davvero stupendo e vale davvero a pena di conoscerlo.

Caratteristiche del cane Yorkshire Terrier

Perché lo Yorkshire Terrier sia riconosciuto come esemplare puro deve rispettare tutte le caratteristiche richieste dalla FCI (Federation Cynologique Internationale).

Se non hai ancora trovato un allevatore di fiducia, o se vuoi imparare a conoscere questa splendida razza, leggi attentamente l’articolo e tieni queste indicazioni come punto di riferimento.

NB: questi sono gli standard fissati da FCI e ENCI e quindi validi per l’Europa. Standard di taglia, colore o manto diversi possono essere accettati da AKC e NKC. Per maggiori informazioni controlla gli standard del paese che ti interessa.

Le foto presenti in questo sito possono rappresentare sia gli standard FCI che quelli di AKC e NKC.

Standard ENCI FCI

  • Gruppo: 3 Terrier
  • Sezione: 4A Terrier da compagnia (gamba corta)
  • Senza prova di lavoro
dimensioni yorkie

Dimensioni

Pur essendo un cane di taglia piccola, o probabilmente il cane di taglia piccola per eccellenza, lo yorkshire terrier esiste in una sola variante, che deve rispettare misure standard di razza molto accurate.

Non esistono infatti razze quali Yorkshire Terrier Toy, Yorkshire Terrier Nano, Yorkshire mini, Yorkshire Tea Cup or Yorkshire Pocket: qualunque esemplare sotto il peso e l’altezza minima richiesta per la razza potrebbe soffrire di nanismo, essere malnutrito o soffrire di patologie della crescita importanti dovute ad incroci sconsiderati.

La tendenza generale è quella di acquistare animali sempre più piccoli, ma gli allevatori onesti non vi venderanno mai uno Yorkshire toy, visto che non esiste!

Altezza al garrese Yorkshire Terrier maschio adulto: 15-25 cm, peso 2-3 kg

Altezza al garrese Yorkshire Terrier femmina adulta: 15-25 cm, peso 2-3 kg

Tipo di pelo e mantello

Il pelo lungo è liscio e setoso, e cade dritto (mai ondulato) e uniforme sui due lati con una scriminatura naturale che va dal tartufo alla coda. Il mantello cresce molto velocemente e va spazzolato e toelettato di frequente, sia per evitare che si annodi che per non incorrere in  possibili allergie della pelle, che sarebbero estremamente fastidiose al nostro amico a quattro zampe.

La consistenza è quella della seta, e non della lana, e un manto dall’apparenza poco lucida è sintomo di scarsa cura. Il mantello è privo di sottopelo, per cui questa razza è considerata ipoallergenica.

colori yorkie

Colori

Il mantello della razza Yorkshire Terrier esiste in un’unica variante: bicolore blu acciaio scuro e fulvo scuro sul petto. I due colori devono essere nitidi, e mai mescolati. Qualunque altro colore indica che il cane non sia puro.

Non esistono lo Yorkshire bianco o lo Yorkshire acciaio, o fulvo. Ogni variazione nel colore del manto, solida o bicolore, è considerata segno di non purezza.

Testa

La testa dello Yorkie è piuttosto piccola e piatta, il cranio non troppo prominente e con il muso non troppo lungo. Gli occhi sono scuri, di media dimensione e non sporgenti, le orecchie sono corte, piccole, a forma di V e di colore fulvo, con pelo corto. Il tartufo è tutto nero. I denti sono regolari e ben disposti e la mandibola si chiude perfettamente a forbice. La lunghezza della mascella è uguale.

Corpo

Compatto, leggero ma forte, linea dorsale dritta con dorso arcuato, arti dritti e piedi tondi. Lo Yorkshire terrier ha una forma naturalmente snella e ben proporzionata.

Coda

Con pelo abbondante, portata più alta della linea dorsale.
vita yorkie

Quanto vive lo Yorkshire?

Questo Terrier è un cane piuttosto longevo, l’aspettativa di vita varia infatti dai 12 ai 17 anni, ma il tuo amico del cuore potrà vivere molto più a lungo se alimentato correttamente e mantenuto in forma con la giusta dose di esercizio fisico. Prenditene sempre cura con molta attenzione!

Malattie del cane Yorkshire

Pur non avendo una salute delicata può soffrire delle malattie più comuni ai cani di taglia piccola, oppure soffrire di patologie genetiche tipiche della razza. Tra le più frequenti abbiamo:

  • Malattia di Legg-Perthes, una patologia deteriorativa del femore
  • Collasso tracheale
  • Dislocazione e Displasia della rotula
  • Osteoartrite
  • Lussazione della rotula
  • Otite e infezione del canale auricolare
  • Disturbi agli occhi, quali cataratta, displasia e atrofia della retina
  • Collasso della trachea
  • Problemi ai denti quali gengiviti, carie e infezioni
  • Shunt portosistemico (inabilità del fegato di filtrare le tossine)

Cosa mangia lo Yorkshire Terrier?

Pur non essendo un cane naturalmente portato ad ingrassare, lo yorkie può essere goloso, e date le piccole dimensioni bisognerà fare attenzione e tenere controllato il peso.

Controllarne l’alimentazione e somministrare cibo di buona qualità ti evitarà problemi futuri quali obesità, per cui è predisposto, diabete e colesterolo.

Alimentazione dello Yorkshire cucciolo

Lo svezzamento del cucciolo ha inizio dal primo mese di età. A partire da quella data si potrà iniziare ad inserire a complemento del latte materno o della formula di latte artificiale un mangime specifico per cuccioli o del macinato magro, iniziando con un pasto al giorno in combinazione con il latte materno.

Tra il primo e il secondo mese i pasti a base di cibo solido e umido dovranno essere somministrati circa 3/4 volte al giorno, e tre a partire dal secondo mese di vita. Si potrà poi continuare con i tre pasti oppure ridurre a due.

Alimentazione dello Yorkshire adulto

Trattandosi di un cane di taglia piccola è consigliabile somministrare almeno due pasti al giorno. I pasti devono essere bilanciati e contenere il giusto apporto di proteine, carboidrati, grassi e minerali. La scelta più sicura è la scelta delle classiche crocchette, purché siano di buona qualità, attenendosi sempre alle dose consigliate per peso ed età.

Il cibo secco (crocchette per cani)

Il modo più semplice per assicurarsi di non nutrire eccessivamente l’animale è quello di somministrare cibo secco di buona qualità, attenendosi alle dosi consigliate per peso ed età. E sceglierne uno studiato per cani di piccola taglia e con le caratteristiche giuste per la razza (è indicato quello generico per piccoli terrier)

Ricordarsi di controllare sempre gli ingredienti e soprattutto l’apporto di vitamine e minerali, indispensabile per mantenere in forma i nostri cani. L’utilizzo del cibo umido come unica alternativa è sconsigliabile, ma se ne può aggiungere una piccola quantità per rendere più gradevole il cibo secco.

LA DIETA CASALINGA PER CANI

Per chi invece preferisse evitare le classiche crocchette e optare per alimenti cucinati al momento la scelta ideale per la preparazione di cibo casalingo ricade su prodotti primari, da somministrarsi prevalentemente bolliti.

Cibi permessi

  • Carne
  • Interiora
  • Pesce
  • Cereali
  • Frutta e verdura adatta al cane
  • Solo occasionalmente uova e un po’ di formaggio.

Cibi vietati

  • Dolci
  • Prodotti da forno
  • Cibi grassi e unti
  • Ossa tubolari
  • Cibo speziato e affumicato
  • Cipolla e aglio
  • Funghi
  • Avocado

Ma è importante ricordare che per dieta casalinga non si intendono gli avanzi di cucina, bensì cibo appositamente preparato per il tuo compagno, che potrà essere congelato e scongelato all’occorrenza

Cucinare in casa non è difficile, ti basterà preparare un misto di proteine, carboidrati e verdure (50% – 25% -25%) e aggiungere un multivitaminico e un integratore di glucosamina e omega 3.

La quantità dei componenti del cibo casalingo per cani può variare ma la parte maggiore deve sempre essere composta dalle proteine, che sono alla base di una corretta alimentazione.

Per maggiori informazioni su come alimentare correttamente il tuo cane con cibo casalingo puoi attenerti ai suggerimenti presenti nella nostra guida: “La dieta casalinga per il cane”. Si consiglia comunque di rivolgersi sempre a un veterinario nutrizionista.

I cani sono animali molto abitudinari quando si tratta di dieta, quindi è meglio sceglierne una fin da cucciolo e mantenerla il più a lungo possibile.

cura yorkie

Sverminazione del cane Yorkshire Terrier

E’ importante ricordarsi di sverminare periodicamente sia i cani cuccioli che adulti, in particolare se adottati da rifugi, canili o da venditori privati. Opta per un vermifugo per cani indicato al peso e all’età del tuo cane.

Altri consigli per mantenere in forma il tuo Yorkshire Terrier

Profilassi per zecche e pulci

Questa razza richiede passeggiate quotidiane e adora uscire a giocare in mezzo al verde. Per questo motivo, se vivi in zone endemiche, si consiglia di effettuare regolarmente la profilassi per pulci e zecche.

Anche le spighe di forasacco o piante tipo piccoli cardi possono rivelarsi un pericolo per il tuo piccolo amico, oppure potrebbero semplicemente incastrarsi nel pelo e rendere difficile la successiva spazzolatura.

Taglio delle unghie

Anche se il cane vive quasi esclusivamente in appartamento, le unghie vanno accorciate regolarmente per evitare che il cane si faccia male quando corre o provi fastidio.

Pulizia delle orecchie

La pulizia delle orecchie è di prioritaria importanza per evitare odori sgradevoli o patologie del canale quali:

  • Otoacarasi
  • Otiti batteriche
  • Otiti micotiche
  • Catarro auricolare
  • Otiti da corpo estraneo

Pulizia dei denti

Questo è un punto dolente per quanto riguarda la cura dei cani. La pulizia dentale è molto importante, poiché una scarsa igiene orale può essere responsabile di gravi disturbi quali:

  • Gengivite
  • Stomatite
  • Parodontite
  • Tumori della bocca
  • Alitosi

Anche se può essere difficile tenere fermo l’animale, sarebbe meglio effettuare una pulizia dei denti quotidiana per evitare in futuro costose sessioni sotto sedazione.

Potrai trovare in vendita, oltre ai modelli classici, anche spazzolini tipo guanto che si infilano sulle dita o spazzolini che puliscono contemporaneamente arcata interna ed esterna, e vari gusti di dentifricio enzimatico specifico per il tuo pet!

L’ideale sarebbe mantenere la bocca pulita almeno una volta ogni due giorni per evitare l’accumulo di tartaro.

Ghiandole perianali

Ricordarsi di controllare periodicamente lo stato delle ghiandole perianali per evitare  situazioni quali:

  • Ascesso dei sacchi anali
  • Tumori (adenomi e adenocarcinomi)
  • Infezioni batteriche atipiche
  • Micosi

Ti accorgerai quando è il momento perché il cane inizierà a strusciare l’ano sul pavimento, si gratta o lecca ripetutamente ed ha cattivo odore.

Sterilizzazione

Anche se molti padroni non sono d’accordo, sterilizzare il tuo amico a quattro zampe può metterlo al sicuro da futuri problemi: la femmina, se operata prima del primo calore, rischierà molto meno di sviluppare tumori maligni delle mammelle.

Ill maschio sarà meno aggressivo e meno propenso alla fuga, oppure ad essere attaccato da altri maschi, evento piuttosto frequente quando si tratta di Yorkshire Terrier.

Per chi è adatto lo Yorkshire Terrier

Praticamente per chiunque, sia per esperti in materia che per un padrone alle prime armi: si affeziona molto a tutti i membri della famiglia ed è socievole, intelligente ed ubbidiente, con una buona energia ed un carattere giocoso e simpatico.

Si adatta bene alla vita di casa ma anche alla vita in mezzo al verde: anche se sono finiti i giorni della caccia ai topi e ai piccoli roditori nella campagna inglese questi graziosi cani sapranno apprezzare la vita in campagna e tante passeggiate con il proprio compagno umano.

Lo Yorkie è anche indicato per chi soffre di allergie al pelo di cane o non vuole dover spazzolare di continuo casa e abiti. E si adatta bene alla convivenza con i gatti e con altri animali, inclusi cani di razze più grandi.

Ed è anche più leggero in un gatto, per cui non sarà un problema portarlo dappertutto o in aereo.

Per chi non è adatto lo Yorkshire Terrier

Per chi non può permettersi spese extra per pagare toelettature frequenti o non ha voglia e tempo per toelettatura casalinga.

Alcuni esemplari tendono ad abbaiare rumorosamente, per cui potrebbe non essere il cane indicato per chi vive in condominio o ha vicini poco tolleranti.

Domande Frequenti

Qual'è il prezzo dello Yorkshire Terrier?

Il prezzo può variare dai 600 ai 100o euro. Se ne trovano a molto meno da privati, ma diffidate di allevamenti che svendono i cuccioli o che vendono esemplari sotto la misura standard.

Lo Yorkshire Terrier perde il pelo?

Ne perde davvero molto poco. E’ classificato come razza ipoallergenica poiché non ha il sottopelo e non fa la muta. Il poco pelo che perde è visibile a causa della lunghezza, ma oggi la maggior parte degli Yorkshire sfoggiano un moderno taglio corto e il problema non si pone.

Lo Yorkshire Terrier puzza?

Generalmente no, e la puzza potrebbe essere il segnale d’allarme che qualcosa non va nell’animale, o che ha problemi ormonali.

I problemi più comuni che riguardano il cattivo odore del cane sono:

  • Batteri nelle pieghe del muso (problema per il quale si consiglia una pulizia dopo i pasti con un panno di cotone umido)
  • Alito cattivo, dovuto a scarsa igiene dentale
  • Ghiandole perianali non svuotate
  • Orecchie sporche
  • Mantello sporco
  • Periodo del calore nella femmina
  • Flatulenza (le classiche puzzette, spesso dovute a cattiva alimentazione)

Fortunatamente nella maggior parte dei casi non si tratta di problematiche che compromettano la salute del cane, ma solo tu conosci bene il tuo pet e se noti qualcosa di anormale o di cui non sei sicuro fallo controllare da un veterinario.

Come tosare lo Yorkshire Terrier

Lo Yorkshire dovrebbe portare il pelo naturalmente lungo, ma se deciderai di accorciarlo il mio consiglio è quello di lasciar fare a mani esperte, non solo per mantenere inalterato l’aspetto naturalmente elegante del tuo Yorkie, ma anche per evitare di ferirlo.

Prima di tagliare il pelo al tuo Yorkie fagli un bel bagno (puoi seguire le istruzioni di seguito nella sezione Come lavare lo Yorkshire Terrier).

Con un rasoio elettrico o con una forbice specifica taglia il pelo delle orecchie con molta attenzione e solo con le forbici taglia il pelo che esce dai bordi.

Utilizza una lama 40 per tagliare il pelo delle zampe, facendo estrema attenzione a quello compreso tra le dita. Cambia la lama del rasoio con una di 8,5 e comincia a tagliare il pelo dalla base della con movimenti corti dal collo e verso la coda.

Procedi poi con il taglio di schiena, zampe e stomaco. Fallo sempre in direzione della crescita. Solleva la coda e con il rasoio taglia il pelo della zona dell’ano. Per tagliare il pelo frontale, dovrai sollevare il mento e tagliare il pelo del collo e del petto con movimenti brevi senza avvicinarti alla faccia.

A seguire taglia il pelo delle orecchie e dei bordi, che va tagliato piuttosto corto quindi fai molta attenzione. Spazzola le sopracciglia verso l’esterno per vedere il pelo in eccesso e taglia per pareggiare. Se necessario spunta leggermente i peli del muso.

Come lavare lo Yorkshire Terrier

Si inizia sempre spazzolando bene il cane per rimuovere tutti i nodi dal manto e il pelo morto. Puoi usare una spazzola tonda o la classica per cani.

Dovrai poi lavare bene l’animale con uno shampoo specifico, risciacquare e ammorbidire il pelo con un balsamo condizionatore (importante: usa esclusivamente prodotti per cani e non per umani!). Attenzione a occhi e orecchie. Pulisci con cura anche la zona anale.

Tampona bene il cane con un asciugamano asciutto, meglio se tiepido, e rimuovi tutta l’acqua in eccesso. Asciuga bene con il phon non troppo caldo.

Assicurati che il tuo compagno sia asciutto prima di lasciarlo uscire. E’ un cagnolino piuttosto delicato quando si tratta di temperature estreme e se esce bagnato potrebbe ammalarsi.

E per chi non si sente sicuro, o ha animali poco pazienti, un buon toelettatore ha il suo prezzo ma ti eviterà parecchio stress e il tuo amico a quattro zampe sarà bello come i cani nelle foto dei cataloghi!

Come addestrare lo Yorkshire Terrier

Inizia con i comandi di base quali

  • Seduto
  • A terra
  • Vieni
  • Stop o Fermo

Impartisci i comandi gentilmente durante una passeggiata in un posto tranquillo e usa sempre lo stesso termine per ogni ordine impartito. Premia l’animale con uno snack e una carezza quando ubbidisce.

Un clicker potrebbe essere un’utile alternativa alla somministrazione di premi, poiché lo Yorkie tende ad ingrassare e gli snack possono aggiungere parecchie calorie indesiderate.

Ed evita di dare a Fido il nome di un oggetto di uso comune (ad esempio Pallina) o un nome simile a quello di un membro della famiglia, potrebbe confondersi con richiami e comandi.

Lo Yorkshire Terrier abbaia molto?

Ovviamente dipende dal singolo individuo, però purtroppo, come quasi tutte le razze di cani da compagnia di piccola taglia, anche lo Yorkie tende ad abbaiare. meglio quindi assicurarsi di avere vicini di appartamento tolleranti.

A che età smette di crescere lo Yorkshire?

La crescita esponenziale termina verso gli otto mesi ma potrà esserci qualche cambiamento fini all’anno di età. E ci saranno cambiamenti tra la lana arruffata del cucciolo e il manto definitivo dell’adulto.

Accetto di ricevere informazioni su novità, prodotti e offerte da canipiccoli.it

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Boston Terrier

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Il Boston Terrier

bostob

Carattere e Caratteristiche

Il Boston Terrier è un cane da compagnia di piccola taglia. E’ un cane brachicefalo, ovvero con il classico musetto schiacciato e gli occhi sporgenti. Ha un aspetto davvero divertente e un carattere meraviglioso.

E’ vivace e sempre allegro, sempre pronto a dare il meglio di sé, sia nei giochi con i bambini (che adora!) che nell’intrattenere gli adulti. E’ adatto alla vita in appartamento e in famiglia e piace davvero a tutti.

Il Boston Terrier in breve

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storia boston

Storia del Boston Terrier

A differenza della maggior parte delle razze di cani di piccola taglia di cui abbiamo parlato in precedenza il Boston Terrier è un cane che ha origine negli Stati Uniti, per l’esattezza nella città di Boston (città a cui deve il nome), nello stato del Massachusetts.

Inizialmente i Boston Terrier, risultato di incroci tra Bulldog Inglese, Bull terrier, Pit Bull Terrier e probabilmente altre razze simili, erano stati selezionati come cani da combattimento, ma fu soltanto nella seconda metà del 1800 che iniziò la vera genealogia di questa razza.

Nel 1865 un tale Signor Robert Cooper, meglio conosciuto come Robert C, acquistò un esemplare di taglia media, di aspetto molto simile a un Bulldog ma dal peso contenuto. Judge pesava infatti solo 15 kg, aveva un bel mantello pezzato bianco e nero e coda a uncino.

A Judge fu concessa la mano di una dolce cagnetta di razza White English Terrier di nome Gyp, dal corpo compatto ma leggero e di piccola taglia, con il mantello tigrato a macchie bianche.

Il risultato fu un cucciolo di nome Eph, che aveva l’aspetto del padre ma il peso della madre. Eph a sua volta fu incrociato con una femmina di nome Kate e che pesava solo 9 kg, anche lei con il mantello tigrato. Da questa felice unione nacque Tom, 10 kg, ufficialmente il primo vero esemplare di Boston Terrier.

Nel 1889 alcuni proprietari di Bull Terrier fondarono a Boston un’associazione chiamata American Bull Terrier Club e chiamarono la razza Round Heads o Bull Terriers. Il nome fu cambiato ufficialmente in Boston Terrier solo alla fine del secolo, in onore della città di Boston.

La razza Boston Terrier è stata riconosciuta dall’American Kennel Club nel 1893, diventando la prima razza di origine Americana, anche se vi furono poi modifiche successive degli standard approvati in quella data.

E se questa razza canina oggi prospera ed è una delle più diffuse negli Stati Uniti. Il suo antenato White English Terrier purtroppo si è estinto, mentre nel 1979 il Boston Terrier fu addirittura nominato cane ufficiale dello stato dal Governo del Massachusetts.

E ovviamente i Boston Terrier non sono più cani da combattimento come gli antenati nel 1700, ma cani da compagnia che vivono in appartamento. L’evoluzione di questa razza ha avuto decisamente un finale felice!

Carattere del Boston Terrier

Il Boston terrier è un cane da compagnia di piccola taglia, di grande intelligenza, con un carattere dolcissimo e affettuoso. In America lo chiamano “American Gentleman” proprio per l’innata gentilezza che lo contraddistingue.

Si affeziona molto al padrone e al resto della famiglia, adora i bambini e va d’accordo anche con i gatti e con altri animali, inclusi i cani maschi. E’ un giocherellone e si adatta molto bene alla vita in appartamento, ma vive felicemente anche in campagna.

Odia stare solo per via del forte attaccamento alla famiglia a cui appartiene, ed è un compagno fedele per tutta la vita. E’ molto intelligente ed è anche un buon cane da guardia. Non ha una forte tendenza ad abbaiare, se non nel caso in cui percepisce un pericolo, e solo allora farà sentire la sua voce.

Nonostante la storia ci racconti che è frutto di un incrocio tra razze da combattimento il Boston Terrier non è aggressivo per natura, ed animali con tendenze dominanti sono solo il risultato di una scarsa educazione da parte del proprietario.

Caratteristiche del Boston Terrier

C’è chi lo confonde per un Bulldog Francese ma il Boston Terrier ha standard ben precisi, sia per quanto riguarda le dimensioni che in merito a pelo e aspetto.

NB: questi sono gli standard fissati da FCI e ENCI e quindi validi per l’Europa. Standard di taglia, colore o manto diversi possono essere accettati da AKC e NKC. Per maggiori informazioni controlla gli standard del paese che ti interessa.

Le foto presenti in questo sito possono rappresentare sia gli standard FCI che quelli di AKC e NKC.

Standard ENCI FCI

  • Gruppo 9
  • Cani da compagnia
  • Sez 11A
Famiglia:

Molossoidi

dimensioni boston

Dimensioni

La categoria del Boston terrier si divide in tre fasce di peso:

Leggero: non superiore a 6,8 kg

Medio: compreso tra 6.8 e 9 kg

Massimo: compreso tra 9 e 11.35 kg

Altezza al garrese 38-43 cm

Cani adulti sotto la taglia minima potrebbero soffrire di nanismo o problemi della crescita, cani di peso superiore, se non obesi, potrebbero essere incroci e non cani puri.

NB: il peso è stato tradotto da quello Americano che si misura in libbre:

6,8 kg = sotto le 15 libbre

9 kg = sotto le 20 libbre

11.35 kg = sotto le 25 libbre

Tipo di pelo e mantello

Il mantello deve essere corto, liscio e lucido, con il pelo molto fine. Deve avere un aspetto sano e deve essere uniformemente distribuito su tutto il corpo.

colori boston

Colori

Lo standard di razza definisce il mantello del Boston terrier come una combinazione di colore e macchie bianche.

Ci sono solo tre colorazioni ufficiali, ovviamente insieme al bianco.

Colori mantello del Boston terrier
  • Nero
  • Foca (marrone scuro che tende al nero sotto la luce del solo, non marrone cioccolato e fegato)
  • Striato (Brindle)
Colori non riconosciuti
  • Macchie o Caille (maculato)
  • Champagne, tono del manto chiarissimo con occhi chiari
  • Lilac, più chiaro dello champagne, con occhi chiari
  • Crema (vari toni di beige), con occhi scuri e tartufo poco pigmentato
  • Rosso (fegato), con occhi chiari o ambra scuro e tartufo rosso
  • Cioccolato (fegato), spesso confuso con il foca
  • Blu o grigio topo, con occhi marrone chiaro, azzurri o verdi
  • Fulvo, tono con tendenza arancione e sfumatura nera su zampe e muso
  • Merle (arlecchino), fondo a macchie.

Anche il posizionamente delle macchie bianche può aumentare il valore del cane dipendentemente dal dove sono distribuite:

Posizionamento delle macchie bianche
  • Arti anteriori parzialmente o totalmente bianchi
  • Arti posteriori bianchi sotto i garretto
  • Striscia bianca sulla testa
  • Striscia bianca tra gli occhi
  • Striscia bianca intorno al muso
  • Petto bianco

Colori del manto diversi dai tre precedentemente indicati possono essere segno di incroci con razze diverse dal Boston terrier. In caso optassi per la vendita e non l’adozione diffida sempre da un allevatore che vi offra un cane dai colori esotici, e scegliete sempre allevamenti con una reputazione solida.

Un’attenzione particolare va data ai cani colore merle: questo tono infatti dipende da un gene e se fossero stati accoppiati due genitori con lo stesso gene il cucciolo potrebbe avere problemi genetici o nascere malformato.

Testa

La testa del Boston Terrier ha un aspetto molto tipico. Il cranio è quadrato, piatto e privo di rughe nella parte superiore. Le guance sono piatte, le orecchie piccole e portate dritte. il tartufo è nero e gli occhi sono neri o marrone scuro. Ha la mascella prognata, o con chiusura a tenaglia. Importante Le tre categorie di colore approvate non possono mai avere gli occhi chiari, nemmeno nocciola, e il tartufo rosso o non pigmentato.

Corpo

Il Boston Terrier ha il dorso corto, la groppa leggermente arcuata, un bel torace profondo con costole ben cerchiate, e la linea superiore diritta. Il collo è leggermente arcuato.

Coda

La coda è corta e bassa, e si assottiglia verso l'estremità.
vita boston

Quanto vive il Boston Terrier?

Questo cane di piccola taglia vive molto a lungo: ha infatti un’aspettativa di vita di 12-15 anni. Con le adeguate cure, buona alimentazione e il dovuto esercizio fisico il Boston Terrier vivrà molto più a lungo.

Se fai una piccola ricerca online potrai trovare notizie di Pepper, un esemplare che vive oltreoceano (nell’Illinois per essere esatti) e che è ancora vivo e vegeto alla veneranda età di 20 anni (o almeno lo è nel momento in cui sto scrivendo!). Buona vita Pepper!

Malattie del Boston Terrier

E’ una razza strutturalmente forte e che generalmente gode di buona salute e non ha bisogno di molte cure. Il Boston Terrier può comunque essere soggetto a comuni patologie e a varie malattie ereditarie.

E va tenuto presente che i cani di razza brachicefala possono incorrere più facilmente di altri in patologie legate alla respirazione difficoltosa.

Tra le patologie più comuni:
  • Lussazione della rotula
  • Problemi cardiaci
  • Cataratta, anche giovanile
  • Cherry Eye (prolasso della terza palpebra)
  • Ulcerazione della cornea
  • Allergie alimentari
  • Allergie del pelo
  • Sordità
  • Starnuto inverso (le secrezioni nasali cadono sul palato molle facendo chiudere la trachea)
  • Megaesofago (difetto nella struttura dell’esofago che induce il cane a rigurgitare il cibo di frequente)

Cosa mangia il Boston Terrier

Pur essendo una razza di taglia piccola (o media taglia nel caso del peso massimo) il Boston Terrier non ha una forte tendenza ad ingrassare. Per prendersi cura del proprio amico bisogna però alimentarlo bene, soprattutto se vive prevalentemente in appartamento.

Alimentazione del cucciolo

Lo svezzamento del cucciolo di Boston Terrier inizia verso le 4 settimane di età. Si potrà successivamente iniziare ad inserire del mangime specifico per cuccioli o della carne macinata, iniziando con un pasto al giorno in combinazione con il latte materno.

Dal secondo mese i pasti a base di cibo solido dovranno essere somministrati circa 4 volte al giorno, e tre a partire dal secondo mese di vita.

Alimentazione del Boston Terrier adulto

Trattandosi di un cane di taglia piccola è consigliabile somministrare due pasti al giorno. I pasti contenere il giusto apporto di proteine, carboidrati, grassi e minerali.

I pasti devono essere bilanciati e contenere il giusto apporto di proteine, carboidrati, grassi e minerali.

Il cibo secco (crocchette per cani)

Se deciderai di alimentare il tuo cane con cibo secco di buona qualità attieniti alle dosi consigliate per peso ed età.

Ricordarsi di controllare sempre gli ingredienti e in particolare l’apporto di vitamine e minerali, indispensabile per mantenere in forma il tuo amico a quattro zampe.

Le crocchette per cani sono bilanciate e dovrebbero fornire al cane tutto quanto necessario per mantenerlo in buona salute.

Scegliere il cibo umido come unica alternativa è sconsigliabile, ma se ne può aggiungere una piccola quantità per ammorbidire e insaporire il cibo secco.

LA DIETA CASALINGA PER CANI

Se invece preferissi cucinare per i tuoi animali ed evitare il cibo industriale ci sono alimenti che potrai somministrare senza problemi e altri che invece potrebbero fare male al tuo Boston Terrier.

Altri potrebbero addirittura avvelenarlo, quindi non cedere mai alle pressioni del tuo cucciolo. Ed è meglio cucinare tutto bollito.

Cibi permessi

  • Carne
  • Interiora
  • Pesce
  • Cereali
  • Frutta e verdura adatta al cane
  • Solo occasionalmente uova e un po’ di formaggio.

Cibi vietati

  • Dolci
  • Prodotti da forno
  • Cibi grassi e unti
  • Ossa tubolari
  • Cibo speziato e affumicato
  • Cipolla e aglio
  • Funghi
  • Avocado

Ma è importante ricordare che per dieta casalinga non si intendono gli avanzi di cucina, bensì cibo appositamente preparato per il tuo compagno, che potrà essere congelato e scongelato all’occorrenza

Cucinare in casa non è difficile, ti basterà preparare un misto di proteine, carboidrati e verdure (50% – 25% -25%) e aggiungere un multivitaminico e un integratore di glucosamina e omega 3. La quantità dei componenti del cibo casalingo per cani può variare ma la parte maggiore deve sempre essere composta dalle proteine, che sono alla base di una corretta alimentazione. Per maggiori informazioni su come alimentare correttamente il tuo cane con cibo casalingo puoi attenerti ai suggerimenti presenti nella nostra guida: “La dieta casalinga per il cane” Si consiglia comunque di rivolgersi sempre a un veterinario nutrizionista. I cani sono animali molto abitudinari quando si tratta di dieta, quindi è meglio sceglierne una fin da cucciolo e mantenerla il più a lungo possibile.
cura boston

Sverminazione del Boston Terrier

E’ importante ricordarsi di sverminare periodicamente sia i cani cuccioli che gli esemplari adulti, in particolare se adottati da rifugi, canili o da privati.

I Boston Terrier amano giocare con altri animali, per cui possono facilmente essere recettori di comuni parassiti. Scegli un vermifugo per cani indicato al peso e all’età del tuo cane.

Altri consigli per mantenere in forma il tuo Boston Terrier

Profilassi per zecche e pulci

Il Boston Terrier richiede passeggiate quotidiane e adora uscire e passeggiare in mezzo al verde. Per questo motivo, se vivi in zone a rischio, si consiglia di effettuare regolarmente la profilassi per pulci e zecche.

E di fare molta attenzione alle spighe di forasacco: è un cane a pelo corto ma possono penetrare nelle narici o negli occhi.

Taglio delle unghie

Anche se il cane esce poco, le unghie vanno accorciate regolarmente per evitare che il tuo amico si faccia male quando corre.

Pulizia delle orecchie

La pulizia delle orecchie è molto importante nel Boston Terrier, visto che sono uno dei suoi punti deboli insieme agli occhi. Meglio prendersene cura per evitare odori sgradevoli o patologie del canale auricolare quali:

  • Otoacarasi
  • Otiti batteriche
  • Otiti micotiche
  • Catarro auricolare
  • Otiti da corpo estraneo

Pulizia dei denti

Questo è un punto delicato per quanto riguarda la cura dei cani. La pulizia dentale è molto importante, poiché una scarsa igiene orale può essere responsabile di gravi disturbi quali:

  • Gengivite
  • Stomatite
  • Parodontite
  • Tumori della bocca
  • Alitosi

Anche se può essere difficile effettuarla, sarebbe meglio pulire i denti quotidianamente per evitare in futuro costose sessioni sotto sedazione.

Potrai trovare in vendita, oltre ai modelli classici, anche spazzolini tipo guanto che si infilano sulle dita o spazzolini che puliscono contemporaneamente arcata interna ed esterna, e vari gusti di dentifricio enzimatico specifico per il tuo pet!

L’ideale sarebbe mantenere la bocca pulita almeno una volta ogni due giorni per evitare l’accumulo di tartaro.

Può essere utile somministrare uno snack per la pulizia dei denti ogni giorno, in commercio se ne trovano tantissimi di gusti e forme diverse. Ma da soli non risolvono la situazione, i denti vanno comunque spazzolati.

Ghiandole perianali

Ricordarsi di controllare periodicamente lo stato delle ghiandole perianali per evitare  situazioni quali:

  • Ascesso dei sacchi anali
  • Tumori (adenomi e adenocarcinomi)
  • Infezioni batteriche atipiche
  • Micosi

Ti accorgerai quando è il momento perché il cane inizierà a strusciare l’ano sul pavimento, si gratta o lecca ripetutamente ed ha cattivo odore.

Sterilizzazione

Sterilizzare il tuo amico a quattro zampe può metterlo al sicuro da futuri problemi: la femmina, rischierà molto meno di sviluppare tumori maligni delle ghiandole mammarie, mentre il maschio sarà meno aggressivo e meno propenso alla fuga.

Si consiglia di sterilizzare la femmina prima del primo calore.

Per chi è adatto il Boston Terrier

Questa taglia piccola da compagnia è adatta davvero a tutti. Il Boston Terrier è il compagno di vita ideale anche per chi non ha esperienza in materia.

Si affeziona molto a tutti i membri della famiglia ed è socievole, intelligente ed ubbidiente. ha un carattere molto dolce, un temperamento giocoso e una spiccata intelligenza.

E’ l’animale perfetto per famiglie con anziani e bambini, e il gatto di casa diventerà presto il suo migliore amico (ma fate un test se adottate un Boston adulto giusto in caso!).

Ha l’aspetto di un peluche, ma come ci racconta la sua storia è un buon cane da guardia e si adatta molto bene alla vita in appartamento. Ha un carattere davvero stupendo, e farà innamorare chiunque lo conosca.

E’ perfetto per chi soffre di allergie al pelo di cane o non vuole dover spazzolare di continuo casa e abiti.

Per chi non è adatto il Boston Terrier

Per chi cerca un cane di dimensioni micro: la variante leggera fa parte dei cani di piccola taglia ma se adottassi un cane cucciolo da un privato potresti ritrovarti con un cane di categoria media, quindi fate attenzione al rapporto kg/età.

Per chi non ha un grosso budget visto che il prezzo qualifica i Boston terrier quali esemplari di fascia alta.

Per chi ha una vita molto sedentaria, perché anche se il Boston Terrier ha tutte le caratteristiche del cane d’appartamento ha comunque un buon livello di energia e deve essere portato spesso fuori a sfogarsi.

Domande Frequenti

Quanto costa il Boston Terrier?

Il prezzo di un cucciolo di Boston Terrier può variare da 1200 a 2000 Euro. Non è un cane di primo prezzo, per cui se deciderai di acquistarne uno invece di adottarlo assicurati di rivolgerti ad allevamenti seri, e che possano dimostrare che il cane sia esente da malattie genetiche.

Il Boston Terrier perde pelo?

No, non molto. E’ perfetto per chi soffre di allergie o non vuole passare il tempo a spazzolare di continuo casa e maglioni. Lo si considera una razza ipoallergenica.

E questo è decisamente un argomento importante a favore dell’acquisto, poiché altri cani di aspetto, dimensioni e prezzo simili, tipo il Bulldog Francese, fanno una muta molto importante, caratteristica che può essere un deterrente nella scelta del proprio compagno a quattro zampe.

Il Boston Terrier puzza?

No, a meno che non sia molto sporco, non abbia un’infezione batterica o un alito cattivo, nel qual caso si consiglia una visita da veterinario.

I problemi più comuni che riguardano il cattivo odore del cane sono:

  • Batteri nelle pieghe del muso nei cani brachicefali (problema per il quale si consiglia una pulizia dopo i pasti con un panno di cotone umido)
  • Alito cattivo, dovuto a scarsa igiene dentale
  • Ghiandole perianali non svuotate
  • Orecchie sporche
  • Mantello sporco
  • Periodo del calore nella femmina
  • Flatulenza (le classiche puzzette, spesso dovute a cattiva alimentazione)

Fortunatamente nella maggior parte dei casi non si tratta di problematiche che compromettano la salute del cane, ma solo tu conosci bene il tuo pet e se noti qualcosa di anormale o di cui non sei sicuro fallo controllare da un veterinario.

Come toelettare il Boston Terrier

Dal punto di vista della toelettatura il Boston Terrier è considerato un animale a bassa manutenzione. Il pelo corto richiede davvero poche cure, ma ogni tanto andrà comunque lavato e ogni tanto bisogna spazzolarlo.

Si inizia sempre spazzolando bene il cane per rimuovere tutte le impurità dal mantello (puoi usare un guanto apposito per la spazzolatura).

Dovrai poi lavare bene il cane con uno shampoo specifico, risciacquare bene e poi ammorbidire il pelo con un balsamo condizionatore (importante: usa esclusivamente prodotti per cani e non per umani!). Attenzione a occhi e orecchie.

Asciuga bene il cane con un asciugamano asciutto, meglio se tiepido, e rimuovi tutta l’acqua in eccesso. Asciuga il mantello con il phon non troppo caldo, ha poco pelo e potrebbe scottarsi.

Vanno poi ovviamente accorciate le unghie e pulite le orecchie. Per saperne di più puoi leggere i nostri articoli dedicati all’igiene del cane.

Il Boston Terrier abbaia molto?

No, in generale non abbaia e non ulula, a meno che non percepisca un senso di pericolo e tenti di attirare l’attenzione del proprietario.

Il Boston Terrier perde bava?

Il linea di massima il Boston Terrier non sbava, pur avendo la dentatura pregnata per via della forma del muso. In caso si notasse un’eccessiva salivazione ci potrebbe essere un’infezione in corso e il cane va portato dal veterinario.

Quanto costa un Boston Terrier Nano?

Il Boston terrier nano non esiste, è solo la versione leggera da kg 6.8. La definizione Boston Terrier nano è quindi errata. Evita allevamenti e privati che te lo vendano chiamandolo così ed evita animali sottopeso.

Chiunque conosca bene la razza non avrà bisogno di usare nomi accattivanti quali nano e toy per vendere un cane!

Come addestrare un Boston Terrier al riporto

Porta con te il suo giocattolo preferito, meglio se una palla o un bastone. Lancialo lontano e dai il comando “Vai” o “Prendi”. Molti cani afferrano il gioco ma non lo riportano. Per far tornare il Boston verso di te cerca di richiamare la sua attenzione con un altro giocattolo o con uno snack e associa il comando “Molla”, o “lascia”.

Se invece non riporta l’oggetto prova a cambiare gioco, e insisti con pazienza. E’ una razza che ha un forte istinto naturale e un temperamento attento e molto ricettivo e sicuramente capirà in fretta tutto quello che gli chiedi.

E fallo lavorare per un massimo di 30 minuti al giorno, così non si stancherà e crederà che l’addestramento sia solo un gioco.

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bolognese

Bolognese

By Cani Piccoli No Comments

Il Cane Bolognese

bolognese

Carattere e Caratteristiche

Il Bolognese è un cane da compagnia di piccola taglia dal pelo lungo e riccio, con un aspetto adorabile da peluche e che somiglia molto al Barboncino e al Bichon Frisé. Ha un carattere tranquillo e molto affettuoso, è estremamente intelligente e sa relazionarsi molto bene con umani e altri animali.

E’ una razza Italiana magnifica e poco conosciuta, ma vale davvero la pena di scoprirla. Ti racconteremo storia e caratteristiche nell’articolo a seguito.

Il Bolognese in breve

Buono con i bambini
Amichevole con gli animali
Protettivo
Facile da addestrare
Ha bisogno di esercizio
Amichevole con gli sconosciuti
Alcuni dei link in questo articolo potrebbero essere affiliati a terze parti. Nel caso di un acquisto da parte tua direttamente sul sito riceverò un piccolo compenso dal venditore, ma a te non costerà nulla. Alcuni sono prodotti che ho testato e apprezzato personalmente, altri sono stati provati da migliaia di clienti che li hanno valutati per noi. Tutto quello che proponiamo in questo sito è stato pensato per aiutarti a migliorare il tuo rapporto con Fido e speriamo di esserci riusciti. Questo sito non intende dare consigli medici o sostituire il parere di esperti di settore, è stato pensato solo come forma di intrattenimento per gli amanti dei cani. Se vuoi saperne di più puoi leggere le informazioni contenute nel rapporto di modalità, gestione e trattamento dei dati personali degli utenti.

Il Bolognese in breve

Buono con i bambini
Amichevole con gli animali
Protettivo
Facile da addestrare
Ha bisogno di esercizio
Amichevole con gli sconosciuti
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storia bolo

Storia del cane Bolognese

Purtroppo non ci sono notizie storiche precise sulle origini del Bolognese, quello che però sappiamo è che ha antenati in comune con un’altra razza di cane, l’assai più popolare cane Maltese.

Quel che è certo è che è una razza molto antica: di cani di aspetto simile al Maltese e al Bolognese ne parlano già sia Aristotele nel 350 A.C che Plinio il Vecchio nel 79 A.C. Allora si chiamavano Melitensis, oppure Melitei, e si credeva avessero origine nell’isola di Malta (così ci fa credere il suo nome) o dalla città di Melita in Sicilia, dove erano impiegati prevalentemente come cacciatori di topi.

Ma le sorti di di questo antenato del Bolognese e del Maltese cambiano velocemente, quando nel Medioevo si ritrova ad essere un apprezzato cane da compagnia delle nobildonne delle corti Europee. Se ne trovano esemplari nei ritratti di Lotto, Tiziano e Goya.

Viene logico pensare che prenda il nome dalla città di Bologna dove era piuttosto diffuso, ma non ci sono prove certe. In Italia era molto amato dalla casata dei Medici, che però risiedeva a Firenze.

Luigi XV re di Francia amava farne dono alla propria amata, la Marchesa de Pompadour. E Umberto di Savoia ne regalò una coppia alla sua futura sposa Maria José del Belgio. Ne possedeva molti anche l’imperatrice Caterina di Russia.

Sfortunatamente il Bolognese si è quasi estinto nel 1800. I problemi legati alle guerre e la selezione non accurata dei pochi esemplari rimasti lo avevano praticamente decimato ed è stato solo grazie al duro lavoro di alcuni allevatori che questa bellissima razza dalle origini locali non è scomparsa del tutto.

Gli standard di razza sono stati fissati verso l’inizio del 1900. Purtroppo il patrimonio genetico disponibile negli anni ’80 era insufficiente, ma grazie all’interesse suscitato nei paesi scandinavi e in Russia si sta lavorando molto sulla selezione genetica per ottenere animali sempre più belli, ma soprattutto sempre più sani.

Pur essendo una razza di origine Italiana il nostro paese non è stato in grado di proteggerne unicità e omogeneità. In Italia infatti il Bolognese è poco diffuso, a differenza delle razze con caratteristiche simili.

E’ stato riconosciuto dall’American Kennel Club solo nel 1995.

carattere bolo

Carattere del Bolognese

Il Bolognese è un cane dal carattere docile, tranquillo e piuttosto riflessivo, e generalmente stringe un legame molto forte con il suo padrone.

Come tutti i cani adora giocare e ha bisogno di relazionarsi con la famiglia, ma la non eccessiva vivacità lo rende ideale per anziani o persone che stiano cercando un cane che rispetti i momenti di relax dei propri umani. E’ anche uno dei cani che si adatta meglio alla vita in appartamento, anche quelli di piccole dimensioni.

Il fatto che non sia iperattivo non vuol dire che non ami uscire: è in realtà un cane che ama passeggiare ed è anche piuttosto resistente, per cui potrà accompagnare a divertirsi anche quei familiari che amano fare lunghe camminate.

Pur essendo affettuoso e molto legato ai proprietari sa essere indipendente e rispettare gli spazi altrui. Questo non vuol dire che lo si possa lasciare da solo molto tempo. Soffre infatti la solitudine e come molti altri cani di razza piccola potrebbe manifestare ansia da separazione.

Generalmente adora i bambini e non ha problemi a relazionarsi con gli sconosciuti e con altri cani.

E’ un animale facile da gestire ed educare, non mostra alcuna tendenza alla fuga e non ha istinto da cacciatore. E non è una razza che tende a mordere.

Pur avendo una pelliccia molto folta tollera male il freddo. Sopporta meglio il caldo, a condizione che non sia torrido.

Caratteristiche del Bolognese

Il Bolognese non è una razza canina tra le più riconoscibili: viene infatti quasi sempre confuso con razze molto simili quali per l’appunto Havanese, Bichon Frisé e Barboncino.

Spesso viene anche confuso con i mix di quest’ultimo tanto di moda ai nostri giorni, quali ad esempio il Maltipoo (incrocio con Maltese, diffusissimo negli Stati uniti), o il Poochon (con Bichon Frisé).

Ma è una razza che ha delle caratteristiche ben precise, per cui cercheremo di darti il maggior numero di informazioni possibili per aiutarti a classificare al meglio il tuo cane da compagnia.

NB: questi sono gli standard fissati da FCI e ENCI e quindi validi per l’Europa. Standard di taglia, colore o manto diversi possono essere accettati da AKC e NKC. Per maggiori informazioni controlla gli standard del paese che ti interessa.

Le foto presenti in questo sito possono rappresentare sia gli standard FCI che quelli di AKC e NKC.

Standard ENCI FCI

  • Gruppo 9 cani da Compagnia
  • Sezione 1 A Bichons
  • Senza prova di lavoro
dimensioni bolo

Dimensioni

Esiste una sola taglia standard:

  • Bolognese maschio adulto altezza al garrese 27-30, peso 3-5 kg
  • Bolognese femmina adulta altezza al garrese 25-28 cm, peso 2,5 – 4 kg

Non esistono varianti quali il cane Bolognese Toy o il cane Bolognese Nano. Un animale adulto sotto la taglia minima è un esemplare caratterizzato da nanismo o altre patologie della crescita.

Tipo di pelo e mantello

Il mantello del Bolognese è lungo e si estende su tutto il corpo e gli arti, mentre è più corto sulla canna nasale. E’ piuttosto sollevato (non si appiattisce) e riccio, mai a frange.

Ci sono due tipi di pelo, uno più lanoso e soffice ed un altro più fitto e pesante. I due tipi di pelo non formano due strati diversi o separati: sono distribuiti su tutto il corpo ad eccezione di orecchie e coda dove la tessitura ha la consistenza della seta

La variante di pelo simile alla lana è più crespa di quella serica e il pelo che si trova in superficie è più fitto. Il mantello deve essere più naturale possibile e non va toelettato eccessivamente.

colori bolo

Colori

Il Bolognese deve essere di colore bianco puro, senza alcuna macchia o sfumatura. Alcuni esemplari presentano delle macchie gialle, caratteristica che viene considerata un difetto. Il mantello deve essere di un bel bianco latte o avorio, non lucente, meno fitto di quello del Bichon Frisé.

Nessun altro colore è ammesso dagli standard di razza. Se dovessero venderti un cane Bolognese albicocca… non è un Bolognese, o almeno non del tutto!

Testa

Testa e muso del Bolognese devono rispettare determinate proporzioni: la lunghezza della testa equivalere a 1/3 dell'altezza al garrese, e il muso è pari ai 2/5 della lunghezza della testa. La proporzione tra muso e cranio è molto importante insieme alla posizione dell’occhio e a quella dell’orecchio: danno infatti la tipica espressione caratteristica di questa razza, connotato che lo distingue dal Bichon Frisé.

Il tartufo deve essere nero, la mascella combacia perfettamente con chiusura a forbice (la mancanza dei denti 2 PM1 - 1 o 2 PM2 - M3 non si considera quale difetto). Gli occhi sono ben aperti e tondi, non prominenti, di colore ocra scuro.

Le orecchie sono lunghe e pendenti ma con base rigida e con la parte superiore degli auricolari scostata dal cranio.

Corpo

Tronco con costituzione quadrata, profilo rettilineo, torace ampio con costole ben cerchiate, con una buona sostanza. Arti ben equilibrati.

Coda

Inserita sulla linea della groppa e ricurva sul dorso.
vita bolo

Quanto vive un Bolognese

è un cane longevo, vive mediamente tra i 12 e i 15 anni.  Per garantire una lunga vita felice al tuo amico fai in modo che segua una corretta alimentazione e faccia il giusto esercizio fisico, così resterà in perfetta salute e ti farà compagnia per tantissimi anni.

Malattie del Cane Bolognese

Il cane Bolognese generalmente gode di ottima salute, ma può essere soggetto ad alcune malattie ereditarie comuni a questi tipi di cani oltre che alle normali malattie del cane. Tra le più frequenti:

  • Otite, sordità congenita
  • Patologie del cavo orale
  • Allergie alimentari, dermatiti
  • Malattia de Legg-Calve-Perthes (condizione degenerativa di testa e collo del femore che provoca dolore e zoppia)
  • Cheratocongiuntivite secca (una malattie che provoca secchezza oculare e compromette la cornea)
  • Cataratta
  • Coloboma (disturbo genetico a causa del quale la parte colorata del”iride non si sviluppa)
  • Patologie cardiache
  • Lussazione della rotula (patologia ereditaria)
  • Displasia dell’anca (malformazione delle articolazioni per cause genetiche)

Cosa mangia il Bolognese cane

Lo scarso esercizio fisico in un cane d’appartamento di piccola taglia può essere causa di sovrappeso. E’ molto importante assicurarsi di somministrare al proprio animale la giusta dose di cibo e i giusti alimenti per evitare diabete, colesterolo ed obesità.

Alimentazione del cucciolo

Lo svezzamento del cucciolo di  Bolognese inizia verso le 4 settimane di età. A partire dal primo mese di vita potrai iniziare ad inserire del mangime specifico per cuccioli o della carne macinata fine, un pasto al giorno in combinazione con il latte materno sarà sufficiente ad abituare il cucciolo ai nuovi alimenti.

Tra il primo e il secondo mese avrà bisogno di cibo solido circa 3/4 volte al giorno, e tre a partire dal secondo mese di vita.

Alimentazione del Bolognese

Trattandosi di un cane d’appartamento e di dimensioni ridotte è consigliabile somministrare due pasti al giorno, in parte per intrattenerlo e in parte per non appesantire troppo lo stomaco. I pasti devono essere bilanciati e contenere il giusto apporto di proteine, carboidrati, grassi e minerali.

Il cibo secco (crocchette per cani)

E’ sicuramente più facile e veloce del cibo casalingo, ma bisogna attenersi strettamente alle dose consigliate per peso ed età. E sceglierne uno studiato per cani di piccola taglia e con le caratteristiche giuste per la razza (in commercio se ne trovano addirittura alcune varietà specifiche per cani di razze compatibili).

Ricordarsi di controllare sempre gli ingredienti e soprattutto l’apporto di vitamine e minerali, indispensabile per mantenere in forma i nostri cani. L’utilizzo del cibo umido come unica alternativa è sconsigliabile, ma se ne può aggiungere una piccola quantità per rendere più gradevole il cibo secco.

LA DIETA CASALINGA PER CANI

Se invece il cibo secco non fosse di tuo (o di suo) gradimento e volessi cucinare per il tuo cucciolo, la scelta ideale per la preparazione di cibo casalingo è quella di un misto di prodotti adatti al consumo del cane da somministrarsi prevalentemente bolliti.

Cibi permessi

  • Carne
  • Interiora
  • Pesce
  • Cereali
  • Frutta e verdura adatta al cane
  • Solo occasionalmente uova e un po’ di formaggio.

Cibi vietati

  • Dolci
  • Prodotti da forno
  • Cibi grassi e unti
  • Ossa tubolari
  • Cibo speziato e affumicato
  • Cipolla e aglio
  • Funghi
  • Avocado

Ma è importante sapere che per dieta casalinga non si intendono gli avanzi di cucina o le nostre merendine, ma cibo appositamente preparato per il cane, che potrà essere congelato per utilizzo giornaliero o quando necessario.

Cucinare in casa non è difficile, ti basterà preparare un misto di proteine, carboidrati e verdure (50% – 25% -25%) e aggiungere un multivitaminico e un integratore di glucosamina e omega 3.

La quantità dei componenti del cibo casalingo per cani può variare ma la parte maggiore deve sempre essere composta dalle proteine, che sono alla base di una corretta alimentazione.

Per maggiori informazioni su come alimentare correttamente il tuo cane con cibo casalingo puoi attenerti ai suggerimenti presenti nella nostra guida: “La dieta casalinga per il cane”. Si consiglia comunque di rivolgersi sempre a un veterinario nutrizionista.

I cani sono animali molto abitudinari quando si tratta di dieta, quindi è meglio sceglierne una fin da cucciolo e mantenerla il più a lungo possibile.

cura bolo

Sverminazione del cane Bolognese

E’ importante ricordarsi di sverminare periodicamente sia i cani cuccioli che gli esemplari adulti, in particolare se adottati da rifugi, canili o da privati. Per contrarre un parassita intestinale basta una semplice passeggiata! Scegli un vermifugo per cani indicato al peso e all’età del tuo cane.

Altri consigli per mantenere in forma il tuo Bolognese

Profilassi per zecche e pulci

Il Bolognese ha il pelo lungo e riccio e potrebbe essere difficile notare se è infestato da parassiti. Per questo motivo, se vivi in zone a rischio, si consiglia di effettuare regolarmente la profilassi per pulci e zecche.

E di fare molta attenzione alle spighe di forasacco e a qualunque altra pianta che possa incastrarsi nel pelo.

Taglio delle unghie

Anche se il cane esce poco, le unghie vanno accorciate regolarmente per evitare che il tuo amico si faccia male quando corre.

Potrai utilizzare un taglia unghie manuale oppure uno elettrico.

Pulizia delle orecchie

Il Bolognese è predisposto a infezioni del canale auricolare e sordità. La pulizia delle orecchie è indispensabile per evitare odori sgradevoli o patologie quali:

  • Otoacarasi
  • Otiti batteriche
  • Otiti micotiche
  • Catarro auricolare
  • Otiti da corpo estraneo

Pulizia dei denti

Anche la pulizia dentale è molto importante, poiché una scarsa igiene orale può essere responsabile di gravi disturbi quali:

  • Gengivite
  • Stomatite
  • Parodontite
  • Tumori della bocca
  • Alitosi

Anche se può essere difficile tenere fermo l’animale, sarebbe meglio effettuare una pulizia dei denti quotidiana per evitare in futuro costose sessioni sotto sedazione.

Potrai trovare in vendita, oltre ai modelli classici, anche spazzolini tipo guanto che si infilano sulle dita o spazzolini che puliscono contemporaneamente arcata interna ed esterna, e vari gusti di dentifricio enzimatico specifico per il tuo pet!

L’ideale sarebbe mantenere la bocca pulita almeno una volta ogni due giorni per evitare l’accumulo di tartaro.

Può essere utile somministrare uno snack per la pulizia dei denti ogni giorno, in commercio se ne trovano tantissimi di gusti e forme diverse. Ma da soli non risolvono la situazione, i denti vanno comunque spazzolati!

Ghiandole perianali

Ricordarsi di controllare periodicamente lo stato delle ghiandole perianali per evitare  situazioni quali:

  • Ascesso dei sacchi anali
  • Tumori (adenomi e adenocarcinomi)
  • Infezioni batteriche atipiche
  • Micosi

Ti accorgerai quando è il momento perché il cane inizierà a strusciare l’ano sul pavimento, si gratta o lecca ripetutamente ed ha cattivo odore.

Sterilizzazione

Sterilizzare il tuo amico a quattro zampe può metterlo al sicuro da futuri problemi: la femmina, se operata prima del primo calore, rischierà molto meno di sviluppare tumori maligni delle mammelle, mentre il maschio sarà meno aggressivo e meno propenso alla fuga.

Il Bolognese non ha tendenza alla fuga ma è un cane di piccole dimensioni che tende ad abbaiare per autodifesa, quindi meglio evitare contrasti con cani di grossa taglia.

Per chi è adatto il Bolognese

Praticamente per tutti. Ha un carattere dolce e tranquillo ma allegro, in generale gode di una buona salute e si adatta benissimo in appartamento.

E’ perfetto per famiglie alla prima esperienza e a quelle con bambini, ha una buona aspettativa di vita e pur amando stare in gruppo sa rispettare gli spazi di tutti.

Per chi non è adatto il Bolognese

Per una famiglia che lo lasci solo troppe ore, poiché ha bisogno di molta compagnia o potrebbe deprimersi.

Per chi non ha un grosso budget per la cura del pelo, in quanto necessita di toelettature frequenti e di essere spazzolato.

E visto che abbaia, potrebbe non essere indicato per chi ha vicini poco simpatici!

Domande Frequenti

Quanto costa un Bolognese cucciolo?

Il prezzo di un cane Bolognese testato e con pedigree varia tra gli 850 e i 1100 Euro. Non è una delle razze più costose ma considerando che è un bellissimo cane di piccola taglia e che ha un carattere meraviglioso vale sicuramente un piccolo investimento. E i cuccioli sono stupendi!

Rivolgiti comunque ad un allevatore serio che ti rilasci tutti i documenti comprovanti che è esente da patologie genetiche.

Il Bolognese perde pelo?

No, è tra i cani da compagnia ideali per chi non vuole ritrovarsi con un appartamento pieno di peli.

Ed è una razza ipoallergenica, quindi davvero ideale per tutti!

Il cane Bolognese puzza?

No, il pelo è inodore. In caso contrario potrebbe esserci un problema di salute, oppure potrebbe dipendere dalla scarsa cura del pelo. Se invece parliamo di flatulenza il problema è sicuramente legato ad una cattiva alimentazione.

I problemi più comuni che riguardano il cattivo odore del cane sono:

  • Batteri nelle pieghe del muso (problema per il quale si consiglia una pulizia dopo i pasti con un panno di cotone umido)
  • Alito cattivo, dovuto a scarsa igiene dentale
  • Ghiandole perianali non svuotate
  • Orecchie sporche
  • Mantello sporco
  • Periodo del calore nella femmina
  • Flatulenza (le classiche puzzette, spesso dovute a cattiva alimentazione)

Fortunatamente nella maggior parte dei casi non si tratta di problematiche che compromettano la salute del cane, ma solo tu conosci bene il tuo pet e se noti qualcosa di anormale o di cui non sei sicuro fallo controllare da un veterinario.

Come toelettare un cane Bolognese

Per mantenere inalterato il suo bellissimo aspetto, dovrai occuparti regolarmente del mantello del tuo cane. Toelettare il Bolognese non è difficile, ma ovviamente essendo una razza a pelo lungo, ci vorranno un po’ di esperienza e tanta pazienza.

Il pelo andrebbe spazzolato almeno un paio di volte a settimana, e i lavaggi non dovrebbero essere troppo frequenti.

Prima del bagno l’animale va sempre spazzolato. Si procederà poi al lavaggio prima con shampoo apposito e poi con un prodotto per cani equivalente al nostro balsamo, entrambi diluiti come da istruzioni sulla confezione. Massaggia e lava bene prima il tronco e poi le zampe, e infine testa e coda.

Attenzione: è importante assicurarsi che acqua e prodotti per il lavaggio non entrino negli occhi, nel naso, nella bocca e nelle orecchie del cane.

Una volta tolto il balsamo risciacqua bene il cucciolo e poi tampona con un asciugamano tiepido. Asciuga poi con phon non troppo caldo mentre lo spazzoli con un pettine o spazzola adatti al tipo di pelo.

Assicurati che sia ben asciutto prima di lasciarlo uscire.

Il Bolognese abbaia molto?

Il Bolognese ha una voce squillante e come la maggior parte dei cani piccoli tende ad abbaiare. E non necessariamente in momenti di stress o per difendere casa e famiglia, ma semplicemente perché è felice.

E’ sempre allegro, grato e d entusiasta e vuole farlo sapere al mondo intero, quindi abbaia, perché è così che comunica.

Come addestrare un Bolognese?

Con molta pazienza e iniziando fin da cucciolo: Il modo migliore è quello di servirsi di Snack in combinazione con il classico clicker. E con un guinzaglio ovviamente.

Inizia con i comandi standard quali

  • Seduto
  • A terra
  • Vieni
  • Stop o Fermo

e premialo quando risponde correttamente. Fallo lavorare per 30 minuti e non oltre, potrebbe spazientirsi!

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Beagle

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Il Beagle

beagle

Carattere e Caratteristiche

Il Beagle è da sempre una razza di cani molto amata per via del suo aspetto da bracchetto e del suo carattere simpatico e giocherellone.

E’ davvero un cane molto allegro, con una voce potente e un appetito insaziabile. A volte è un po’ testardo e tende alla fuga, ma sa essere davvero dolcissimo.

In questo articolo cercheremo di farti conoscere tutte le caratteristiche della razza per aiutarti a comprendere meglio questo meraviglioso animale.

Il Beagle in breve

Buono con i bambini
Amichevole con gli animali
Protettivo
Facile da addestrare
Ha bisogno di esercizio
Amichevole con gli sconosciuti
Alcuni dei link in questo articolo potrebbero essere affiliati a terze parti. Nel caso di un acquisto da parte tua direttamente sul sito riceverò un piccolo compenso dal venditore, ma a te non costerà nulla. Alcuni sono prodotti che ho testato e apprezzato personalmente, altri sono stati provati da migliaia di clienti che li hanno valutati per noi. Tutto quello che proponiamo in questo sito è stato pensato per aiutarti a migliorare il tuo rapporto con Fido e speriamo di esserci riusciti. Questo sito non intende dare consigli medici o sostituire il parere di esperti di settore, è stato pensato solo come forma di intrattenimento per gli amanti dei cani. Se vuoi saperne di più puoi leggere le informazioni contenute nel rapporto di modalità, gestione e trattamento dei dati personali degli utenti.

Il Beagle in breve

Buono con i bambini
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storia beagle

Storia del Beagle

Il Beagle è una razza di taglia media molto antica, perché già Senofonte, storico e filosofo Ateniese vissuto tra il 425 e il 355 A.C. , descrive in un suo trattato sui cani e sulla caccia un suo antenato molto simile a quello odierno.

Il Beagle come lo conosciamo oggi deve il nome e le sue origini all’Inghilterra, dove era probabilmente stato introdotto dalle legioni Romane e dove veniva utilizzato principalmente come cane da caccia alla lepre.

Nasce dall’incrocio di cani da caccia quali il Talbot Hound e il North Country Beagle, ed oltre a ricevere i favori dei cacciatori dell’epoca riuscì a conquistarsi le simpatie delle tante dame locali, diventando così un cane da compagnia molto amato nelle corti inglesi tra il 1300 e il 1400.

Eduardo II ed Enrico VIII, ambedue re della gran Bretagna, erano grandi amanti della caccia e della razza, e si portavano appresso dappertutto esemplari di taglia così ridotta da poter essere trasportati nelle tasche delle selle e che furono denominati Glove Beagle.

Elisabetta I invece possedeva mute di una variante di piccola taglia chiamata Pocket Beagle, alta 23 cm. Per un po’ le fu anche dedicata una variante di dimensione ridotta (18-25 cm al garrese) chiamata Beagle Elizabeth, che però si estinse nel XIX secolo perché non riusciva più a riprodursi.

Sarà poi il Beagle Club Inglese a fissare gli standard di razza nel 1890, mentre negli Stati uniti sarà riconosciuto nel 1884.

carattere beagle

Carattere del Beagle

Come dicevamo, il Beagle è un ex cane da caccia che appartiene alla famiglia dei segugi, diventato principalmente cane da compagnia.

Ha un carattere gentile, è molto energetico e curioso. Va d’accordo con i bambini e con gli anziani ed ha un carattere così gioioso ed allegro da essere persino amichevole con gli sconosciuti.

Il Beagle è un cane che può essere un po’ irruento e ha bisogno di fare molta attività fisica per sfogare tutta l’energia che ha in corpo, per cui meglio optare per una razza diversa se si cerca il tipico cane di razza piccola d’appartamento e non si ha tempo per uscite frequenti.

Se invece sei in grado di gestirlo, sappi che ti divertirai un mondo con questo piccolo clown, ma attenzione: non solo abbaia come un trombone, tende anche a scappare facilmente, quindi va tenuto sotto controllo.

Ed ha una caratteristica molto particolare: sembra perennemente affamato e non esita nemmeno a rubare quando si trova davanti del cibo. Quindi… non lasciarlo mai solo davanti a una bella tavola imbandita, e non mettere i dolci sotto l’albero di Natale se lo lasci solo in casa.

Caratteristiche del Beagle

Perché il cane Beagle sia considerato puro deve rispettare determinati standard di razza, soprattutto quelli riguardanti l’altezza. Elencheremo tutte le caratteristiche qui a seguito.

NB: questi sono gli standard fissati da FCI e ENCI e quindi validi per l’Europa. Standard di taglia, colore o manto diversi possono essere accettati da AKC e NKC. Per maggiori informazioni controlla gli standard del paese che ti interessa.

Le foto presenti in questo sito possono rappresentare sia gli standard FCI che quelli di AKC e NKC.

Standard ENCI FCI

  • Gruppo 6 Segugi
  • Sezione 1.3 Segugi di piccola taglia
  • Con prova di lavoro
dimensioni beagle

Dimensioni

Viene riconosciuta un’unica razza con altezza minima e massima accettata:

  • Altezza minima al garrese cm 33, peso indicativo 9-13 kg
  • Altezza massima al garrese cm 40, peso indicativo 13-16 kg

Gli esemplari di taglia inferiore possono essere semplicemente affetti da nanismo o essere frutto di incroci sconsiderati. Diffida quindi di chi ti voglia vendere un Beagle Nano o un Beagle Toy, ed assicurati che il cucciolo sia della taglia corretta per l’età.

Tipo di pelo e mantello

Deve essere a pelo corto, fitto e impermeabile.

colori beagle

Colori

Il mantello del cane Beagle è ammesso in diversi colori:

  • Tricolore: Bianco, nero e nocciola
  • Tricolore Blu: nero tendente al grigio fumo, nocciola tendente al daino e bianco
  • Bicolore rosso e bianco (il cucciolo nasce bianco e nocciola ma poi il tono vira al rosso)
  • Bicolore nocciola e bianco
  • Bicolore limone e bianco (bianco con nocciola chiaro tendente al giallo, colore che si scurisce con la crescita)
  • Bicolore bianco e nero
  • Monocolore Bianco (non deve avere screaziature di nessun tipo e non deve essere albino)

Il manto si divide poi nella categoria dei colori pezzati, dove i colori si mischiano senza formare macchie definite se non sul bianco.

  • Se sul mantello predominano i peli limone gli esemplari si chiamano pezzato limone, o lemon pied.
  • Se prevalgono i peli marrone, pezzato lepre o hare pied.
  • Se invece predominano i peli neri, pezzato tasso o badger pied.

Ci sono poi le colorazione Mottle, ovvero i tricolori con screziature o puntini sulle parti bianche.

E per finire i colori Broken, dove le macchie di colore appaiono solo in aree isolate e quindi spezzate dal bianco.

Ogni colore non in elenco non è accettato dall’ENCI. Non fanno parte dello standard di razza i seguenti toni:

  • Colori focati
  • Colori tigrati
  • Monocolore non bianco
  • Color fegato, o Cioccolato, ammesso però negli Stati Uniti.

Testa

La testa del Beagle è di lunghezza media e ben proporzionata, più sottile nella femmina che nel maschio e non ha rughe. il naso è nero, ma si accetta un tono schiarito nelle varianti a pelo chiaro. Gli occhi sono marroni o nocciola, le orecchie hanno l'estremità arrotondata e sono lunghe al punto che se tirate in avanti raggiungono la punta del naso.

Corpo

Il corpo del Beagle è forte e muscoloso, ben scolpito e compatto, con il torso largo e forte.

Coda

La coda del Beagle è di media lunghezza, solida, portata alta sulla schiena ma non arrotolata, discretamente pelosa e sempre con la punta bianca.
vita beagle

Quanto vive il Beagle?

Beagle è un cane piuttosto longevo, ha infatti un’aspettativa di vita di 12 – 15 anni. Ma se il proprietario se ne prende cura e lo mantiene in salute potrà vivere molto più a lungo.

Il Beagle più vecchio del Mondo, di nome Butch, è vissuto ben 28 anni. Era nato in Virginia nel 1975.

Malattie del Beagle

Come la maggioranza dei cani di taglia media e piccola anche il Beagle può soffrire di malattie ereditarie, oltre che di quelle comuni a tutti i cani.

Le patologie più diffuse di questa razza canina sono:
  • Sindrome del Beagle Cinese, o sindrome di Musladin Leuke, una patologia genetica caratterizzata da anomalie fisiche quali dita corte negli arti anteriori, coda alta, dritta, e rigida, pelle spessa e rigida e cranio piatto con orecchie alte.
  • Sovrappeso e obesità
  • Otite
  • Atrofia progressiva della retina, che può causare cecità
  • Displasia dell’anca
  • Glaucoma
  • Ipertiroidismo
  • Lussazione della rotula
  • Nanismo

Cosa mangia il Beagle

Il Beagle è un cane decisamente goloso (in realtà è IL cane goloso per eccellenza, è perennemente affamato!) e tende quindi al sovrappeso e all’obesità, soprattutto se gli manca il movimento necessario.

Non dimentichiamo che in origine era un cane da caccia, mentre ora vive prevalentemente in casa e questo non lo aiuta sicuramente a mantenere la forma fisica ideale.

Alimentazione del cucciolo

Lo svezzamento del cucciolo di Beagle inizia verso le 4 settimane di età. A partire da quella data si potrà iniziare ad inserire del mangime specifico per cuccioli o della carne macinata fine, iniziando con un pasto al giorno in combinazione con il latte materno o la formula per cani cuccioli.

Tra il primo e il secondo mese i pasti a base di cibo solido dovranno essere somministrati circa 3 volte al giorno.

Alimentazione del Beagle adulto

Trattandosi di un cane di taglia medio piccola è consigliabile somministrare due pasti al giorno. I pasti devono essere bilanciati e contenere il giusto apporto di proteine, carboidrati, grassi e minerali.

Il cibo secco (crocchette per cani)

La scelta più facile è optare per cibo secco di buona qualità, attenendosi alle dosi consigliate per peso ed età.

Ricordarsi di controllare sempre gli ingredienti e soprattutto l’apporto di vitamine e minerali, indispensabile per mantenere in forma il nostro amico a quattro zampe.

L’utilizzo del cibo umido come unica alternativa è sconsigliabile, ma se ne può aggiungere una piccola quantità per ammorbidire e insaporire il cibo secco. Anche questo deve essere tassativamente di buona qualità.

LA DIETA CASALINGA PER CANI

Per chi invece preferisse optare per alimenti cucinati al momento la scelta ideale per la preparazione di cibo casalingo ricade su prodotti primari, da somministrarsi prevalentemente bolliti.

Cibi permessi

  • Carne
  • Interiora
  • Pesce
  • Cereali
  • Frutta e verdura adatta al cane
  • Solo occasionalmente uova e un po’ di formaggio.

Cibi vietati

  • Dolci
  • Prodotti da forno
  • Cibi grassi e unti
  • Ossa tubolari
  • Cibo speziato e affumicato
  • Cipolla e aglio
  • Funghi
  • Avocado

Ma è importante ricordare che per dieta casalinga non si intendono gli avanzi di cucina, bensì cibo appositamente preparato per il tuo compagno, che potrà essere congelato e scongelato all’occorrenza

Cucinare in casa non è difficile, ti basterà preparare un misto di proteine, carboidrati e verdure (50% – 25% -25%) e aggiungere un multivitaminico e un integratore di glucosamina e omega 3. La quantità dei componenti del cibo casalingo per cani può variare ma la parte maggiore deve sempre essere composta dalle proteine, che sono alla base di una corretta alimentazione. Per maggiori informazioni su come alimentare correttamente il tuo cane con cibo casalingo puoi attenerti ai suggerimenti presenti nella nostra guida: “La dieta casalinga per il cane”. Si consiglia comunque di rivolgersi sempre a un veterinario nutrizionista. I cani sono animali molto abitudinari quando si tratta di dieta, quindi è meglio sceglierne una fin da cucciolo e mantenerla il più a lungo possibile.
cura beagle

Sverminazione del Beagle

E’ importante ricordarsi di sverminare periodicamente sia i cani cuccioli che gli esemplari adulti, in particolare se adottati da rifugi, canili o da privati.

I Beagle  conservano l’antica indole del cacciatore e amano infilarsi tra le rocce e nelle tane, per cui possono facilmente essere infestati dai comuni parassiti. Scegli un vermifugo per cani indicato al peso e all’età del tuo cane.

Altri consigli per mantenere in forma il tuo Beagle

Profilassi per zecche e pulci

Il Beagle richiede passeggiate quotidiane e adora uscire e divertirsi in mezzo al verde. Per questo motivo, se vivi in zone a rischio, si consiglia di effettuare regolarmente la profilassi per pulci e zecche.

E fai molta attenzione alle spighe di forasacco, che in estate sono causa di tantissimi incidenti. Assicurati sempre che non si infilino nel naso, negli occhi e nelle orecchie del tuo migliore amico.

Anche se il tuo amico ha il pelo raso queste spighe restano comunque uno dei maggiori nemici del cane durante la stagione calda.

Taglio delle unghie

Anche se il cane esce poco, le unghie vanno accorciate regolarmente per evitare che il tuo amico si faccia male quando corre.

Pulizia delle orecchie

Il Beagle è predisposto a infezioni del canale auricolare e sordità. La pulizia delle orecchie è indispensabile per evitare odori sgradevoli o patologie quali:

  • Otoacarasi
  • Otiti batteriche
  • Otiti micotiche
  • Catarro auricolare
  • Otiti da corpo estraneo

Pulizia dei denti

Questo è un punto dolente per quanto riguarda la cura dei cani. La pulizia dentale è molto importante, poiché una scarsa igiene orale può essere responsabile di gravi disturbi quali:

  • Gengivite
  • Stomatite
  • Parodontite
  • Tumori della bocca
  • Alitosi

Anche se può essere difficile tenere fermo l’animale, sarebbe meglio effettuare una pulizia dei denti quotidiana per evitare in futuro costose sessioni sotto sedazione.

Potrai trovare in vendita, oltre ai modelli classici, anche spazzolini tipo guanto che si infilano sulle dita o spazzolini che puliscono contemporaneamente arcata interna ed esterna, e vari gusti di dentifricio enzimatico specifico per il tuo pet!

L’ideale sarebbe mantenere la bocca pulita almeno una volta ogni due giorni per evitare l’accumulo di tartaro.

Gli snack dental possono essere utili ma non sostituiscono la pulizia classica. Usali con moderazione, hanno calorie come gli snack normali.

Ghiandole perianali

Ricordati di controllare periodicamente lo stato delle ghiandole perianali per evitare  situazioni quali:

  • Ascesso dei sacchi anali
  • Tumori (adenomi e adenocarcinomi)
  • Infezioni batteriche atipiche
  • Micosi

Ti accorgerai quando è il momento perché il cane inizierà a strusciare l’ano sul pavimento, si gratta o lecca ripetutamente ed ha cattivo odore.

Sterilizzazione del Beagle

Sterilizzare il tuo amico a quattro zampe può metterlo al sicuro da futuri problemi: la femmina, se operata prima del primo calore, rischierà molto meno di sviluppare tumori maligni delle ghiandole mammarie, mentre io maschio sarà meno aggressivo e meno propenso alla fuga. E il Beagle è un cane che scappa abbastanza di frequente!

Per chi è adatto il Beagle

Praticamente per tutti: si affeziona molto a tutti i membri della famiglia ed ha un carattere socievole, intelligente ed ubbidiente. E’ un cane di taglia contenuta, che si affeziona molto al proprietario ma è affettuoso con tutta la famiglia e soprattutto con i bambini. Sarà anche una buona compagnia per un anziano ancora attivo che ha voglia di camminare.

Il carattere del Beagle lo rende idoneo anche per chi riceve spesso visite, perché in generale non è dominante e non aggredisce gli sconosciuti.

Tra le razze di ex cani da caccia diventati cani da compagnia è sicuramente una delle più divertenti. E’ un cane che ha sicuramente caratteristiche molto interessanti sotto tanti aspetti, oltre che un aspetto simpatico da piccolo Snoopy!

Per chi non è adatto il Beagle

Il Beagle ha una voce piuttosto potente, sembra quasi un suono di tromba, per cui attenzione se vivi in un condominio e ai vicini poco tolleranti.

Inoltre pur essendo un cane a pelo corto ne perde parecchio, quindi se stai cercando un cane da compagnia ipoallergenico.

E’ anche un animale un po’ irruento, quindi attenzione se in casa hai un gatto o un bambino piccolo. Ha bisogno di tanto attività e non è adatto per padroni pigri.

Domande Frequenti

Quanto costa un Beagle?

Il prezzo può variare dai 600 fino ai 1200 Euro per animali acquistati in allevamento e con pedigree. Ma si trovano anche tanti Beagle in adozione recuperati dalle strutture di sperimentazione quali il famoso Green Hill.

Il Beagle perde pelo?

Si, fa la muta tutto l’anno e con ritmi diversi. E’ normale, a meno che non compaiono chiazze spelacchiate, caso in cui dovrai portare il tuo pet dal veterinario. La normale manutenzione e cura del pelo ridurranno notevolmente il problema.

Se invece sei allergico al pelo di cane scegli razze quali Barboncino, Bolognese, Havanese e Maltese.

Il Beagle puzza?

Generalmente no, e la puzza potrebbe essere il segnale d’allarme che qualcosa non va nell’animale, o che ha problemi ormonali.

I problemi più comuni che riguardano il cattivo odore del cane sono:

  • Batteri nelle pieghe del muso (problema per il quale si consiglia una pulizia dopo i pasti con un panno di cotone umido)
  • Alito cattivo, dovuto a scarsa igiene dentale
  • Ghiandole perianali non svuotate
  • Orecchie sporche
  • Mantello sporco
  • Periodo del calore nella femmina
  • Flatulenza (le classiche puzzette, spesso dovute a cattiva alimentazione)

Fortunatamente nella maggior parte dei casi non si tratta di problematiche che compromettano la salute del cane, ma solo tu conosci bene il tuo pet e se noti qualcosa di anormale o di cui non sei sicuro fallo controllare da un veterinario.

Come toelettare il Beagle

Dal punto di vista della toelettatura il Beagle è considerato un animale a bassa manutenzione. Il pelo corto richiede davvero poche cure, ma ogni tanto andrà comunque lavato.

Niente di complicato, ha il pelo raso, è resistente al freddo… è facilissimo da toelettare ed è davvero a basso mantenimento!

Si inizia sempre spazzolando bene il cane per rimuovere tutte le impurità dal mantello (puoi usare un guanto apposito per la spazzolatura).

Dovrai poi lavare bene il cane con uno shampoo specifico, risciacquare bene e poi ammorbidire il pelo con un balsamo condizionatore (importante: usa esclusivamente prodotti per cani e non per umani!). Attenzione a occhi e orecchie.

Asciuga bene il cane con un asciugamano asciutto, meglio se tiepido, e rimuovi tutta l’acqua in eccesso. Asciuga il mantello con il phon non troppo caldo, ha poco pelo e potrebbe scottarsi.

Il Beagle scappa?

Come tutte le razze da caccia tende a vagare molto, per cui attenzione: se esce dalla proprietà e segue una pista, o un gatto, riportarlo a casa potrebbe essere una vera impresa, e potrebbe allontanarsi così tanto da non riuscire a tornare, oppure potrebbe essere investito.

Come addestrare un Beagle

Inizia con i comandi di base quali

  • Seduto
  • A terra
  • Vieni
  • Stop o Fermo

Impartisci i comandi gentilmente durante una passeggiata in un posto tranquillo e usa sempre lo stesso termine per ogni comando. Premia l’animale con uno snack e una carezza quando ubbidisce.

L’addestramento va fatto in un posto tranquillo e deve durare circa 30 minuti.

Quanto pesa un Beagle?

Anche se il peso indicativo per il cane da esposizione è intorno ai 13 kg questa razza può facilmente diventare pesante. la femmina è generalmente più leggera e piccola del maschio.

Ci sono esemplari che arrivano addirittura a 20 kg anche senza essere obesi, sono semplicemente più grandi del normale.

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Bulldog Francese

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Il Bulldog Francese

Bulldog Francese

Carattere e Caratteristiche

Il Bulldog Francese è tra le razze di cani da compagnia più amate in assoluto tra i cani di razza piccola, sia per il carattere che per le caratteristiche fisiche che lo rendono unico nel gruppo dei piccoli molossi.

Ha un carattere affettuoso e  adora la sua famiglia, è molto intelligente e un po’ pigro. Ma come tutti i cani brachicefali la sua salute può essere delicata ed è una razza che potrebbe necessitare di molte cure.

Troverai qui di seguito la storia della razza e tutto quello che devi sapere su questo magnifico animale.

Il Bulldog Francese in breve

Buono con i bambini
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Il Bulldog Francese in breve

Buono con i bambini
Amichevole con gli animali
Protettivo
Facile da addestrare
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Amichevole con gli sconosciuti
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Storia del Bulldog Francese

Storia del Bulldog Francese

l Bulldog Francese (o French Bulldog, Bouledogue Francese o Bouledogue Français) è un cane di taglia piccola la cui origine è ancora oggetto di controversie nel mondo della cinofilia.

In virtù del nome la Francia se ne accredita la paternità (forse a ragione, visto che era molto diffuso in Francia, che il primo Club di razza fu fondato nella città di Parigi nel 1898 e che la razza Bouledogue Français fu riconosciuta in Francia prima che in qualunque altro paese!), mentre la Gran Bretagna insiste sia originario dell’Inghilterra, poiché deriva dal Bulldog Inglese.

Se la nazionalità è incerta, quello che è certo è che questa razza è stata vittima di una vera a propria rivoluzione nel corso degli anni: ne è infatti stata modificata la struttura morfologica al punto tale che molti esemplari non sono più in grado di partorire da soli. Taglia, forma e struttura del cranio sono molto diversi da quelli del Bulldog Francese originale, che ha cambiato totalmente aspetto.

I Bulldog Francesi come li conosciamo oggi sono il risultato di una selezione accurata e di accoppiamenti con cani di taglia più piccola quali ad esempio il Carlino, il Boston Terrier e altre varietà di mastini.

Questa selezione, spesso sconsiderata e mirata ad ottenere esemplari sempre più piccoli, con carattere docili e con caratteristiche fisiche molto particolari (quali per l’appunto il muso schiacciato) è  iniziata verso la fine del 1800 e ha continuato ad evolvere la razza da quella che era in origine fino a quella che conosciamo oggi.

Gli standard di razza furono fissati per la prima volta nel 1898.

Carattere Bulldog Francese

Carattere del Bulldog Francese

Il Bulldog Francese si rivela il cane ideale per la vita in appartamento e per famiglie poco esperte: ha infatti un carattere mite ed affettuoso, è intelligente e coccolone ed è piuttosto pigro, caratteristica che lo renderà particolarmente interessante per quei futuri proprietari che non abbiano molto tempo da dedicare a uscite frequenti.

Gli esemplari di questa razza di cane tendono a legarsi in modo molto forte al padrone e di conseguenza, avranno bisogno di molte attenzioni. Sono particolarmente adatti come cani da compagnia per bambini, mentre potrebbe essere difficile inserirli in una famiglia con altri cani, soprattutto se maschi. Per via dell’attaccamento morboso verso il proprietario si rivela anche un ottimo cane da guardia.

Pur essendo piccolo, docile e tendenzialmente non iperattivo, il vostro amico a quattro zampe  andrà educato fin dalla giovane età. E’ infatti un animale forte, robusto e pesante nonostante sia un cane di piccole dimensioni, e se diventasse irruento potrebbe far male a un membro della famiglia, soprattutto a un bambino molto piccolo.

Come dicevamo, è un cane adatto a famiglie con bambini e per nulla aggressivo, è solo robusto, pesante e un po’ goffo, ed eventuali incidenti con i bambini sarebbero esattamente solo quello, incidenti!

I cuccioli devono imparare a distinguere i momenti di gioco e a non abusare della propria prestanza fisica, per cui bisognerà impartire una buona educazione fin dalla tenera età. Ed è anche un cane po’ testardo, quindi non trascurare un buon addestramento.

Non è un abbaiatore seriale, anche se ovviamente può dipendere da soggetto a soggetto.

Caratteristiche fisiche del Bulldog francese

Il Bulldog Francese è un cane molto riconoscibile, ma in questo articolo cercheremo di metterne in evidenza i tratti principali che riguardano il suo aspetto e non solo il carattere.

NB: questi sono gli standard fissati da FCI e ENCI e quindi validi per l’Europa. Standard di taglia, colore o manto diversi possono essere accettati da AKC e NKC. Per maggiori informazioni controlla gli standard del paese che ti interessa.

Le foto presenti in questo sito possono rappresentare sia gli standard FCI che quelli di AKC e NKC.

Standard ENCI FCI

  • Gruppo 9 cani da compagnia
  • sezione 11 Molossoidi di piccola taglia.
  • Senza prova di lavoro
Dimensioni Bulldog Francese

Dimensioni

Il Bulldog Francese è riconosciuto dalla FCI (Federation Cynologique Internationale) e dall’ENCI (Ente nazionale Cinofilia italiana) solo nella taglia standard.

Non esiste infatti una variante definita Bulldog francese Nano, Bulldog Francese Pocket o Bulldog Francese Toy. Un esemplare di taglia inferiore a quella indicata a seguito è infatti un animale che soffre di una forma di nanismo e non deve essere acquistato. Se un allevatore vi proponesse la vendita di una di queste razze sappiate che state acquistando un cucciolo che probabilmente vi costerà parecchio in spese mediche!

Le dimensioni ideali del cane adulto sono le seguenti:

  • Altezza al garrese del Bulldog Francese maschio adulto: da 27 a 35 cm, peso da 9 a 14 kg
  • Altezza al garrese del Bulldog Francese femmina adulta: da 24 a 32 cm, peso da 8 a 13 kg

Tipo di pelo e mantello

Il pelo del Bulldog Francese è liscio, corto e ben aderente al corpo e privo di sottopelo.

Colori Bulldog Francese

Colori

Il mantello può essere di tante tonalità di colore:

fulvo, tigrato o meno, con o senza macchie bianche (“panachure”, o white spotting).

MANTELLI SENZA MACCHIE BIANCHE (ESTESE)

FULVO: mantello di colore uniforme che va dal fulvo chiaro al fulvo scuro, può esserci presenza di una colorazione più chiara in alcune parti, preferibilmente con maschera nera. Macchie bianche di estensione limitata possono essere presenti.

BRINGE’: mantello fulvo attraversato da striature scure trasversali che creano l’effetto di una “tigratura”, ma che non devono mai essere talmente estese da coprire il colore fulvo di fondo. La maschera nera può essere presente. Macchie bianche di estensione minima possono essere presenti.

MANTELLI CON MACCHIE BIANCHE (ESTESE)

BRINGE’ CON MACCHIE BIANCHE DI MEDIE DIMENSIONI O INVASIVE (“CAILLE” o “pied”), le macchie sono idealmente distribuite su tutto il corpo. Alcune chiazze sulla pelle sono ammesse.

FULVO CON MACCHIE BIANCHE DI MEDIE DIMENSIONI O INVASIVE : detto “BIANCO/FULVO”, le macchie sono distribuite su tutto il corpo. Alcune chiazze sulla pelle sono ammesse.

I soggetti totalmente bianchi (con macchia bianca completamente invasiva), se con naso e palpebre nere, sono ammessi ma non particolarmente ricercati poiché i cuccioli nascono facilmente completamente sordi.

Testa

La testa del Frenchie è quadrata, larga e piena di rughe, con il naso largo, rialzato, molto corto e schiacciato. Ha occhi rotondi molto espressivi, orecchie di medie dimensioni (dette orecchie a pipistrello) naturalmente rialzate, larghe alla base e arrotondate all’estremo. Il tartufo deve essere nero, e gli occhi tassativamente scuri. Eterocromia (occhi di colori diversi) o occhi chiari sono molto ricercati dagli acquirenti ma sono considerati un grave difetto e non sono accettati dalla FCI.

Corpo

La struttura fisica di questa razza è molto particolare. Pur essendo un cane piccolo il Bulldog Francese è un cane robusto, pesante e massiccio, con muscoli ben scolpiti e ben definiti.

La schiena è muscolosa e larga, mentre il dorso è piuttosto allargato. Non fatevi ingannare dall’aspetto paffuto e compatto di questo graziosissimo cane: è un animale corpulento e forte, più robusto di quel che può apparire a prima vista.

Coda

Naturalmente corta e a cavatappi.
vita french

Quanto vive il Bulldog Francese?

Questo piccolo molossoide non ha un’aspettativa di vita lunghissima, e vive mediamente 10/12 anni.

Purtroppo gli incroci sconsiderati sono causa di vari problemi di saluti ereditari, ma una buona alimentazione ed esercizio quotidiano faranno sì che il tuo piccolo amico abbia una vita lunga e felice. Dovrai solo prendersi cura correttamente e mantenerlo a lungo in perfetta salute.

Il Frenchie più vecchio di cui si abbia notizia si chiamava Popeye, ha vissuto 18 anni, tre mesi e 8 giorni ed è morto di cancro il 15 gennaio del 2021.

Malattie del Bulldog Francese

Dal punto di vista della salute i Bulldog Francesi non sono decisamente tra le razze meno esenti da patologie congenite: l’eccessiva selezione e la caratteristica forma del muso schiacciata lo rendono un cane facilmente soggetto a malattie o condizioni ereditarie.

Tra le patologie più frequenti troviamo:

  • Allergie della pelle
  • Displasia dell’anca
  • Stenosi delle narici
  • Apnee notturne
  • Tendenza al rigurgito
  • Flatulenza
  • Malattie dell’occhio, quali glaucoma della retina, cataratta in giovane età, ulcera della cornea
  • Malattia di Von Willebrand, una patologia che blocca la coagulazione del sangue e crea problemi alla tiroide
  • Chondrodysplasia
  • Collasso tracheale
  • Sindrome del brachicefalo, o palato leporino, una patologia inguaribile del palato che porta alla morte
  • Problemi respiratori di varia natura
  • Mielopatia degenerativa
  • Sordità, soprattutto nei cani totalmente bianchi
  • Megaesofago, patologia che include diverse malformazioni dell’esofago
  • Lussazione della rotula

Cosa mangia il Bulldog Francese?

l cucciolo di Bouledogue Francese dovrà essere alimentato esclusivamente con latte materno o formula fino al primo mese di età, dopo di che si potrà iniziare ad integrare con crocchette per cani piccoli di buona qualità o cibo umido per cani.

Inizialmente si dovranno somministrare 3 o 4 pasti giornalieri, per poi passare a due dopo i sei mesi di età. I cuccioli possono avere lo stomaco delicato, per cui lo svezzamento va fatto gradualmente, facendo attenzione a possibili intolleranze o allergie.

Alimentazione del cucciolo

Lo svezzamento del Bulldog Francese inizia verso le 4 settimane di età. A partire dal primo mese di vita si potrà iniziare ad inserire del mangime junior primi mesi o della carne macinata fine, iniziando con un pasto al giorno in combinazione con il latte materno.

Tra il primo e il secondo mese i pasti a base di cibo solido dovranno essere somministrati circa 3/4 volte al giorno, e tre a partire dal secondo mese di vita.

Alimentazione del French Bulldog adulto

Al raggiungimento del sesto mese di età potrai iniziare a ridurre i pasti a due al giorno, oppure continuare con i tre pasti giornalieri se ritieni sia meglio non appesantire eccessivamente il cane.

È molto importante evitare di abituare il cane al consumo di dolci, latticini o alimenti contenenti ossa, se non del tipo indicato per favorire la dentizione o la pulizia dei denti.

Il cibo secco (crocchette per cani)

L’alimentazione con crocchette per cani è quella raccomandata dalla maggior parte dei veterinari ed è quella più semplice per assicurarsi di soddisfare il fabbisogno nutrizionale del cane, e far si che non manchino vitamine e minerali necessari al corretto sviluppo dell’animale.

Le crocchette sono notevolmente più pratiche rispetto al cibo casalingo: per prima cosa non dovrai cucinare e  potrai assicurarti di somministrare ogni volta la quantità corretta di cibo.

Inoltre, il consumo di cibo secco favorirà l’igiene dentale del tuo French Bulldog. Ovviamente dovrai scegliere una marca di ottima qualità che contenga la giusta quantità di proteine, minerali e vitamine necessarie alla salute del cane.

Sarà preferibile quindi scegliere un cibo a bassa quantità di grassi, e attenzione al contenuto di proteine e agli ingredienti aggiunti. Per quanto riguarda invece il cibo umido, se ne sconsiglia l’uso esclusivo, ma può essere utile se aggiunto al cibo secco per ammorbidirlo e renderlo più gradevole al palato del tuo compagno di vita.

Si possono trovare in commercio prodotti specifici per l’alimentazione del Bouledogue Francese, oppure crocchette per cani con allergie o problemi di digestione. Se mostrasse segni di intolleranza ad un prodotto meglio cambiare e provare altro.

Il French Bulldog ha bisogno di molta acqua, quindi lasciane sempre una buona scorta a disposizione.

LA DIETA CASALINGA PER CANI

Per chi invece preferisse evitare in cibo preconfezionato e volesse optare per alimenti cucinati al momento la scelta ideale per la preparazione di cibo casalingo ricade su prodotti primari, da somministrarsi prevalentemente bolliti.

Cibi permessi

  • Carne
  • Interiora
  • Pesce
  • Cereali
  • Frutta e verdura adatta al cane
  • Solo occasionalmente uova e un po’ di formaggio.

Cibi vietati

  • Dolci
  • Prodotti da forno
  • Cibi grassi e unti
  • Ossa tubolari
  • Cibo speziato e affumicato
  • Cipolla e aglio
  • Funghi
  • Avocado

Ma è importante ricordare che per dieta casalinga non si intendono gli avanzi di cucina, bensì cibo appositamente preparato per il tuo compagno, che potrà essere congelato e scongelato all’occorrenza

Cucinare in casa non è difficile, ti basterà preparare un misto di proteine, carboidrati e verdure (50% – 25% -25%) e aggiungere un multivitaminico e un integratore di glucosamina e omega 3.

La quantità dei componenti del cibo casalingo per cani può variare ma la parte maggiore deve sempre essere composta dalle proteine, che sono alla base di una corretta alimentazione.

Per maggiori informazioni su come alimentare correttamente il tuo cane con cibo casalingo puoi attenerti ai suggerimenti presenti nella nostra guida: “La dieta casalinga per il cane”. Si consiglia comunque di rivolgersi sempre a un veterinario nutrizionista.

I cani sono animali molto abitudinari quando si tratta di dieta, quindi è meglio sceglierne una fin da cucciolo e mantenerla il più a lungo possibile.

cura french

Sverminazione del Bouledogue Francese

La sverminazione con un buon vermifugo per cani va effettuata periodicamente sia nei cani cuccioli che negli esemplari adulti, in particolare se adottati da rifugi, canili o da privati invece che da allevatori. Scegli un prodotto adatto al peso e all’età del tuo cane.

Altri consigli per mantenere in forma il tuo Bulldog Francese

Profilassi per zecche e pulci

Il Bouledogue Francese è un cane con un temperamento tendenzialmente pigro e non richiede eccessivo movimento, ma dovrai comunque mantenerlo attivo per evitare aumento di peso e conseguenti patologie.

Per questo motivo, in base alla zona in cui si vive, si consiglia di effettuare regolarmente la profilassi per pulci e zecche. E attenzione alle spighe di forasacco, poiché il muso piatto lo rende particolarmente soggetto a problemi di questo tipo.

La profilassi per zecche e pulci va fatta anche se il cane vive in città se il proprietario risiede in una zona a rischio.

Taglio delle unghie

Anche se il cane esce poco, le unghie vanno accorciate regolarmente per evitare che il tuo amico si faccia male quando corre.

Pulizia delle orecchie

Il French Bulldog è predisposto a infezioni del canale auricolare e sordità. La pulizia delle orecchie è indispensabile per evitare odori sgradevoli o patologie quali:

  • Otoacarasi
  • Otiti batteriche
  • Otiti micotiche
  • Catarro auricolare
  • Otiti da corpo estraneo

Pulizia dei denti

Questa è purtroppo un’operazione che fanno in pochi ma che dovremmo fare tutti. La pulizia dentale è molto importante, poiché una scarsa igiene orale può essere responsabile di gravi disturbi quali:

  • Gengivite
  • Stomatite
  • Parodontite
  • Tumori della bocca
  • Alitosi

L’ideale sarebbe effettuare una pulizia dei denti quotidiana per evitare in futuro costose sessioni sotto sedazione.

Potrai trovare in vendita, oltre ai modelli classici, anche spazzolini tipo guanto che si infilano sulle dita o spazzolini che puliscono contemporaneamente arcata interna ed esterna, e vari gusti di dentifricio enzimatico specifico per il tuo pet!

L’ideale sarebbe mantenere la bocca pulita almeno una volta ogni due giorni per evitare l’accumulo di tartaro

Può essere utile somministrare uno snack per la pulizia dei denti ogni giorno, in commercio se ne trovano tantissimi di gusti e forme diverse. Ma da soli non risolvono la situazione, i denti vanno comunque spazzolati.

Ghiandole perianali

Ricordarsi di controllare periodicamente lo stato delle ghiandole perianali per evitare  situazioni quali:

  • Ascesso dei sacchi anali
  • Tumori (adenomi e adenocarcinomi)
  • Infezioni batteriche atipiche
  • Micosi

Ti accorgerai quando è il momento perché il cane inizierà a strusciare l’ano sul pavimento, si gratta o lecca ripetutamente ed ha cattivo odore.

Sterilizzazione

Si raccomanda di sterilizzare il cane, sia maschio che femmina: nel caso di un cane femmina la sterilizzazione, soprattutto se effettuata prima del primo calore, ridurrà notevolmente il rischio di tumori mammari maligni.

Nel caso di un cane maschio invece eviterà la possibilità di aggressioni e conflitti e ridurrà quella di una fuga.

Per chi è adatto il French Bulldog

Il Bouledogue Francese è adatto a tutti, soprattutto ai padroni più pigri, in quanto è un grande amante del divano e della casa.

E’ un ottimo cane da compagnia anche per chi non ha esperienza in materia, poiché si addestra facilmente ed è un cane poco attivo in generale. Vive bene in appartamento ed è indicato anche per famiglie alle prime armi.

Per chi non è adatto il French Bouledogue

Soprattutto per chi non possa affrontare eventuali spese veterinarie, in quanto questo cane è predisposto a varie patologie ereditarie oltre che a occasionali disturbi comuni nel cane. E a chi vuole un amico che lo accompagni in lunghe passeggiate a altre attività all’aperto.

Per chi non ha tempo da dedicare a educazione e addestramento, perché il cucciolo può essere molto vivace e potrebbe creare problemi in casa.

Domande Frequenti

Quanto costa un Bulldog Francese?

Se provvisto di pedigree il prezzo può variare dai 1300 ai 3000 euro. Essendo un cane molto richiesto tra gli animali da compagnia e appartamento se ne trovano esemplari a un prezzo molto inferiore (mediamente 850-1000 Euro), ma attenzione a dove lo acquistate, perché il cucciolo potrebbe non essere in salute.

Attenzione anche all’aspetto, perché è difficile capire se i cani giovani abbiano tutte le caratteristiche richieste dallo standard della razza.

Il Bulldog Francese perde pelo?

Si, lo perde. Non è tra i cani con la muta più importante non avendo il sottopelo, ma se volete un cane che lasci il vostro appartamento perfettamente libero da peli e non avete tempo per fare le pulizie meglio optare per un Maltese o un Barboncino.

Perché il mio Bulldog francese puzza?

Se per puzza intendi le classiche puzzette, il motivo è legato alla conformazione del muso che lo spinge ad ingerire molta aria durante i pasti. Oppure potrebbe dipendere da una dieta sbagliata. Cerca quindi di evitare cibi che possano provocare flatulenza.

La flatulenza è tipica della razze molossoidi per via della caratteristiche morfologiche comuni.

I problemi più comuni che riguardano il cattivo odore del cane sono:

  • Batteri nelle pieghe del muso nei cani brachicefali (problema per il quale si consiglia una pulizia dopo i pasti con un panno di cotone umido)
  • Alito cattivo, dovuto a scarsa igiene dentale
  • Ghiandole perianali non svuotate
  • Orecchie sporche
  • Mantello sporco
  • Periodo del calore nella femmina
  • Flatulenza (le classiche puzzette, spesso dovute a cattiva alimentazione)

Fortunatamente nella maggior parte dei casi non si tratta di problematiche che compromettano la salute del cane, ma solo tu conosci bene il tuo pet e se noti qualcosa di anormale o di cui non sei sicuro fallo controllare da un veterinario.

Il Bulldog Francese sbava molto?

I cani sfruttano la saliva come termoregolatore, per cui la causa più probabile è che il cane tenti di abbassare la temperatura corporea, soprattutto in estate.

Oppure ha semplicemente la classica acquolina in bocca visto che è molto goloso. Se il Bouledogue Francese sbava prima di mangiare dagli un giocattolo da rosicchiare per aiutarlo a contenere l’impazienza!

Se però ti accorgessi che la salivazione è eccessiva o irregolare e che l’animale manifesta dolore o disagio portalo dal veterinario.

Come lavare il Bulldog Francese

Il Frenchie ha il pelo corto e non sarà difficile fargli un bel bagno. basta seguire poche regole per avere un cane sempre pulito e profumato.

Si inizia sempre spazzolando bene il cane per rimuovere tutti i nodi dal manto e il pelo morto. Puoi usare una spazzola tonda o la classica per cani.

Dovrai poi lavare bene l’animale con uno shampoo specifico, risciacquare e ammorbidire il pelo con un balsamo condizionatore (importante: usa esclusivamente prodotti per cani e non per umani!). Attenzione a occhi e orecchie. Pulisci con cura anche la zona anale.

Tampona bene il cane con un asciugamano asciutto, meglio se tiepido, e rimuovi tutta l’acqua in eccesso. Asciuga bene con il phon non troppo caldo.

Assicurati che il tuo compagno sia asciutto prima di lasciarlo uscire. E’ vero che resiste bene alle intemperie ma se è inverno ed esce bagnato potrebbe ammalarsi.

Vanno poi ovviamente accorciate le unghie e pulite le orecchie. Per saperne di più puoi leggere i nostri articoli dedicati all’igiene del cane.

Come addestrare un Bouledogue Francese?

Il Frenchie non è tra i cani più ricettivi all’addestramento ma se avrai pazienza imparerà come tutti gli altri. Inizia con i comandi di base quali:

  • Seduto
  • A terra
  • Vieni
  • Stop o Fermo

Impartisci i comandi gentilmente durante una passeggiata in un posto tranquillo e usa sempre lo stesso termine per ogni comando. Premia l’animale con uno snack e una carezza quando ubbidisce.

30 minuti sono più che sufficienti, oltre la mezz’ora il cane perderebbe interesse.

Perché il Bulldog francese russa?

Anche questo problema è legato alla conformazione di cranio e muso, che rendono la respirazione difficile durante la fase del riposo. Se le apnee sono prolungate o ci sono problemi respiratori è meglio rivolgersi al veterinario per ulteriori consigli in merito.

Il Bulldog Francese soffre il caldo?

Si, poiché fa fatica a respirare e a disperdere il calore dal corpo, ed è quindi soggetto a colpi di calore.

Il Bouledogue Francese può mangiare il melone?

Si, e anche l’anguria, ma senza esagerare! Frutta e verdura possono sostituire i classici snack per cani se l’animale li gradisce.

Il Bulldog Francese può mangiare il pane?

L’ingestione del pane non lo uccide, ma gli fa male e soprattutto provoca flatulenza, per cui cerca di fargliene mangiare il meno possibile.

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Cane Nudo Peruviano

Cane Nudo Peruviano

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Il Cane Nudo Peruviano (Perro sin pelo del Perù)

peruvian

Carattere e Caratteristiche

Il Cane Nudo Peruviano, anche conosciuto con il nome di Peruvian Inca Orchid o Perro sin pelo del Perù, è un cane di tipo primitivo originario del Sud America.

Come si capisce chiaramente dal nome è un cane Hairless, ovvero senza pelo, ed ha origini antichissime. Ma attenzione, non è sempre nudo, ne esiste anche una varietà a pelo raso!

Ti racconteremo la sua storia, ti illustreremo le sue caratteristiche fisiche e ti aiuteremo a comprendere meglio anche il suo carattere. E’ molto raro ma vale davvero la pena di conoscerlo.

Il Cane Nudo Peruviano in breve

Buono con i bambini
Amichevole con gli animali
Protettivo
Facile da addestrare
Ha bisogno di esercizio
Amichevole con gli sconosciuti
Alcuni dei link in questo articolo potrebbero essere affiliati a terze parti. Nel caso di un acquisto da parte tua direttamente sul sito riceverò un piccolo compenso dal venditore, ma a te non costerà nulla. Alcuni sono prodotti che ho testato e apprezzato personalmente, altri sono stati provati da migliaia di clienti che li hanno valutati per noi. Tutto quello che proponiamo in questo sito è stato pensato per aiutarti a migliorare il tuo rapporto con Fido e speriamo di esserci riusciti. Questo sito non intende dare consigli medici o sostituire il parere di esperti di settore, è stato pensato solo come forma di intrattenimento per gli amanti dei cani. Se vuoi saperne di più puoi leggere le informazioni contenute nel rapporto di modalità, gestione e trattamento dei dati personali degli utenti.

Il Cane Nudo Peruviano in breve

Buono con i bambini
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Protettivo
Facile da addestrare
Ha bisogno di esercizio
Amichevole con gli sconosciuti
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storia peru

Storia del Cane Nudo Peruviano

Il  Cane Nudo Peruviano ha origini antichissime: se ne trovano tracce principalmente in Perù tra i resti delle ceramiche e delle reliquie delle civiltà Inca, Chancay e Chimu datate 750 A.C.

Questi cani erano tenuti in grande considerazione: si pensava avessero poteri curativi, che portassero buona salute e che aiutassero in particolare cuore e artrite. Le popolazioni Chimu ne utilizzavano addirittura urina e feci a scopo medico.

Purtroppo arrivarono i conquistatori Spagnoli e le sorti del Perro sin pelo del Perù cambiarono radicalmente. Un cane nudo dalle proprietà curative altro non era che un eresia pagana, e come tale andava distrutto.

E non solo gli spagnoli iniziarono a incrociarlo con razze più grandi per creare cani dall’aspetto truce e spaventoso, ma come successe al cugino Messicano, ne consumavano le carni e ne utilizzavano le pelli per confezionare capi per il mercato dell’abbigliamento in Europa.

L’aspetto glabro ed emaciato non portò fortuna a questa razza: quando in Perù i villaggi cominciarono a trasformarsi in grosse urbanizzazioni i cani venivano spesso cacciati o uccisi perché considerati malati.

La razza rischiò l’estinzione, ma nel 1966 un allevatore Americano di nome Jack Walkin portò con sé 8 esemplari negli Stati Uniti e iniziò una nuova linea di sangue, dandole così una nuova popolarità.

Nel 2001, il governo Peruviano ha ufficialmente dichiarato l’Orchidea Inca Peruviana (è un altro dei suoi nomi) patrimonio nazionale, e la razza è ora protetta in tutto il paese.

La Germania ha registrato la razza presso la FCI nel 1981. Nel 1985, il Kennel Club del Perù ha accettato la razza e ha chiesto alla FCI di cambiare il nome in Perro sin Pelo del Perù (Cane Peruviano senza pelo).

carattere peru

Carattere del Cane Nudo Peruviano

Il Cane Nudo Peruviano è un cane estremamente attivo: in origine veniva utilizzato come cane da caccia e come messaggero, e per questo motivo ha un temperamento vigile e attento.

E’ molto intelligente ed è un ottimo animale da lavoro, ma va addestrato fin da cucciolo e potrebbe non essere la razza adatta per padroni alle prime armi: non è il classico cane tutto coccole e divano e deve essere educato con una certa fermezza.

Si affeziona molto al padrone e alla famiglia e va d’accordo anche con i bambini, a condizione che rispettino i suoi spazi e non lo molestino eccessivamente. E’ invece meglio evitare troppi contatti con i neonati.

E’ molto protettivo e non si relaziona benissimo con gli estranei, così come con i gatti, ma è un ottimo cane da guardia.

Purtroppo, come tutti gli ex cani da caccia e da guardia ha una forte tendenza alla fuga e abbaia molto. Ha un livello di energia molto alto e ha bisogno di molto esercizio.

Curiosità sul Perro sin pelo del Perù

Il nome Orchidea Inca Peruviana non è un nome inventato casualmente: gli Spagnoli li chiamavano “Cani Fiori” o “Cani da fiori” perché per ripararsi dal sole restavano spesso nelle grotte, che erano piene di orchidee selvatiche.

Venivano chiamati anche “Cani della Luna”, poiché per lo stesso motivo sembravano preferire uscire di notte.

E’ stato provato che la temperatura interna ed esterna di questi cani senza pelo è esattamente la stessa di tutte le altre razze (con pelo o senza).

L’assenza di pelo porta ad una diretta emanazione di calore, diversamente dai cani che hanno un mantello, nei quali il calore viene disperso attraverso la naturale ventilazione del pelo. Per questo al tempo degli Inca erano utilizzati come scaldaletto.

Caratteristiche fisiche del Cane Nudo Peruviano

NB: questi sono gli standard fissati da FCI e ENCI e quindi validi per l’Europa. Standard di taglia, colore o manto diversi possono essere accettati da AKC e NKC. Per maggiori informazioni controlla gli standard del paese che ti interessa.

Le foto presenti in questo sito possono rappresentare sia gli standard FCI che quelli di AKC e NKC.

Standard ENCI FCI

  • Gruppo 5 Cani di tipo Spitz e di tipo primitivo
  • Sezione 6 Cani di tipo primitivo
  • Senza prova di lavoro
dimensioni peru

Dimensioni

Ne esistono tre dimensioni diverse:

  • Piccola: altezza al garrese 25-40 cm, peso 4-8 kg
  • Media: altezza al garrese 41-50 cm, 8-12 kg
  • Grande: altezza al garrese 51-65 cm, 12-30 kg

Tipo di pelo e mantello

Ne esistono due tipi:

Varietà senza pelo: il mantello deve essere inesistente, a parte piccoli residui di pelo sulla testa, all’estremità degli arti e sulla coda. Si accetta qualche raro pelo sul dorso. La pelle deve essere liscia ed elastica su tutto il corpo, ma può formare alcune linee arrotondate quasi concentriche sulla testa ed attorno agli occhi ed alle guance.

Varietà con pelo: il mantello è liscio, corto ed aderente, ben distribuito su tutto il corpo.

colori peru

Colori

Per la varietà senza pelo, il colore della pelle può presentare tutta la gamma del nero: nero ardesia, nero elefante, nero bluastro, tutta la gamma del grigio (nero diluito), tutte le sfumature del blu genetico, il marrone scuro fino al biondo chiaro.

Tutti questi colori possono essere uniformi o presentare macchie bianche o rosa in tutte le parti del corpo. Le macchie bianche o rosa non devono coprire oltre 1/3 della superficie del corpo. Il monocolore è preferito.

Varietà con pelo: sono accettati tutti i colori e le combinazioni di colore.

Testa

Di conformazione lupoide, si restringe verso il tartufo, che deve armonizzare con i colori del mantello. Gli occhi sono a mandorla, il colore può variare in base a quello del mantello. La mascella chiude a forbice e nella varietà senza pelo possono mancare dei denti, mentre in quella con il pelo la dentatura deve essere completa. Gli orecchi devono essere eretti quando il cane è attento, mentre a riposo si adagiano all’indietro.

Corpo

Il corpo del Cane Nudo Peruviano è forte e snello ma non grossolano e deve esprimere forza e armonia. L'aspetto è identico nelle tre taglie.

Coda

La coda è inserita bassa e si assottiglia verso la punta. Quando è in movimento può essere portata rialzata e arrotondata sopra la linea dorsale, ma mai curvata al punto di arrotolarsi.
vita peru

Quanto vive il Cane Nudo Peruviano

L’aspettativa di vita del Cane Nudo Peruviano è di 11-13 anni per la razza grande e di 12-14 per quelle piccole.

Malattie del Cane Nudo Peruviano

Questa razza sopravviveva in ambienti aspri ostili sia agli uomini che agli animali ed è piuttosto forte di natura, ma essendo stata recuperata grazie a uno scarso numero di esemplari, e quindi probabilmente con incroci tra consanguinei, potrebbe soffrire di malattie ereditarie comuni a questi tipi di cani o alle normali malattie del cane. Tra le più frequenti:
  • Otite, sordità congenita
  • Allergie alimentari e del pelo
  • Dermatite, infezioni della pelle, ferite cutanee
  • Problemi epidermici quali acne e punti neri
  • Scottature, colpo di calore
  • Problemi articolari, artrite
  • Epilessia
  • Disturbi gastrointestinali
  • Mielopatia degenerativa
  • Problemi del cavo orale nella varietà senza pelo

Cosa mangia un Cane Nudo Peruviano

Il Cane Nudo Peruviano è un animale che non ha tendenza naturale ad ingrassare, ma la vita in famiglia e la mancata attività fisica possono essere causa di sovrappeso. Bisognerà quindi somministrare cibo di buona qualità per evitare problemi futuri quali obesità, diabete e colesterolo.

Alimentazione del cucciolo

Lo svezzamento del cucciolo di Cane Nudo Peruviano inizia verso le 4 settimane di età. A partire dal primo mese di vita si potrà iniziare ad inserire del mangime specifico per cuccioli o della carne macinata fine, iniziando con un pasto al giorno in combinazione con il latte materno.

Tra il primo e il secondo mese i pasti a base di cibo solido dovranno essere somministrati circa 3/4 volte al giorno, e tre a partire dal secondo mese di vita.

Alimentazione del Cane Nudo Peruviano

Per la variante di taglia piccola è consigliabile somministrare due pasti al giorno per evitare che il cane si ritrovi con lo stomaco vuoto per troppe ore al giorno.

Generalmente si tende a somministrare un solo pasto al giorno ai cani di taglia grande, ma sarebbe meglio dividere la razione in due anche per loro.

I pasti devono essere bilanciati e contenere il giusto apporto di proteine, carboidrati, grassi e minerali.

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Il cibo secco (crocchette per cani)

La scelta più naturale è quella di optare per cibo secco di buona qualità, attenendosi alle dosi consigliate per peso ed età. E sceglierne uno studiato per cani di piccola taglia e con le caratteristiche giuste per la razza (in commercio se ne trovano addirittura alcune varietà specifiche per gli Spitz che sono indicate anche per questa razza di cani primitivi)

Ricorda di controllare sempre gli ingredienti e soprattutto l’apporto di vitamine e minerali, indispensabile per mantenere in forma i nostri cani. L’utilizzo del cibo umido come unica alternativa è sconsigliabile, ma se ne può aggiungere una piccola quantità per rendere più gradevole il cibo secco.

LA DIETA CASALINGA PER CANI

Se invece non volessi somministrare cibo industriale e volessi cucinare per il tuo cane , la scelta più indicata per la preparazione di cibo casalingo ricade su prodotti primari da somministrarsi prevalentemente bolliti.

Cibi permessi

  • Carne
  • Interiora
  • Pesce
  • Cereali
  • Frutta e verdura adatta al cane
  • Solo occasionalmente uova e un po’ di formaggio.

Cibi vietati

  • Dolci
  • Prodotti da forno
  • Cibi grassi e unti
  • Ossa tubolari
  • Cibo speziato e affumicato
  • Cipolla e aglio
  • Funghi
  • Avocado

Ma è importante ricordare che per dieta casalinga non si intendono gli avanzi di cucina, bensì cibo appositamente preparato per il tuo compagno, che potrà essere congelato e scongelato all’occorrenza

Cucinare in casa non è difficile, ti basterà preparare un misto di proteine, carboidrati e verdure (50% – 25% -25%) e aggiungere un multivitaminico e un integratore di glucosamina e omega 3. La quantità dei componenti del cibo casalingo per cani può variare ma la parte maggiore deve sempre essere composta dalle proteine, che sono alla base di una corretta alimentazione. Per maggiori informazioni su come alimentare correttamente il tuo cane con cibo casalingo puoi attenerti ai suggerimenti presenti nella nostra guida: “La dieta casalinga per il cane” Si consiglia comunque di rivolgersi sempre a un veterinario nutrizionista. I cani sono animali molto abitudinari quando si tratta di dieta, quindi è meglio sceglierne una fin da cucciolo e mantenerla il più a lungo possibile.
cura peru

Sverminazione del Perro sin pelo del Perù

E’ importante ricordarsi di sverminare periodicamente sia i cani cuccioli che gli esemplari adulti, in particolare se adottati da rifugi, canili o da privati.

Il Cane Nudo Peruviano è un cane da caccia con una forte tendenza alla fuga e sicuramente lo troverai a girovagare in mezzo al verde, per cui attenzione ai parassiti. Scegli un vermifugo per cani indicato al peso e all’età del tuo cane.

Altri consigli per mantenere in forma il tuo

Cane Nudo Peruviano

Profilassi per zecche e pulci

Il Cane Nudo Peruviano ha bisogno di moltissimo esercizio e deve correre in libertà. Per questo motivo, se vivi in zone a rischio, si consiglia di effettuare regolarmente la profilassi per pulci e zecche.

E di fare molta attenzione alle spighe di forasacco, questo cane non ha il pelo (o lo ha molto corto) e quindi potrebbero infilarsi facilmente nella pelle.

Taglio delle unghie

Anche se il cane esce poco, le unghie vanno accorciate regolarmente per evitare che il tuo amico si faccia male quando corre.

Pulizia delle orecchie

Il Cane Nudo Peruviano è predisposto a infezioni del canale auricolare e sordità. La pulizia delle orecchie è indispensabile per evitare odori sgradevoli o patologie quali:

  • Otoacarasi
  • Otiti batteriche
  • Otiti micotiche
  • Catarro auricolare
  • Otiti da corpo estraneo

Pulizia dei denti

Anche la pulizia dentale è molto importante, anche perché la varietà senza pelo ha spesso la dentatura incompleta e bisogna assicurarsi di preservare il più a lungo possibile tutti i denti presenti.

La scarsa igiene orale può essere causa di:

  • Gengivite
  • Stomatite
  • Parodontite
  • Tumori della bocca
  • Alitosi

Per quanto possibile dovrai cercare di effettuare una pulizia dentale quotidiana per evitare perdita di denti in giovane età o costose pulizie sotto sedazione.

In commercio sono disponibili, oltre che modelli classici, anche spazzolini tipo guanto che si infilano sulle dita o spazzolini che puliscono contemporaneamente arcata interna ed esterna, e vari gusti di dentifricio enzimatico specifico per il tuo pet!

Lavare i denti almeno una volta ogni due giorni ti aiuterà ad avere un cane allegro e in salute.

Può essere utile somministrare uno snack per la pulizia dei denti ogni giorno, in commercio se ne trovano tantissimi di gusti e forme diverse. Ma da soli non risolvono la situazione, i denti vanno comunque spazzolati!

Ghiandole perianali

Ricordarsi di controllare periodicamente lo stato delle ghiandole perianali per evitare  situazioni quali:

  • Ascesso dei sacchi anali
  • Tumori (adenomi e adenocarcinomi)
  • Infezioni batteriche atipiche
  • Micosi

Ti accorgerai quando è il momento perché il cane inizierà a strusciare l’ano sul pavimento, si gratta o lecca ripetutamente ed ha cattivo odore.

Sterilizzazione

Sterilizzare il tuo Cane Nudo Peruviano può metterlo al sicuro da futuri problemi: la femmina, se operata prima del primo calore, rischierà molto meno di sviluppare tumori maligni delle mammelle, mentre il maschio sarà meno aggressivo e meno propenso alla fuga.

I cani di tipo primitivo tendono ad essere dominanti e questa razza non ama gli animali e gli estranei. La castrazione può essere utile per evitare problemi di aggressioni a cani più grandi o persone.

Per chi è adatto il Cane Nudo Peruviano

Per padroni esperti e per chi ha tempo per fargli fare esercizio. Per chi ha il tempo di occuparsi della sua pelle delicata e per chi cerca un buon cane da guardia. E per chi soffre di allergia al pelo di cane.

Per chi non è adatta la razza Cane Nudo Peruviano

Per chi vuole un cane molto affettuoso, perché sta un po’ sulle sue. E per padroni alle prime armi. Sconsigliato anche per chi ha gatti e per chi è molto sedentario.

Domande Frequenti

Quanto costa un cucciolo di Cane Nudo Peruviano

Il prezzo di un cucciolo testato e con pedigree può arrivare a 3000 Euro. E’ molto difficile procurarsene uno, e bisogna assicurarsi che arrivi da un allevamento serio.

Il Cane Nudo Peruviano perde pelo?

Ovviamente no, è una razza ipoallergenica. Potrebbe perdere qualche peletto ogni tanto, così come la versione a pelo raso.

Il Cane Nudo Peruviano puzza?

A differenza di altre razze questo cane potrebbe emanare cattivo odore. Avendo la pelle delicata la presenza di un odore malsano potrebbe indicare che ci siano scompensi ormonali o problemi epidermici.

La condizione potrebbe essere accompagnata da acne o punti neri, oppure potrebbe esserci uno scompenso nella produzione degli oli naturali della pelle.

I problemi più comuni che riguardano il cattivo odore del cane sono:

  • Batteri nelle pieghe del muso (problema per il quale si consiglia una pulizia dopo i pasti con un panno di cotone umido)
  • Alito cattivo, dovuto a scarsa igiene dentale
  • Ghiandole perianali non svuotate
  • Orecchie sporche
  • Mantello sporco
  • Periodo del calore nella femmina
  • Flatulenza (le classiche puzzette, spesso dovute a cattiva alimentazione)

Solitamente questi inconvenienti non compromettono fortemente la salute del cane, ma solo tu conosci bene il tuo pet e se noti qualcosa di anormale o di cui non sei sicuro fallo controllare da un veterinario.

Posso portare il mio Cane Nudo Peruviano in spiaggia?

Dipende da cosa intendi per “portarlo in spiaggia”! Se non fa caldissimo, se è ben protetto con una buona lozione solare e se ci stai poche ore allora puoi provare a portarlo, ma se intendi restare un giorno intero a prendere il sole con gli amici non è il caso, la scottatura solare potrebbe provocare lesioni molto gravi.

Come abbiamo raccontato nel paragrafo dedicato alle curiosità sul Perro sin pelo del Perù questo cane viveva nelle grotte e usciva di notte, proprio per ripararsi dai raggi solari.

Come toelettare un Cane Nudo Peruviano

Ovviamente non c’è molto da fare se non un bel bagno, taglio delle unghie e pulizia delle orecchie.

Ovviamente la variante senza pelo non richiede nemmeno una semplice spazzolatura, ma ha la pelle delicata e bisogna lavarlo con molta delicatezza. Non va lavato eccessivamente per non rimuovere gli oli protettivi naturali della cute.

Se hai un cane nudo con il pelo inizia sempre spazzolando bene il mantello per rimuovere tutte le impurità dal pelo, soprattutto se è un’operazione che non fai quotidianamente. In questo caso ti basta una semplice spazzola a guanto.

Inserisci delle palline di cotone nelle orecchie del cane per evitare che ci entrino acqua o schiuma.

Dovrai poi lavare bene l’animale con uno shampoo specifico e risciacquare e ammorbidire la con un balsamo condizionatore, ambedue con un Ph indicato per pelli delicate (importante: usa esclusivamente prodotti per cani e non per umani!). Attenzione a occhi e orecchie. Pulisci con cura anche la zona anale..

Tampona bene il cane con un asciugamano asciutto, meglio se tiepido, e rimuovi tutta l’acqua in eccesso. Asciuga bene con il phon non troppo caldo.

Se hai la razza senza pelo e fa freddo asciugalo comunque con il phon a temperatura molto bassa, è un cane freddoloso e anche se viene tamponato molto bene potrebbe restare umido per un po’ e prendere freddo.

Per ammorbidire la cute puoi successivamente usare olio di cocco, olio di mandorla o una lozione per bambini. In estate invece puoi usare un solare per bambini.

IMPORTANTE: non schiacciare i punti neri o i brufoli sulla cute, potrebbero infettarsi.

Come addestrare un Cane Nudo Peruviano

Diciamo che ti ci vorrà un po’ di pazienza: una volta abituato all’addestramento imparerà in fretta ma è un po’ cocciuto e ti servirà un po’ di fermezza.

Vai in un luogo tranquillo con pettorina, guinzaglio e clicker e metti il cane a suo agio. Inizia con i comandi di base quali

  • Seduto
  • A terra
  • Vieni
  • Stop o Fermo

Potrai insegnargli i comandi di base a casa e poi quelli in movimento all’aperto. Tutto deve sembrare semplicemente un gioco. L’addestramento non deve protrarsi per più di 30 minuti consecutivi.

Quali sono le altre razze di cani senza pelo?

Al mondo ci sono altre razze di cani nudi:

  • American Hairless Terrier (Cane Nudo Americano)
  • Ecuadorian hairless Dog (Cane Nudo Ecuatoriano)
  • Chinese Crested (Cane Nudo Cinese)
  • Xoloitzcuintli (Cane Nudo Messicano)
  • Argentine Pila Dog (Cane Nudo Argentino)
  • Hairless Chihuahua (Chihuahua nudo)
  • Hairless Khala (khala Nudo)
  • Jonangi

Ci potrebbe essere un’altra razza, chiamata Cane Nudo dell’Abissinia, ma alcune fonti la dichiarano estinta.

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American Hairless Terrier

American Hairless Terrier

By Cani Piccoli No Comments

American Hairless Terrier

American Hairless Terrier

Carattere e Caratteristiche

Questa razza di cani nudi è 100% Made in America: somiglia molto alle razze grandi di cani senza pelo dell’America Latina, ma a differenza loro gli American Hairless Terrier hanno un carattere decisamente più accattivante.

Questi cani da compagnia hanno una personalità allegra e vivace, si adattano molto bene alla vita in appartamento e amano anche i bambini. Le cose sono però un po’ diverse quando si tratta di estranei e altri animali, con cui proprio non vanno d’accordo.

Ma vediamo di entrare in dettaglio in quelle che sono storia, temperamento e tratti dell’aspetto fisico di questo dolcissimo cane senza pelo. La razza è poco conosciuta e c’è molto da imparare!

Il American Hairless Terrier in breve

Buono con i bambini
Amichevole con gli animali
Protettivo
Facile da addestrare
Ha bisogno di esercizio
Amichevole con gli sconosciuti
Alcuni dei link in questo articolo potrebbero essere affiliati a terze parti. Nel caso di un acquisto da parte tua direttamente sul sito riceverò un piccolo compenso dal venditore, ma a te non costerà nulla. Alcuni sono prodotti che ho testato e apprezzato personalmente, altri sono stati provati da migliaia di clienti che li hanno valutati per noi. Tutto quello che proponiamo in questo sito è stato pensato per aiutarti a migliorare il tuo rapporto con Fido e speriamo di esserci riusciti. Questo sito non intende dare consigli medici o sostituire il parere di esperti di settore, è stato pensato solo come forma di intrattenimento per gli amanti dei cani. Se vuoi saperne di più puoi leggere le informazioni contenute nel rapporto di modalità, gestione e trattamento dei dati personali degli utenti.

Il American Hairless Terrier in breve

Buono con i bambini
Amichevole con gli animali
Protettivo
Facile da addestrare
Ha bisogno di esercizio
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storia ameri hai

Storia della razza American Hairless Terrier

La storia ufficiale della razza American Hairless Terrier inizia in Louisiana, nel profondo Sud degli Stati Uniti, nell’autunno 1972.

Da una cucciolata di Rat terrier, il progenitore degli American Hairless Terrier, nacque una cagnolina glabra di piccole dimensioni, dalla pelle rosa a macchie nere.

I proprietari, non essendo interessati a un cucciolo così poco ordinario, la regalarono a una coppia di amici, Willie ed Edwin Scott, non sapendo che la piccola avrebbe dato vita alla prima linea di sangue di una specie non solo completamente nuova nel continente, ma anche originale e bellissima.

I nuovi proprietari chiamarono la cucciola Josephine e se ne innamorarono all’istante: era intelligente, aveva una personalità vivace e giocosa, sapeva come comportarsi in appartamento e soprattutto, non perdeva pelo!

Certo, la pelle glabra aveva bisogno di cure e protezione, ma per il resto Josephine era davvero il cane ideale, piaceva a tutti ed aveva un temperamento davvero affascinante.

Fu così che decisero di iniziare ad allevare una genealogia di cani glabri. I devoti padroni purtroppo non avevano esperienza come allevatori, ma si rivolsero a chiunque potessi aiutarli almeno dando informazioni sulla genetica del cane senza pelo.

Le risposte erano sempre le stesse: è una mutazione genetica, è un evento occasionale, non riuscirete a ripeterlo sistematicamente e non ci perdete tempo e denaro.

Ma Willie ed Edwin erano decisi a non abbandonare il progetto. Josephine divenne così una fattrice, e fu fatta accoppiare con suo padre, nella speranza che il difetto genetico si presentasse in almeno qualcuno dei cuccioli.

Furono fortunati: dalla prima cucciolata, oltre a 3 piccoli con il pelo, nacque una cucciola glabra che chiamarono Gypsy.

Le successive cucciolate però non diedero buon esito, e Josephine non era più la ragazzina di un tempo, ma all’età di nove anni partorì un’ultima cucciolata di 4 e diede vita a un maschio e una femmina senza pelo, Snoopy e Jemima, e a due femmine con il pelo, Petunia e Queenie.

I due a loro volta diedero alla luce 4 cuccioli interamente glabri, mentre l’accoppiamento di Snoopy con le altre due femmine diede come risultato cucciolate miste. A questo punto era ufficiale: una nuova razza si aggiungeva al panorama del mondo della cinofilia.

E tanto di cappello ai Signori Scott, che pur rivestendo il ruolo di allevatori tennero tutti i cuccioli di Josephine (ebbene si, negli allevamenti sperimentali tradizionali i cani senza le caratteristiche richieste dalla razza vengono soppressi!), e riempirono la casa di cani al punto tale da dover costruire un canile adiacente alla loro abitazione. Chiamarono il loro allevamento Trout Creek Kennel.

Nel 1998, la razza ha ottenuto il riconoscimento come American Hairless Terrier (AHT) dall’American Rare Breeds Association e dal National Rat Terrier Club.  Nel 1999, la razza è stata riconosciuta come Rat Terrier variante senza pelo dallo United Kennel Club (UKC)

Il riconoscimento da parte di American Kennel Club (AKC) arriva nel 2004, e ora anche l’American Hairless Terrier è incluso nella Foundation Stock Series e può partecipare agli eventi AKC Performance e agli spettacoli Open.

carattere ame hay

Carattere del cane American Hairless Terrier

Gli American Hairless Terrier sono vivaci e allegri, di grande intelligenza e come tutti i cani da lavoro sono sempre pronti a compiacere il proprio padrone.

Amano i familiari e anche i bambini, ed hanno un carattere assai più socievole degli altri cani senza pelo dei continenti Americani.

Sono ottimi cani da guardia ma sono territoriali, per cui non amano molto il contatto con gli sconosciuti, e men che meno quello con altri animali e con i gatti, che vedono esclusivamente come prede.

L’addestramento dell’American Hairless Terrier non è difficile, ma mantiene istinto e temperamento del cane da caccia e quindi tende a scappare e abbaia molto.

E’ anche un po’ testardo, quindi addestramento e socializzazione sono necessari per poter gestire al meglio il cane. Visto che è molto agile ed è un buon saltatore, mura, siepi e cancelli non lo fermeranno, per cui assicurati che non trovi il modo di uscire dalla proprietà.

Curiosità sul cane American Hairless Terrier

La razza American Hairless Terrier si sviluppa dal Rat Terrier, che a sua volta è frutto di incroci tra razze quali Beagle, Piccolo Levriero Italiano e Miniature Pinscher.

L’antenato principale però è il Feist, un piccolo cane usato per la caccia ai roditori e discendente dai terrier Europei.

Questo cane era stato importato negli Stati Uniti dai minatori e dai coloni Inglesi ed Europei, ed era a sua volta incrociato con Il Fox Terrier a pelo liscio, il Manchester Terrier e l’ormai estinti English White Terrier.

I cuccioli di American Hairless Terrier nascono con una leggera peluria che poi perdono crescendo.

Caratteristiche fisiche della razza American Hairless Terrier

L’American Hairless Terrier non è riconosciuto in Europa. Gli standard che seguono sono quelli del Kennel Club Americano.

Poiché questo cane non è riconosciuto da ENCI e FCI probabilmente non lo hai mai visto dal vivo, ma con queste piccole linee guida potrai saperlo valutare nel caso decidessi di acquistarlo o di adottarne uno.

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dimensioni-ame-hai

Dimensioni

Ne esiste una sola dimensione:

  • Altezza al garrese cm 25-46 per 3.2 – 6.4 kg

Tipo di pelo e mantello

La razza è glabra ma ne esiste anche una variante con il pelo raso, corto, liscio e lucente. I baffi non vengono rimossi.

Variante senza pelo: i neonati nascono con un morbido “piumino” rudimentale noto come “mantello della nascita”. Questo generalmente copre il corpo interamente ma viene smaltito nel tempo e i cuccioli dovrebbero essere completamente glabri verso le otto o dieci settimane di età.

Un cane adulto e glabro dovrebbe essere privo di peli ad eccezione dei baffi e dei peli di guardia sulle sopracciglia e sul muso, ma possono essere presenti peli corti e molto fini anche sul corpo (vellus). La pelle è liscia e calda al tatto.

colori ame hai

Colori

È consentito qualsiasi colore o combinazione di colori ad eccezione di albino o merle.

Testa

A cuneo smussato, con il cranio leggermente bombato. La mascella è forte, il tartufo in tinta unita e gli occhi sono tondi e leggermente prominenti, di colore in combinazione con tartufo e pelle ( dal marrone più scuro all'ambra e al nocciola).

Corpo

Il corpo è leggermente più lungo che alto. La lunghezza della zampa anteriore (misurata dalla punta del gomito al suolo) dovrebbe essere circa la metà dell'altezza del cane. La schiena è leggermente arcuata, muscolosa e inclinata. Le costole si estendono bene all'indietro e sono ben emerse dalla colonna vertebrale.

Coda

La coda della varietà glabra non dovrebbe mai essere tagliata. Il taglio della coda nella varietà a pelo corto è consentito e facoltativo.
vita ame hai

Quanto vive un American Hairless Terrier

Tantissimo! Ha un’ottima aspettativa di vita, che in media è di ben 14-16 anni.

Malattie degli American Hairless Terrier

Questo cane è naturalmente sano e robusto, ma può soffrire di malattie ereditarie comuni a alle razze senza pelo o alle normali malattie del cane. Tra le più frequenti:

  • Otite, sordità congenita
  • Allergie alimentari e del pelo
  • Patologie del cavo orale
  • Sordità
  • Displasia dell’anca
  • Lussazione della patella
  • Sindrome di Cushing
  • Problemi epatici
  • Epilessia
  • Acne e problemi epidermici

Cosa mangia un American Hairless Terrier

Gli American Hairless Terrier sono cani molto attivi e quindi non hanno tendenza naturale ad ingrassare, ma la vita in famiglia e la mancata attività fisica possono essere causa di sovrappeso. Bisognerà quindi somministrare una dieta mirata per evitare problemi futuri quali obesità, diabete e colesterolo.

Alimentazione del cucciolo

Lo svezzamento dell’American Hairless Terrier inizia verso le 4 settimane di età. A partire dal primo mese di vita si potrà iniziare ad inserire del mangime specifico per cuccioli o della carne macinata fine, iniziando con un pasto al giorno in combinazione con il latte materno.

Tra il primo e il secondo mese i pasti a base di cibo solido dovranno essere somministrati circa 3/4 volte al giorno, e tre a partire dal secondo mese di vita.

Alimentazione dell'adulto di American Hairless Terrier del Cairn Terrier

Trattandosi di un cane di taglia piccola è consigliabile somministrare due pasti al giorno per evitare che il cane si ritrovi con lo stomaco vuoto per troppe ore consecutive. I pasti devono essere bilanciati e contenere il giusto apporto di proteine, carboidrati, grassi e minerali.

Il cibo secco (crocchette per cani)

La scelta più consona allo stile di vita frenetico di molti padroni è quella di un cibo secco di buona qualità, che è un alimento completo e sano, a condizione che ci si limiti alle dosi consigliate per peso ed età.

E’ importante sceglierne uno studiato per cani di piccola taglia e con le caratteristiche giuste per la razza (in commercio se ne trovano addirittura alcune varietà specifiche per piccoli terrier che sono indicate anche per questa razza)

Ricorda di controllare sempre gli ingredienti e soprattutto l’apporto di vitamine e minerali, indispensabile per mantenere in forma i nostri cani. L’utilizzo del cibo umido come unica alternativa è sconsigliabile, ma se ne può aggiungere una piccola quantità per rendere più gradevole il cibo secco.

LA DIETA CASALINGA PER CANI

Se invece preferissi non utilizzare il cibo industriale e cucinare per il tuo cane, la scelta più indicata per la preparazione di cibo casalingo ricade su prodotti primari da somministrarsi prevalentemente bolliti.

Cibi permessi

  • Carne
  • Interiora
  • Pesce
  • Cereali
  • Frutta e verdura adatta al cane
  • Solo occasionalmente uova e un po’ di formaggio.

Cibi vietati

  • Dolci
  • Prodotti da forno
  • Cibi grassi e unti
  • Ossa tubolari
  • Cibo speziato e affumicato
  • Cipolla e aglio
  • Funghi
  • Avocado

Ma è importante ricordare che per dieta casalinga non si intendono gli avanzi di cucina, bensì cibo appositamente preparato per il tuo compagno, che potrà essere congelato e scongelato all’occorrenza

Cucinare in casa non è difficile, ti basterà preparare un misto di proteine, carboidrati e verdure (50% – 25% -25%) e aggiungere un multivitaminico e un integratore di glucosamina e omega 3.

La quantità dei componenti del cibo casalingo per cani può variare ma la parte maggiore deve sempre essere composta dalle proteine, che sono alla base di una corretta alimentazione.

Per maggiori informazioni su come alimentare correttamente il tuo cane con cibo casalingo puoi attenerti ai suggerimenti presenti nella nostra guida:

“La dieta casalinga per il cane”

Si consiglia comunque di rivolgersi sempre a un veterinario nutrizionista.

Il cane è un animale che non ama i cambiamenti quando si tratta di dieta, quindi è meglio sceglierne una dall’inizio e non cambiare successivamente le abitudini del cane.

cura american hai

Sverminazione dell' American Hairless Terrier

E’ importante ricordarsi di sverminare periodicamente sia i cani cuccioli che gli esemplari adulti, in particolare se adottati da rifugi, canili o da privati.

Gli American Hairless Terrier sono ex cani da caccia e amano girovagare in aperta campagna, per cui attenzione ai parassiti. Scegli un vermifugo per cani indicato al peso e all’età del tuo cane.

Altri consigli per mantenere in forma il tuo American Hairless Terrier

Profilassi per zecche e pulci

Il cane American Hairless Terrier ha bisogno di almeno 30 minuti di uscita giornaliera e come i terrier di razza di piccole dimensioni adora infilarsi nelle tane in cerca di piccole prede. Per questo motivo, se vivi in zone a rischio, si consiglia di effettuare regolarmente la profilassi per pulci e zecche.

E di fare molta attenzione alle spighe di forasacco, che nel caso di un cane senza pelo possono essere ancora più taglienti.

Taglio delle unghie

Anche se il cane esce poco, le unghie vanno accorciate regolarmente per evitare che il tuo amico si faccia male quando corre.

Pulizia delle orecchie

Il cane American Hairless Terrier è predisposto a infezioni del canale auricolare e sordità. La pulizia delle orecchie è indispensabile per evitare odori sgradevoli o patologie quali:

  • Otoacarasi
  • Otiti batteriche
  • Otiti micotiche
  • Catarro auricolare
  • Otiti da corpo estraneo

Pulizia dei denti

Altro punto da non trascurare. Seppur difficile da effettuarsi la pulizia dentale è molto importante, poiché una scarsa igiene orale può essere responsabile di gravi disturbi quali:

  • Gengivite
  • Stomatite
  • Parodontite
  • Tumori della bocca
  • Alitosi

Per tanto complicato possa essere dovrai cercare di effettuare una pulizia dentale giornaliera per evitare perdita di denti in giovane età o costose pulizie sotto sedazione.

Potranno esserti di aiuto, oltre che modelli classici, anche spazzolini tipo guanto che si infilano sulle dita o spazzolini che puliscono contemporaneamente arcata interna ed esterna, e vari gusti di dentifricio enzimatico specifico per il tuo pet!

Lavare i denti almeno una volta ogni due giorni ti aiuterà ad avere un cane allegro e in salute.

Può essere utile somministrare uno snack per la pulizia dei denti ogni giorno, in commercio se ne trovano tantissimi di gusti e forme diverse. Ma da soli non risolvono la situazione, i denti vanno comunque spazzolati!

Tieni presente che molti cani senza pelo nascono con la dentatura incompleta e quindi più delicata. Questa caratteristica non è parte del patrimonio genetico di questa razza in particolare, ma è comunque soggetta al degrado del cavo orale più di altre e quindi tieni sempre controllati denti e gengive.

Ghiandole perianali

Ricordarsi di controllare periodicamente lo stato delle ghiandole perianali per evitare  situazioni quali:

  • Ascesso dei sacchi anali
  • Tumori (adenomi e adenocarcinomi)
  • Infezioni batteriche atipiche
  • Micosi

Ti accorgerai quando è il momento perché il cane inizierà a strusciare l’ano sul pavimento, si gratta o lecca ripetutamente ed ha cattivo odore.

Sterilizzazione

Sterilizzare il tuo cucciolo può metterlo al sicuro da futuri problemi: la femmina, se operata prima del primo calore, rischierà molto meno di sviluppare tumori maligni delle mammelle, mentre il maschio sarà meno aggressivo e meno propenso alla fuga.

Ricorda sempre che i cani di taglia piccola possono essere pericolosi per se stessi, se non per gli altri: non sempre sono consapevoli della loro scarsa altezza e spesso aggrediscono cani di razze più grande. La castrazione nel maschio limita questo tipo di comportamento a rischio.

Per chi è adatta la razza American Hairless Terrier

Praticamente per tutti. E’ devoto alla famiglia e buono con i bambini, ha buona capacità di apprendimento e si adatta bene alla vita in casa.

La nudità poi lo classifica come cane antiallergico e le piccole dimensioni lo rendono facile da trasportare.

Per chi non è adatto il cane American Hairless Terrier

Per chi abbia una proprietà aperta da cui può scappare, per chi ha gatti o altri animali domestici.

E per chi non voglia occuparsi della pelle delicata o vive in zone estremamente calde.

Domande Frequenti

Quanto costa un cucciolo di American Hairless Terrier

Il prezzo di un cucciolo testato e con pedigree varia da 1500 a 2500 euro. In Italia è comunque difficile da trovare.

L'American Hairless Terrier è antiallergico?

Ovviamente sì, e se ne avessi uno con il pelo la perdita è irrilevante.

Il cane American Hairless Terrier puzza?

I cani senza pelo hanno la pelle più grassa del normale e in presenza di acne o altre patologie irritative l’animale potrebbe emanare cattivo odore. La puzza potrebbe quindi essere il segnale d’allarme che qualcosa non va nell’animale, o che ad esempio non ti sei preso abbastanza cura della sua pelle delicata.

I problemi più comuni che riguardano il cattivo odore del cane sono:

  • Batteri nelle pieghe del muso (problema per il quale si consiglia una pulizia dopo i pasti con un panno di cotone umido)
  • Acne o dermatiti della pelle
  • Alito cattivo, dovuto a scarsa igiene dentale
  • Ghiandole perianali non svuotate
  • Orecchie sporche
  • Mantello sporco
  • Periodo del calore nella femmina
  • Flatulenza (le classiche puzzette, spesso dovute a cattiva alimentazione)

Generalmente questi piccoli inconvenienti non compromettono fortemente la salute del cane, ma solo tu conosci bene il tuo pet e se noti qualcosa di anormale o di cui non sei sicuro fallo controllare da un veterinario.

Come toelettare un American Hairless Terrier

Diciamo che in questo caso la parola toelettare probabilmente va sostituita con “fare il bagno”!

Per iniziare inserisci delle palline di cotone nelle orecchie del cane per evitare che ci entrino acqua o schiuma.

Dovrai poi lavare bene il cane con uno shampoo specifico, risciacquare bene e poi ammorbidire il pelo con un balsamo condizionatore, che in questo caso serve ad ammorbidire la pelle e non il pelo (importante: usa esclusivamente prodotti per cani e non per umani!). Attenzione a occhi e orecchie.

Tampona bene il cane con un asciugamano asciutto, meglio se tiepido, e rimuovi tutta l’acqua in eccesso. Se il clima è freddo procedi con un’asciugatura veloce con il phon non troppo caldo: i cani senza pelo soffrono molto il freddo e si ammalano facilmente.

Per ammorbidire la cute puoi usare olio di cocco, olio di mandorla o una lozione per bambini. In estate invece puoi usare un solare per bambini.

IMPORTANTE: se ne avesse, non schiacciare i punti neri o i brufoli sulla cute, potrebbero infettarsi.

Posso portare il mio American Hairless Terrier in spiaggia?

La risposta è: dipende! Se non fa troppo caldo, se è ben protetto con una buona lozione solare, se c’è ombra e se ci resti poco tempo si, ma se intendi restare 12 ore sotto il sole cocente non è il caso che il tuo piccolo venga a farti compagnia.

Come addestrare un American Hairless Terrier

Con molta pazienza e iniziando fin da cucciolo. Premialo con piccoli snack in combinazione con il classico clicker. E con un guinzaglio e pettorina che ovviamente porterai sempre con te.

Inizia con i comandi di base quali

  • Seduto
  • A terra
  • Vieni
  • Stop o Fermo

Potrai insegnargli i comandi di base a casa e poi quelli in movimento all’aperto.

L’addestramento non deve protrarsi per più di 30 minuti consecutivi.

Quali sono le razze di cani senza pelo?

Al mondo ci sono varie razze di cani nudi:

  • American Hairless Terrier (Cane Nudo Americano)
  • Ecuadorian hairless Dog (Cane Nudo Ecuatoriano)
  • Chinese Crested (Cane Nudo Cinese)
  • Xoloitzcuintli (Cane Nudo Messicano)
  • Peruvian Inca Orchid (Cane Nudo Peruviano)
  • Argentine Pila Dog (Cane Nudo Argentino)
  • Hairless Chihuahua (Chihuahua nudo)
  • Jonangi

Fa parte della lista anche una razza chiamata Abyssinian Sand dog, ma molte fonti la danno come estinta e se non lo fosse, sfortunatamente lo sarà a breve.

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Australian Silky Terrier

Australian Silky Terrier

By Cani Piccoli No Comments

Australian Silky Terrier

Australian Silky Terrier

Carattere e Caratteristiche

L’Australian Silky Terrier è un cane di piccola taglia molto simile allo Yorkshire ma leggermente più grande, e ovviamente ha origine in Australia.

E’ un cane da compagnia perfetto per chiunque, anche per padroni alle prime armi: è allegro, fedele, attento e molto adatto per famiglie con bambini. In Italia è poco conosciuto, a differenza dello Yorkshire che invece tra le razze di cani da compagnia più comuni in assoluto.

Le due razze si somigliano molto, ma ci sono varie differenze. Nel caso non sapessi decidere tra un meno comune Australian Silky Terrier o un classico Yorkshire Terrier leggi questo articolo, ti aiuteremo a capire chi sarà il tuo prossimo migliore amico a quattro zampe.

Il Australian Silky Terrier in breve

Buono con i bambini
Amichevole con gli animali
Protettivo
Facile da addestrare
Ha bisogno di esercizio
Amichevole con gli sconosciuti
Alcuni dei link in questo articolo potrebbero essere affiliati a terze parti. Nel caso di un acquisto da parte tua direttamente sul sito riceverò un piccolo compenso dal venditore, ma a te non costerà nulla. Alcuni sono prodotti che ho testato e apprezzato personalmente, altri sono stati provati da migliaia di clienti che li hanno valutati per noi. Tutto quello che proponiamo in questo sito è stato pensato per aiutarti a migliorare il tuo rapporto con Fido e speriamo di esserci riusciti. Questo sito non intende dare consigli medici o sostituire il parere di esperti di settore, è stato pensato solo come forma di intrattenimento per gli amanti dei cani. Se vuoi saperne di più puoi leggere le informazioni contenute nel rapporto di modalità, gestione e trattamento dei dati personali degli utenti.

Il Australian Silky Terrier in breve

Buono con i bambini
Amichevole con gli animali
Protettivo
Facile da addestrare
Ha bisogno di esercizio
Amichevole con gli sconosciuti
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Storia della razza Australian Silky Terrier

Questa razza deriva dall’incrocio dello Yorkshire Terrier con un’altra bellezza nazionale, l’Australian Terrier.

A sua volta l’Australian Terrier discende da un buon numero di razze originarie della Gran Bretagna, ovvero Black and Tan Terrier, Irish Terrier, Cairn Terrier, Skye Terrier, Dandie Dinmont Terrier e probabilmente una razza autoctona della Tasmania denominata Broken Coated Terrier.

L’Australian Silky Terrier nasce verso la fine del 1800, non si sa se per creare una razza nuova o semplicemente perché furono selezionati gli esemplari con il manto più setoso tra le cucciolate degli Australian Terriers. Inizialmente furono chiamati Sydney Silky.

I primi esemplari di Australian Silky Terrier furono importati negli Stati Uniti nel 1950, dove non ricevettero una buona accoglienza alle mostre canine: in fondo si trattava solo di uno Yorkshire di grandi dimensioni e nessuno voleva un clone con qualche kg in più.

A dare vita al primo Silky Terrier Club in America fu una coppia di appassionati della razza, Merle e Peggy Smith, che lavoravano entrambi per la Pan Am. Ne videro uno a San Francisco e chiesero alla proprietaria di procurare un esemplare anche per loro.

Da allora la strada è stata tutta in salita e il Silky Terrier è finalmente stato riconosciuto come una razza a sé. Gli standard di razza sono stati fissati American Kennel Club nel 1958 e dal Canadian Kennel subito dopo.

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Carattere dell'Australian Silky Terrier

Questo dolce cagnolino ha un carattere davvero meraviglioso: è intelligente, allegro, solare e curioso.

E’ il compagno ideale anche per famiglie con bambini poiché è estremamente esuberante e giocherellone e non si stanca facilmente, per cui i più piccoli non lo disturbano. E’ anche estremamente fedele al proprietario.

Si adatta bene alla vita in casa ma ha bisogno di fare esercizio quotidianamente per non ingrassare. E’ un ottimo cane da lavoro e si addestra facilmente.

Può diventare dominante, al punto da credere di essere il capofamiglia, e per questo motivo è meglio educarlo sin da piccolo a socializzare correttamente con persone e animali. Vede questi ultimi come prede e non sempre gli piacciono i gatti.

Caratteristiche del cane Australian Silky Terrier

NB: questi sono gli standard di razza fissati da FCI e ENCI e quindi validi per l’Europa. Standard di taglia, colore o manto diversi possono essere accettati da AKC e NKC. Per maggiori informazioni controlla gli standard del paese che ti interessa.

Le foto presenti in questo sito possono rappresentare sia gli standard FCI che quelli di AKC e NKC.

Standard ENCI FCI

  • Gruppo 3 Terrier
  • Sezione 4 Terrier di compagnia (gamba corta)
  • Senza prova di lavoro
dimensioni silky

Dimensioni

Ne esiste una sola:

  • Altezza al garrese cm 23-26, peso kg 3- 6

Tipo di pelo e mantello

Il pelo è piatto, fine e brillante, molto serico. La lunghezza non deve essere impedire il movimento del cane. Gli arti anteriori e posteriori sono privi di peli lunghi.

silky terrier

Colori

Sono ammesse tutte le tonalità di blu focate , più intenso è il colore, meglio è. Il blu sulla coda deve essere molto scuro. Il ciuffo dovrebbe preferibilmente essere blu argento o fulvo.

Il blu focato è distribuito come segue: focato intorno alla base dell’orecchio, sul muso e ai lati delle guance; blu dalla base del cranio fino all’estremità della coda, scendendo sugli arti anteriori fino alla prossimità del carpo e scendendo dalle cosce fino al garretto.

La focatura si espande sulle ginocchia verso il carpo e dal garretto alle dita. Inoltre, deve essere presente una focatura attorno all’ano. Il colore blu del corpo deve essere esente da focature o carbonature. Le focature devono essere pulite.

Il colore nero è ammesso nei cuccioli, ma il blu deve essere presente verso l’età di 18 mesi.

Testa

Il cranio è piatto, non pieno e coperto da un soffice ciuffo. Il tartufo è nero, la mascella si chiude a forbice e gli occhi sono piccoli, a mandorla, di color marrone scuro, ben distanziati e non sporgenti.

Corpo

Di media lunghezza, elegante e leggermente arcuato, esce bene dalle spalle.

Coda

Se tagliata, è attaccata alta, portata eretta, ma non troppo gaiamente, e senza frange. Non tagliata: le prime tre vertebre portate erette o leggermente ricurve, ma non sul dorso. Non deve essere arrotolata e non deve presentare frange.
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Quanto vive un Australian Silky Terrier

Come tutti i terrier anche questo cane Australiano ha una buona aspettativa di vita, la media è infatti di ben 12-15 anni.

Malattie della razza Australian Silky Terrier

Questa razza è naturalmente sana e robusta, ma può soffrire di malattie ereditarie comuni a questi tipi di cani o alle normali malattie del cane. Tra le più frequenti patologie dell’Australian Silky terrier troviamo:

  • Otite, sordità congenita
  • Allergie alimentari e del pelo
  • Malattia di Legg-Perthes-Calvé (necrosi dell’anca)
  • Rottura dei legamenti
  • Lussazione della patella
  • Collasso tracheale
  • Diabete
  • Epilessia

Cosa mangia un Australian Silky Terrier

Gli Australian Silky Terrier sono cani molto attivi, ma la vita in famiglia e lo scarso esercizio fisico possono essere causa di sovrappeso. E’ quindi molto importante non esagerare con le razioni e scegliere solo cibo di buona qualità, per evitare problemi futuri quali obesità, diabete (patologia per cui la razza è particolarmente predisposta) e colesterolo.

Alimentazione del cucciolo

Lo svezzamento del cucciolo di Australian Silky Terrier inizia verso le 4 settimane di età. A partire dal primo mese di vita si potrà iniziare ad inserire del mangime specifico per cuccioli o della carne macinata fine, iniziando con un pasto al giorno in combinazione con il latte materno.

Tra il primo e il secondo mese i pasti a base di cibo solido dovranno essere somministrati circa 3/4 volte al giorno, e tre a partire dal secondo mese di vita.

Alimentazione dell'Australian Silky Terrier adulto

Trattandosi di un cane di taglia piccola è preferibile somministrare due pasti al giorno per evitare che Fido si ritrovi con lo stomaco vuoto per troppe ore al giorno. I pasti devono essere bilanciati e contenere il giusto apporto di proteine, carboidrati, grassi e minerali.

Il cibo secco (crocchette per cani)

Ovviamente la scelta più pratica è quella del cibo secco di buona qualità, a condizione che ci si attenga alle dosi consigliate per peso ed età.

E bisogna tassativamente sceglierne uno studiato per cani di razze piccole e con le caratteristiche giuste i piccoli terrier (in commercio se ne trovano addirittura alcune varietà specifiche compatibili con l’Australian Terrier)

Ricorda di controllare sempre gli ingredienti e soprattutto l’apporto di vitamine e minerali, indispensabile per mantenere in forma i nostri cani. L’utilizzo del cibo umido come unica alternativa è sconsigliabile, ma se ne può aggiungere una piccola quantità per rendere più gradevole il cibo secco.

LA DIETA CASALINGA PER CANI

Se invece non volessi somministrare cibo confezionato e volessi cucinare per il tuo cane , la scelta più indicata per la preparazione di cibo casalingo ricade su prodotti primari da somministrarsi prevalentemente bolliti.

Cibi permessi

  • Carne
  • Interiora
  • Pesce
  • Cereali
  • Frutta e verdura adatta al cane
  • Solo occasionalmente uova e un po’ di formaggio.

Cibi vietati

  • Dolci
  • Prodotti da forno
  • Cibi grassi e unti
  • Ossa tubolari
  • Cibo speziato e affumicato
  • Cipolla e aglio
  • Funghi
  • Avocado

Ma è importante ricordare che per dieta casalinga non si intendono gli avanzi di cucina, bensì cibo appositamente preparato per il tuo compagno, che potrà essere congelato e scongelato all’occorrenza

Cucinare in casa non è difficile, ti basterà preparare un misto di proteine, carboidrati e verdure (50% – 25% -25%) e aggiungere un multivitaminico e un integratore di glucosamina e omega 3. La quantità dei componenti del cibo casalingo per cani può variare ma la parte maggiore deve sempre essere composta dalle proteine, che sono alla base di una corretta alimentazione. Per maggiori informazioni su come alimentare correttamente il tuo cane con cibo casalingo puoi attenerti ai suggerimenti presenti nella nostra guida: “La dieta casalinga per il cane”. Si consiglia comunque di rivolgersi sempre a un veterinario nutrizionista.

Il cane è un animale che non ama i cambiamenti quando si tratta di dieta, quindi è meglio sceglierne una dall’inizio e non cambiare successivamente le abitudini del cane.

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Sverminazione dell'Australian Silky Terrier

E’ importante ricordarsi di sverminare periodicamente sia i cani cuccioli che gli esemplari adulti, in particolare se adottati da rifugi, canili o da privati.

Gli Australian Silky Terrier hanno un temperamento piuttosto esuberante e sono frutto di incroci tra cani da caccia e da lavoro, per cui finiranno sicuramente per inseguire piccoli animali entrando anche in contatto con le loro feci. Scegli un vermifugo per cani indicato al peso e all’età del tuo cane.

Altri consigli per mantenere in forma il tuo Australian Silky Terrier

Profilassi per zecche e pulci

L’Australian Silky Terrier ha una grande esuberanza e come tutte le razze di piccoli terrier adora infilarsi nelle tane a cacciare uccelli e roditori. Per questo motivo, se vivi in zone a rischio, si consiglia di effettuare regolarmente la profilassi per pulci e zecche.

E di fare molta attenzione alle spighe di forasacco, che potrebbero facilmente infilarsi negli occhi, nel naso e nella bocca.

Taglio delle unghie

Anche se il cane esce poco, le unghie vanno accorciate regolarmente per evitare che il tuo amico si faccia male quando corre.

Pulizia delle orecchie

La razza Australian Silky Terrier è predisposto a infezioni del canale auricolare e sordità. La pulizia delle orecchie è indispensabile per evitare odori sgradevoli o patologie quali:

  • Otoacarasi
  • Otiti batteriche
  • Otiti micotiche
  • Catarro auricolare
  • Otiti da corpo estraneo

Pulizia dei denti

Anche la pulizia del cavo orale va presa in seria considerazione, poiché se non effettuata può essere responsabile di gravi disturbi quali:

  • Gengivite
  • Stomatite
  • Parodontite
  • Tumori della bocca
  • Alitosi

La soluzione migliore per prevenire seri danni è quella di effettuare una pulizia dentale quotidiana per evitare la caduta di denti in giovane età o costose pulizie sotto sedazione.

In commercio troverai, oltre che modelli classici, anche spazzolini tipo guanto che si infilano sulle dita o spazzolini che puliscono contemporaneamente arcata interna ed esterna, e vari gusti di dentifricio enzimatico specifico per il tuo pet!

Cerca di lavare i denti almeno una volta ogni due giorni, ma se ti fosse impossibile cerca almeno di lavarli con una certa frequenza.

Può essere utile somministrare uno snack per la pulizia dei denti ogni giorno, in commercio se ne trovano tantissimi di gusti e forme diverse. Ma da soli non risolvono la situazione, i denti vanno comunque spazzolati!

Ghiandole perianali

Ricordati di controllare periodicamente lo stato delle ghiandole perianali per evitare  situazioni quali:

  • Ascesso dei sacchi anali
  • Tumori (adenomi e adenocarcinomi)
  • Infezioni batteriche atipiche
  • Micosi

Ti accorgerai quando è il momento perché il cane inizierà a strusciare l’ano sul pavimento, si gratta o lecca ripetutamente ed ha cattivo odore.

Sterilizzazione

Sterilizzare il tuo Australian Silky Terrier può metterlo al sicuro da futuri problemi: la femmina, se operata prima del primo calore, rischierà molto meno di sviluppare tumori maligni delle mammelle, mentre il maschio sarà meno aggressivo e meno propenso alla fuga.

I cani di piccola taglia tendono ad essere dominanti e i Silky decisamente fanno parte della categoria. La castrazione nel maschio limita questo tipo di comportamento a rischio. Questa razza ha forti istinti alla caccia e quindi può diventare aggressiva verso altri animali.

Per chi è adatta la razza Australian Silky Terrier

Per chi cerca un cane da compagnia di piccole dimensioni ma di grande personalità, e può fargli fare attività fisica in quantità sufficiente.

Per chi adora lo Yorkshire Terrier ma cerca un cane un po’ più grande e meno delicato.

Per chi non è adatto l'Australian Silky Terrier

Per chi non può portarlo a passeggiare, per chi ha altri animali domestici (va sempre testato) e per chi non ha budget per il mantenimento del pelo.

E’ molto esuberante e quindi non è indicato per persone che abbiano bisogno di molta tranquillità, se quello è il caso meglio optare per una razza diversa.

Domande Frequenti

Quanto costa un cucciolo di Australian Silky Terrier?

Il prezzo di un cucciolo di Australian Silky Terrier testato e con pedigree varia dai 1000 euro in su, ma si può arrivare anche a 2000 per un animale con il giusto albero genealogico. E’ una razza canina poco diffusa, per cui se volessi acquistarne uno rivolgiti solo ad allevatori qualificati.

L'Australian Silky Terrier perde pelo?

Non molto, come tutti gli incroci con lo Yorkshire Terrier ne perde molto poco. Ma ha bisogno di toelettatura costante.

Il Silky Terrier puzza?

Generalmente no, questo piccolo cane Australiano non emana cattivi odori, e la puzza potrebbe essere il segnale d’allarme che qualcosa non va nell’animale, o che ha problemi ormonali.

I problemi più comuni che riguardano il cattivo odore del cane sono:

  • Batteri nelle pieghe del muso (problema per il quale si consiglia una pulizia dopo i pasti con un panno di cotone umido)
  • Alito cattivo, dovuto a scarsa igiene dentale
  • Ghiandole perianali non svuotate
  • Orecchie sporche
  • Mantello sporco
  • Periodo del calore nella femmina
  • Flatulenza (le classiche puzzette, spesso dovute a cattiva alimentazione)

Di solito questi problemi non compromettono fortemente la salute del cane, ma solo tu conosci bene il tuo pet e se noti qualcosa di anormale o di cui non sei sicuro fallo controllare da un veterinario.

Come toelettare un Silky Terrier

Questa razza ha bisogno di cure costanti, poiché il pelo si annoda tanto facilmente quanto i capelli umani. Per cui, se decidi di fare la toelettatura di base personalmente, segui queste indicazioni passo a passo.

Si inizia sempre spazzolando bene il cane per rimuovere tutti i nodi dal pelo, soprattutto se è un’operazione che non si fa quotidianamente. Spazzola il manto dividendolo per livelli.

Inserisci delle palline di cotone nelle orecchie del cane per evitare che ci entrino acqua o schiuma.

Dovrai poi lavare bene il cane con uno shampoo specifico, risciacquare bene e poi ammorbidire il pelo con un balsamo condizionatore (importante: usa esclusivamente prodotti per cani e non per umani!). Attenzione a occhi e orecchie.

Tampona bene il cane con un asciugamano asciutto, meglio se tiepido, e rimuovi tutta l’acqua in eccesso. Asciuga bene con il phon non troppo caldo.

Inizia a spuntare zampe e corpo e poi passa alla testa. Attenzione ai punti delicati (occhi, orecchie, interno delle dita, zona intorno ai genitali). Visto che parliamo di trimming leggero, ovvero di una piccola spuntatura, per regolare la lunghezza del mantello, usa la forbice e non tagliare mai il pelo troppo corto.

E’ importante non tosare completamente l’animale, il pelo ruvido, se tosato, perde struttura e a volte cambia anche colore.

E per chi non si sente sicuro… un buon toelettatore ha un certo costo, ma il tuo cane avrà sempre un mantello in condizioni perfette e un aspetto fantastico.

Il Silky Terrier abbaia?

Si, ha la tendenza ad abbaiare, come il cugino Yorkshire.

Come addestrare un Australian Silky Terrier?

Non è difficile, questo cane è molto intelligente e impara piuttosto in fretta. Premialo con piccoli snack e usali in combinazione con il classico clicker. E con un guinzaglio e pettorina che ovviamente porterai sempre con te.

Inizia con i comandi di base quali

  • Seduto
  • A terra
  • Vieni
  • Stop o Fermo

Potrai insegnargli i comandi di base a casa e poi quelli in movimento all’aperto. L’addestramento non deve protrarsi per più di 30 minuti consecutivi.

Quando smette di crescere il Silky Terrier?

Questa razza raggiunge la dimensione definitiva verso gli 8 mesi, ma può dipendere da soggetto a soggetto.

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Il Dandie Dinmont

Dandie Dinmont Terrier

By Cani Piccoli No Comments

Dandie Dinmont Terrier

Il Dandie Dinmont

Carattere e Caratteristiche

Il Dandie Dinmont Terrier è un cane di taglia medio piccola e di origine scozzese. Ha un corpo allungato e una bella testa tonda, un pelo folto e setoso e un bel paio di baffoni che gli incorniciano il simpatico musetto.

Come tutti i terrier ha un carattere forte e indipendente, ma sa anche essere un compagno fedele e sempre pronto a mettersi in gioco per compiacere l’amato padrone.

In Italia questa razza non è molto diffusa, ma vale comunque la pena di conoscerla. Continua a leggere e ti daremo tanti dettagli su storia e personalità di questo bellissimo cagnolino.

Il Dandie Dinmont Terrier in breve

Buono con i bambini
Amichevole con gli animali
Protettivo
Facile da addestrare
Ha bisogno di esercizio
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Il Dandie Dinmont Terrier in breve

Buono con i bambini
Amichevole con gli animali
Protettivo
Facile da addestrare
Ha bisogno di esercizio
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Storia del Dandie Dinmont Terrier

Il Dandie Dinmont Terrier ha origine in Gran Bretagna, sulle colline di Teviotdale, al confine tra Scozia e Inghilterra; deriva probabilmente da alcuni terrier a pelo ruvido nativi della zona.

La razza risale al 1700 ed era stata creata per cacciare piccola selvaggina. Inizialmente questi animali venivano chiamati Pepper and Mustard Terrier (dal particolare colore del pelo).

Pare fossero di proprietà di alcune famiglie di zingari, che li affittavano per sterminare lontre e altri parassiti. Il Duca di Northumberland arrivò ad offrire un’intera fattoria allo zingaro che possedeva l’esemplare più talentuoso, ma questi declinò l’offerta, consapevole del valore del cane.

La vera storia del Dandie Dinmont Terrier in realtà inizia nel 1815, quando l’autore Sir Walter Scott scrive un libro intitolato “Guy Mannering”.

Da bambino il noto scrittore passò molto tempo in Northumbria, dove gli agricoltori locali allevavano una razza di cani dall’aspetto molto particolare ed estremamente dotati per la caccia alla volpe.

Tra questi ce n’era uno di nome James Davidson che soleva chiamare tutti i suoi terrier pepe e senape con lo stesso nome, ovvero Pepe e Senape.

Sir Walter Scott trasformò James Davidson in un rozzo contadino di buon cuore chiamato Dandie Dinmont. Nel racconto questo rustico allevatore viveva in una fattoria chiamata Charlieshope, in Gran Bretagna, con il suo branco di sei terrier chiamati Vecchio Pepe e Vecchia Senape, Giovane Pepe e Giovane Senape e Piccolo Pepe e Piccola Senape.

Il libro ebbe un grande successo e James Davidson divenne famoso suo malgrado quanto il protagonista del libro. I clienti lo visitavano continuamente e lo chiamavano come il personaggio di fantasia. Regalò persino due dei suoi terrier a Sir Walter Scott.

Delle origini di questo piccolo cane da caccia non si sa molto: si suppone che nella selezione compaiano razze quali l’ormai estinto Scotch Terrier, l’Hotterhund, il Bulldog, il Bassotto Tedesco e lo Yorkshire Terrier, ma non vi sono certezze in merito. E probabilmente c’era anche il progenitore del Bedlington Terrier, chiamato “cane della foresta di Rothbury”.

Purtroppo non sono stati tenuti registri che riguardano gli incroci e la selezione delle linee di sangue, quindi l’albero genealogico di questo cane resterà sempre un mistero.

Verso la fine dell’800 la razza arrivò quasi all’estinzione. Fu solo grazie alla perseveranza di un allevatore che la razza non si è scomparsa completamente, e a causa della mancanza di esemplari praticamente tutti i Dandie Dinmont Terrier moderni derivano da un unico esemplare chiamato Old Pepper.

La razza è stata riconosciuta dall’American Kennel Club nel 1886. Oggi purtroppo il numero di nascite è così scarso da aver qualificato il Dandie Dinmont Terrier come razza sensibile.

carattere dandie

Carattere del Dandie Dinmont Terrier

Questo piccolo cane da compagnia ha tenacia e coraggio: come i suoi antenati cacciatori non ha paura proprio di nulla.

Ha un carattere allegro e solare e si affeziona molto ai familiari, mentre non ama troppo gli altri animali, né i suoi simili né i gatti. Non va d’accordo nemmeno con gli estranei.

A differenza di altri cani da caccia non ha un carattere molto indipendente e non ama essere lasciato solo molte ore.

Purtroppo è piuttosto testardo, e se non addestrato fin da cucciolo potrebbe diventare ingestibile. Scappa facilmente e tende ad abbaiare.

Curiosità sul Dandie Dinmont Terrier

Il Dandie Dinmont Terrier è l’unico dei terrier inglesi a non avere preso il nome dalla regione di provenienza.

Caratteristiche fisiche del Dandie Dinmont Terrier

Questo Terrier non è molto diffuso, e poiché somiglia un po’ a razze più conosciute può essere difficile da identificare. Come dicevamo, il suo aspetto generale ricorda molto il West Highland White Terrier, che però è solo di colore bianco.

Cercheremo di spiegarti in questo articolo come riconoscerlo e capire se il tuo fedele amico rispetta gli standard di razza F.C.I.

Standard ENCI FCI

  • Gruppo 3 Terrier
  • Sezione 2 Terrier di piccola taglia (gamba corta)
  • Senza prova di lavoro
dimensioni dandie

Dimensioni

Ne esiste una sola:

  • Dandie Dinmont Terrier altezza al garrese 20-28 cm, peso 8-11 kg

Tipo di pelo e mantello

Questa razza ha un doppio mantello con un soffice sottopelo e un pelo esterno più duro, non ruvido ma crespo. Il pelo non ricade dal dorso ma si presenta in ciuffetti che emergono dal sottopelo.

colori dandie

Colori

Colore: Pepe o senape.

Pepe: questo tono cambia dallo scuro nero bluastro al grigio chiaro argentato ma si preferisce un grigio intermedio. Il colore del tronco scende fin sotto alle spalle ed ai fianchi, e gradualmente si unisce con il colore degli arti e dei piedi, che varia dal tan scuro al fulvo chiaro. Il ciuffo sulla testa è bianco argentato.

Senape: passa dal bruno-rossastro al fulvo chiaro. Il ciuffo sulla testa è bianco crema, con gli arti ed i piedi di un tono più scuro. Le frange sugli arti anteriori sono più chiare dei peli sulla parte anteriore degli arti. La frangia della parte inferiore della coda è più chiara del pelo della parte superiore che deve, a sua volta, essere più scuro di quello del corpo.

Testa

Larga e robusta, con tartufo nero, occhi nocciola scuro e mascella a forbice.

Corpo

Lungo, forte e flessuoso, con costole ben cerchiate e arti corti.

Coda

Piuttosto corta, spessa alla radice e non arrotolata.
vita dandie

Quanto vive il Dandie Dinmont Terrier

L’aspettativa di vita di questo buffo cagnolino è di ben 12-15 anni.E il modo migliore per farlo vivere ancora più a lungo è quello di averne cura nel migliore dei modi!

Malattie del Dandie Dinmont Terrier

Il Dandie Dinmont Terrier è un cane naturalmente sano e robusto, ma può soffrire di malattie ereditarie comuni a questi tipi di cani o alle normali malattie del cane. Tra le più frequenti:

  • Otite, sordità congenita
  • Allergie alimentari e del pelo
  • problemi vari alla colonna vertebrale
  • Ernia del disco
  • Cancro alle ossa
  • Ipotiroidismo
  • Spondilosi
  • Sindrome di Cushing
  • Glaucoma, cataratta

Cosa mangia un Dandie Dinmont Terrier

I Dandie Dinmont Terrier sono cani molto attivi e quindi non hanno tendenza naturale ad ingrassare, ma la vita in famiglia e la mancata attività fisica possono essere causa di sovrappeso. Attenzione quindi a non farlo mangiare eccessivamente per evitare problemi futuri quali obesità, diabete e colesterolo.

Alimentazione del cucciolo

Lo svezzamento del cucciolo di Dandie Dinmont Terrier inizia verso le 4 settimane di età. A partire dal primo mese di vita si potrà iniziare ad inserire del mangime specifico per cuccioli o della carne macinata fine, iniziando con un pasto al giorno in combinazione con il latte materno.

Tra il primo e il secondo mese i pasti a base di cibo solido dovranno essere somministrati circa 3/4 volte al giorno, e tre a partire dal secondo mese di vita.

Alimentazione dell'adulto di Dandie Dinmont Terrier

Trattandosi di un cane di taglia piccola è consigliabile somministrare due pasti al giorno e non appesantire troppo l’animale con un unico pasto. I pasti devono essere bilanciati e contenere il giusto apporto di proteine, carboidrati, grassi e minerali.

Il cibo secco (crocchette per cani)

La scelta più ovvia è quella del cibo secco di buona qualità, ma bisogna attenersi strettamente alle dosi consigliate per peso ed età. E scegliere un prodotto studiato per cani di piccola taglia e con le caratteristiche giuste per la razza (in commercio se ne trovano addirittura alcune varietà specifiche per piccoli terrier).

Ricorda di controllare sempre gli ingredienti e soprattutto l’apporto di vitamine e minerali, indispensabile per mantenere in forma i nostri cani. L’utilizzo del cibo umido come unica alternativa è sconsigliabile, ma se ne può aggiungere una piccola quantità per rendere più gradevole il cibo secco.

LA DIETA CASALINGA PER CANI

Se invece non volessi somministrare cibo industriale e volessi cucinare per il tuo cane, la scelta più indicata per la preparazione di cibo casalingo ricade su prodotti primari da somministrarsi prevalentemente bolliti.

Cibi permessi

  • Carne
  • Interiora
  • Pesce
  • Cereali
  • Frutta e verdura adatta al cane
  • Solo occasionalmente uova e un po’ di formaggio.

Cibi vietati

  • Dolci
  • Prodotti da forno
  • Cibi grassi e unti
  • Ossa tubolari
  • Cibo speziato e affumicato
  • Cipolla e aglio
  • Funghi
  • Avocado

Ma è importante ricordare che per dieta casalinga non si intendono gli avanzi di cucina, bensì cibo appositamente preparato per il tuo compagno, che potrà essere congelato e scongelato all’occorrenza

Cucinare in casa non è difficile, ti basterà preparare un misto di proteine, carboidrati e verdure (50% – 25% -25%) e aggiungere un multivitaminico e un integratore di glucosamina e omega 3.

La quantità dei componenti del cibo casalingo per cani può variare ma la parte maggiore deve sempre essere composta dalle proteine, che sono alla base di una corretta alimentazione.

Per maggiori informazioni su come alimentare correttamente il tuo cane con cibo casalingo puoi attenerti ai suggerimenti presenti nella nostra guida:“La dieta casalinga per il cane”. Si consiglia comunque di rivolgersi sempre a un veterinario nutrizionista.

Il cane non ama i cambiamenti quando si tratta di dieta, quindi è meglio sceglierne una dall’inizio e attenersi strettamente a quella.

Sverminazione del Dandie Dinmont Terrier

E’ importante ricordarsi di sverminare periodicamente sia i cani cuccioli che gli esemplari adulti, in particolare se adottati da rifugi, canili o da privati.

I Dandie Dinmont Terrier, come tutte le razze da caccia di taglia piccola, ama molto scavare e cacciare, per cui attenzione ai parassiti. Scegli un vermifugo per cani indicato al peso e all’età del tuo cane.

Altri consigli per mantenere in forma il tuo Dandie Dinmont Terrier

Profilassi per zecche e pulci

Il Dandie Dinmont Terrier richiede passeggiate quotidiane e come i terrier di razza di piccole dimensioni adora infilarsi nelle tane a cacciare qualunque cosa si muova. Per questo motivo, se vivi in zone a rischio, si consiglia di effettuare regolarmente la profilassi per pulci e zecche.

Fai anche attenzione alle spighe di forasacco, che nella stagione calda sono molto pericolose.

Taglio delle unghie

Anche se il cane esce poco, le unghie vanno accorciate regolarmente per evitare che il tuo amico si faccia male quando corre.

Pulizia delle orecchie

Il Dandie Dinmont Terrier è predisposto a infezioni del canale auricolare e sordità. La pulizia delle orecchie è indispensabile per evitare odori sgradevoli o patologie quali:

  • Otoacarasi
  • Otiti batteriche
  • Otiti micotiche
  • Catarro auricolare
  • Otiti da corpo estraneo

Pulizia dei denti

Anche la pulizia dentale è molto importante, poiché una scarsa igiene orale può essere responsabile di gravi disturbi quali:

  • Gengivite
  • Stomatite
  • Parodontite
  • Tumori della bocca
  • Alitosi

Se possibile effettua una pulizia dentale quotidiana per evitare perdita di denti in giovane età o costose pulizie sotto sedazione.

Potranno esserti di aiuto, oltre che modelli classici, anche spazzolini tipo guanto che si infilano sulle dita o spazzolini che puliscono contemporaneamente arcata interna ed esterna, e vari gusti di dentifricio enzimatico specifico per il tuo pet!

Lavare i denti almeno una volta ogni due giorni ti aiuterà ad avere un cane con una bocca in perfetta salute.

Può essere utile somministrare uno snack per la pulizia dei denti ogni giorno, in commercio se ne trovano tantissimi di gusti e forme diverse. Ma da soli non risolvono la situazione, i denti vanno comunque spazzolati!

Ghiandole perianali

Ricordarsi di controllare periodicamente lo stato delle ghiandole perianali per evitare  situazioni quali:

  • Ascesso dei sacchi anali
  • Tumori (adenomi e adenocarcinomi)
  • Infezioni batteriche atipiche
  • Micosi

Ti accorgerai quando è il momento perché il cane inizierà a strusciare l’ano sul pavimento, si gratta o lecca ripetutamente ed ha cattivo odore.

Sterilizzazione

Sterilizzare il tuo può metterlo al sicuro da futuri problemi: la femmina, se operata prima del primo calore, rischierà molto meno di sviluppare tumori maligni delle mammelle, mentre il maschio sarà meno aggressivo e meno propenso alla fuga.

Ricorda sempre che i cani di razza piccola non sanno di esserlo e spesso provocano cani ben più grandi di loro. La castrazione nel maschio limita questo tipo di comportamento a rischio.

Per chi è adatto il Dandie Dinmont Terrier

Per persone in grado di educarli con fermezza. E per chi ha spazio a sufficienza, perché hanno bisogno di fare molto esercizio. E anche per famiglie con bambini.

Per chi non è adatto il Dandie Dinmont Terrier

Per chi ha gatti o altri animali, non va d’accordo nemmeno con i suoi simili. Per chi ha poco spazio o non può farlo muovere molto, e per chi ha vicini poco tolleranti, abbaia molto.

Domande Frequenti

Quanto costa un cucciolo di Dandie Dinmont Terrier

Il prezzo di un cucciolo di Dandie Dinmont Terrier testato e con pedigree varia dai 1000 ai 1500 Euro.

Quanto costa un cucciolo di Dandie Dinmont Terrier

Si, lo perde, e oltre alla toelettatura normale richiede anche lo stripping due o tre volte l’anno.

Il Dandie Dinmont Terrier puzza?

Generalmente no, e la puzza potrebbe essere il segnale d’allarme che qualcosa non va nell’animale, o che ha problemi ormonali.

I problemi più comuni che riguardano il cattivo odore del cane sono:

  • Batteri nelle pieghe del muso nei cani brachicefali (problema per il quale si consiglia una pulizia dopo i pasti con un panno di cotone umido)
  • Alito cattivo, dovuto a scarsa igiene dentale
  • Ghiandole perianali non svuotate
  • Orecchie sporche
  • Mantello sporco
  • Periodo del calore nella femmina
  • Flatulenza (le classiche puzzette, spesso dovute a cattiva alimentazione)

Di solito questi problemi non compromettono fortemente la salute del cane, ma solo tu conosci bene il tuo pet e se noti qualcosa di anormale o di cui non sei sicuro fallo controllare da un veterinario.

Come toelettare un Dandie Dinmont Terrier

Si inizia sempre spazzolando bene il cane per rimuovere tutti i nodi dal pelo, soprattutto se è un’operazione che non si fa quotidianamente. Spazzola il manto dividendolo per livelli. Per rimuovere il sottopelo usa un pettine per stripping. Evita di spezzare troppo il pelo.

Inserisci delle palline di cotone nelle orecchie del cane per evitare che ci entrino acqua o schiuma.

Dovrai poi lavare bene il cane con uno shampoo specifico, risciacquare bene e poi ammorbidire il pelo con un balsamo condizionatore (importante: usa esclusivamente prodotti per cani e non per umani!). Attenzione a occhi e orecchie.

Tampona bene il cane con un asciugamano asciutto, meglio se tiepido, e rimuovi tutta l’acqua in eccesso. Asciuga bene con il phon non troppo caldo.

Al Dandie Dinmont Terrier non va tagliato il pelo, ma si fa un piccolo trimming per regolarlo, soprattutto sui piedi, orecchie, e dove sia cresciuto in modo disordinato.

Inizia a spuntare zampe e corpo e poi passa alla testa. Attenzione ai punti delicati (occhi, orecchie, interno delle dita, zona intorno ai genitali). Visto che si tratta di un trimming leggero, fallo a forbice ed evita la tosatrice.

E’ importante non tosare completamente il cane, non solo per evitare che soffra il freddo o che si scotti sotto il sole, ma perché questa razza deve mantenere il suo aspetto originale.

Se non ti senti sicuro lascia fare ad un toelettatore esperto, ed evita di fare in casa lo stripping biennale, è un’operazione molto lunga e visto che si fa solo due volte l’anno meglio assicurarsi che sia fatta correttamente.

Come addestrare un Dandie Dinmont Terrier

Con molta pazienza e iniziando fin da cucciolo. Premialo con piccoli snack in combinazione con il classico clicker. E con un guinzaglio e pettorina che ovviamente porterai sempre con te.

Inizia con i comandi di base quali

  • Seduto
  • A terra
  • Vieni
  • Stop o Fermo

Potrai insegnargli i comandi di base a casa e poi quelli in movimento all’aperto. L’addestramento non deve protrarsi per più di 30 minuti consecutivi.

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Chihuahua

Chihuahua

By Cani Piccoli No Comments

Il Chihuahua

Chihuahua

Carattere e Caratteristiche

Il Chihuahua è uno dei cani di razza piccola più diffusi al mondo, Italia e Stati Uniti in particolare: grazie alle dimensioni estremamente ridotte e al temperamento docile e giocosa si è conquistato consenso e amore assoluto da parte di migliaia di padroni e ammiratori.

Ma attenzione: piccolo non significa privo di personalità! Questo pelosetto sa esattamente quello che vuole, e sa anche come ottenerlo. Se credi che il vino buono stia nelle botti piccole il Chihuahua è il cane che fa per te.

Il Chihuahua in breve

Buono con i bambini
Amichevole con gli animali
Protettivo
Facile da addestrare
Ha bisogno di esercizio
Amichevole con gli sconosciuti
Alcuni dei link in questo articolo potrebbero essere affiliati a terze parti. Nel caso di un acquisto da parte tua direttamente sul sito riceverò un piccolo compenso dal venditore, ma a te non costerà nulla. Alcuni sono prodotti che ho testato e apprezzato personalmente, altri sono stati provati da migliaia di clienti che li hanno valutati per noi. Tutto quello che proponiamo in questo sito è stato pensato per aiutarti a migliorare il tuo rapporto con Fido e speriamo di esserci riusciti. Questo sito non intende dare consigli medici o sostituire il parere di esperti di settore, è stato pensato solo come forma di intrattenimento per gli amanti dei cani. Se vuoi saperne di più puoi leggere le informazioni contenute nel rapporto di modalità, gestione e trattamento dei dati personali degli utenti.

Il Chihuahua in breve

Buono con i bambini
Amichevole con gli animali
Protettivo
Facile da addestrare
Ha bisogno di esercizio
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storia chihua

Storia del Chihuahua

Come si può intuire dal nome Messicano, il Chihuahua ha origine nel Centro e Sud America e discende da una razza molto antica chiamata Techichi, diffusa in Messico nella regione di Tula.

Era il cane preferito dai ricchi indigeni Toltechi che lo consideravano un cane sacro, e dalle principesse azteche che lo avevano scelto come cane da compagnia, e ha quasi rischiato l’estinzione durante l’invasione dell’impero Inca.

Gli Aztechi lo consideravano una guida per i defunti nell’aldilà, ed era tenuto in alta considerazione, a tal punto da sacrificarlo durante i rituali funebri quando moriva una persona. Alcuni resti di ossa di un tipo di cane riconducibile al Chihuahua sono stati ritrovati nelle piramidi di Cholula, in Messico.

E sembra anche che la venerazione per questo piccolo animale fosse tale da far si che le sue carni fossero consumate a scopo terapeutico.

Apparentemente la razza era presente solo nel Nuovo Mondo, e arrivò in Europa dopo l’arrivo di Colombo nelle Americhe, Cuba in particolare.

C’è però una seconda teoria che farebbe risalire le origini del Chihuahua all’Europa Mediterranea, e più precisamente all’isola di Malta, dove sono stati rinvenuti resti di piccoli cani con la molera aperta (la fontanella del Chihuahua, ovvero il punto morbido nel teschio del cane in cui le ossa non sono completamente saldate).

Il più famoso lavoro che potrebbe comprovare questa teoria è un affresco di Sandro Botticelli del 1482 che si trova nella Cappella Sistina. Poiché il dipinto è antecedente all’arrivo di Colombo nel Nuovo Mondo potremmo dover riconsiderare la teoria che fa risalire le origini del Chihuahua al Messico.

Inizialmente esisteva solo nella razza a pelo corto. La razza a pelo lungo è frutto di incroci con cani diversi. Anche le dimensioni erano probabilmente diverse, visto che i cani che oggi chiamiamo Toy sono il frutto di accurate selezioni genetiche portate avanti nei secoli.

La razza Chihuahua fu ufficialmente riconosciuta dall’American Kennel Club solo nel 1904.

carattere chihua

Carattere del Chihuahua

E’ un cane piccolo e leggero, con mantello di vari tipi e colori. E’ il classico cane da borsetta, con un peso variabile da 1 a 3 kg potrai portarlo davvero dappertutto.

La taglia ridotta non è sicuramente indice di scarsa personalità: questo cane di piccole dimensioni infatti è vivace, estroverso e può avere atteggiamenti da vera diva.

E’ un cane da appartamento che si adatta molto bene alla vita in famiglia ed è ideale sia per persone anziane che per bambini. E convive bene anche con altri cani.

Docile e mansueto, non necessita di attività fisica eccessiva, ma ha bisogno di molte attenzioni poiché tende a stringere un legame molto forte con il proprio umano, e se abbandonato a se stesso potrebbe soffrire di ansia da separazione.

È un cane che si può educare abbastanza facilmente, ma attenzione: ha un carattere forte e può essere piuttosto ribelle, per cui meglio iniziare ad addestrarlo fin dalla tenera età.

Il Chihuahua è un animale estremamente protettivo verso il padrone e tende ad essere dominante e tendenzialmente aggressivo verso gli sconosciuti, o anche verso chiunque rappresenti una minaccia per l’umano di riferimento.

Questo tipo di comportamento non dipende dal carattere di base della razza, ma dalla cattiva gestione o dalla non corretta educazione impartita al cucciolo da padrone o allevatore. Non ha una tendenza naturale a mordere ma potrebbe farlo quando è molto stressato.

Come dicevamo in precedenza, è un cane che non ama le temperature fredde ed essendo una classica taglia toy ha le ossa molto fragili, per cui meglio fare attenzione quando viene a contatto con bambini molto piccoli.

Una cosa è certa: questa razza canina non deluderà le aspettative del cinofilo più esigente, e se deciderai di conoscerlo sarà sicuramente amore a prima vista!

Caratteristiche fisiche del Chihuahua

Anche se si vedono in giro esemplari di tutti i tipi cercheremo di elencare brevemente le caratteristiche standard della razza Chihuahua per aiutarti a conoscere meglio il tuo amico a quattro zampe.

NB: questi sono gli standard fissati da FCI e ENCI e quindi validi per l’Europa. Standard di taglia, colore o manto diversi possono essere accettati da AKC e NKC. Per maggiori informazioni controlla gli standard del paese che ti interessa.

Le foto presenti in questo sito possono rappresentare sia gli standard FCI che quelli di AKC e NKC.

Standard ENCI FCI

  • Gruppo 9
  • Cani da compagnia e toy
  • Senza prova di lavoro
dimensioni chihua

Dimensioni

Ne esiste una sola taglia:

Altezza al garrese: 15/25 cm, peso 1-3 kg

Oltre alla classica, va molto di moda la variante Chihuahua Toy, che però non è accettata dalla FCI (Federation Cynologique Internationale e dall’ENCI (Ente nazionale Cinofila italiana).

Il peso della razza standard varia da 1 kg a 3 kg e questo già classifica il Chihuahua come un cane toy, perché prenderne uno sottopeso?

Animali adulti di peso inferiore sono spesso frutto di incroci tra consanguinei per ottenere esemplari di dimensioni sempre più ridotte, e purtroppo spesso soffrono di malattie congenite, oppure sono affetti da nanismo. Se ti offrono un Chihuahua toy, inteso come cane di peso inferiore al limite raccomandato, declina l’offerta!

Tipo di pelo e mantello

Ne esistono vari tipi, ma solo due varietà sono accettate dalla Federazione Cinofila Internazionale, la variante chihuahua a pelo lungo e la variante chihuahua a pelo corto.

Categorie di pelo
  • Chihuahua a pelo lungo: il pelo è lungo e setoso, leggermente ondulato ma non riccio. La lunghezza eccessiva del mantello non è accettata dalla FCI. Il pelo può essere a doppio strato a strato singolo.
  • Chihuahua a pelo corto: ha un mantello soffice che può essere a doppio strato a strato singolo. Il pelo deve essere corto e non rado. I cani senza pelo non sono tollerati dalla FCI.

In realtà ne esiste anche una variante senza pelo frutto di un gene recessivo, ma è molto rara ed è quasi impossibile da trovare. Quello più comune è il Chihuahua a pelo corto.

colori chihua

Colori

La Federazione Cinofila Italiana accetta tutte le varianti tranne il merle, poiché geneticamente legato ad alcune patologie.

Varietà di mantello riconosciute

I colori accettati accettati negli standard di razza sono: fulvo, bianco, grigio, nero, miele, arlecchino, albicocca, marrone, limone, carbone, crema, marroncino, focato, dorato, ruddy, lilla, sabbia, rosso, sesamo, pezzato, brizzolato, blu, leggero, pepe e sale, argento, fegato, arancio, topo, cioccolato, cannella, zibellino, viola, bronzo, camoscio.

Testa

Il Chihuahua si presenta in due varianti, Chihuahua a testa di cerbiatto e Chihuahua a testa a mela. Solo la seconda variante è accettata come standard dalla FCI. Il Chihuahua a testa di cerbiatto non viene considerato quale esemplare puro. Il cranio deve quindi essere molto bombato sulla fronte, con orecchie ben separate e appuntite, muso corto e largo sul punto. Gli occhi devono essere tondi e sporgenti, di un bel marrone scuro.

Corpo

Compatto e piccolo, leggero se il cane è in buona forma fisica. Le dimensioni del corpo devono essere ben equilibrate. La lunghezza è leggermente superiore all'altezza.

Coda

Arcuata verso l’alto e di lunghezza moderata, deve formare un semicerchio che punta verso il dorso. Il pelo dipende dalla varietà e deve essere in armonia con il pelo del corpo. Nella razza a pelo lungo il pelo della coda forma un bel pennacchio, in quella a pelo corto è rasata.
vita chihua

Quanto vive il Chihuahua

Se mantenuto in buona salute e alimentato correttamente, il tuo cagnolino resterà con te per molto tempo: di vita del Chihuahua è di circa 13/16 anni,ma se te ne prenderai cura può vivere molto più a lungo.

Il Chihuahua più vecchio del mondo, secondo il Guinness dei primati, ha vissuto 21 anni e 66 giorni.

Malattie del Chihuahua

Il Chihuahua, come tutte le razze di cani di taglia piccola, è soggetto alle malattie comuni del cane e a patologie genetiche dovute all’eccessiva selezione negli allevamenti.

Tra le più comuni patologie di questa razza abbiamo:
  • Epilessia
  • Lussazione della rotula
  • Possibile rotture di ossa piccole
  • Problemi ai denti o alle gengive
  • Malattie cardiache
  • Patologie dell’apparato respiratorio
  • Ipotermia
  • Malattie legate all’aumento di peso
  • Problemi respiratori
  • Collasso tracheale

Cosa mangia il Chihuahua?

Il Chihuahua non va lasciato a se stesso per quanto riguarda l’alimentazione: è infatti un cane che adora abbuffarsi, in particolare di cibo spazzatura, e ha tendenza ad ingrassare.

Bisogna quindi evitare che il nostro amico a quattro zampe venga alimentato male o in eccesso, al fine di evitare patologie dovute all’aumento di peso quali diabete o colesterolo che potrebbero accorciarne l’aspettativa di vita.

Alimentazione del cucciolo

Dalla nascita fino a circa il primo mese di vita il tuo cucciolo di Chihuahua si nutrirà esclusivamente di latte materno e si sconsiglia di iniziare uno svezzamento precoce, se non in caso di estrema necessità. Questo per evitare future carenze di vitamine o minerali indispensabili ad una sana crescita del tuo animale.

Lo svezzamento iniziale del cucciolo richiede un’alimentazione appropriata alla giovane età, e si raccomandano 5 o 6 pasti al giorno con l’utilizzo esclusivo di cibo idoneo per cuccioli.

Il cucciolo, nel passaggio dal latte materno al cibo solido dovrà essere alimentato almeno tre volte al giorno. Lo svezzamento vero e proprio del Chihuahua inizia verso i 7 mesi, periodo nel quale andrà somministrato cibo specifico per cani di piccola taglia, insieme a moltissima acqua.

Alimentazione del Chihuahua adulto

Al raggiungimento del settimo mese di età potrai iniziare a ridurre i pasti a due al giorno, oppure continuare con i tre pasti giornalieri per evitare che il cane, perennemente affamato e molto goloso, passi troppo tempo a stomaco vuoto.

I pasti devono essere bilanciati e contenere il giusto apporto di proteine, carboidrati, grassi e minerali.

Il cibo secco (crocchette per cani)

Il cibo secco va scelto di buona qualità e in variante per cani di piccola taglia (crocchette piccole, e quindi facili da masticare anche per i soggetti più piccoli), attenendosi alle dosi consigliate per peso ed età.

E dovrai sceglierne uno con le caratteristiche giuste per la razza, ce ne sono addirittura alcuni tipi formulati appositamente per il Chihuahua.

Ricorda di controllare sempre gli ingredienti e soprattutto l’apporto di vitamine e minerali, indispensabile per mantenere in forma i nostri cani. L’utilizzo del cibo umido come unica alternativa è sconsigliabile, ma se ne può aggiungere una piccola quantità per rendere più gradevole il cibo secco.

LA DIETA CASALINGA PER CANI

Per chi invece fosse contrario al cibo industriale e preferisse optare per alimenti cucinati al momento la scelta ideale per la preparazione di cibo casalingo ricade su prodotti primari, da somministrarsi prevalentemente bolliti.

Cibi permessi

  • Carne
  • Interiora
  • Pesce
  • Cereali
  • Frutta e verdura adatta al cane
  • Solo occasionalmente uova e un po’ di formaggio.

Cibi vietati

  • Dolci
  • Prodotti da forno
  • Cibi grassi e unti
  • Ossa tubolari
  • Cibo speziato e affumicato
  • Cipolla e aglio
  • Funghi
  • Avocado

Ma è importante specificare che per dieta casalinga non si intendono gli avanzi della nostra tavola, bensì cibo appositamente preparato per il tuo compagno, che potrà essere congelato e scongelato all’occorrenza

Cucinare in casa non è difficile, ti basterà preparare un misto di proteine, carboidrati e verdure (50% – 25% -25%) e aggiungere un multivitaminico e un integratore di glucosamina e omega 3. La quantità dei componenti del cibo casalingo per cani può variare ma la parte maggiore deve sempre essere composta dalle proteine, che sono alla base di una corretta alimentazione. Per maggiori informazioni su come alimentare correttamente il tuo cane con cibo casalingo puoi attenerti ai suggerimenti presenti nella nostra guida: “La dieta casalinga per il cane”. Si consiglia comunque di rivolgersi sempre a un veterinario nutrizionista. I cani sono animali molto abitudinari quando si tratta di dieta, quindi è meglio sceglierne una fin da cucciolo e mantenerla il più a lungo possibile.
cura chihua

Sverminazione del Chihuahua

E’ importante non dimenticare di sverminare periodicamente sia i cuccioli che gli adulti, e in particolare i cani adottati da rifugi, canili o privati. Scegli un vermifugo per cani indicato al peso e all’età del tuo Chihuahua.

Altri consigli per mantenere in forma il tuo Chihuahua

Profilassi per zecche e pulci

Il Chihuahua non richiede molto movimento ma ama uscire e passeggiare in mezzo al verde. Per questo motivo, in base alla zona in cui si vive, si consiglia di effettuare regolarmente la profilassi per pulci e zecche.

E fai molta attenzione alle spighe di forasacco, sono molto pericolose, soprattutto per cani di dimensioni così ridotte.

Taglio delle unghie

Anche se il cane esce poco, le unghie vanno accorciate regolarmente per evitare che il tuo amico si faccia male quando corre.

Pulizia delle orecchie

Il Chihuahua è predisposto a infezioni del canale auricolare e sordità. La pulizia delle orecchie è indispensabile per evitare odori sgradevoli o patologie quali:

  • Otoacarasi
  • Otiti batteriche
  • Otiti micotiche
  • Catarro auricolare
  • Otiti da corpo estraneo

Pulizia dei denti

La pulizia dentale è molto importante, poiché una scarsa igiene orale può essere responsabile di gravi disturbi quali:

  • Gengivite
  • Stomatite
  • Parodontite
  • Tumori della bocca
  • Alitosi

Trattandosi di un cane di taglia toy l’operazione si rivelerà sicuramente difficile, se non impossibile, ma vale comunque la pena di provare. L’ideale sarebbe effettuare una pulizia dei denti quotidiana per evitare in futuro costose sessioni sotto sedazione, ma va bene anche ogni 2 giorni.

Potrai trovare in vendita, oltre ai modelli classici, anche spazzolini tipo guanto che si infilano sulle dita o spazzolini che puliscono contemporaneamente arcata interna ed esterna, e vari gusti di dentifricio enzimatico specifico per il tuo pet!

Può essere utile somministrare uno snack per la pulizia dei denti ogni giorno, in commercio se ne trovano tantissimi di gusti e forme diverse. Ma da soli non risolvono la situazione, i denti vanno comunque spazzolati.

Ghiandole perianali

Ricordarsi di controllare periodicamente lo stato delle ghiandole perianali per evitare  situazioni quali:

  • Ascesso dei sacchi anali
  • Tumori (adenomi e adenocarcinomi)
  • Infezioni batteriche atipiche
  • Micosi

Ti accorgerai quando è il momento perché il cane inizierà a strusciare l’ano sul pavimento, si gratta o lecca ripetutamente ed ha cattivo odore.

Sterilizzazione

La sterilizzazione del Chihuahua, sia maschio che femmina, è fortemente raccomandata: nel caso di un cane femmina, soprattutto se effettuata prima del primo calore, ridurrà notevolmente il rischio di tumori mammari maligni, mentre nel caso di un cane maschio eviterà la possibilità di aggressioni e conflitti e ridurrà quella di una possibile fuga.

Per chi è adatto il Chihuahua

Grazie al peso leggero e al mantello poco impegnativo e che avendo il pelo corto richiede poche cure, il Chihuahua è indicato anche per una famiglia alle prime armi.

E un cane che si adatta bene alle esigenze quasi di qualunque futuro padrone e generalmente convive bene con altri animali, inclusi i gatti.

E’ la scelta migliore per tutte quelle persone sempre in giro per il mondo o che viaggiano molto in aereo, dato che le piccole dimensioni sono compatibili con il trasporto in cabina.

Per chi non è adatto il cane Chihuahua

Essendo un cane con una forte personalità e tendente ad essere dominante il chihuhua potrebbe non essere il cane ideale per chi non abbia il polso fermo e non sappia educare l’animale, o non ne abbia il tempo.

Ho poca tolleranza freddo, per cui non è un cane adatto a chi vive in zone gelide. E non solo il Chihuahua a pelo corto, ma anche il Chihuahua a pelo lungo. Se vivete in una parte del Mondo in cui fa molto freddo probabilmente dovreste optare per razze diverse.

Domande Frequenti

Quanto costa il Chihuahua?

Se acquisti un esemplare di razza da un allevatore riconosciuto e con le giuste caratteristiche, il prezzo varia dal 1000 ai 1800 euro.

Il Chihuahua perde pelo?

Moderatamente, ma non è a perdita zero.Se proprio non volessi avere a che fare con animali che fanno la muta scegli altri tipi di cane, oppure opta per il Chihuahua pelo corto o se lo trovi, per il Chihuahua senza pelo.

Il Chihuahua puzza?

No, a meno che non sia molto sporco, non abbia un’infezione batterica o un alito cattivo, nel qual caso si consiglia una visita da veterinario.

I problemi più comuni che riguardano il cattivo odore del cane sono:

  • Batteri nelle pieghe del muso (problema per il quale si consiglia una pulizia dopo i pasti con un panno di cotone umido)
  • Alito cattivo, dovuto a scarsa igiene dentale
  • Ghiandole perianali non svuotate
  • Orecchie sporche
  • Mantello sporco
  • Periodo del calore nella femmina
  • Flatulenza (le classiche puzzette, spesso dovute a cattiva alimentazione)

Fortunatamente nella maggior parte dei casi non si tratta di problematiche che compromettano la salute del cane, ma solo tu conosci bene il tuo pet e se noti qualcosa di anormale o di cui non sei sicuro fallo controllare da un veterinario.

Come tosare il Chihuahua

Nel caso dovessi fare un leggero trimming inizia a spuntare zampe e corpo e poi passa alla testa. Attenzione ai punti delicati (occhi, orecchie, interno delle dita, zona intorno ai genitali). Usa una tosatrice o una forbice specifica e non tagliare mai il pelo troppo corto. 

Tieni però presente che prima di tutto il cane non va mai tosato, e secondo, se si tratta di regolare leggermente le lunghezze probabilmente riuscirai a fare il lavoro senza incidenti, ma trattandosi di un animale piccolissimo sarebbe meglio lasciar fare al toelettatore.

I punti delicati in questo caso sono molti, meglio non correre rischi, soprattutto se il cane ha un temperamento nervoso.

Come lavare il Chiuhuahua

Lavare il Chihuahua non è difficile, soprattutto quello a pelo raso. Per quello a pelo lungo invece bisogna soprattutto spazzolarlo per bene prima di fargli il bagno.

Si inizia sempre spazzolando bene il cane per rimuovere tutti i nodi dal manto e il pelo morto. Puoi usare una spazzola tonda o la classica per cani.

Dovrai poi lavare bene il cane con uno shampoo specifico, risciacquare bene e poi ammorbidire il pelo con un balsamo condizionatore (importante: usa esclusivamente prodotti per cani e non per umani!). Attenzione a occhi e orecchie.

Asciuga bene il cane con un asciugamano asciutto, meglio se tiepido, e rimuovi tutta l’acqua in eccesso. Asciuga il mantello con il phon non troppo caldo, ha poco pelo e potrebbe scottarsi. E assicurati che sia ben asciutto perché soffre molto il freddo.

Vanno poi ovviamente accorciate le unghie e pulite le orecchie. Per saperne di più puoi leggere i nostri articoli dedicati all’igiene del cane.

Come addestrare il Chihuahua

Non è difficile. prima di tutto trova un posto tranquillo e inizia con i comandi di base quali

  • Seduto
  • A terra
  • Vieni
  • Stop o Fermo

Impartisci i comandi gentilmente durante una passeggiata o da fermo e usa sempre lo stesso termine per ogni comando. Premia l’animale con uno snack e una carezza quando ubbidisce.

Poiché all’animale vanno somministrati dei piccoli snack quando ha successo fai attenzione a non abusare con le calorie. La cosa migliore è acquistare un clicker, costa poco ed evita la somministrazione continua di premi.

Fallo lavorare solo per 30 minuti, deve considerare l’addestramento come un gioco e in questo modo imparerà più velocemente.

Ed evita di dare a Fido il nome di un oggetto di uso comune (ad esempio Pallina) o un nome simile a quello di un membro della famiglia, potrebbe confondersi con richiami e comandi.

Il Chihuahua è un cane delicato?

Come tutti i cani di razza piccola ci vuole qualche accortezza, ad esempio va fatta attenzione quando gioca con altri cani, poiché è molto piccolo e potrebbero ferirlo accidentalmente.

E che sia un Chihuahua a pelo lungo o a pelo corto, dopo il bagno ricordati di asciugare bene il tuo cagnolino: soffre molto il freddo ed ha un apparato respiratorio delicato. Coprilo con cura se lo porti fuori d’inverno.

Il Chihuahua può uscire d'inverno?

In linea di massima il Chihuahua è un cane resistente, ma ha una scarsa tolleranza alle basse temperature. Il freddo potrebbe compromettere lo stato della sua salute, per cui prestargli le cure necessarie e fallo uscire sempre ben coperto.

Il Chihuahua ha bisogno di molte attenzioni?

Come cane da compagnia e appartamento si attacca molto al padrone e dovrà prendere in considerazione il suo bisogno continuo di relazionarsi con i membri della famiglia.

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